Vai al contenuto

Flaggy

Membri
  • Numero contenuti

    8346
  • Iscritto il

  • Giorni Vinti

    1212

Tutti i contenuti di Flaggy

  1. Grande l'avvocato Catania: lo seguo da parecchio. Sempre molto arguto e pungente nell'analisi della guerra e ultimamente si diletta nel debunking dell'esilarante professore dalla mente complessa, ormai in balia di metri cubi di sciocchezze filorusse che ora diffonde pure via web, mentre a destra e a manca glielo fanno notare (anche Parabellum e altri che lo hanno invitato più volte a un confronto che lui si guarda bene dall'accettare...). Intanto noi menti semplici ci possiamo leggere l'ultimo report di Cooper... https://medium.com/@x_TomCooper_x/ukraine-war-19-december-2022-d7b25da87e10 Mi autocito perchè Cooper pare pensarla come me sulle JDAM... Tornando sul campo, le recenti rotazioni di reparti ucraini, i rinforzi e l'arrivo di HIMARS e MRLS, si direbbe che abbiano cambiato un pochino le carte in tavola a Bakhmut e le preoccupazioni di una caduta della città in due settimane espresse da Parabellum (se non fosse cambiato nulla) si direbbero superate... Capisco che dei carcerarti mandati all'assalto manco fosse la battaglia di Verdun non freghi un tubo a nessuno e che magari a Gerasimov non dispiaccia che la Wagner di Prigozhin sia un po' sfoltita, ma se continuano così prima di Natale i russi avranno collezionato 100000 morti... Complimentoni per l'acume tattico in perfetta coerenza con la fine visione strategica di questa guerra...Sicuramente ci sono menti complesse anche Mosca...
  2. E chi lo dice che sia necessariamente corruzione o inefficienza? Per quanto più facilmente eliminabili, un carro lo fermano. È un modo veloce di produrre e dislocare delle difese minime (ritenute) indispensabili su un fronte enorme. Anche se non c'è limite all'assurdo da parte russa, questo lo è meno di altre cose.
  3. Gli sbuffi bianchi sono stati fin da principio evidenziati da vari osservatori, ma nessuno finora è riuscito a dire in che modo potrebbero eventualmente essere correlati con l'incidente. D'altra parte le logiche di funzionamento del software del velivolo (in emergenza come in condizioni normali) non sono così note ai profani e quindi correlare eventuali errori e/o avarie ad esse difficilmente ci porterà a spiegare l'accaduto. Ciò che si è supposto (da prendere con tutte le molle prodotte annualmente da un molifficio...) è che il sistema non abbia rilevato una catastrofica avaria al sistema propulsivo o comunque non l'abbia interpretata come tale, perchè non ha attivato la procedura di espulsione automatica di cui è dotato il velivolo per guadagnare istanti preziosi in caso di guasto in hovering. Secondo questa interpretazione sarebbe stato il pilota ad tirare la maniglia di espulsione non appena il velivolo, ormai schiantatosi al suolo, ha riguadagnato un assetto più dritto poggiando su entrambi i carrelli principali... Detto questo e finite le molle, si potrebbe attendere qualche giorno per la prossima puntata con attori più bravi...
  4. Analisi della situazione. Pare che nei denti di drago russi ci sia un robusto cuore di...polistirolo... Come sempre, cose ben fatte...
  5. A proposito di S-300...Se qualcuno si fosse dimenticato che li aveva la Grecia... I risultati della difesa aerea ucraina rispetto all'ultimo attacco... Ecatombe russa a Bakhmut...
  6. In che senso non è la prima volta che succede? Gli altri incidenti non mi pare somiglino a questo. Credo comunque che il cedimento del carrello anteriore sia l'effetto più che la causa.
  7. Pare che dovremo aspettare l'inchiesta o una dichiarazione ufficiale...
  8. Sganciate in toss bombing tali armi hanno una gittata di diversi chilometri e comunque consentono al velivolo di percorrere rotte fuori asse rispetto al bersaglio. Il pericolo c'è, ma è sempre meglio che sparare razzi in cabrata alla membro di segugio. Ed ecco gli immancabili furbetti del chip...Prevedibile. https://www.reuters.com/investigates/special-report/ukraine-crisis-russia-tech-middlemen/?fbclid=IwAR1QU7Ne7J5FK0GX3jbQw0IQ6gP9oi1RHkEdGQC6hgLl0XYvcN-IG1QY2ao
  9. Flaggy

    Jet executive supersonici

    Anche il motore mi sembra molto...fumoso, con nessun grande costruttore interessato. Mah...
  10. Segnalto da Tom Cooper nel suo ultimo report. Da vedere dall'inizio alla fine (possibilmente attivando nelle impostazioni i sottotitoli con traduzione automatica in italiano...)!
  11. No... https://en.wikipedia.org/wiki/Eurofighter_Typhoon Anche no...
  12. In verità il pilota non ce l'ha fatta. https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2022/12/14/eurofighter-caduto-recuperato-il-corpo-del-pilota_98dac8e8-a832-436d-885a-0efe30e6383e.html
  13. Se parliamo di fonti russe direi che contano quanto il due di coppe quando briscola è bastoni... Se c'è una cosa acclarata è che gli ucraini non attaccheranno dove i russi se lo aspettano, ammesso e non concesso che se lo aspettino lì l'attacco, visto che è lecito dubitare di tutto quello che dicono... Comunque, se parliamo di un attacco da Zaporizhzhia, non mi spingerei al punto di metterci delle frecce (d'altra parte chi lo ha fatto in precedenza le ha messe verso Berdyansk o Mariupol e non verso sud-ovest). Vediamo... https://www.facebook.com/oriogiorgio.stirpe.5/posts/pfbid02ySRFb3NgNYAugge4HjY3x4y8JXQA3uhxWLJ3oiU6CTLdRryaLMPKNAYerxQjFM6pl
  14. Si parla di un Su-25 e di un Su-35 (da confermare...) per l'Lt. Col Vyacheslav Yerko che fu poi abbattuto nei primissimi giorni, ma che contribuì (con 4 suoi compagni) a far fallire l'attacco all'aeroporto di Hostomel (abbattendo anche un paio di elicotteri) e di fatto salvando Kiev... https://www.forbes.com/sites/davidaxe/2022/12/09/five-brave-ukrainian-mig-pilots-blunted-the-russian-attack-on-kyiv-on-day-one-of-the-war-not-all-of-them-survived/ Poi mi pare ci fosse stato un Su-24 tirato giù da un Mig-29. Magari c'è altro, ma comunque sono episodi in confronto a quanto tirato giù dall'antiaerea ucraina. @alexf1fan Di segnalazioni in questo senso ce ne sono state eccome e poco sopra ho postato anche l'intervista a un pilota che ne parlava... I russi d'altra parte hanno Flanker di ultima generazione e Mig-31 e quindi possono sparare gli R37 da distanze alle quali i Mig-29 e i Su-27 ucraini manco li vedono...sebbene nella suddetta intervista si parli di non meglio precisate tattiche per evitare il missile. Che poi i caccia russi ci pensino due volte a entrare nello spazio aereo ucraino per paura di essere aperti in due da un S-300 è un altro paio di maniche...
  15. Sai, si chiama guerra..e comunque, se non si può far nulla per il tuo pessimismo cosmico, almeno leggi quello che uno scrive: ho scritto che ne producono 100 al mese e non ne lanciano 100 a settimana...Ho scritto di lanci bisettimanali... durante o quali ultimamente non arrivano a 100...
  16. Perseverare e diabolico...vabbè, ma se vai su questa strada allora mettiamo in dubbio tutto e possiamo tranquillamente (si fa per dire) pensare che una bella testata nucleare ci piova in testa domani per colazione...Serve a qualcosa? Pur nella nebbia di guerra bisogna almeno cercare di usare i fendinebbia e non le fette di prosciutto... Fuor di metafora: 1) Non è solo una questione di produrre, ma anche di far arrivare. I russi hanno oggettivi problemi in entrambe le cose, perchè i fucili arrugginiti, i kit medici ridicoli e i T-62 li abbiamo visti... Abbiamo anche visto i loro depositi di munizioni saltare in aria a causa delle cicche di Ivan, come abbiamo visto ferrovie, strade e convogli fare altrettanto. L’aviazione, da 300 missioni al giorno, per ragioni logistiche (gli aerei hanno problemi manutentivi) e di minaccia (la difesa aerea ne ha abbattuti parecchi) è crollata a qualche decina se va bene. Risultato? Il calo delle azioni offensive e dell’intensità dei bombardamenti (aerei e artiglieristici) è tangibile, con i russi in difensiva e che fanno trincee persino in Crimea, l'intoccabile Crimea... Questione missili... Ormai si è detto in tutte le salse: i russi hanno inizialmente dato fondo alle scorte e ora con la campagna di "bombardamenti bisettimanali" voluta da Surovikin lanciano più o meno quello che riescono a produrre (un centinaio di missili al mese con le fabbriche su tre turni). In sostanza ora lanciano quella che risulta essere la media del conflitto (un migliaio di missili in meno di 10 mesi). 2) Vogliamo veramente mettere in dubbio in un senso o nell'altro motivazione e addestramento russi e ucraini? Ma per favore... Sull'indispensabilità del sostegno occidentale e le fregnacce di PUC per tentare di logorarlo si è detto fin troppo e si può anche passar oltre. A dire il vero si potrebbe passar oltre anche sul resto...
  17. Ecco perché Bakhmut non è che una fase di stallo in attesa del prossimo ciclo operativo. https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid02RFUHfxuEDWVFbYENozx4Pk99prMDACovXmERU14v2BBhXrotth22Gnt9dMCqFgV5l&id=100052842090517&eav=AfZ9XOp8eZl0hp1hnC_au9R8KdLSgVk3Kp5jiuIBdf72HxSMn3qcBLsugTzfLK1o68k&paipv=0 Tutto fuorché la ripresa dell'iniziativa da parte russa... Intanto qua ci si prende a cannonate...
  18. Non si sa, ma non mi stupirei se ci fosse. Il velivolo è optionally manned e quindi, come si legge nell'articolo, una cosa che non mancherà di sicuro sono le telecamere...
  19. I finestrini non saranno un problema e francamente dopo l'EOTS dell'F-35 non vedo come avrebbero potuto esserlo... https://www.defensenews.com/air/2022/12/09/b-21-test-pilot-odd-windows-no-problem/ Più che questi aspetti ritengo però più interessante il complesso presa d'aria-motore, sicuramente quello che appare (finora...) il più innovativo. Una presa d'aria priva di piastre di separazione potrebbe volendo eliminare lo strato limite aspirandolo con dei fori sul condotto (soluzione già vista sull'YF-23), ma non si può escludere che il motore inghiotta proprio lo stato limite alare. Anche se questo potenzialmente è un problema per la corretta alimentazione del motore, dei passi avanti nell'aerodinamica e dei recenti studi NASA sul Boundary Layer Ingestion Propulsion può aver beneficiato il B-21, non solo per incrementarne la stealthness, ma anche l'autonomia che necessariamente è uno dei requisiti più importanti. E pensare che ancora non si sa nulla dei motori e degli scarichi...
  20. Non è che mandare allo sbaraglio i mobilitati (magari con elmetti da softair e improbabili kit medici) per vedere dove siano le postazioni ucraine per poi attaccarle con la Wagner sia il modo migliore per conquistare Bakhmut…perchè è questo che sta succedendo. Bakhmut è una delle città più fortificate del fronte. Non da ieri, ma dal 2014... Nonostante ciò PUC ha deciso che quella città va conquistata, ma aveva preso decisioni analoghe per altre città da cui i russi sono usciti con le ossa rotte e che hanno pagato con ritiri completi da intere regioni conquistate. Da capire ora quale sia il punto di rottura dei russi: quante migliaia di uomini pensano di poter perdere per una singola città che in 5 mesi non sono nemmeno riusciti ad accerchiare come fatto a Severodonetsk? Ormai lo hanno capito anche i lampioni che gli ucraini preparano una nuova offensiva: finora hanno sempre capitalizzato l'ottusità russa per poi sferrare attacchi altrove e guadagnare chilometri dopo aver perso metri. Ogni battaglia è una cosa a se e la guerrà non è prevedibile nei suoi sviluppi ma, tra cambi di generali e brutali attacchi più o meno scontati, la stupidità del Cremlino è la costante da 9 mesi a questa parte. Intanto, un rarissimo video del non pervenuto di questa guerra: lo Switchblade 300.
  21. I russi guadagnano metri a nord-est e a sud-est, ma per ora tutti gli attacchi a Bakhmut sarebbero stati respinti, compreso quello a Podhorne o Pidhorodne che dir si voglia. https://militaryland.net/news/invasion-day-290-summary/
  22. Da un'emergeza ucraina a una russa: atterraggio di pancia di un Su-25. Gli M-55S sloveni sono arrivati e con essi le munizioni NATO da 105 per i carri...Prossimo step? Se la guerra continua a divorare carri c'è chi pensa a Leopard 1 o M-60 con le stesse munizioni...o a qualcosa di più...
  23. Ora si sa qualcosa di più di questa storia: Il pilota in questione, il maggiore Vadym Voroshylov (callsign Karaya), dice di essersi fatto l'ormai famoso selfie dopo aver usato il cellulare come uno specchio per verificare le sue condizioni, perchè il parabrezza gli era esploso in faccia a causa dell'impatto coi detriti del drone appena abbattuto. In realtà questo pilota era già famoso e il Mig-29 con l'orsacchiotto sul cruscotto immortalato nel video che testimoniava il lancio dei primi HARM era il suo... E' stata diffusa un'intervista al pilota divisa in tre parti (1, 2 e 3) contenente pure il video (nel primo dei tre) dal quale è stata presa la foto sopra.
  24. Tra cui non ci sono io che però l'articolo l'ho letto... Non è la prima volta che fanno lo scherzetto di far sparire l'articolo dopo averlo lasciato in bella vista per ore... Poco male, c'era poco più del comunicato congiunto...ma c'era il video di presentazione e quello è ancora in chiaro nel link che ho postato. Ha da anni la capacità autonoma di fare aerei da sola (gli ultimi sono il C-2 e P-3)... e con il dimostratore ATD-X ha anche sviluppato l'esperienza sui caccia di ultima generazione, compresa quella su motori di elevata densità di potenza. Anche come elettronica non sono certo male come ricordato da AW&ST. Diciamo che tutti e tre i partner hanno partecipazioni ben consolidate a progetti di quarta generazione avanzata (EF-2000 e F-2) e che bene o male conoscono la quinta con partecipazioni progettuali e industriali più o meno secondarie (F-35) o solo a livello più o meno concettuale anche se del tutto indigeno (ATD-X). Se ci si riferisce al sopra citato video (riproposto anche dal Corriere), più che distanziarsi da quanto visto al Farnborough Airshow, torna decisamente a quanto mostrato nel luglio 2018... In quel caso e a maggior ragione il mockup e tutti i rendering visti finora vanno presi con le molle... Qui d'altra parte si parla di "fusione" tra il Tempest e il programma giapponese: la sintesi può essere ancora ben diversa... E in questo senso le nuove politiche meno restrittive del Giappone danno forse più sicurezza di quelle di alcuni paesi europei... Forse il Giappone si è rotto le scatole dei troppi paletti: la vicenda degli F-22 negati è quella che ha portato al programma ATD-X e a cercare partner più collaborativi sullo sviluppo di tecnologie avanzate (tutto da dimostrare che lo possano essere quanto quelle a "mezzo servizio" concesse dai partner oltreoceano...). Si beh...Vogliamo parlare della Svezia che e sparita dai radar?
  25. L'annuncio... https://www.repubblica.it/esteri/2022/12/09/news/global_combat_air_programme_tempest_italia_regno_unito_giappone-378165989/?ref=RHLF-BG-I0-P1-S1-T1
×
×
  • Crea Nuovo...