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Flaggy

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  1. Il rischio di sbagliare c'è sempre ed è capitato, ma non tanto per la questione neve: avevo appositamente postato quel video da quella fonte perchè nel commento subito sotto si leggeva che è stato geolocalizzato nell'oblast di Zaporizhzhia e non a Bakhmut con indicato. Siamo quindi un po' più a sud da dove vengono altri video di recenti offensive russe in cui neve non necessariamente ci sarebbe dovuta essere...Più che altro si doveva notare la vegetazione come emerso dai commenti successivi...Meglio il secondo video per spiegare il concetto...
  2. Il perché dei palloni... https://breakingdefense.com/2023/02/balloons-vs-satellites-popping-some-misconceptions-about-capability-and-legality/
  3. I numeri di Kiev penso si basino sulle comunicazioni dei singoli reparti e comunque sono stime, come chiaramente scritto anche nel report del Ministero della Difesa. Per inciso quello è effettivamente il numero di morti ammazzati russi dichiarato (gli ucraini non hanno mai distinto, tra regolari, Wagner o altro, mettendoli sempre tutti insieme). I valori reali come noto magari non li sapremo mai, ma le stime occidentali che includono anche i feriti sono in realtà ben più alte di quel numero... https://www.ansa.it/nuova_europa/en/news/sections/news/2023/01/21/us-estimates-188000-russian-military-and-wagner-casualties_51fd1757-54d2-4beb-911a-ffaf98410d65.html Ad oggi il totale temo viaggi sui 200.000 tra morti e feriti (pareggiati nel frattempo dai mobilitati e dai galeotti buttati nella mischia). Normalmente in guerra 2/3 di questi sono feriti e 1/3 sono morti, ma qualche analista si è sbilanciato e dire che la proporzione potrebbe essere diversa perchè i russi, oltre a condurre assalti selvaggi, non pare siano molto efficienti nell'evacuare i feriti...che è un eufemismo per dire che molto spesso e li lasciano lì a crepare (e si è anche visto nei video che spesso il primo pensiero è darsela a gambe e non certo aiutare i compagni feriti)...Ecco perchè le stime ucraine, per quanto gonfiate dalla propaganda, forse non sono molto lontane da un plausibile 100.000 disgraziati mandati a crepare... Si, restano numeri che lasciano il tempo che trovano... ma buoni abbastanza per insinuare il "leggerissimo dubbio" che comunque la gente crepi a pacchi. Quanto ai due missili sulla Romania, la verità è la prima vittima di guerra. Non si può escludere che i missili si siano limitati a passar sopra alla Moldavia, ma nemmeno affermare con certezza assoluta che non abbiano sconfinato in Romania... La NATO ha tutto l'interesse a smentire la notizia... e Kiev tutto l'interesse a gettar benzina sul fuoco per far si che il supporto arrivi...non uguale ma superiore. Personalmente non credo che abbiano sconfinato in Romania, ma che volutamente siano passati sopra la Moldavia per fomentare l'instabilità nel paese, certamente tra gli obiettivi della guerra ibrida dell'innominabile farabutto, che le prova tutte per far casino.
  4. In effetti il territorio e la popolazione russa stanno pagando solo una frazione dei disastri che sta pagando l'Ucraina. Le spaventose perdite di uomini e mezzi invece non è ben chiaro quando cominceranno a diventare un problema che non si potrà più nascondere sotto il tappeto della propaganda. I vent'anni di lavaggio del cervello comunque si vedono tutti: il popolo russo più che resiliente è squallidamente indolente. Non credo però possono andare avanti all'infinito. Non a questi ritmi: questa è una criminale invasione e non è la grande guerra patriottica (volutamente scritto minuscolo perchè non c'è niente di grande nel mandare al macello 20 milioni di persone...). Grazie ai mobilitati l'offensiva russa ora è ripartita e con essa ricominciano a vedersi le incursioni "in profondità" (si fa per dire...) e i convogli che eravamo abituati a vedere all'inizio della guerra. Gli stessi che avevano subito devastanti perdite che avevano portato a decimare l'iniziale forza d'attacco ottusamente mandata avanti. E qui c'è gente ancor meno preparata ed equipaggiata... Artiglieria e ATGM ucraini stanno falciando gli attaccanti. Questi sono dati ucraini e sicuramente sono ottimistici ma, oltre all'impennata di mezzi persi, ben più di mille morti ammazzati in un giorno è la prima volta che li vedo... Sembra che i russi si vogliano giocare il tutto e per tutto ora, ma se gli ucraini continuano a resistere (sanno che devono far pagare a caro prezzo ogni metro) sarà un'ecatombe che finirà nel fango della rasputiza.
  5. E niente da fare... son proprio un'orda di orchi e Musk, tanto per cambiare, non ci fa una bella figura... https://medium.com/@x_TomCooper_x/ukraine-war-10-february-2023-df851175ef7b L'unica lingua che capisce il loro capo...
  6. Vero, c’è il cingolo bello steso davanti a giustificare il fatto che il mezzo resta fermo per un bel po’(il mio video effettivamente era più lungo del successivo con tanto di colpi che piovevano intorno al mezzo immobile).
  7. Più che dalla strategia dei generali, i russi sono come al solito guidati dalla spregiudicata e disumana politica di uno spietato dittatore, che ha ordinato la rapida conquista del Donbass. Insomma hanno un obiettivo imposto dalla politica, poco tempo per raggiungerlo prima dell'arrivo del grande fango di primavera e dei mezzi occidentali alla fine della rasputiza, tanta carne da cannone, demotivata e incapace di svolgere operazioni complesse. Gli assurdi massacri di migliaia di disgraziati spesso imbottiti di droga e zombificati per essere mandati all'assalto in scontri fontali quasi suicidi, sono la conseguenza di questo desolante quadro. Quanto al Terminator non è detto fosse stato abbandonato. Non è chiaro da quanto fosse fermo prima del colpo mortale.
  8. Excalibur in azione Ma i russi vogliono fare concorrenza agli americani come fornitore degli ucraini anche di proiettili (in questo caso laser) guidati... La situazione resta pesante a Bakhmut dopo le avanzate russe a nord e a sud, ma gli ucraini tengono le posizioni e continuano a infliggere perdite pesantissime. Serve artiglieria anche se la Wagner forse è alla frutta... Lo spiacevole incontro di due russi con uno Swithcblade 300...
  9. La bataglia infuria a Bakhmut e Kreminna (le perdite soprattutto russe sembrano effettivamente tremende), dove ufficialmente il primo Terminator è stato...terminato.
  10. Mi sembra un modo di impuntarsi abbastanza stupdo, perchè ogni utilizzo militare di Starlink è volto a far la bua ai russi... Penso che la compagnia possa anche fare ciò che dice, ma debba essere opportunamente convinta a non farlo...
  11. Flaggy

    HAL Tejas

    https://www.rid.it/shownews/5485 Ormai ho smesso di stupirmi del confusionario approccio del procurement indiano...
  12. Con Orsini ho ormai attivato uno schifato cambio di canale automatico, che include anche la ridicola trasmissione che ne contempla l'ospitata fissa. Un conduttore serio avrebbe effettivamente invitato uno Parabellum, uno Stirpe, un Ivan Grieco o un avvocato Catania qualsiasi, che avrebbero demolito la grottesca e ingombrante arroganza dell'individuo in questione, che ormai è la caricatura di se stesso, se non fosse che si vende (...) bene al popolo bue.
  13. In un anno si revisionano quelli tenuti bene e al coperto... ...temo non sia il caso di quelli italiani. Mi sa che hai battuto il record del messaggio più lungo per inserire il famoso articolo del Corriere. Tutto bello, ma non credo che necessariamente l'atteggiamento volto ad evitare la guerra termonucleare coincida con lasciare a PUC un pezzo di Ucraina e metterlo in condizioni di riprovarci. Si può avere prudenza e ottenere il risultato di una cocente sconfitta russa che porti al ripristino dei confini del'91 e alla caduta del regime del farabutto...Non lo si può escludere a priori, ma si potrebbe anche non voler raggiungere il risultato indipendentemente dal rischio termonucleare. Forse dovremmo tenere ben a mente che Donbass e Crimea sono "marci". Rovinati da 10 anni e più di ingerenza russa e incancreniti dall'odio scatenato dalla guerra, sono ormai un tumore che l'Ucraina deve ben valutare se riportarsi in seno. Altra questione è il fatto che le forze armate di un paese povero come l'Ucraina non si trasformano dall'oggi al domani nell'invincibile armata in grado di spazzare via i russi. Si sta procedendo per gradi, è vero, ma forse dobbiamo ricordarci che siamo partiti dall'incredibile resistenza ucraina in una guerra che sembrava persa in partenza e che invece si è trasformata nella rovina dell'armata rossa e in una realistica possibilità di vittoria ucraina. Poi, la palla di vetro non ce l'ha nessuno, nemmeno certi esperti signori che propugnavano convintamente l'invasione dell'Irak, ma che certo non ne avevano soppesato tutte le drammatiche conseguenze negli anni successivi.
  14. E' a pagamento...
  15. Si certo, si è visto in Afghanistan dove i russi se ne sono andati con la coda tra le gambe...Tanto per citare un'altra guerra in cui i parallelismi lasciano il tempo che trovano. E' la determinazione a contare più di tutto: gli ucraini ce l'hanno, i russi no. E guarda, che il fatto che i russi abbiano infiniti uomini da buttare nel tritacarne è vero fino a un certo punto e si è visto fin dalla squallida ritirata di Kiev: ora buttano migliaia di uomini e guadagnano metri e sono lontani anni luce dagli obiettivi prefissati. Ormai non gli è rimasto più nulla da difendere ad oltranza se non la loro stupidità.
  16. Qui combattono i russi mentre gli americani (e non solo quelli) sono dietro agli ucraini. In Vietnam combattevano gli americani e i russi erano dietro i nord vietnamiti. Non vedo come si possa fare lo stesso errore se la situazione è a parti invertite in un contesto diverso. Ogni guerra fa storia a se e i conti si fanno alla fine. Le GLSDB sono un assiemaggio di razzi M26 (già presenti a migliaia) e di GBU-39 (prodotte pure queste a migliaia), esistono, fanno parte dell'ultimo pacchetto di aiuti e si parlava di consegnarle in primavera. Ci vorrà del tempo per assemblarle e produrre anche alcuni lanciatori (non è detto inizialmente siano gli HiMARS), ma questa era la disponibilità data dal fornitore. Hai fonti diverse che parlano di 9 mesi? Poi chi lo dice che debbano ancora testarle?
  17. Che si stia sbagliando ad essere prudenti bisogna dimostrarlo e non basta dire che non ci sarà una guerra termonucleare per assicurarlo e nemmeno si ha voglia di essere vaporizzati per dimostrare che hanno torto i sostenitori di un intervento NATO più massiccio... Oltre tutto non è solo una questione di essere vaporizzati o meno a imporre la prudenza. Stravincere significa far collassare la Russia e il collasso della Russia non è la migliore delle opzioni per la stabilità e la sicurezza planetaria. PUC e il suo regime corrotto e criminale sono un problema, ma al momento tengono insieme la Russia e non tutti i modi di sconfiggerli porterebbero a una situazione migliore di quella in cui ci troviamo ora, tutti quanti, ucraini inclusi. Possiamo provare rabbia e sdegno di fronte alla mostruosità di questa guerra e di chi l'ha concepita, frustrazione e incredulità pensando a come il popolo russo (e non solo quello) si continua a fare abbindolare da una propaganda grottesca e patetica, ma non bisogna lasciarsi guidare dall'irrazionalita e dalla fretta.
  18. I moderni missili IR non sono più attratti dal semplice calore dello scarico di un motore, ma letteralmente vedono il bersaglio nel campo dell'infrarosso in tutte le sue "sfumature"di temperatura prodotte non solo dagli apparati elettronici, ma anche dal sole che riscalda le superfici. Per questo sono molto più resistenti alle contromisure come i flare e possono anche abbattere un bersaglio come questo.
  19. Eh niente...proprio non capiscono... D'altra parte se non gliene frega niente di avanzare di 100 metri con 1000 morti come a Bakhmut... Si sono visti video di soldati che si lamentavano col comandante perchè non avevano proiettili ma solo i badili per scavar trincee prima di essere abbattuti dagli ucraini...Non l'hanno nemmeno presa, ma già sono decine di migliaia i morti ammazzati nella battaglia di Bakhmut...Sembra di essere tornati indietro di 100 anni... Fortunatamente, anche se in Ucraina l'industria bellica è quasi azzerata altrove non è così nemmeno per il materiale ex soviatico...
  20. Se devi tirar giu qualcosa sopra i 18000 metri non è che hai molta scelta: o l'F-15C o l'F-22A. Se poi quel qualcosa è sulla costa est, magari il caccia lo fai decollare da Langley e a quel punto la scelta si riduce ancor di più: lo tiri giù con un F-22...
  21. Numeri... https://medium.com/@x_TomCooper_x/ukraine-war-6-february-2023-8454f664cabd
  22. Si beh, il raggio è di 120km ma contro i missili segnde a poche decine di km. "Cospicuo" non è l'aggettivo che utilizzerei... L'addestramento sui Challenger 2 degli ucraini che avevamo visto arrivare il GB è iniziato... I Leopard 2 A4 Canadesi arrivano coi C-17. Tanto per ora sono 4 e si fa prima così anche se uno alla volta... Si aggiungerà anche il Portogallo, non si sa in che numeri... Il fatto che si parli di carri da ripristinare fa capire che ci saranno altre consegne nel corso dei prossimi mesi e che i numeri attuali, indipendentemente da quali siano, lasciano il tempo che trovano.
  23. Non penso esista una risposta univoca. Ci sono Leopard 1 conservati dentro hangar e altri (come quelli italiani) lasciati ad arrugginire all'aperto da 20 anni. Credo comunque si parli di mesi per il ripristino...
  24. Che fosse papabile solo come carro di supporto lo avevano già evidenziato vari analisti.
  25. Ci sono anche questi 88... Se così i Leopard 1 sono destinati a diventare fra quelli numericamente più incisivi...
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