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Flaggy

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  1. Flaggy

    F-15 vs F-14

    La dobbiamo prendere come una scusante? Un aggiornamento riduce o elimina sempre dei problemi e dei difetti che si manifestano o si acuiscono nel tempo...e quelli del radar derivavano dal fatto che era stato concepito a cavallo di un cambiamento epocale nell'elettronica (l'eliminazione della componentistica sotto vuoto) che l'F-14A aveva perso...un po' come l'EF-2000 ha perso quella sugli AESA e sulla stealthness e adesso sono cavoli amari a venderlo... Giustifichiamo anche l'Eurofighter e lo sottoponiamo a tremila costosissimi upgrade per farlo arrivare dove non può arrivare? L'upgrade al radar del Tomcat comunque ha interessato quello ed altro e sfruttando l'occasione si sono portati miglioramenti non solo logistici, ma anche funzionali e prestazionali più evidenti di quelli subiti da altri velivoli nello stesso arco temporale. In ogni caso sull'aereo sono stati fatti moltissimi interventi di potenziamento e aggiornamento, molti dei quali ostacolati proprio dall'inadeguatezza del conteso in cui inserirli e il fatto che si dovesse intervenire anche su elementi che su altri aerei solitamente non sono oggetto upgrade, è una argomentazione piuttosto valida a sostegno del pensionamento di un aereo... Il fatto che poi si sia pescato a piene mani sul mercato del materiale ampiamente collaudato non è certo un'anomalia per un upgrade che per definizione deve essere competitivo rispetto al un prodotto completamente nuovo, rispetto al quale si deve (o meglio dovrebbe...) correttamente proporre come gap filler e non come soluzione a lungo termine. Ancora una volta sottovaluti cosa implichi fare un upgrade di un aereo obsoleto...e non a caso da settimane batti il tasto del Tomcat 21... Che il TF-30 fosse una sciagura era chiaro fin dall'inizio, ma minimi accorgimenti per sostituirlo non direi, anzi i motori sono proprio una argomentazione a favore delle difficoltà affrontate per fare gli aggiornamenti necessari, difficoltà legate alla macchina prima ancora che ai costi (o ai costi causati dalle scelte fatte sulla macchina...che dir si voglia). Per cambiare i motori hanno fatto i salti mortali con le scatole accessori per rendere compatibili quelle dell'F-110 con quelle dell'F-14... Alla fine hanno dovuto fare una variante specifica dell' F-110 (la GE 400) e aggiungere una terza scatola accessori che collegasse quella a bordo dell'aereo (pensata per interfacciarsi con gli accessori del TF-30) con quella (modificata) dell'F-110... Da cui altre complicazioni meccaniche (evviva!) e comunque qualche limitazione all'uso dei postbruciatori a bassa velocità.
  2. Flaggy

    F-15 vs F-14

    Ma tu ti sei chiesto perchè non c'è un bisogno impellente (o meglio perchè si adeguano i bisogni a quel che passa il convento...) e non ci sono soldi? Se non alimenti con convinzione l'industria con nuove richieste (numericamente interessanti), questa non è in grado di offrirti un prodotto innovativo. Non nei costi e non nei tempi necessari. Nella migliore delle ipotesi avrai un costosissimo prodotto che arriva in ritardo e non maturo all'appuntamento con la produzione e nella peggiore verrà cancellato perchè economicamente insostenibile. Le nuove idee restano sulla carta e tutto il comparto ne soffre, con minori ricadute in ambito civile, ma tecnologico in generale... Il ricorrere al "lifting" non è solo un modo per risparmiare, ma è un mostro che si autoalimenta e che conduce al suicidio tecnologico. La fine della guerra fredda e della corsa allo spazio, ha portato solo degli apparenti risparmi, perchè in realtà un settore trainante per tutta l'economia è caduto in una pericolosa involuzione...Sempre che non si intenda come positivo il fatto che per andare sullo spazio gli americani rispolverino progetti basati sull'Apollo di Von Braun, e per sostituire l'F-15, propongano... l'F-15 con le stive ricavate da 2 serbatoi di carburante, per scimmiottare quelle applicate con costi stratosferici sotto la pancia dei pochissimi F-22 o degli odiatissimi (perchè ovviamente costosissimi e prestazionalmente non esaltanti) F-35 o che, di riflesso, per sostituire i Boeing 767 si propongano aerei "di plastica" (che tralaltro poi bisognerà pensare a smaltire in discarica...) che però non fanno nulla di più di quelli di 30 anni fa...ovviamente ancora in produzione....Ops, magari alcuni li hanno anche progettati 40 anni fa... Il bello è che per qualcuno tutto questo comincia pure ad apparire normale e magari si dispiace pure del fatto che un duello fra F-15 ed F-14 non si potrà più fare causa pensionamento del secondo... Una volta tanto che si fa una cosa giusta... E' evidentemente necessario trovare nuovi stimoli per la ricerca (per il mercato civile per es pensare a macchine volanti decisamente a minor impatto ambientale) e che non siano il fronteggiare l'orco Sovietico, ma che rilancino un settore che sta soffrendo in modo drammatico la stanchezza del mercato... Non a caso paesi emergenti come Cina e India, ansiosi di raggiungere il livello occidentale (e questo è uno stimolo molto grande...), mostrano ritmi di crescita paurosi e tanti coraggiosi progressi in campo aerospaziale, come noi decenni fa...
  3. Flaggy

    Motori turbogas per aviazione

    Allora, non è vero che il turbofan a flussi associati non sia utilizzato in ambito militare, anzi tutti i motori turbofan impiegati su velivoli da combattimento sono a flussi associati. Semplicemente ciò che questi velivoli non utilizzano sono motori a elevato rapporto di diluizione, come già spiegato più volte. Quanto al discorso temperatura...miscelando i flussi è vero che cala la temperatura dei gas combusti, ma aumenta quella dei gas che passano solo attraverso la ventola...L'energia quindi non va certo sprecata e mediamente c'è più energia disponibile per la spinta in un motore a flussi associati che riesce a perderne di meno nelle turbolenze allo scarico. Miscelare i flussi quindi non fa perdere proprio nulla, anzi, ma lo pago con un maggior peso della carenatura (che non è poco considerati certi motori con diametri enormi) ed è per questo che i motori a flussi separati sono forse ancor più utilizzati di quelli a flussi associati in ambito civile: i rapporti di diluizione si stanno sempre più incrementando per ragioni di consumi e anche di rumore e quindi i motori a flussi separati sono sempre più interessanti. Quanto ai missili IR... si un motore ad alto BPR è più freddo, ma è anche pesante, poco adatto alle accelerazioni, inutilizzabile a velocità supersoniche a causa della sezione eccessiva a parità di potenza. Penso che tutto questo non sia un bene quando un missile IR ti ha agganciato...
  4. Flaggy

    F-15 vs F-14

    So bene i vantaggi e gli svantaggi che comporta il progettare da zero o il rinnovare, ma se tu pensi che sia normale rinnovare qualcosa che ha 30 anni...(o 40, perchè anche questo si sta facendo...), allora non hai capito le implicazioni industiali, tecnologiche e, alla lunga, economiche di questo trend sciagurato. Il continuo ricorrere ad aggiornamenti di mezza vita, ricostruzioni e riprogettazioni, non è solo la via più breve per ottenere il velivolo richiesto, ma è un biglietto di sola andata per l'impoverimento di idee, esperienza e di capacità tecnologiche. Se un costruttore aerospaziale non riesce a proporre prodotti innovativi o se questi non gli vengono richiesti, si finisce per innescare una spirale perversa che non porta nulla di buono, nè per il costruttore, nè per l'industria aerospaziale in generale.
  5. Flaggy

    Motori turbogas per aviazione

    Gas incombusti ci sono anche a livello del mare e non si possono eliminare completamente, ma a bassa quota le cose comunque migliorano. Diciamo che le pressioni più elevate che ci sono a bassa quota aumentano l'atomizzazione del carburante per la maggiore interazione fra aria e carburante e quindi si ridice il tempo di vaporizzazione e aumenta la miscelazione. La maggiore temperatura a bassa quota aumenta la velocità di evaporazione e di propagazione della fiamma. Il tutto rende più facile l'accensione della miscela e migliora la combustione. Per piccole potenze sicuramente il diesel è migliore, ma ad elevate potenze si deve necessariamente aumentare il frazionamento, la complessità e le perdite per l'inefficienza di tutto il sistema. I motori a turbina invece non hanno di questi problemi e, se ottimizzati per un determinato regime di funzionamento, possono ottenere elevate efficienze...Se poi consideriamo che un Diesel necessariamente dovrebbe essere collegato a un'elica, allora lì si deve considerare anche che oltre certe velocità i rendimenti propulsivi vanno a farsi benedire e i turbofan diventano più efficienti. La complessità è un problema di costo e manutenzione, non di efficienza della turbina. Avere 3 alberi significa far girare ciascuno stadio a velocità ideali e con grande efficienza, riuscendo a ridurre il numero degli stadi complessivi (e relative perdite) e a compattare il motore (cosa evidente nel piccolo ma potente RB-199): la complessità meccanica è cioè giustificata dall'efficienza fluidodinamica. Ovvio che oggi, la fluidodinamica ha fatto passi enormi ed è possibile realizzare palette dal profilo molto complesso, che consentono di raggiungere elevati rapporti di compressione con pochi stadi pur avendo solo due alberi (che sono diventati lo standard in campo militare). In ogni caso il tialbero parte da posizione avvantaggiata, tanto che è ormai nel DNA di Rolls Royce che continua a proporlo per il mercato dei grandi turbofan civili, laddove altri si stanno orientando sui geared turbofan, che hanno si 2 turbine e 2 alberi, ma azionano la ventola attraverso un riduttore (che di fatto riporta a 3 le velocità di rotazione).
  6. Flaggy

    F-15 vs F-14

    Il Super Hornet è una riprogettazione pesante di un velivolo...Dovrebbe essere l'eccezione...anche se la penuria di fondi la sta trasformando in regola... Altri "colleghi" hanno dovuto subire ben di meno, sia dell'Hornet che del Tomcat e magari si sono limitati a un cruscotto nuovo e un po' di contromisure... I ritmi di rinnovamento in campo aeronautico stanno raggiungendo livelli da era geologica e questi "lifting", che oggi appaiono normali e indice della bontà di un progetto e spesso sono oggetto di un tifo da bar dello sport per il "dinosauro" di turno, sono in realtà la nefasta conseguenza di una pericolosa spirale discendente, dove si divorano soldi in progetti nuovi che sempre più spesso vengono cancellati o su progetti vecchi che hanno dato tutto quello che era lecito chiedergli...
  7. Flaggy

    F-15 vs F-14

    Impossibile è una parola grossa: Su-37 e Su-35 non sono aerei di quinta generazione...volano da parecchi anni senza manco essere entrati in servizio e derivano da un progetto che ha 30 anni sul groppone... Comunque piantiamola con 'sta storia che l'F-14 non abbia subito aggiornamenti. Nel passare da F-14A ad F-14D sono stati fatti molti più interventi di quelli subiti dall'F-15 per passare dall'A al quasi identico C (negli F-15C ora si integra il radar aesa, ma solo ed esclusivamente perchè le cellule lo consentono)... Cambiare radar e motori non è nè economico nè semplice...e non è stato fatto solo quello sul Tomcat...Ciononostante l'aereo continuava a gravare sui bilanci con costi di gestione alti e disponibilità operative basse. Andava riprogettato per questo, non tanto perchè non sarebbe stato in grado di fronteggiare un "lifting" di un suo vecchio nemico...
  8. La linea ufficiale dell'USAF (come riportato su RID di luglio) è quella di aggiornare ed estendere la vita utile delle macchine attuali il minimo indispensabile per tirare avanti fino all'arrivo dell'F-35 e non comprare aerei nuovi della della precedente generazione. Il Silent Eagle, che viene proposto sul mercato estero come un "quasi F-35" drenerebbe risorse dall'obiettivo primario della forza armata. Penso che l'USAF non sia interessata all'aereo nemmeno come kit di aggiornamento degli attuali F-15E...sempre che il programma F-35 non riservi ulteriori spiacevoli sorprese...
  9. Qualche dettaglio in più e in italiano... http://www.dedalonews.it/it/index.php/07/2010/e-ufficioso-singapore-avrebbe-scelto-laermacchi-m-346/
  10. L'inghippo negli Emirati è che il Master faceva parte di un accordo più ampio che comprendeva anche degli UAV che USA e Israele non vogliono siano venduti... E' per questo che il contratto non si è ancora firmato ed è a rischio. http://www.dedalonews.it/it/index.php/06/2010/il-nodo-degli-m-346-per-gli-emirati-arabi/
  11. Un nuovo cliente... http://www.flightglobal.com/articles/2010/07/08/344212/singapore-to-announce-m-346-trainer-selection.html
  12. Flaggy

    HAL Tejas

    http://www.flightglobal.com/articles/2010/07/07/344159/picture-india-rolls-out-naval-version-of-tejas-fighter.html
  13. La fusoliera non è più grande (aerodinamicamente è identica a quella dell'A e strutturalmente usa parti identiche oppure surdimensionate per via delle maggiori sollecitazioni oppure ancora adattate allo specifico impiego) e il combustibile in più è praticamente tutto nell'ala decisamente più grande. Se l'aereo è più lungo è solo perchè anche i piani di coda sono maggiorati rispetto alle altre due varianti. Sito pacifista (...) già postato in questa discussione con scheda scopiazzata da quella di Aerei Militari...Scopiazzata pure male visto che riporta ancora lo stesso refuso sul peso massimo al decollo (10.7 kg ???) che da tempo qui è stato corretto.
  14. A proposito di F-35C... I test di appontaggio sono stati condotti anche al massimo carico ammissibile. Altre immagini per apprezzare qualche dettaglio in più di questa versione. (Fonte Code One) Qualche informazione indiretta sull'F-35 in un articolo sull'F-15 SE in Sud Corea... http://www.flightglobal.com/articles/2010/06/25/343636/boeing-applies-to-export-f-15se-to-south-korea.html Boeing smorza le affermazioni sulla "miracolosa" stealthness frontale dell'F-15SE (in effetti non è che si possano fare miracoli su un aereo che non è nato come stealth...) . Nel contempo Lockheed-Martin nega l'esistenza di una versione degradata per l'esportazione, cui la stessa Boeing aveva fatto riferimento.
  15. La risposta, mannaggia, era nelle pagine precedenti... La configurazione scelta alla fine è quella con il pod con il GAU-22 da 25 mm e 4 canne rotanti avvolto a spirale dalle munizioni. La forma esterna del pod è compatta e ovviamente stealth. E' già comparso in una foto in configurazione armata di un F-35B. L'immagine del pod cilindrico e dall'apparenza per nulla stealth con il GAU-12 a 5 canne e con serbatoio munizioni posteriore è quindi datata.
  16. Flaggy

    F-14 Tomcat

    Quando l'US-Navy ha deciso di far fare il tanker all'F-18E non pensava sicuramente a rafforzare certi discorsi che poco hanno a che fare con le esigenze operative (che nemmeno l'F-14 poteva eludere...). Con la radiazione di Intruder e Viking il tanker lo si è fatto fare al velivolo più polivalente in servizio e con la capacità di trasportare più carburante grazie all'applicazione di un massimo di 5 serbatoi esterni per un totale di oltre 8000 litri esterni che si aggiungevano ad altrettanti interni. Era d'altra parte chiaro che l'aereo manteneva interessanti capacità di volo anche in configurazione operativa, come richiesto dalle attuali dottrine, ed era quindi in grado di svolgere anche questo ruolo... Sono due aerei diversi e il Tomcat è un caccia che a vuoto pesava una ventina di tonnellate. I vantaggi in termini di autonomia derivanti dalle dimensioni non devono far dimenticare che un simile bestione su una portaerei è sempre un problema. Ogni aereo poi subisce una naturale evoluzione e i futuri sviluppi degli F-414 che equipaggiano il Super Hornet prevedono notevoli miglioramenti... http://www.aviationweek.com/aw/generic/story_channel.jsp?channel=mro&id=news/ge5149.xml http://www.flightglobal.com/articles/2009/05/12/326376/boeings-super-hornet-seeks-export-sale-to-launch-20-thrust.html La flessibilità del mezzo e la bontà del progetto originario ha consentito di passare agevolmente da una semplice versione ingrandita dell'Hornet e con avionica pressochè identica, a un velivolo con elettronica allo stato dell'arte, montata su una cellula progressivamente aggiornata, alleggerita e semplificata anche nella parte anteriore negli ultimi lotti. Come detto il Tomcat semplicemente non era concepito per ottenere risultati del genere con un upgrade e non poteva nemmeno raggiungerli efficacemente con una estesa riprogettazione e costruzione ex novo, che avrebbe solo riproposto un supercaccia concettualmente vecchio di 40 anni di cui la US Navy non aveva certo bisogno per rinnovare la sua linea ormai logora e in gravissima penuria di velivoli. La Navy poteva puntare solo su un progetto e, data l'impossibilità di risolvere tutti i suoi problemi aggiornando un velivolo che di quei problemi era comunque parte, ha scelto, saggiamente, di puntare sul velivolo più promettente come costo/efficacia e nuovi requisiti, da potersi acquistare in oltre 500 pezzi rispondendo molto bene alle future esigenze, massimizzando nel contempo il numero di ore di volo producibili dai wing imbarcati e la loro polivalenza.
  17. Semplicemente la versione C è schedulata dopo le altre due e ha accumulato gli stessi ritardi. Effettivamente se ne parla meno ed è più difficile reperire informazioni su di essa, ma ha anche compiuto il primo volo da manco un mese e le uniche simulazioni dell'impiego su portaerei fatte fino ad ora sono quelle di appontaggio. Video e foto di entrambe le cose sono facilmente reperibili in rete e sono gia stati postati in questa discussione (prima leggila)...
  18. Flaggy

    Motori

    I motori a cilindri contrapposti hanno il grosso vantaggio di avere una ridotta sezione frontale e un albero motore relativamente corto (sempre se i cilindri non son troppi...), uniti ad un ottimo bilanciamento e quindi basse vibrazioni. In realtà questo bilanciamento si ottiene con una configurazione che viene definita più propriamente boxer, con teste di biella distinte per ogni pistone e cilindri leggermente disassati e quindi non proprio contrapposti, in modo che i pistoni si muovono in direzioni opposte portando all'annullamento delle forze prodotte.. Qui lo schema di un tipico motore Rotax http://www.rotax-aircraft-engines.com/downloadarea/912/912UL/drawing/draw_912ul.pdf Frontalamente sono visibili solo 2 bancate (con conseguente ridotta sezione frontale e bassa resistenza aerodinamica) mentre da sopra si vede il leggero disallineamento tra bancata di destra e di sinistra (che consente il basso livello vibratorio grazie al bilanciamento del movimento di ogni pistone con quello opposto).
  19. Mica è fatto col piombo! A vuoto pesa una ventina di tonnellate. Quello che hai indicato è il peso totale equipaggiato e col pieno di carburante.
  20. Flaggy

    Decollo

    Si. L'aria sul dorso alare prima accelera e, mano a mano che scorre verso il bordo d'uscita decelera. Questa condizione rende il flusso sul dorso più delicato, perchè nello stato limite la velocità è molto bassa nelle immediate vicinanze con la superficie. In figura si vede quello che succede allo stato limite quando mi avvicino allo stallo. La fessura serve proprio a portare aria con maggiore energia sul dorso e a impedire che lo strato limite rallenti fino al distacco e può essere creata sia dagli ipersostentatori di bordo d'attacco che da quelli di bordo d'uscita.
  21. Flaggy

    Decollo

    Ipersostentatore è un termine generico e non associabile solo ai dispositivi sul bordo d'uscita alare...tanto che si parla anche di ipersostentatori di bordo d'attacco... Questo è lo schema del cinematismo del tipo di ipersostentatori che si vedono nel video (Kruger appunto) Scopo principale degli ipersostentatori di bordo d'attacco è un incremento della curvatura del profilo al fine di consentire il raggiungimento di maggiori angoli di incidenza senza incorrere nello stallo. La realizzazione di una fessura riesce poi a ritardare ulteriormente lo stallo dando energia allo limite sul dorso. Gli ipersostentatori di bordo d'uscita invece tendono a incrementare il coefficiente di portanza a parità di incidenza ma non consentono grandi incrementi dell'incidenza. Il grafico sotto spiega meglio l'effetto prodotto gli ipersotentatori. L'aria si divide comunque in due, ma il fatto che vada preferenziamente sopra non schiaccia l'ala, anzi, l'aria che passa sopra è costretta ad accelerare e quindi a vedere ridotta la sua pressione. In sostanza i 2/3 della portanza sono generati dalla depressione sul dorso dell'ala... Le deformazioni dell'ala dell'aereo nel video sono normali...per condizioni meteo non ottimali. Con l'aria più calma sono meno evidenti, ma sempre presenti.
  22. Su questo aereo si è scatenata una tale bagarre che a volte sono state dette e scritte cose a sproposito. Succede quando un velivolo introduce un cambiamento sostanziale e lo si tende immancabilmente a valutare in ciò fa meglio o peggio e non in ciò che fa di diverso. Kopp, nella sua crociata contro l'F-35, ha sicuramente un po' perso di vista l'obiettività (ammesso l'abbia mai avuta), mentre diversi quotatissimi analisti sparavano a zero su questo aereo (e sull'F-22 tanto caro a Kopp)...salvo poi leggere con un po' troppa disinvoltura e a senso unico i grafici dei rapporti spinta/peso o dei carichi/alari, confrontando mele con pere. Dall'altra parte si esaltavano gli obiettivi raggiunti dal programma e si glissava sugli immancabili ritardi e sui problemi tecnici. Di tutto questo comunque si è già parlato... Se si riesce a dire tutto e il contrario di tutto sui dati tecnici, figuriamoci cosa si può fare con quelli aleatori e controversi come il costo di un velivolo. Si può fare le Cassandre e "gufare" su un costo ormai fuori controllo o si può dire che la produzione di serie nulla a che fare con tutto questo... http://www.defensenews.com/story.php?i=4676517&c=AIR&s=TOP Intanto il programma va avanti... http://www.flightglobal.com/articles/2010/06/15/343263/lockheed-marks-1st-supersonic-flight-by-stovl-f-35b.html
  23. Flaggy

    Motori turbogas per aviazione

    Forse intendevi “politropica”... Comunque ti rispondo subito di no. Al di là del numero di pagine del mio testo (in gran parte dovuto a una impaginazione “meno compatta”e decisamente “più grezza”), e della esposizione un po’diversa e forse meno sintetica (ho già verificato che il pdf non è un copia e incolla del mio testo) direi che gli argomenti vengono riproposti più o meno allo stesso modo (si tratta pur sempre di un corso che da una “infarinatura generale” per tutti gli indirizzi di ingegneria aerospaziale). Quello che trovi in quel pdf direi cioè che sia più o meno ciò che c’è sul mio testo che erano appunti di Ghezzi stampati da una casa editrice e che il professore ha seguito a lezione in modo abbastanza fedele (e ci mancherebbe) non aggiungendo nulla e anzi saltando qualcosina.
  24. Flaggy

    Motori turbogas per aviazione

    Il mio testo aveva 800 pagine e scannerizzarlo non è possibile, ma usando google con nome del professore e titolo del testo è saltato fuori questo... http://www.maxspark.altervista.org/Download/Motori.pdf
  25. Oggigiorno è quasi inevitabile e altrettato triste lo sfondamento dei budget e i ritardi sullo sviluppo di un progetto, anche quando si tratta di un più o meno esteso upgrade...Lunica recente eccezione che mi viene in mente è il programma F-18E gestito, nei tempi, nel budget e negli obiettivi prefessati (affrontando e risolvendo anche qualche problemino di dentizione). LF-35 a guardar bene, semplicemente non fa eccezione, come scrive anche in un suo editoriale Andrea Nativi su uno degli ultimi numeri di RID. Gli americani sono molto meno permissivi di un tempo su certe questioni, tanto che certe procedure possono portare quasi dufficio alla cancellazione di un programma. Il problema è che lF-35, al di là delle feroci critiche (a volte grottesche e fanatiche come quelle di Kopp...) è un programma senza alternative: fermarsi ora creerebbe tali e tanti disastri che lo sforamento di budget diventerebbe lultimo dei problemi...
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