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perchè molti aerei dell'asse sono introvabili


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sera ragazzi , ultimamente resto perplesso per il semplice fatto che aerei storici dell'asse integri o nei musei è raro trovarli come per esempio gli Stuka o la maggior parte degli aerei giapponesi , tipo i bombardieri G4M Betty oppure D3A1 VAL originali e B5N Kate originali , caccia nostrani tipo il Reggiane 2005 , a nessuno che gli sia venuto in mente di ricostruirlo, in tutti questi anni mi chiedo se non siano andati persi i progetti , è un vero peccato che molti di questi aerei non siano stati conservati anche se hanno fatto la parte di antagonisti ma avevano il loro fascino nonostante tutto ... questi erano solo alcuni di quelli che ho citato ce ne sarebbero altri ... oltre tutto è raro già trovarli nei musei alcuni, figuriamoci vederli volare ...

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Gli aerei dell'asse sono introvabili perchè sono stati tutti abbattuti o ridotti a rottami nella devastazione dei paesi di appartenenza .

Dopo la guerra molti saranno stati probabilmente demoliti per prelevarne varie parti .

Alcuni aerei tedeschi sono stati  " salvati " ( Me 109 e He 111 ) perchè erano spagnoli , cioè passati alla Spagna dopo la guerra civile e non hanno partecipato alla 2a guerra mondiale.

In seguito sono stati rimotorizzati : vedi , per esempio , il film " I lunghi giorni delle aquile " . Di aerei americani ce ne sono in giro parecchi perchè ne sono stati costruiti tanti. Inoltre gli americani , una volta che la produzione bellica era stata lanciata,  avevano la tendenza a dismettere gli aerei seriamente danneggiati , senza insistere con le riparazioni , per rimpiazzarli con macchine nuove di fabbrica. Questo ha fatto sì che si rendessero disponibili molte macchine che erano sì  in disuso , ma erano anche una miniera di parti di ricambio.

Di Reggiane 2005 ne fecero pochissimi , quindi a trovarne dei pezzi .....; anni fa rimisero in condizioni di volo un Macchi 205 ma che in seguito venne messo a terra in seguito a un incidente.

In Italia , per diversi anni volò uno Spitfire Mk VIII pilotato da Franco Actis,

http://franco-actis-aviation.ch/home.it/siptfire mt719.html

Io lo vidi durante un airshow , non ricordo però se a Miramare di Rimini o altrove. Successivamente l'aereo è starto venduto a un ente straniero.

Qualche anno fa il Sig. Giancarlo Zanardo ha fatto ricostruire un Caproni Ca 3 della 1a guerra mondiale :

http://www.coseconleali.it/ha-volato-il-caproni-ca-3r-di-zanardo/

che pare sia stato usato anche per un film su Fiorello La Guardia ( senatore USA  , pilota e ,poi , famoso sindaco di New York  ( nessuno sa se c'è il DVD ? ) :

https://tribunatreviso.gelocal.it/treviso/cronaca/2016/05/25/news/set-sulla-grande-guerra-e-i-caproni-di-zanardo-1.13541880

 

 

Edited by engine
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22 minuti fa, engine ha scritto:

nessuno sa se c'è il DVD ?

Si, è disponibile presso parecchi rivenditori, compreso amazon, a circa 13 euro.

Andando leggermente ot, il ruolo di La Guardia è anche ottimamente descritto ne "Il mito americano nell'Italia della Grande Guerra", della professoressa Daniela Rossini.

Ho avuto l'occasione di leggerlo recentemente per sostenere l'esame di storia del Nord America (proprio con la professoressa) e si è rivelato una lettura interessantissima.

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Ci può anche essere molta documentazione in merito, ma la validità storica di quella che è una replica è sempre discutibile, specie se si rimpiazzano elementi importanti (ad esempio i motori) perchè non disponibili o eccessivamente costosi da replicare esattamente.

Parliamo in ogni caso di velivoli molto complessi, anche per i giorni nostri, e soprattutto costosi da realizzare e gestire, perchè dietro non c'è più una catena di montaggio, ma pezzi fatti ed assemblati ad hoc da appassionati o associazioni o altro, che da qualche parte i soldi per simili imprese li devono reperire.

Non che non si sia fatto...

Per la cronaca sotto il cofano ci sono dei derivati dei J-85 e non certo degli Jumo 004.

https://en.wikipedia.org/wiki/Me_262_Project

Edited by Flaggy
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  • 3 weeks later...
Il 29/4/2019 in 20:37 , SkyForce89 ha scritto:

sera ragazzi , ultimamente resto perplesso per il semplice fatto che aerei storici dell'asse integri o nei musei è raro trovarli come per esempio gli Stuka o la maggior parte degli aerei giapponesi , tipo i bombardieri G4M Betty oppure D3A1 VAL originali e B5N Kate originali , caccia nostrani tipo il Reggiane 2005 , a nessuno che gli sia venuto in mente di ricostruirlo, in tutti questi anni mi chiedo se non siano andati persi i progetti , è un vero peccato che molti di questi aerei non siano stati conservati anche se hanno fatto la parte di antagonisti ma avevano il loro fascino nonostante tutto ... questi erano solo alcuni di quelli che ho citato ce ne sarebbero altri ... oltre tutto è raro già trovarli nei musei alcuni, figuriamoci vederli volare ...

Perchè erano armi da guerra di paesi nemici sconfitti. Non si possono lasciare armi al nemico sconfitto. E' necessario assicurarsi che la sconfitta sia permanente. La Luftwaffe nazista è stata subito studiata e poi mandata in fonderia insieme a gran parte dell' USAF e della RAF del periodo bellico. Si tratta di milioni di tonnellate di alluminio, acciaio, rame e altro da riciclare con enormi profitti. Inoltre l'aviazione del tempo era nel momento storico di svolta verso i jets e quasi tutti gli aerei della guerra improvvisamente erano diventati già obsoleti. (Personalmente poi io non riuscirei a volare tranquillo su un aereo di 74 anni fà nemmeno se è stato restaurato e revisionato dai migliori esperti del mondo).

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Va anche detto che l'asse e' uscita parecchio malconcia dalla guerra e tutti i materiali "nobili" usati negli aerei sicuramente servivano. Non c'era spazio per la conservazione e i collezionisti.  Ma esigenze ben diverse.

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  • 2 weeks later...
  • 4 months later...
  • 5 months later...

Poi non dimentichiamoci che il "conservare" non è  mai stata una priorità; prendiamo per esempio la Spagna,quanti aerei italiani hanno preso parte alla loro guerra civile; cosa è  rimasto ? Nulla,al punto che quando i nostri soldati in Afganistan hanno trovato gli Imam 37 ne volevano comprarne uno ? E il Piaggio 108 mm 22005 ? Ancora a metà anni "50 era sull'aereporto di Los Alcazares.

 

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  • 1 month later...
Il 28/3/2020 in 22:10 , vittoriogianola ha scritto:

Poi non dimentichiamoci che il "conservare" non è  mai stata una priorità; prendiamo per esempio la Spagna,quanti aerei italiani hanno preso parte alla loro guerra civile; cosa è  rimasto ? Nulla,al punto che quando i nostri soldati in Afganistan hanno trovato gli Imam 37 ne volevano comprarne uno ? E il Piaggio 108 mm 22005 ? Ancora a metà anni "50 era sull'aereporto di Los Alcazares.

 

c'è un piaggio 108 in giro????

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  • 2 weeks later...
  • 11 months later...
  • 1 month later...
Il 21/5/2020 in 23:17 , vittoriogianola ha scritto:

Non risulta da alcuna fonte che il suddetto Piaggio 108 MM22005 esista ancora dopo 70 anni ma............non ci sono associazioni modellistiche in espana a cui chiedere??

Nessuna risposta???

 

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