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Flaggy

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  1. Abbastanza...Perchè avrebbero dovuto preoccuparsi dei rifornimenti della NATO se la guerra doveva durare una settimana con la caduta di Kiev? La parte occidentale è poi enorme, con 4 paesi NATO confinanti. Con che forze avrebbero fatto un tale sfondamento? Con quelle che non avrebbero potuto mettere nell'Est che era il vero obiettivo? Che megaesercitazione avrebbero dovuto inventarsi per accumulare ulteriori decine di migliaia di uomini in Bielorussia? Partiamo da questo assunto prima di immaginare vittoriose e chilometriche cavalcate. PUC pensava di fare una passeggiata o poco più, non di intraprendere una guerra che così sarebbe sicuramente stata lunga: non pensava certo a un attacco che contemplasse la presa dell'intero paese dopo un più o meno lento strangolamento (cosa comunque fuori portata per l'esercito russo).
  2. Ti ricordo che tu la fonte non l'hai mai messa...e continui a giochicchiare non mettendola. Qualunque fosse non era nè ufficiale nè attendibile.
  3. Stirpe non ha cambiato idea... Perché continui a estrapolare frasi dal contesto e far dire agli altri quello che non dicono e poi criticarli?
  4. Certamente le forze armate ucraine sono un incubo logistico che sarebbe ingestibile in tempo di pace...ma qui siamo in guerra e gli ucraini sono bravissimi a contenere al massimo il casino che innegabilmete c'è e che non potrà che peggiorare con l'inevitabile arrivo di materiale occidentale in sostituzione di quello sovietico che va consumandosi. In merito a logistica, carri, HiMARS e game changer consiglio fortemente la lettura delle ultime riflessioni di Stirpe. https://www.facebook.com/oriogiorgio.stirpe.5/posts/pfbid032LjPwQV7SvFVupn4Qao2pJrVeZFe6yW17ox6cjg3kAxNi229DgLEYefMuu9xSETHl
  5. Bakhmut sicuramente ha una valenza propagandistica nella narrativa russa della continuazione della conquista del Donbass (basta vedere come si accapigliano tra ploclami e smentite per aver preso dei paesotti) ed è stata scelta probabilmente perchè lungo la linea del LOC era l'unica città nemica con alle spalle una ferrovia che non corresse parallelamente al fronte e a tiro degli HiMARS. Il che, più che un'obiettivo in ottica di proseguire la campagna verso ovest, sembra quasi un'ammissione delle note gravi deficenze logistiche che portano i russi ad essere azzoppati senza le ferrovie... Scelta quasi obbligata dunque, ma nuovi mezzi e nuovi mobilitati dovranno fare i conti con questi vincoli, rischiando di essere solo rimpiazzi per rottami e carne da cannone che non può essere sostenuta in numeri molto maggiori di quelli attualmente già così problematici; il che non è poco in una guerra di logoramento, ma pensare che molli prima l'Ucraina, che ha già decimato l'iniziale forza dall'attacco russa e ha ben altra determinazione e sostegno interno ed esterno, è una scommessa azzardata da parte di chi ostenta sicurezze che evidentemente non può permettersi... Intanto, mentre qualcuno si frega le radio nemiche con calamita e drone, prosegue il potenziamento della componente di artiglieria. Certo che non credo che esista un esercito più eterogeneo nei mezzi di quello ucraino... Oltretutto sembra un gigantesco laboratorio di sperimentazione per mezzi e dottrine di impiego...
  6. Soledar...Non son manco riusciti a prendere completamente un paesotto di 10000 abitanti (prima che lo radessero al suolo...) e già si scannano per i meriti manco avessero preso Kiev. Penosi, ma coerenti con la conduzione di questa specialissima operazione partorita dalla mente malata di PUC, condotta fin dal 24 febbraio in questa maniera imbecille, anche se in scala più grande, con i diversi comandi in competizione fra loro nelle varie (troppe) direttrici d'attacco. Chissà perchè la cosa non mi sorprende... WarGonzo...un noto propagandista russo... Chissà se era questa la fantomatica e inconfessabile fonte...Se è così andiamo bene... I Leopard 2 A4 non è che siano dei catorci e non sono pezzi da museo; ma stiamo anticipando un po' le cose. Vediamo intanto cosa e quanti ne daranno e poi quando li daranno. Moderni...Più o meno...
  7. Allora "forse" è meglio che ti chiarisci le idee prima di postare... Sulla fonte è meglio soprassedere, perchè mi pare di capire che tu non la voglia mettere...
  8. Che è già una cosa diversa da quella che avevi detto, ma stiamo sempre aspettando la fonte...
  9. No... no, scusami tu: quando citi un messaggio il forum lo compatta e aveva lasciato in vista solo la parte del Bradley... Quanto al Leopard 2 è per l'appunto difficile dire come il mezzo si comporterebbe nei confronti delle minacce rispetto al T-90, che è un'estrema evoluzione di un concetto con dei limiti. Si, il Leopard 2 concettualmente è più recente e i colpi in torretta se raggiunti esplodono verso l'esterno, mentre quelli nello scafo sono dietro la parte frontale, che è una delle più pesantemente corazzate del mezzo, ma altre parti sono più vulnerabili. Nessun carro è invulnerabile e un ATGM (ma anche un RPG), come un colpo di T-90 nel posto sbagliato può metterlo fuori uso o distruggerlo. Non è un caso se un carro potendo evita come la peste i centri urbani, dove ti sparano da tutte le direzioni e proprio per questo ultimamente sono aumentati gli sforzi dei progettisti per migliorare nei limiti del possibile la protezione e le capacità in ambiente urbano. Questo ad esempio è il Tank Urban Survival Kit dell'Abrams. Ma questa è anche una guerra in cui si fa ampio ricorso a materiale datato, per cui anche un A4, sicuramente meno performante e protetto di un A7, può far sentire il suo peso nelle operazioni. Gli ucraini poi hanno dimostrato un certo spirito di adattamento e capacità di prendere il meglio dai loro mezzi e qui il vantaggio principale è che i russi non hanno mai affrontato un carro come il Leopard 2, che con equipaggio ucraino crea un mix decisamente inedito. Come si comporterebbe poi questo carro nel contesto ucraino? Il suo considerevole peso e con la linea logistica del tutto nuova consentiranno di sfruttarlo al massimo? C'è quindi un intrinseco effetto sorpresa, ma c'è anche per noi che è meglio non ci sbilanciamo sul futuro di questa guerra, quanto mai incerta.
  10. Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...
  11. I russi sono noti contapalle e hanno cominciato a dire che Soledar fosse caduta giorni prima...e a ieri gli mancava ancora un pezzo... Prima di dirmi che non sono informato senza manco aver capito cosa intendessi dire, sarebbe comunque gradito mettere la fonte della caduta di Kleshcheevka. Grazie
  12. Kleshcheevka oggi veniva ancora data per contestata... https://thenewsdept.com/trending/218792.html La fonte della sua caduta quale sarebbe? Non russa, vero?! Perchè considerati i precedenti come Soledar varrebbe quanto il due di coppe quando briscola è bastoni....
  13. Si beh, si mettano d'accordo... Si spazia dallo scateneremo le 10 piaghe d'Egitto alla bibbata minimizzante del pappagallo di PUC. A questo punto aggiungiamo una perla dello scendiletto presidenziale Medvedev e per oggi siamo a posto...
  14. Non so perchè hai citato un mio messaggio in cui parlavo di Bradley... Ovvio che un Leopard 2 regge meglio un ATGM rispetto a un Bradley, poi, se il confronto è coi carri russi, beh, un Leopard 2 a seconda della versione pesa da una decina di tonnellate in su più di un T-90. Si, è più grande ma ha anche più acciaio nella corazza (fatta probabilmente anche meglio...) e un posto un tantino più intelligente in cui mettere la munizioni. Il punto è però che i sistemi di mira e il cannone sono genericamente ritenuti superiori agli omologhi russi e quindi il carro può stare più lontano e risultare un bersaglio più difficile oltre che più coriaceo. Poi, come detto, mentre il carro può anche danneggiarsi o praticamente distruggersi, la prima cosa de deve proteggere un è il suo equipaggio ...Si insomma, quell'hardware cui ai russi frega ben poco...
  15. L'addestramento sugli M2 Bradley (la versione pare la A2) è cominciato. Immagino si tratti di uno dei mezzi visti oltre confine nelle settimane scorse... Un altro T-90M messo ko da un "semplice" AT-4.
  16. Si, e anche l'artiglieria non serve a un tubo se non si hanno abbastanza carri e aerei...
  17. Nella migliore delle ipotesi sono centinaia di metri... http://www.military-today.com/missiles/kh_22.htm Questo catorcio è a malapena in grado di depositare testate nucleari più o meno dove serve, ma per il resto sembrerebbe solo un arma per attacchi terroristici, visto che lo puoi anche puntare su un bersaglio più o meno legittimo, ma con un simile CEP è quasi una certezza colpire altro...
  18. Questo è il problema dei carri in deposito e che ha anche la Russia, nonostante qualcuno si limiti a dire che ne abbia migliaia come fossero pronti all’uso, ed è una spiegazione del fatto che vadano a prendere molti T-62, che probabilmente sono più facili da rimettere (magari un tantino sommariamente…) in sesto. Qui però parliamo di soli 22 Leopard 2 A4 in deposito presso Rheinmetall. Ce ne sono altri, anche di operativi, in tutta Europa. Piuttosto, per quanto riguarda la Gran Bretagna, pare che i Challenger 2 siano 14 e che il pacchetto contempli anche 30 semoventi di artiglieria AS90 da 155mm. https://www.bbc.com/news/uk-64274755 Si tende a dimenticarlo quando si parla tanto di colpi di artiglieria prodotti o in esaurimento, che uno degli obiettivi delle batterie di artiglieria sono le batterie di artiglieria nemiche e che quindi quelle ucraine richiedono di essere rimpolpate dopo le perdite di questi mesi. Anche gli USA d’altra parte nell’ultimo pacchetto hanno incluso i Paladin. Intanto registriamo che per quel cretino di PUC tutto va secondo i piani e che l'ultimo attacco missilistico (quantitativamente e qualitativamente sempre più scarso di missili si direbbe...) ha colpito tutti gli obiettivi (al netto di quelli come al solito abbattuti...). C'è quindi da chiedersi se il condominio preso in pieno a Dnipro da un missile navale KH 22 lo fosse... Tale missile ha due interessanti caratteristiche: la prima è che gli ucraini non lo riescono a intercettare, perchè è troppo veloce. La seconda è che è buono solo a far stragi (questa non è la prima...) perchè ha una precisione che fa pena.
  19. Come ha detto Stirpe in una live, se ci sono i carri ci potrebbero essere delle unità pronte al combattimento per primavera, al termine del grande fango... Se parliamo dei soli equipaggi, per addestrarli servono 3-4 mesi, ma pare che 100 uomini necessari per una trentina di carri (meno di un battaglione) siano già stati formati... https://avia-pro.net/news/ne-menee-100-ukrainskih-voennyh-proshli-obuchenie-dlya-raboty-na-tankah-leopard-2
  20. @Berkut Qualcuno vede nei Challenger 2 (che poi sarebbero 12 e non 10, ma cambia ben poco) solo una mossa per schiodare Sholz... Ci sta. Di Leopard 2 A4 in Europa ce ne sono vagonate, ben più dei 300 chiesti dagli ucraini: i prossimi giorni come detto saranno determinanti per vedere se la si smette di cincischiare e si decide tutti insieme di contribuire a creare una flotta omogenea e logisticamente sostenibile di carri. Questione munizioni per l'artiglieria In questo momento nessuno ne spara quante ne produce, nemmeno la Russia, che ne aveva molte di più (20 milioni?) e ne produce di più, ma che anche ne perde di più in falò dei depositi e ne spreca di più sparandole alla membro di segugio secondo dottrine imbecilli e criminali che contemplano di radere al suolo le città, cosa che ha portato a un vistoso calo dei bombardamenti rispetto all'estate per carenza di approvvigionamenti. L'Ucraina è arrivata a sparare circa 5000 proiettili di artiglieria di svariati calibri (NATO e sovietici) al giorno, ma con criterio e con maggiore precisione (ora comunque sono scesi anche loro). Rispetto ai numeri di picco la poduzione americana è grosso modo di un decimo, ma vediamo di non confrontare mele con pere (come fa qualcuno nei suoi film...): qui parliamo dei soli 155 mm che negli USA vengono sfornati a 14000 al mese con la proiezione di salire 20000 entro la primavera e di 40000 entro il 2025. Comunque a fornire munizioni agli ucraini non sono mica solo gli americani: oltre ai pachistani in Asia, in Europa orientale ci sono grosse realtà industriali con polacchi, slovacchi e cechi che producono munizionamento di ogni calibro in grossa quantità. La ceca STV Group ad esempio è un grosso produttore con contratti di fornitura anche con la Francia... Sempre in Repubblica Ceca c'è Czechoslovak Group che intende sfornare 100000 colpi da 155mm nel 2023 Ma in generale da quelle parti la produzione di munizioni di ogni calibro è schizzata alle stelle... https://www-euractiv-com.translate.goog/section/global-europe/news/weapons-industry-booms-as-eastern-europe-arms-ukraine/?_x_tr_sl=auto&_x_tr_tl=it&_x_tr_hl=it Insomma, nessuno dei due contendenti resterà mai senza munizioni: come già fatto, necessariamente ne ridurranno l'utilizzo se dovessero scarseggiare. Credo comunque che i prossimi mesi potrebbero vedere un cambio di paradigma con l'ingresso di nuovi armamenti... A proposito di questo... Gli F-15 sono ovviamente il sogno degli ucraini, ma credo che per ragioni di numeri, convenienza logistica e di flessibilità del mezzo, il più papabile sia l'F-16. Però, senza contare il personale di supporto a terra, per formare un pilota ci vogliono anni e, se anche si tratta di una transizione da altri mezzi, ci vogliono comunque molti ma molti mesi. Inutile comunque girarci intorno: l'Ucraina i piloti li ha e con l'aviazione civile a terra con chissà quanti ex piloti militari con le mani che gli prudono, non mi stupirei se da diversi mesi qualcuno fosse "in vacanza" in Arizona... Gli F-16 garantiscono maggiore incisività contro i SAM grazie alla completa compatibilità con gli HARM, hanno più probabilità di evitare i missili dei caccia russi grazie a contromisure e RWR aggiornati, possono persino abbatterli con gli AIM-120 e possono attaccare bersagli terrestri da lontano e con precisione grazie alle JDAM. In questo contesto, allontanare dal fronte i depositi di munizioni diventerebbe inutile e colpirli dall'alto metterebbe in ulteriore crisi l'onnipresente artiglieria, senza la quale i russi non vanno da nessuna parte.
  21. @tabu Beh, apprezzo molto il tuo sforzo di usare una lingua che non è la tua e vedo con piacere che hai imparato a usare la funzione di modifica dei messaggi . La maggior parte delle volte comunque si capisce bene cosa vuoi dire... In effetti la prossima settimana e soprattutto l'imminente incontro di Ramstein si preannunciano importanti per quanto riguarda le modalità di prosecuzione del sostegno all'Ucraina. Intanto... E finalmente... Qui i dettagli finora noti...
  22. La prima parte di questo messaggio, con tanto di citazione di un altro utente, l'avevi già postata nel messaggio precedente (perchè ripeterla??) e non si capisce cosa tu voglia dire con "I Wagner sono ancora in fase di addestramento presso Bakhmut" visto che nei video si vede solo gente che combatte. Ti spiacerebbe metterci un po' di chiarezza in più nei tuoi post? Grazie
  23. Credo che certe cose sorprendano solo i profani. Era chiaro che gli USA non sarebbero intervenuti direttamente e poteva starci di dirlo per non alzare la tensione e giustificare l'aggressione con la baggianata della NATO che minacciava la Russia. La vera frase fuori posto la disse Biden (noto gaffeur) quando molti la interpretarono con una sorta di "se invadete solo un po' non è grave"...Il punto è che già Donbass e Crimea erano più di un po' ormai da anni...
  24. C'è poco da essere allibiti se uno ti dice che non vuole fare la Terza Guerra Mondiale. Tuttora gli USA NON sono intervenuti.
  25. NO
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