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Hk-53


argonauta
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Rispondo solo ora perchè non mi ero accorto del post.

 

Premetto che quando parliamo di armi leggere, il mercato è così vasto e le novità così frequenti (ogni mese escono decine di nuovi modelli) che è difficilissimo seguire tutto, ed anche i migliori manuali usati nei laboratori di balistica non sono mai completi al 100 %.

 

Io non ho mai sentito parlare di un HK-57, detto onestamente, ma può essere che una sigla del genere possa essere usata per indicare qualche variante della MP-5 (HK-54, se non ricordo male), non vorrei sbagliarmi.

 

Certo se mi dici che è derivata dall'MP-5 ed è in calibro 5.56 NATO, il pensiero mi corre all' HK-53 (MP-53), la cui meccanica e linea estetica, specialmente nell'ultima versione A3, è praticamente identica a quella dell'MP-5.

 

Tieni pure conto che ci sono alcune SMG camerate nel calibro 5,7 anche se non mi risulta che la HK lo abbia adottato, quindi non è escluso che qualche prototipo dell'MP-5 o dell'HK-53 sia stato sperimentato nel calibro 5.7 e sia stato indicato come HK 5.7 (e quindi sintetizzato in HK 57), ma onestamente non mi risulta.

 

Ho consultato anche la mia "bibbia" delle armi da fuoco (Firearm Identification) e anche il catalogo del produttore, la HK, senza trovare nulla.

 

Nel caso ti riferissi alla HK-53/MP-53, ti posto una foto, così mi dici se è quella che intendevi.

 

 

 

Questa è una foto dell'HK-53, dimmi se ti riferivi a quest'arma:

 

hk53.jpg

 

 

I dati principali sono questi:

 

Calibro 5.56x45mm (NATO)

Lunghezza 590 mm

Lunghezza canna 211 mm

Peso a vuoto 3.0 kg

Caricatore: 25, 30, 40 colpi

cadenza di tiro: 750 colpi/min

Edited by Gianni065
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Bhè, sai, tutte le volte che si usa una munizione "lunga" (come il 5.56 NATO) in armi dalla canna corta (M4, che per chiarire a chi non mastica bene le armi leggere è la versione carabina dell'M-16) il rendimento cala notevolmente.

 

Una canna più corta di quella ottimale, infatti, determina una incompleta combustione delle polveri e quindi pressioni inferiori.

La resa balistica, pertanto è inferiore: ciò significa palla più lenta, meno potente e meno precisa.

A sua volta, la canna corta generalmente comporta un minor peso in avanti dell'arma, e questo significa una maggiore tendenza e "rilevare": per cui l'arma è più difficile da controllare - specialmente nel tiro a raffica - ed è - indirettamente - ancor meno precisa.

 

Infatti possiamo dire che il panorama delle armi "compatte" segue tre filoni:

 

- La carabina derivata dal fucile d'assalto. Il vantaggio è che spara una munizione comunque potente con un'arma poco ingombrante. Gli svantaggi sono che non è potente come un fucile d'assalto ed è relativamente imprecisa, oltre che difficoltosa da gestire nel tiro a raffica.

 

- La SMG o pistola mitragliatrice. Usa le stesse munizioni delle pistole, quindi munizioni "corte". I vantaggi sono che è piccola, compatta, facilmente controllabile anche nella raffica e relativamente precisa, ma ha un raggio d'azione e una potenza bassi, più da pistola che da arma lunga.

 

- Le SPW, Special Purpose Weapons, armi introdotte molto di recente, che usano calibri specificamente progettati (come 4.7 o 5.7) e intermedi tra le munizioni di una pistola e quelle di un fucile d'assalto. Queste armi hanno i vantaggi di una SMG e una potenza di fuoco che si avvicina a quella di una carabina. Lo svantaggio è che pochi eserciti impazziscono di gioia all'idea di armare i propri soldati con tre tipi di armi che sparano altrettanti diversi calibri (pistola da fianco, SPW e fucile d'assalto).

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pensavo che qualcuno mi dicesse il termine tecnico, mi pare che nelal pistola il manico si chiami calcio

 

ma in un fucile normale il calcio è quello che si appoggia alla spalla, o sbaglio?

Hai ragione Dread.

 

Il calcio è quello che si poggia alla spalla.

 

Poi ci sono le impugnature: anteriore (all'altezza della canna) e posteriore (sul grilletto).

 

Quella anteriore può essere verticale (generalmente ripiegabile, come sull'MP-7) oppure orizzontale (tipo M-16).

 

Sulla P90 in effetti l'impgnatura c'è, ma è solidale al corpo dell'arma ed è ricurva.

La mano si appoggia nell'incavo tra la canna e il grilletto, quasi come si impugna una pistola a due mani.

 

Approfitto per ricordare che sia le SPW non sono nate per armare i reparti di prima linea, e tantomeno le forze speciali.

Esse sono nate per armare i reparti di seconda linea, gli equipaggi dei carri armati, i reparti logistici. Tutti quei soldati che hanno problemi di spazio oppure che non sono destinati a combattere ma potrebbero ritrovarsi sotto attacco e aver bisogno di un'arma leggera ma più potente di una semplice pistola.

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il pollice va in quel "buco" dietro il grilletto, giusto?

 

visto che siamo in tema, ma nell'AM i futuri piloti sparano anche qualche colpo?

Solamente di pistola e un pilota credo che nella sua carriera sparerà al massimo 100 cartucce !!!

Se vuoi usare fucili come il p90 potresti buttarti sulla carriera dell'incursore am.

(loro sparano mediamente 700-800 cartucce.....AL GIORNO !!!)

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