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Folgore89

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Everything posted by Folgore89

  1. L'Ideatore è italiano, ma l'azienda produttrice mi sembra di ricordare che fosse spagnola... ovviamente in Italia i soldi servono per fare altro, così i nostri progetti finiscono all'estero. Se trovo l'articolo (su A&D?) ne riporto nota P.S. Anche io ho pensato subito al falchetto per bird-strike vedendo la foto sopra!
  2. Una cosa è certa: i tankers sono pochi e le sortite sono molte. La maggior parte delle forze aeree schiera uno o addirittura nessun tanker, mentre poche forze (leggi Adl'A) hanno schierato una notevole componente AAR. Inoltre i principali aeroporti sono saturi (Sigonella, Birgi), e sicuramente non è auspicabile appesantire ulteriormente il traffico militare in un'area aeroportuale già movimentata, così suppongo si sia optato per Malta: riduzione della distanza (che quando ci si trova a secco non è male...), condizioni aeroportuali "normali", possibilità di ricevere servizi (rifornimento) in tempi umani... P.S. I Mirage 2000 erano emiratini??
  3. Riapro la discussione, postando una domanda: qualcuno potrebbe spiegarmi come distinguere i vari pod "LITENING" tra loro? Suppongo che il pod sia esternamente identico (mentre il derivato RECCELITE si riconosce per il cilindretto che sporge inferiormente...), è però possibile distinguerne la versione in base al produttore?... per esempio, se mi trovo davanti un pod con scritto sulla superficie laterale del fusto "RAFAEL" e subito sotto sotto "ZEISS OPTRONIK", si tratta del "LITENING III" o "II"?
  4. Ciao a tutti... sono stato via per un po'... Rischio un OT Tacca se vi faccio notare questo?... Ditemi dov'è l'errore nella notizia postata da un Ten. dello SMA ieri (http://www.aeronautica.difesa.it/News/Pagine/EmergenzaLampedusaconclusoilponteaereodell'AM.aspx)... che dite, i dati sulla 46^ saranno un po' vecchiotti??? Sconcerto a parte, direi di fare quattro chiacchiere sul livello del settore public affairs della Forza Armata...!
  5. La cosa più preoccupante è che l'allarme è stato lanciato da un docente di "Impianti nucleari" del Politecnico di Torino... a questo punto si presentano due possibilità: o ha ragione, che è grave (perché ciò rappresenterebbe un pesantissimo errore strategico della NATO...), oppure è fazioso, che sotto certi aspetti è anche peggio! A chi credere? Bisognerebbe tentare un'analisi degli scenari rispondendo ad alcuni quesiti: 1. Esistono documentazioni ufficiali riguardanti l'implementazione di un penetratore in DU sui missili Tomahawk?? Se si, corrisponderebbe ai 300-400 kg ipotizzati nello studio allarmistico? 2. Quale dovrebbe essere il numero e l'entità degli obiettivi libici colpiti con testate perforanti al DU? 3. E' pensabile che l'US Navy abbia optato per il lancio di centinaia di testate, tutte armate con centinaia di chili di testata perforante anti-bunker al DU (anche nei casi in cui gli obiettivi si trovavano in superficie) col rischio di contaminare inutilmente grandi aree con del particolato radioattivo e dovendo ovviamente rinunciare ad alcuni profili di volo del missile?!? 4. La NATO ha effettivamente intrapreso una strada di abbandono (per quanto possibile) delle applicazioni al DU in luogo del (forse) più sicuro tungsteno? Fatemi sapere cosa ne pensate... Grazie.
  6. Buon compleanno e... sempre buona caccia!!!

  7. Se l' Il-96 presidenziale sta all'Air Force One E-4 AABNCP come l' A-50 Mainstay sta all'E-3 Sentry AWACS, allora non mi aspetterei grandi cose dalla sua suite elettronica... bastano i rubinetti d'oro!!! Di sicuro cambia il concept strategico sul quale i due velivoli si basano: l'E-4 non è un semplice velivolo da trasporto VIP, ma un vero e proprio posto di comando volante! In teoria, in caso di conflitto, dovrebbe diventare uno dei posti più sicuri del globo, da cui coordinare le operazioni in aria, mare e terra di tutte le forze USA e NATO... è ovvio che qui i rubinetti d'oro non servano a molto, piuttosto preferiscono portarsi a bordo qualche data link in più...
  8. Si...... poi però bisogna vedere se vola... e, se vola, cosa poterne fare, dato che si tratta di un aereo di 3^ generazione In questo senso l'industria aeronautica cinese non ha mai brillato...
  9. Folgore89

    Military Police

    Esattamente: in Italia sono i Carabinieri a svolgere le mansioni di Military Police, occupandosi delle indagini relative al servizio di personale militare e di quelle che devono svolgersi all'interno delle varie basi. Non dovrei sbagliarmi, ma mi sembra che il personale dei Carabinieri in servizio abbia libero accesso a tutte le installazioni militari sul territorio di competenza... Negli States, invece, ogni forza armata ha la sua MP e, per la Navy, tale compito dovrebbe essere svolto dai Marines. Correggetemi se sbaglio, perchè ho vaghi ricordi sull'argomento...
  10. Personalmente del "Frankenhornet" non mi convince quel "... had been badly damaged..." : era un aereo danneggiato, più che sfortunato... per quanto potesse essere stato fatto "resuscitare", un aereo recuperato non è mai un aereo nuovo!!! (e anche questi, spesso, fanno brutte sorprese...)
  11. Tenendo in considerazione l'intervento di Gianni, che mi sembra alquanto esplicativo, non penso che si possa attribuire la causa degli incidenti a problemi "congeniti" di immaturità della macchina.. è ovvio che impiegando gli UAV come se fossero degli aeromodelli RC, riducendo i margini di attenzione nella pianificazione e nel pilotaggio, si generino errori umani.. inoltre è normale che "dottrinalmente" la sopravvivenza dell'assetto sia diventato un fattore meno prioritario rispetto allo svolgimento dei "task", abituando chi sta dietro la consolle a spingere la macchina oltre certi limiti che forse non andrebbero superati comunque...
  12. Quoto... non è possibile ragionare in questi termini, altrimenti ci ricollegheremmo a quel famoso filone di pensatori secondo i quali "se l'uomo fosse fatto per volare, sarebbe nato con le ali"... e questo forum potrebbe chiudere... Certo, indubbiamente si tratta di un'impresa rischiosa, se non assurda.. e, a differenza dei mitici voli di X-1 ed X-15, questo tipo di volo non avrebbe risvolti pratici ed operativi... penso che quest'uomo si stia "semplicemente" ritagliando un posto nella storia del volo.
  13. ... Purtroppo a questo punto non credo si possa più parlare di una semplice "idiozia", in quanto si sottovaluterebbe un comportamento molto pericoloso che, a mio parere, rasenta l'illegalità. Anzi, per essere più precisi, immagino che le varie normative nazionali relative alla sicurezza negli aeroporti vadano aggiornate al più presto, considerando l'elevata pericolosità comportata da questo fenomeno emergente, paragonabile al reato di "tentata strage" (art. 56 c.p. "delitto tentato" + art. 422 c.p. "strage"). Inoltre il verificarsi di "attacchi coordinati", come indicato sopra, è un fatto gravissimo, in quanto evidenzia la natura dolosa di questi atti; a questo punto, oltre a temere gli emulatori "per stupidità", bisogna anche considerare che questi "geniali buontemponi" potrebbero aver ispirato altre menti malate, ben più pericolose, che potrebbero adottare questo genere di "attacco" proprio per la semplicità con cui può essere portato a termine e la gravità incalcolabile delle conseguenze che produrrebbe. A questo punto potenziare la sicurezza negli aeroporti è una priorità ancora maggiore. P.S. Quoto in assoluto lo spirito offensivo nei confronti di questi subnormali che, grazie alla loro elevata stupidità, altro non hanno fatto se non mettere ulteriormente a rischio la vita di milioni di passeggeri in volo in tutto il mondo!
  14. ... e, in quanto assetto da "communication jammer", rientra nella categoria "electronic warfare" (come indicato). Non ho aggiunto il Grumman EA-6B ed il Tornado ECR, in quanto non si tratta di assetti SIGINT, ma solo da guerra elettronica.
  15. Poi vanno aggiunte le versioni ELINT e PSYOP del C-130: ELECTRONIC WARFARE - EC-130H "Rivet Fire" o "Compass Call"; PSYOPS - EC-130E "Rivet Rider" o "Commando Solo"; - EC-130J "Commando Solo II"; ........ se me ne ricordo altri li posto! P.S.: Scusate per il... triplo post , è stato necessario per pubblicare le foto.
  16. A questi, vanno aggiunti quelli indicati da Little Bird: - RC-135 V/W "Rivet Joint" (Stati Uniti, USAF); da [www.globalsecurity.org]: "The RIVET JOINT aircraft are capable of conducting ELINT and COMINT intercept operations against targets at ranges of up to 240 kilometers (in contrast to the 280 kilometer intercept range of the higher-flying U-2).". - RC-12 "Guardrail" (Stati Uniti, US Army); - MC-12W "Project Liberty" (Stati Uniti, USAF); - EP-3E Aries II (Stati Uniti, US Navy); - G-550 SEMA (Israele, Heyl Ha'Avir); (che, si dice, possa interessare anche l'Italia) Altri aerei SIGINT/ELINT: - BritishAerospace Nimrod R.1 (Regno Unito, RAF); - Lockheed U-2S "Dragon Lady" SIGINT; ... il P-3C Us Navy (con SIGINT Capability);
  17. Innanzi tutto, specifichiamo che la SIGINT è un'attività molto affine all'ELINT, alle attività di EW (Electronic Warfare), e di PSYOP (Psycological Operations). Tutte e quattro le tipologie di missione, nella loro funzione "passiva" (SIGINT ed ELINT, v.sopra le differenze), sono svolte studiando lo spettro elettromagnetico, discriminando le frequenze utilizzate dall'avversario, acquisendo dati ed informazioni. Se si tratta poi di assetti EW, questi interferiranno con le frequenze per mezzo dei propri apparati, o sfrutteranno i segnali captati per geolocalizzare gli emittenti e condurre un attacco volto a degradarli o distruggerli. Se invece si tratta di assetti PSYOP, questi interferiranno con le emittenti per mezzo dei propri apparati, oscurando segnali di propaganda avversaria e, se previsto, trasmettendo i propri messaggi alla popolazione o alle forze avversarie. Come abbiamo visto nel corso della "Trial Imperial Hammer 2008", gli assetti SIGINT dei Paesi NATO sono: - G.222VS (unico esemplare in forza all'8° Gruppo del 14° Stormo dell'Aeronautica Militare Italiana); (spero non me ne vorranno all'AM, tanto è prossimo alla radiazione... ) - C-160G "Gabriel" (Francia, Armée de l'Air); - C-160 (Turchia, Turkish Air Force); - C-130 "Senior Scout" (Stati Uniti, Delaware Air National Guard); - B707-351C "Santiago" (Spagna, Escuadron 408 - Centro de Inteligencia Aerea, Ejercito del Aire); - Br.1150 Atlantic (Germania, Marineflieger); - Atlantique MG (Francia, Aéronavale); (so che non c'entra nulla col SIGINT, ma quest'immagine mi è piaciuta troppo!!!)
  18. Intelligence, Surveillance and Reconnaissance Quella che viene comunemente definita "intelligence militare", trova una sua precisa definizione nell'acronimo ISR. La "fuzione ISR" può essere definita come lo svolgimento di tutte le attività volte all'acquisizione di informazioni sensibili relative ad un determinato teatro delle operazioni. In particolare, l'ISR è un "segmento" dei sistemi C4ISR e C4RISTA-EW, volto al continuo aggiornamento della "Common Operational Picture" condivisa da tutte le entità del "Battlespace". In estrema sintesi, i predetti sistemi C4ISR e C4RISTA-EW, definiscono la struttura operativa impiegata in un dato teatro, costituita da: C4: Command, Control, Communications, Computer applications; ovvero la funzione di comando e controllo delle unità, per mezzo di apparati di comunicazione ed ausilio di sistemi informatici. Tale funzione rappresenta il momento di output del processo decisionale, consistente in piani, decisioni ed informazioni, generato dalle cognizioni del decisore. ISR: Intelligence processing, Surveillance, Reconneissance; ovvero la funzione ISR, costituita dall'analisi dei dati ottenuti dai vari processi di intelligence (HUMINT, SIGINT, IMINT, ELINT, TECHINT, MASINT), dalla sorveglianza del teatro e dalle operazioni di ricognizione (aerea e terrestre). Ciascun processo di intelligence consiste nello svolgimento della raccolta, della valorizzazione, dell'analisi, e della disseminazione delle informazioni elaborate; inoltre la valorizzazione dipende dall'accuratezza dei sensori utilizzati per l'acquisizione dei dati "grezzi", e la disseminazione può essere diretta alle singole unità (in ambiente "platform-centric"), oppure può configurarsi come una disseminazione d'area (in ambiente "network-centric", in cui le informazioni elaborate sono condivise in network, e consultate dalle singole unità operanti; v.definizioni nell'articolo "AGS a Sigonella"). Gli acronimi distinguono i diversi processi di raccolta ed acquisizione dei dati "sul campo", e stanno per: HUMINT: HUMan INTelligence: intelligence "umana", ovvero dati raccolti da agenti operanti sul campo. Le informazioni raccolte possono essere di prima mano, se raccolte direttamente da agenti operativi, o di seconda mano, se ottenute da informatori. Gli agenti operativi possono essere "infiltrati" in formazioni od organizzazioni ostili, per controllarle in maniera diretta, oppure per acquisire informazioni utili da fonti secondarie (informatori consapevoli e non); possono operare come "antenne", inserendosi in un dato contesto (per esempio un villaggio) e sorvegliando una situazione in occultamento; possono agire in operazioni paramilitari di osservazione con l'ausilio di apparecchiature per intercettazioni ambientali o, ancora, in operazioni militari di acquisizione obiettivi. Provenendo da singoli operativi o da cellule (nel caso di cellule RAO), le informazioni sono classificate di "intelligence umana". SIGINT: SIGnals INTelligence: acquisizione ed analisi dei segnali elettromagnetici. Nel ramo SIGINT operano i velivoli da ricognizione speciale, come il nostro G-222VS, che analizzano lo spettro elettromagnetico acquisendo tutte le emissioni di segnali (tv, radio, telefono) nell'area sorvegliata. IMINT: IMagery INTelligence: acquisizione ed analisi di immagini raccolte da piattaforme aerospaziali, nonché "ground based". In pratica, si tratta della fotointerpretazione di immagini acquisite in voli di tactical/strategic recon, da piattaforme orbitanti o da cellule RAO. ELINT: ELectronic INTelligence: acquisizione ed analisi dei dati relativi agli impulsi elettromagnetici captati. In pratica, è la funzione "passiva" della Guerra elettronica, quella volta all'individuazione, geolocalizzazione e classificazione degli apparati emittenti gli impulsi (come possono essere i radar di una rete di difesa aerea). TECHINT: TECHnical INTelligence: intelligence tecnica; in pratica, si tratta della raccolta e catalogazione in banche dati di informazioni tecniche relative ad equipaggiamenti ed armamenti, nel loro aggiornamento con tutte le informazioni successivamente disponibili, e nella loro integrazione con dati MASINT. MASINT: Measurement And Signature INTelligence: misurazione di tracce su vari elementi raccolti e non classificabili da altre branche di intelligence (nda!). In pratica, le attività MASINT consistono nella raccolta e catalogazione in banche dati di informazioni fisico-chimiche relative ad equipaggiamenti ed armamenti, e nel loro aggiornamento con tutte le successive misurazioni. Un discorso differente va fatto per l'area informazioni, differente dall'intelligence processing perchè privato delle fasi di analisi approfondita, valorizzazione e disseminazione diretta delle informazioni raccolte. Al contrario, l'area informazioni è costituita da tutte le informazioni raccolte sul campo direttamente consultabili ed utilizzabili dagli assetti. Per fare un esempio, si pensi alla prossima futura capacità dei Foward Air Controllers di acquisire immagini degli obiettivi circostanti e di trasmetterle agli assetti aerei presenti in area per condurre azioni CAS con la massima precisione e minimi danni collaterali. TA/EW: Target Acquisition / Electronic Warfare: si tratta della fase operativa di acquisizione dei bersagli (continuazione diretta delle attività di intelligence) e di guerra elettronica. La "Common Operational Picture" di cui prima, è l'immagine della situazione nel teatro delle operazioni disponibile in near-real time, che viene formata con il contributo di tutti i sensori impiegati, ed è condivisa tra tutte le entità del "Battle-space". "Battle-space" è l'espressione con cui si indica l'insieme degli ambienti fisico, informativo ed informatico, nei quali si svolge un determinato conflitto. Evito di dilungarmi su questi ultimi due argomenti, perchè richiederebbero un approfondimento a parte. Relativamente al programma di acquisizione degli MC-12W "Project Liberty" riportato nel primo post, è uscito anche un articolo su A&D di Aprile 2009. In pratica, si tratta di un nuovo assetto SIGINT/IMINT delle Forze Armate USA, dotato del sistema "Wescam" MX-15i (successivamente MX-15D) della "L-3 Communications", consistente in una "camera stabilizzata in grado di trasmettere video full-motion in tempo reale a tutte le forze presenti sul teatro" (fonte:A&D), probabilmente tramite l'uso di "tactical data link". I primi 7 esemplari saranno designati MC-12T (cellula del "King Air 350", integrata col sensore MX-15i), i successivi 30 saranno MC-12W (cellula del "King Air 350ER", integrata col sensore MX-15D). Il sensore MX-15D sarà dotato di un illuminatore laser di maggiori capacità, idoneo alla guida di GBU trasportate dagli assetti da combattimento. L'acquisizione e l'impiego di tale assetto-sensore rientra nei programmi di trasformazione network-centrica delle forze intrapresa dall'US DoD. Autore: C.D. (utente 1811)
  19. Scusate se riprendo un topic già abbandonato da tempo, ma preparandomi per la prova di composizione italiana per l'Accademia Aeronautica, sto approfondendo ulteriormente la situazione geopolitica mediorientale. A tal proposito chiedo, in primis a Gianni, e a tutti coloro i quali volessero darmi delucidazioni tecniche in materia, al di là di tutte le opinioni espresse in precedenza (tra le quali anche la mia...), se si può affermare e valorizzare l'ipotesi che l'Iran stia procedendo nella realizzazione di un programma di proliferazione di WMD. Grazie a tutti!
  20. Grazie Picpus... ora credo che non ci siano più molti dubbi sull'effettiva pericolosità dell'antenna, nonchè sulla buona fede dell'US DoD, al contrario di quanto affermino certe fonti faziose.
  21. Quoto... la Russia non ha ancora assimilato il concetto di democrazia, e temo proprio che non comincerà adesso!!! E' stupido condannare la politica estera degli Stati Uniti rispetto al Sud America ed al Medio Oriente (vedi discussione sulle "buone notizie" dall'Iran ), quando poi si tace sulla politica di frontiera russa... sarà solo del buonismo fine a sè stesso??? Sarebbe ora di capire che facciamo parte di un'Alleanza militare e politica, e che abbiamo dei doveri rispetto ai nostri alleati!!!
  22. (intendevi dire simmetrica) E' chiaro che la NRF non è studiata per rispondere ad una guerra "simmetrica", quindi condotta secondo dottrine convenzionali, ma è altrettanto vero che lo scenario geopolitico attuale non comprende reali minacce simmetriche per il nostro Paese... non è una questione di deterrenza, ma di inesistenza materiale del nemico in questione. Non capisco quale Paese dovrebbe decidere di attaccare simmetricamente l'Italia, e con quale scopo. Per quanto riguarda la Georgia, si tratta di un conflitto nazionale, in quanto tale può essere catalogato come situazione di crisi... anche in questo caso, l'unico conflitto assimilabile a quello Georgiano, poteva essere il confronto con la Jugoslavia di Tito per l'allargamento delle frontiere; oggi non esiste più nessuna situazione del genere per il nostro Paese. Il problema non sussiste, inutile parlarne in questi termini. Stabilito che l'Italia può essere oggetto di mire di natura esclusivamente asimmetrica, si torna al discorso che la NRF basta ed avanza per svolgere il suo compito... anche nel corso della Guerra Fredda, in pieno Piano Marshall, gli USA sarebbero intervenuti in veste NATO... ed è la stessa identica cosa che accadrebbe oggi.
  23. Rispondo in ritardo perchè sono stato fuori sede... Il principio è ancora validissimo invece... ed è proprio per ovviare al problema della rapidità della risposta difensiva della NATO che è stata costituita la NATO Response Force. La NRF è stata concepita secondo una logica net-centrica come strumento operativo ad alta rischierabilità, svolge quindi la missione originale della NATO riletta in chiave moderna... non credo che questo sia un aspetto da sottovalutare.
  24. In che senso, scusa?!? Se ti riferisci al trucchetto dello zio Sam che ci salva all'ultimo, credo che questo principio stia alla base dell'Alleanza Atlantica. Se invece ti riferisci all'AGS, sono sicuro che sarà un ottimo sistema e che darà presto i suoi risultati! Fammi sapere.
  25. Parlo a nome di tutti gli utenti, moderatori e collaboratori, che desiderano dare un'impronta di professionalità e correttezza al forum... Se ce l'hai tanto con gli americani, non capisco proprio il senso della bandiera della NATO nel tuo avatar... sei pregato di cambiare immagine perchè stai offendendo quanti credono negli ideali posti alla base dell'Alleanza. In secondo luogo, questo è un forum - non un'arena -, dove certe prese di posizione oltranziste non sono permesse, in particolare se mirate a provocare od offendere gli altri utenti, o a sostenere argomenti assurdi! Sei già stato richiamato dai moderatori, sarebbe ora di smettere. Chiuso OT... spero definitivamente!!!
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