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Flaggy

C-X e P-X

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Il primo mi ricrda vagamente S-3 Viking e C-17 Globemaster :rolleyes::rolleyes::rolleyes:

Edited by maverick13

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Gente ma quanto costeranno? I giapponesi fanno prodotti che, anche se tecnologicamente interessanti, costano il triplo di quello che valgono. Guardate un po' l'F2 ed il C1 (chiamato non a caso "il cargo d'oro").

 

Gia mi immagino che con quello che spenderanno per 30 Cx ci comprerebbero almeno una ventina di C17!

 

Col Px.... lasciamo stare!

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Le ali,e specialmente i motori!

Più che altro c'è una certa somiglianza nelle linee con il C-17...rimpicciolito e bimotore.

Comunque ala alta, impennaggio a T, motori su piloni subalari, carrello principale in carenature ai fianchi della fusoliera, rampa di carico posteriore. Direi che ha la classica configurazione da cargo: lì c'è poco da inventare.

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E' lo stesso ragionamento che fanno tutti...

 

E' ovvio che se compri una macchina già fatta ti costa meno che farla in casa.

Però se la fai in casa almeno dai sostegno alle tue industrie e gli fai fare know-how...

Anche noi con Amx non ci abbiamo mica scherzato su con i dindi...

Però son cose che van fatte di tanto in tanto sennò finisci per dipendere troppo dall'estero e dalle forniture di armamenti.

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saiyou_kenkyu1.jpg

 

Qualche altra informazione...

 

I due aerei sono stati sviluppati in contemporanea da un team industriale guidato dalla Kawasaki, usando un fondo statale pari a 2.83 miliardi di dollari e dovrebbero avere diversi componenti in comune.

 

Il primo volo è previso entro l'anno.

Per quanto riguarda il C-X si pensa a una produzione di almeno una quarantina di velivoli militari, più eventuali esemplari per il mercato civile.

 

Il P-X utilizza 4 motori di nuova progettazione XF7 da 8-9000kg di spinta, mentre il C-X dovrebbe essere dotato di 2 CF6-80C2 da 22-27000kg (motori della stessa famiglia sono previsti in 4 unità sul C-5M).

In effetti, visti i motori, si capisce che il C-X è un tantino più grosso del C-1 che dovrebbe sostituire :P .

A conferma di ciò, nel disegno sotto c'è un confronto dimensionale fra C-X e C-1 e anche tra P-X e P-3 (spiacente, i dati sono in giapponese :lol: )

 

1149987_747857.jpg

Edited by Flaggy

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E' lo stesso ragionamento che fanno tutti...

 

E' ovvio che se compri una macchina già fatta ti costa meno che farla in casa.

Però se la fai in casa almeno dai sostegno alle tue industrie e gli fai fare know-how...

Anche noi con Amx non ci abbiamo mica scherzato su con i dindi...

Però son cose che van fatte di tanto in tanto sennò finisci per dipendere troppo dall'estero e dalle forniture di armamenti.

Ho capito, ma l'AMX non ci costava mica come l'F15 Eagle!

 

Il tuo ragionamento non tiene conto delle scelte produttive suicide causate dell'Autodifesa nipponica. Guardate L'F2: niente di più di un F16 allungato e che costa quasi quanto uno Strike Eagle, se poi pensiamo che ne ordinavano 5 o 6 ogni tanto anzichè fare un blocco unico di ordini i costi aumentano a dismisura! Idem con il C1. Se adesso il costo del Cx sarà pari o inferiore a quello dell'A400M (ne dubito) allora forse ne sarà valsa la pena, ma se andrà a sfiorare quello del C17 (non ci sarebbe da meravigliarsi) allora proprio no! Stesso discorso per il Px, anche se qui c'è la fortuna di dover ordinare un gran quantitativo di velivoli (in teoria) per sostituire il centinaio di P3 Orion (peraltro è la flotta Orion più giovane in assoluto, ci si dovrebbe fare un pensierino!), ma se ordinano 50 aerei a lottini di 4 o 5 ogni tre anni, alla fine per ordinarli tutti spenderanno più soldi dell'intero programma MMA US Navy su cellula 737NG (80-100 esemplari).

 

Comunque, secondo voi, visti i recenti accordi di collaborazione stipulati da Prodi ed Abe anche nel settore della difesa, non è che diventiamo il cliente di lancio export del Px? Visto che un pattugliatore ci manca...

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Comunque, secondo voi, visti i recenti accordi di collaborazione stipulati da Prodi ed Abe anche nel settore della difesa, non è che diventiamo il cliente di lancio export del Px? Visto che un pattugliatore ci manca...

Non direi proprio, visto che la costituzione giapponese se non erro vieta l'esportazione di armi...

 

Quanto ai soldi che il Giappone spende per la difesa, direi che Takumi ha sintetizzato il vero punto della questione.

Evidentemente il Giappone ritiene vitale produrre i velivoli in proprio, anche a costo di rendere il tutto economicamente poco sostenibile diluendo le commesse in parecchi anni (ma garantendo lavoro e finanziamenti costanti all'industria).

E' chiaro che in materia di difesa i giapponesi hanno un approccio particolare, ma è altrettanto evidente (dai soldi che spendono) che le motivazioni sono molto forti per procedere in questo modo.

 

PS: Se ho aperto questa discussione è per sottolineare l'ammirevole caparbietà del Giappone nel tenere in piedi la sua industria militare, proponendo anche diverse novità autoctone, nonostante la totale assenza di export su cui altri paesi possono contare per garantire produzioni numericamente più elevate ed economicamente sostenibili.

Edited by Flaggy

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ma è motorizzato kawasaki?  :P

Come ho detto il motore non è unico...

Il P-X da pattugliamento marittimo adotta 4 propulsori indigeni XF7 prodotti dalla IHI (Ishikawajima-Harima Heavy Industries Co).

Il C-X da trasporto, che pur adotta la stessa cabina di pilotaggio del P-X ed alcuni componenti strutturali in comune come le sezioni esterne delle semiali, per il resto è un'altro aereo, è bimotore e adotta il diffusissimo turbofan CF6-80C2 prodotto dall'americana General Electric (e preferito al PW4000 e al R-R Trent 500 che erano stati presi in considerazione).

La motorizzazione turbofan conferisce al C-X una maggiore velocità di crociera rispetto al pariclasse europeo Airbus A400M, ma nel contempo maggiori consumi e maggiori spazi e velocità di decollo e atterraggio, che sono comunque importanti requisiti tattici (per piste corte e semipreparate un turboelica è più indicato).

 

Sui 2 aerei ci sono altri dati (da intendersi come provvisori :ph34r: ).

 

C-X

 

Propulsione

2 CF6-80C2 da 22-27000kgs

 

Dimensioni

apertura alare: 44.4m

lunghezza: 43.9m

altezza: 14.2m

 

Dimensioni interne vano di carico

lunghezza: 16 m

larghezza max: 4 m

altezza max: 4 m

lunghezza rampa di carico: 5.5m

 

Pesi

a vuoto operativo: 60,800 kg

massimo carico utile: 37,600 kg

massimo al decollo:141,100 kg

 

Prestazioni

velocità di crociera: mach 0.8

quota massima operativa: 12,200 m

spazio di decollo: 2,300 m

spazio di atterraggio: 2,400 m

autonomia a carico massimo: 5,600 km

autonomia con carico di 12,000 kg: 8,900 km

di trasferimento: 10,000 km

 

P-X

 

Propulsione

4 IHI XF7 da 8-9000kgs

 

Dimensioni

apertura: alare 35m

lunghezza: 38m

altezza: 12m

 

Pesi

massimo al decollo: 80,000 kg

 

Prestazionivelocità di crociera: 833 km/h

autonomia: 7,963 km

 

Tra i sistemi che equipaggiano i velivoli ci dovrebbero essere turbinetta di emergenza, APU e controllo ambientale della Honeywell, sistema di comandi di volo a tripla ridondanza e HUD per entrambi i piloti.

Per il PX ci sarà un dispenser di sonoboe Honeywell, mentre per il C-X il sistema di movimentazione cargo e di estrazione carichi tramite paracadute sarà dell'americana AAR Cargo System in collaborazione con la giapponese ShinMaywa.

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