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ale92

X-15

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Avete qualche informazione su questo prototipo americano che poteva raggiungere velocità altissime? :helpsmile:

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Ciao Ale il North American X-15 volò per la prima volta nel settembre 1959.

Questo velivolo fu progettato nel quadro del programma americano per indagare sui problemi relativi al riscaldamento,alla stabilità e alla controllabilità dei velivoli in fase di rientro.

Ne risultò una macchina in acciaio inossidabile e in titanio lanciata da un aereo madre prima dell'accensione dei motori e in grado di raggiungere velocità ipersoniche e quote elevatissime(l'X-15A-2 salì a 108000 metri!) :drool:

Per manovrare a quelle quote aveva getti di comando a reazione e il pilota indossava una tuta spaziale.

Furono costruiti 3 X-15 e completati 199 voli nelle forme di base e avanzata

X-15A-2.Il programma fini' nel novembre 1968.

 

ecco alcuni dati sul X-15A-2:

Apertura alare:6.7 metri

Lunghezza:15.98 metri

Superfica alare:15.85 m2

Motore;un Thiokol XLR99-RM-2 da 25855 kg di spinta

Peso massimo al decollo:25460 kg

Velocità massima:7500 km/h

Autonomia operativa:445 km

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l'X-15A-2 salì a 108000 metri!

 

Cosa?! Scusa ma in poche parole era nello spazio??

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Esattamente rekap,era nello spazio!

Infatti il 17 luglio il pilota White toccò i 95.936 m. Avendo superato gli 80 km di quota, il Maj. "Bob" White ricevette ufficialmente le ali di astronauta, divenendo così il primo vero pilota spaziale della storia. Infatti, i sovietici avevano già lanciato in orbita diversi cosmonauti e la NASA aveva avuto a sua volta i primi due astronauti (Shepard e Grissom) ma i loro veicoli erano capsule e non vere astronavi. "Joe" Walker ottenne un risultato ancora più eccezionale il 22 agosto 1963 con 107.960 m, primato del quale, però, la NASA non chiese l'omologazione.

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Penso perchè si resero conto che alla fine durante la guerra fredda non ci facevano niente....ma non sono sicuro!

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Io penso che il programma fini' perchè ormai avevano fatto tutte le ricerche che dovevano svolgere.

Il programma fu molto utile a programmi come il Mercury, il Gemini e l'Apollo.Non penso volessero utilizzarlo anche a scopo bellico come mi pare di aver capito da Rekap.

Però c'è da dire che purtroppo ci fu un grave incidente: il 15 novembre 1967 l'X-15-3, pilotato dal Maj. Michael J. Adams, entrò in vite a Mach 5,2 ma ne uscì dopo 32 km di caduta; tuttavia, sia il pilota che il sistema MH-96 (una specie di "fly-by-wire" del quale l'aereo era stato dotato) non furono più in grado di reagire normalmente e la cellula arrivò a subire 15 g, disintegrandosi senza consentire ad Adams un tentativo di eiezione.

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un incidente spaventoso :o:o

 

 

 

Cmq grazie tante blacknight, qualcuno però ha qualche foto?

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mio dio, chissà come si suda la dentro...

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altro che mac 3.5 ma quale pilota sopporta 6 mach

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Puoi volare pure a Mach 30 o 300, la velocità non è un problema in sè, basta che l'accelerazione sia compatibile con i limiti fisologici del corpo umano.

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forse skettles si riferiva alla quantità di G che un uomo può assorbire senza danni...

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c'è un bel discorso sugli g

 

comunque se l'accelerazione è orizzontale e lenta posso andare anche alla velocità della luce e non ne risento, se invece parto subito velocissimo mi spiaccico sul seggiolino

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Guest intruder

Ho trovato una cosa interessante, che avevo già sentito anni fa. Spero la notizia sia vergine, su questo forum. Nel 1958, l'Air Force chiese alle industrie un veicolo orbitale che potesse essere realizzato nel più breve tempo possibile, allo scopo di battere sul tempo i sovietici che avevano appena lanciato i loro primi satelliti artificiali, e, si immaginava, avrebbero altrettanto rapidamente mandato in orbita degli uomini.

 

La risposta fu l'X15B, un X15A alleggerito (circa 4500 chili di peso a vuoto), sparato in orbita con quattro boosters Navaho, oltre che dal suo motore XLR99. Avrebbe permesso una sola orbita fra i 75 e i 120 chilometri, e al rientro il pilota si sarebbe dovuto eiettare, con la conseguente perdita dell'aerorazzo. Non fu mai realizzato, ma è interessante (e, ripeto, sia intonso, da queste parti).

 

 

3087054015_2b06aba161_m.jpgxsm64_06.jpg

Edited by intruder

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Puoi volare pure a Mach 30 o 300, la velocità non è un problema in sè, basta che l'accelerazione sia compatibile con i limiti fisologici del corpo umano.

 

Vero, li limite della velocità sta nel mezzo che la raggiunge, non di chi lo guida. il corpo umano è un accelerometro, non un tachimeto

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Vero, li limite della velocità sta nel mezzo che la raggiunge, non di chi lo guida. il corpo umano è un accelerometro, non un tachimeto

Però poi è prevista anche l'eiezione a Mach 30/300 se succede qualcosina, o ci si trattiene fino alla fine della festa ?

 

Mi pare che l' X-15 sfruttasse i piloni subalari del B-52D, dedicati all' AGM-28 Hound Dog.

Edited by Hobo

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Però poi è prevista anche l'eiezione a Mach 30/300 se succede qualcosina, o ci si trattiene fino alla fine della festa ?

 

 

l'eiezione a mach 30/300 è lo spettacolo finale della festa!

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