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Portaerei Cavour - discussione ufficiale

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Caro Spitfire, cerco di risponderti passo passo.

 

Iniziamo dal discorso GG/sostituto.

I punti fermi sono questi: la MMI ha intenzione di rimanere con due unità maggiori. E' sempre stato così durante la sua storia (mi riferisco al dopoguerra). Le coppie erano Garibaldi (CG) / Vittorio Veneto, Vittorio Veneto / Garibaldi (CVL), Garibaldi (CVL) / Cavour (CV). Ed è stato anche, già dagli anni '90, così programmato: il Cavour era inteso di dover entrare in servizio nella seconda metà degli anni '90, a fianco del GG e in sostituzione del VV. Poi i soliti ritardi hanno fatto si che rimanessimo, per qualche anno, con una sola grande nave, ma è da intendersi più come eccezione che come regola. Certo, magari succederà così anche nel 2020, e per 4/5 anni resteremo col solo Cavour (poco male, se la cosa viene bene programmata il Cavour può restare 5 anni senza grandi lavori in bacino) ma è altamente probabile che un sostituto venga trovato.

Altro paio di maniche è prevedere che nave sostituirà il GG: le ipotesi sono due. 1) Un'altra CV classe Cavour e, 2) una grande LHD capace di impiegare anche gli F-35 stile BPE. Al momento la seconda ipotesi va per la maggiore ma MMI non è nuova a cambiare idea all'ultimo minuto.

 

Passiamo alle capacità della scorta del Cavour

1) La flotta esce con tutto quello che si ha a disposizione: più sono le navi, maggiore è la possibilità che restino tutte intatte vista la maggiore capacità difensiva sviluppabile. Una flotta non la fai combattere a bocconi, è un all in. Non è che lascio un Doria e due FREMM "di scorta" in Italia, non avrebbe tatticamente senso: l'obiettivo primario delle navi di scorta non è sopravvivere ma difendere la portaerei e senza la portaerei una marina è vulnerabile fuori dal raggio d'azione degli aerei basati a terra (tecnicamente vengono definite marine "green water").

2) Detto questo, considerando le unità in bacino e/o non disponibili, si può ipotizzare un gruppo di scorta alla Cavour così formato: 2 DDG (con un pizzico di fortuna entrambi i Doria) e 4 FREMM. Significano uno schermo antiaereo di 192 - 256 missili (a seconda che le FREMM imbarchino 16 o 32 Aster) ovvero le capacità AAW di un Tico + 1 o 2 Burke. Ricordo che 1 Tico e 2 Burke sono la scorta standard di una CVN USA e che l'Empar è superiore all'AEGIS americano.

Sbagli di grosso a sottovalutare tale schermo.

 

Sulle capacità del Cavour (in termini di ratei generabili e numero di aerei imbarcabili) è stato già ampiamente discusso. Ora, con tutte queste info dovresti giungere alla conclusione che non esiste aviazione araba nel Mediterraneo in grado di affondare il Cavour, salvo colpi fortunati. Ah, dimenticavo, gli argentini incominciarono il conflitto con circa 200 aerei: di questi la metà era efficiente. Gli inglesi, au contrarire, combatterono con 20 Harrier e vinsero, nonostante tutti i limiti che ti avevo scritto nell'altro post

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Ospite Spitfire76

No Rick porta pazienza, ma CARO lo vai a dire a qualcun altro ok?

Non voglio polemizzare, ma non mi sembra che tu sia nello SM della MMI come non lo sono io. Quindi ti prego di non fraintendere i tuoi desiderata personali con le capacità reali del Paese. Lo conosco benissimo il potenziale di un Battle Group senza che tu mi venga a ricordare qualcosa o addirittura tu mi faccia il punto della questione. Dal quadro realistico attuale, tu ti sei fatto la tua opinione e io la mia. Tu pensi a un contesto puramente expeditionary, io solo a un contesto difensivo. Sbaglio??? Sicuramente, ma le idee personali sono appunto queste, possono essere modificate in base ad ulteriori informazioni e/o pareri, ma in questo caso personalmente sono abbastanza testardo, :wip41: :wip41: .

Una seconda Cavour??!! Può darsi, sempre OPINIONE TUA PERSONALE, o anche desiderata ( della MMI sicuramente), ma non per essere "antipatriottico" o meglio disfattista, ma ti/vi ricordo che le finanze disponibili per coprire tali spese non sono possibili, e tutto per colpa dei patrioti che si intascano i quattrini con appalti e subappalti.

 

Una seconda unità gemella della Cavour??? Sarei VERAMENTE orgoglioso, perchè significherebbe avere una forza incernierata su due Battle Group, che a mio avviso dovrebbe essere il numero giusto per esprimere davvero credibilità ( opinione sempre personale), ma a questo punto direi che bisognerebbe reimpostare tutto il sistema della difesa per razionalizzare le forze e renderle più omogenee e rindondanti ( a cominciare dalla soppressione di tutti i corpi dello stato doppioni e tripliconi). E anche allora, disfattismo a parte, non sarebbe sufficiente per cambiare le cose in meglio.

 

Poi per cortesia BASTA Falkland... Sei convinto che gli inglesi abbiano vinto per la supremazia delle PA STOVL ( o meglio PA di scorta, STOVL non c'entra niente)??? Del resto aereo da attacco al suolo dotato AIM9L contro aerei da attacco al suolo ( A4 e Dagger, E NON DIRE MIRAGEIII per cortesia ) la supremazia è netta, mi pare ovvio. Ma da qua a dire che 16 F35 possono battere tutte le aviazioni presenti sullo scacchiere mediterraneo, bè.... Se in nutrita compagnia si, ma da soli la vedo dura!! Sempre per immaginare uno scenario ipotetico come le Falkland.

Poi un conto sono la fortuna ( pizzichi) e le speranze, un conto la realtà dei fatti. All in, Aster 30 al posto dei 15, 64 al posto di 48 sui DDG, FREMM standardizzate, (130 F35, 121 o anche 80 F2000) e grande ecc ecc. Utile?? Si!! Fattibile??? (opinione personale) No!!

 

Poi per cortesia BASTA Falkland... Sei convinto che gli inglesi abbiano vinto per la supremazia delle PA STOVL ( o meglio PA di scorta, STOVL non c'entra niente)??? Del resto aereo da attacco al suolo dotato AIM9L contro aerei da attacco al suolo ( A4 e Dagger, E NON DIRE MIRAGEIII per cortesia ) la supremazia è netta, mi pare ovvio. Ma da qua a dire che 16 F35 possono battere tutte le aviazioni presenti sullo scacchiere mediterraneo, bè.... Se in nutrita compagnia si, ma da soli la vedo dura!! Sempre per immaginare uno scenario ipotetico come le Falkland.

Poi un conto sono la fortuna ( pizzichi) e le speranze, un conto la realtà dei fatti. All in, Aster 30 al posto dei 15, 64 al posto di 48 sui DDG, FREMM standardizzate, (130 F35, 121 o anche 80 F2000) e grande ecc ecc. Utile?? Si!! Fattibile??? (opinione personale) No!!

 

 

Chiedo scusa per il post aggressivo :sm: :sm: ... Ho la mia teoria come tu hai la tua, e sono tanto corrette quanto errate entrambe.

Modificato da Psycho

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Spitfire76 ( evito il caro che desta tanta ira...) , veramente se parliamo da molti post di missili-antiaerei , aerei in difesa della flotta , radar etc...etc...credo che ci troviamo in un contesto "difensivo" . Ognuno ha le sue idee ed io mi unisco alle idee di rick86 in quanto reputo che un battlegruop , come quello da noi descritto , abbia ottime capacità difensive , paragonabili se non superiori a quelle comunemente in dotazione ad un battlegruop americano . Sarei curioso di conoscere la tua idea di battlegroup in grado di difendersi dai temibili e potentissimi caccia siriani o egiziani ...immagino 10 ddg classe orizzonte e 20 fremm .No, non bastano . Troppo forti questi egiziani e siriani . Un saluto a tutti .

Naifer

 

p.s. Inserisco i link di wikipedia inglese di queste due aereonautiche prese durante il topic come esempio .

http://en.wikipedia.org/wiki/Syrian_Air_Force

http://en.wikipedia.org/wiki/Egyptian_Air_Force

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Senti Spitfire, vedi di cambiar tono o ti ritrovi a parlare da solo: a me la gente che fa la saccente così non piace e non me l'ha ordinato il medico di scrivere sul forum.

Nessun problema (anzi, sei il benvenuto) se contesti le mie idee: mettersi in discussione fa parte dello spirito di un forum, ma frasi come:

Lo conosco benissimo il potenziale di un Battle Group senza che tu mi venga a ricordare qualcosa o addirittura tu mi faccia il punto della questione.

non mi pare appartengano alla categoria della "costruttiva discussione".

 

Detto questo, e siccome le Falklands sono probabilmente l'argomento che meglio conosco di storia navale (e ho letto abbastanza, in italiano e in inglese sulla cosa), ti rispondo con piacere.

Innanzitutto: l'FRS1 Sea Harrier era un aereo da caccia, con una secondaria capacità aria/suolo. Era ogni/tempo (anche se a livello ancora sperimentale, gli esperimenti erano cominciati sei mesi prima, operarono anche di notte) e dotati di radar. Tutte le citazioni a cominciare da questa vengono dalle memorie dell'ammiraglio Woodward, comandante della TF inglese.

The Harriers are performing superbly, by any standards, and our technique of vectoring them in, guiding them on to the fleeing Args' aircraft from the Ops Room of the frigates, is also working very well

Sull'importanza delle PA STOVL (che te mi pare sottovaluti):

Lose Invincible and the operation is at least severely jeopardized. Lose Hermes and the operation is over.

Ah, gli argentini usarono anche Mirage III contro gli inglesi (e ne persero un paio).

 

Vedi nell'intero suo libro Woodward ripete più e più volte due punti:

- la mancanza di un sistema AEW come limite principale

- la delusione per i sistemi di difesa missilistica e, al contrario, le straordinarie performance dei suoi Harrier che difesero egregiamente la flotta

 

E, infine, vedi ti sbagli (secondo me) nel sottovalutare la lezione delle Falkland:

- il differenziale numerico (vantaggio argentini) e qualitativo (vantaggio inglese) tra le due flotte aeree

- il campo di battaglia sul quale si trovarono ad operare (il mare, con l'enorme vantaggio da parte inglese di poter guidare gli aerei dalle navi, dei radar imbarcati e dei missili AAW delle navi di scorta)

- il fatto che gli argentini erano obbligati ad operare al limite della loro autonomia e senza possibilità di essere guidati da un AWACS o da un radar di terra

sono similitudini e fatti che non puoi non prendere in considerazione.

 

------------------------------

 

Sul sostituto del GG ti ho citato fatti, non desiderata, ovvero la volontà dello SMM e la composizione storica della nostra flotta.

 

-------------------------------

 

Se rispondi ancora in maniera sarcastica o saccente io chiudo qua la discussione

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OT

 

A proposito della guerra delle Falkland, dal link: http://it.wikipedia.org/wiki/Cannone_ROF_Mk_8

 

riporto:

 

"...Alle Falklands esso è entrato in azione assieme al suo progenitore terrestre. Dimostrandosi un’arma valida nel tir controcosta, grazie anche alla lunga gittata ,e anche una buona arma contraerea, con almeno un successo, un A-4, l’unico abbattuto da cannoni antiaerei del conflitto, e forse addirittura un secondo aereo e un missile Exocet, il tutto ottenuto il 30 maggio, ma nel tentativo di difendersi l’Ardente sparò inutilmente 180 colpi il 22. La tecnica del cannone vede proiettili di vario genere, tra cui contenitori di chaff, e proiettili illuminanti, ma anche i soliti proiettili HE, con spoletta per funzionamento in varie modalità: prossimità a corto raggio, prossimità a lungo raggio, antinave. Nel tiro contraereo i proiettili da 23 kg si frammentano in oltre 3000 schegge...".

 

Che ne pensi Rick, avevi qualche notizia che possa confermare ciò?!

 

Fine OT

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Gli inglesi usarono diffusamente il cannone durante le Falkland come ultima, disperata, linea di difesa contro gli aerei.

Vedi durante tutta la prima fase dell'operazione gli inglesi ebbero a disposizione soltanto 5 navi armate di sistemi missilistici AAW decenti: 3 caccia Type 42 con il Sea Dart a medio raggio e 2 fregate type 22 con il sistema missilistico a corto raggio Sea Wolf (l'unico sistema inglese a possedere una credibile capacità anti-missilistica).

E a ciò aggiungi che il Sea Dart fu una mezza delusione.

Per tutte le altre navi, eccetto il vecchio Sea Cat, non restavano che i cannoni. L'Ardent non fa eccezioni, e quando il 21 maggio 1982 fu affondata, ripetutamente colpita da bombe e razzi, morì combattendo e sparando sempre con il suo cannone nel tentativo di difendere le navi anfibie.

 

Traduco in italiano:

Capitano Alan West, HMS Ardent. Con un terzo dell'equipaggio della sua nave morto o ferito, e con terribili incendi sottocoperta, Alan ordinò ai suoi di preparare il cannone da 4,5 pollici e di fronteggiare una volta ancora il nemico.

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Ospite Spitfire76

Vede Sig Rick... Punti di vista... Ma il tono lo dovrebbe cambiare prima Lei e anche fare meno il saccente. Non ho problemi a lasciare il Forum,(anche se rispettosamente NON dovrebbe farmelo notare LEI, che non è assolutamente nè saccente, ne arrogante). Comunque se è a conoscenza dell'abbattimento di MirageIII da parte degli Harrier ( con descrizione dei combattimenti) li posti, cosi ci credo anch'io ( e possibilmente non da Wiki).

 

Possono inviare anche due Doria dieci FREMM e tutta la flotta, comprese le motonavi antincedio dei VVF... Sapranno loro ( SMM, SMD) quello che fanno. Comunque l'aviazione egiziana è una delle più potenti dello scacchiere mediteranneo, e oserei dire decisamente superiore all'AMI. Dieci DDG?? Mi accontenterei di quattro, da mettere in linea, non per inviare in una singola missione.

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Comunque a proposito del Sea Dart:

è vero che le prestazioni furono probabilmente al di sotto delle aspettattive, però è pure vero che oltre ad aver avuto comunque qualche successo all'attivo, diede un contributo importante anche se indiretto alla difesa della TF; costrinse i velivoli argentini attaccanti a volare a quote medio-basse per sfuggirgli dovendo così accettare il combattimento nelle condizioni più sfavorevoli per loro e ottimali invece per i "Sea Harrier" ed in più,sempre a causa della quota di volo molto bassa, aumentando il consumo di carburante che fu l'altro grande handicap degli aerei argentini.

Modificato da HARRIER

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Intervengo giusto per segnalare, a proposito delle reali capacità dell'Al Quwwat al Jawwiya Ilmisriya (Aeronautica Militare Egiziana), che questa NON dispone di armamento BVR in quanto Israele si è sempre opposto alla vendita dell'AMRAAM da parte degli Stati Uniti, nonostante ci fossero richieste in tal senso da parte di Mubarak.

 

Segnalo, in secondo luogo, che l'Aeronautica Egiziana NON dispone di armamento antinave nonostante i suoi 138 F-16 C e D block 40 siano in grado di utilizzare l'Harpoon nè tantomeno ritengo che gli Stati uniti possano accondiscendere ad una eventuale richiesta in tal senso.

 

Quindi, sostanzialmente, i loro 220 F-16 gli Egiziani se li possono anche tirare in fronte...

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... Comunque se è a conoscenza dell'abbattimento di MirageIII da parte degli Harrier ( con descrizione dei combattimenti) li posti, cosi ci credo anch'io ( e possibilmente non da Wiki).

....

 

http://www.aereimilitari.org/forum/index.p...mp;#entry171617

Al messaggio 53 c'è il riepilogo delle perdite argentine, con riferimento al sito da cui è stata tratta l'informazione

 

[a5] - Mirage IIIEA of FAA Grupo 8 shot down north of West Falkland by Flt Lt Barton RAF in No.801 Sea Harrier using Sidewinder (4.10 pm). Lt Perona ejected safely.

 

[a6] - Mirage IIIEA of FAA Grupo 8 damaged in same incident north of West Falkland by Lt Thomas RN in No.801 Sea Harrier using Sidewinder. Then shot down over Stanley by own AA defences (4.15 pm). and Capt Cuerva killed

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Ospite Spitfire76
http://www.aereimilitari.org/forum/index.p...mp;#entry171617

Al messaggio 53 c'è il riepilogo delle perdite argentine, con riferimento al sito da cui è stata tratta l'informazione

 

[a5] - Mirage IIIEA of FAA Grupo 8 shot down north of West Falkland by Flt Lt Barton RAF in No.801 Sea Harrier using Sidewinder (4.10 pm). Lt Perona ejected safely.

 

[a6] - Mirage IIIEA of FAA Grupo 8 damaged in same incident north of West Falkland by Lt Thomas RN in No.801 Sea Harrier using Sidewinder. Then shot down over Stanley by own AA defences (4.15 pm). and Capt Cuerva killed

 

 

Grazie

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Intervengo giusto per segnalare, a proposito delle reali capacità dell'Al Quwwat al Jawwiya Ilmisriya (Aeronautica Militare Egiziana), che questa NON dispone di armamento BVR in quanto Israele si è sempre opposto alla vendita dell'AMRAAM da parte degli Stati Uniti, nonostante ci fossero richieste in tal senso da parte di Mubarak.

 

Segnalo, in secondo luogo, che l'Aeronautica Egiziana NON dispone di armamento antinave nonostante i suoi 138 F-16 C e D block 40 siano in grado di utilizzare l'Harpoon nè tantomeno ritengo che gli Stati uniti possano accondiscendere ad una eventuale richiesta in tal senso.

 

Quindi, sostanzialmente, i loro 220 F-16 gli Egiziani se li possono anche tirare in fronte...

 

 

Dovrebbero usare però lo Sparrow che è ancora validissimo, inoltre non è detto che non stiano immettendo in servizio qualcosa di Cinese.

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Ho ricopiato, a mano da un libro, l'intera storia:

 

1 May - The war begins

 

Fifteen minutes after the ships had left, the main Task Force come under attack from the air. Two French-built Dassault Mirage IIIs were homing in on us from a hundred and thirty miles out to the west. We had two Harriers at fifteen thousands feet over Port Stanley, but the incoming raiders were higher and they dived towards the two british naval pilots, firing one radar-homing Matra missile from four miles away, and another from two.

The Harrier pilots, at a serious disadvantage, took evasive action and the missiles passed close by. The two pilots were also treated to a first-hand view of just how swiftly the Argentinian pilots could make their getaway, flying at supersonic speed.

(...)

 

Nonethless that had been the very first dog-fight of the war and altough it had ended indecisively, the incident had apparently show us the general tactic the Mirage pilots intended to use against the Harriers. It looked as though they planned to patrol at high altitude in order to conserve fuel, using their height and superior speed to choose their moment to attack and subsequently get away.

(...)

 

The afternoon was, however not over for theese two particular Harriers and they had to survive at a high speed pass from two further Mirage both of wich fired their missiles, happily inaccurately

(...)

 

At around 18.30Z (Zulu time = Greenwich time NdR), I was to learn much later, the High Command of the Argentinian Air Force elected to launch a full-blooded attack on the British Battle Group, much as we had originally hoped they would. They launched a fleet of some forty aircrafts against us - a flight of Canberra bombers, with Daggers, Skyhawk fighter-bombers and Mirages in support.

 

(comunque non tutti questi aerei riuscirono a trovare la TF; i primi ad arrivare furono i Mirage)

Two Harriers from 801 Squadron, piloted by flight lieutenant Paul Barton and Lieutenant Steve Thomas under the control of Glamorgan (vecchio DDG classe County, NdR), were directed on to two Mirages at around twelve thousand feet over the north coast of the islands.

The first dual missile dog fight of the war thus took place high above the clouds and, thankfully, the argentinians missed again. Paul Barton's american built Sidewinder, however, blew one of the Mirage in half and he watched the two sections burst into flames. The pilot ejected to safety but it represented our first air success. Lieutenant Thomas just missed with his Sidewinder but it detonated so close to the other Mirage as to cause severe damage. Captain Garcia Cuerva nursed his aircraft back towards Port Stanley, only to be mistakenly shot down and killed by his own possibly over excited troops.

 

(l'attacco poi, per la cronaca, continuò pochi minuti dopo con 2 o 3 formazioni da tre aerei ciascuna di Dagger coperti, in quota, da altri 2 Dagger e, due ore dopo, con 6 bombardieri Canberra. Ecco il risultato della giornata:)

 

So far, slightly to our surprise, everyone was still alive, and the Harriers were more or less intact.

(...)

 

We had removed from the Arg's inventory one Pucara, one Mirage, one Dagger and one Canberra, with another damaged Mirage shot down by the Args themselves.

 

--------------------------

Admiral Sandy Woodward

One hundred days

Harper Collins - London 2003

Pag 192 e ss.

Modificato da Rick86

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Ospite Spitfire76
Ma qui non si parlava del Cavour?

 

 

Si... Ma è stata colpa mia!

Un grazie a Rick per l'articolo. Era proprio quello che cercavo e che non riuscivo a trovare!

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La capacità Ro-Ro della Cavour prevede lo sbarco di mbt, o altri mezzi terrestri, dal mare (ship) o solamente in porto? E se solamente in porto, pertanto credo sia precluso uno sbarco di mbt in territorio ostile, a cosa serve tale capacità? Un grazie anticipato a chi mi può fornire delucidazioni in merito

Modificato da felix

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a cosa serve tale capacità?

In combattimento a NULLA, visto che avrà il suo bel da fare tra CV e nave comando e secondariamente come LPH

 

In caso di sbarco amministrativo come fu in Libano allora può essere sfruttata finchè non (se <_< ) vedranno la luce le nuove LHD

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Ospite iscandar
In combattimento a NULLA, visto che avrà il suo bel da fare tra CV e nave comando e secondariamente come LPH

 

In caso di sbarco amministrativo come fu in Libano allora può essere sfruttata finchè non (se <_< ) vedranno la luce le nuove LHD

 

 

bhe nel secondo caso affittiamo un traghetto alla moby lines

nel caso specifico è perfetta per le operazioni *-freedom

il traghetto si chiama Moby Freedom :D

MobyLine.jpg

Modificato da iscandar

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il traghetto si chiama Moby Freedom :D

Beh, il nome sarà anche interessante ma ha avuto trascorsi molto francesi come la Carretta Dei Cugini

Il 17 agosto del 2003, durante un viaggio da Olbia a Genova, la nave è stata costretta a rientrare nel porto sardo a velocità ridotta a causa di una falla nello scafo causata dal distacco di una pala dell'elica sinistra. L'avaria era stata causata da un difetto di fabbricazione dell'elica stessa, prodotta dalla Rolls-Royce; verifiche successive sulle eliche della gemella "Moby Wonder" constateranno la presenza di saldature alla radice delle stesse, cosa che ha provocato un'azione legale della compagnia italiana nei confronti del fornitore inglese. Le eliche delle due navi, come quelle della gemella Moby Aki (allora in costruzione) sono poi state tutte sostituite con eliche della rivale Wärtsilä-Lips .

Che dire, alla CdG dopo aver eliminato le eliche native, tutte difettose, e aver usato quelle della Clem per 10 anni, all'IPER hanno appena montato le nuove eliche Rolls Royce, che dire, le premesse sono buone :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:

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Beh, il nome sarà anche interessante ma ha avuto trascorsi molto francesi come la Carretta Dei Cugini

 

Che dire, alla CdG dopo aver eliminato le eliche native, tutte difettose, e aver usato quelle della Clem per 10 anni, all'IPER hanno appena montato le nuove eliche Rolls Royce, che dire, le premesse sono buone :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:

Ho l'idea che continuando di questo passo, dovrai apportare delle modifiche al tuo ... avatar!!! :rotfl:

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Ho l'idea che continuando di questo passo, dovrai apportare delle modifiche al tuo ... avatar!!! :rotfl:

giammai, il mio ventisettenne Spirit gli fa le scarpe senza tanti problemi (PS: nonostante il nome, le società son diverse)

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Magari è stato già detto più volte e ricordato ma, dopo 72 pagine di post più o meno entusiasti o più o meno denigratori, dopo un po' ce ne dimentichiamo: non abbiamo e non avremo una portaerei ma una "portaeromobili". Fa piacere vedere la Cavour negli stessi siti accanto alle vere portaerei, ma è una forzatura.

 

Il complesso di tutte le unità portaeromobili disponibili in Europa alla fine degli anni '80 (tre Invincible e una Ocean in Inghilterra, la PdA spagnola, la Garibaldi italiana: sei unità in tutto), difficilmente avrebbe potuto offrire un rateo di sortite decisamente superiore a quello che la sola Francia avrebbe potuto generare con le sue due vecchie PA convenzionali classe Clemenceau (32.800tpc, 265x31,7m), benché queste imbarcassero velivoli non certo allo stato dell’arte, e nemmeno lontanamente avrebbero potuto paragonarsi alle spaventose capacità di una sola unità statunitense classe Nimitz (91.500tpc, 332x76,8m).

 

Nessuno ricorda volentieri che la mancanza di catapulte renderà sempre inutilizzabili i pesanti velivoli Aew, di cui gli elicotteri specializzati rappresentano un ben misero, benché indispensabile, surrogato, e lo stesso dicasi per la capacità di trasportare velivoli cisterna, o in alternativa un numero di velivoli d’attacco sufficienti a dedicarne un certo numero ai rifornimenti “Buddy-buddy”.

 

In altri termini le portaeromobili non sono fatte, né possono esserlo, per fungere da punta di lancia di una offensiva aeronavale: pochi velivoli, pochi supporti, poca autonomia logistica, poco raggio d’azione, incapacità di imbarcare comandi complessi sufficienti alla pianificazione di operazioni di ampio respiro, capacità di C4 (comando, controllo, comunicazioni, computer) insufficienti a fungere da centro di comando, e così via.

 

Tutto ciò che le portaeromobili consentono è un certo grado di partecipazione a operazioni multinazionali complesse, una buona visibilità e una valida carta politica da spendere con gli alleati ‘che contano’: non è un caso se le Invincibile britanniche sono state presenti in ogni conflitto di un certo rilievo cui abbiano partecipato forze britanniche, ma in nessuno di essi abbiano svolto un ruolo rilevante; altrettanto può dirsi per il Garibaldi italiano che coi suoi otto harrier e una manciata di elicotteri ha ben figurato sia nelle operazioni in Kosovo che in quelle in Afghanistan, ma non può certo dirsi esser stato indispensabile alla buona riuscita delle stesse o anche solo aver dato ad esse un pesante contributo.

 

D’altronde, i limiti di tali unità sono ben chiari anche e soprattutto ai loro principali utilizzatori: così, la nazione che ha dato i natali a tale metodologia d’impiego si avvia ad abbandonare tale soluzione a favore di una configurazione molto più classica, per unità decisamente più grosse e capaci (oltre 60.000tpc). In tale quadro, la scelta di operare con velivoli Stovl non appare dettata tanto da considerazioni di carattere operativo, visto che le unità sono sufficientemente grandi da accogliere delle normali catapulte a vapore e velivoli Ctol (tanto è vero che la versione francese di tale unità, se mai vedrà la luce, sarà di tipo Ctol), quanto piuttosto da considerazioni di carattere meramente industriale, essendo la Gran Bretagna capofila per la realizzazione dei motori e di buona parte della componentistica della versione Stovl del F35. Altre nazioni, come la Spagna e l’India, paiono orientate ad abbandonare anch’esse tale tipo di unità: la prima sembra ormai aver optato per navi anfibie tuttoponte con secondarie e limitate capacità aeree, la seconda per unità in configurazione Stobar con l’utilizzo di velivoli sovietici appositamente progettati

 

Al solito in controtendenza si è mossa e continua a muoversi l’Italia, che ha deciso di continuare a seguire la strada delle portaeromobili ‘pure’ con la realizzazione del Cavour (27.100 tpc e 244x39m), portando però tale concetto alle estreme conseguenze e quindi a quelle che si sono già dimostrate le dimensioni ottimali per tali unità senza però sconfinare nella compatibilità con l’utilizzo di catapulte a vapore (in pratica, le dimensioni della Hermes britannica delle Falklands). Resta comunque il fatto che tali dimensioni ‘estreme’ dovranno fare i conti con gli accresciuti pesi e dimensioni dei velivoli Stovl di ultima generazione, che non sono certo gli Harrier Frs.1 o Gr.Mk3 di 25 anni fa, e che non erano ancora noti all’atto della progettazione dell’unità.

 

Appare pertanto chiaramente sterile e privo di ogni logica il paragone, talvolta accennato in maniera più o meno nascosta, fra i costi-benefici della via italiana e quelli della via inglese o della via spagnola: se infatti gli spagnoli hanno tout-court abdicato a un ruolo aeronavale pieno, limitandosi a rafforzare grandemente le proprie capacità anfibie senza perdere del tutto le capacità di disporre di un minimo di copertura aerea, italiani e inglesi, pur nel loro inseguire ancora tale ruolo, sono troppo sostanzialmente diversi per essere fra loro paragonati. Non trova fondamento un’analisi del tipo “il costo delle due Cvf avrebbe consentito alla Gran Bretagna di dotarsi di quattro unità tipo Cavour”, e questo non solo perché non si può tagliare “mezza Cvf”, mentre si può facilmente tagliare un Cavour (specie quando, in un clima di tagli generalizzati, tre unità verrebbero rimpiazzate con quattro, e di maggiori dimensioni…), ma anche e soprattutto perché è diverso il ruolo concepito per le compagini aeronavali delle due nazioni.

 

In altri termini, chi immagina il Cavour come una nave in grado da sola di lanciare attacchi aerei in un contesto complesso contro nazioni che siano in possesso di una benché minima capacità di risposta aeronavale, commette un grossolano errore; né le cose cambierebbero di molto se le unità fossero due: la relativamente scarsa permanenza in combattimento del gruppo aeronavale, la scarsa disponibilità di velivoli, anche in termini di riserve con cui reintegrare eventuali perdite (e le decisioni dei due governi in merito sono significative e non giustificate soltanto dalla differenza di scala: 22 velivoli contro 138), le minori capacità di C4 e di ospitare un comando complesso, i minori spazi per operare oltre le capacità nominali della piattaforma, le enormemente minori capacità logistiche delle flotte in cui tali unità vanno ad inserirsi non fanno di due Cavour una Cvf.

 

Ciò che il Cavour consentirà all’Italia è di prendere parte a qualunque operazione multinazionale, anche complessa, con un contributo non soltanto nominale, di non ritrovarsi con le stive bombe vuote dopo pochi giorni di operazioni, di fornire ai nostri contingenti in giro per il mondo nei momenti più critici, quelli del dispiegamento e del ripiegamento, un supporto aereo sufficiente e qualificato, sia in termini di aerei ad ala fissa che di elicotteri da trasporto ed eventualmente da combattimento, nelle fasi in cui per tali supporti non vi siano ancora (o non vi siano più) basi aeree disponibili a terra.

 

In pratica, la Royal Navy ha ben imparato dai propri errori e ha deciso di mettere definitivamente fine alle sciagurate conseguenze della decisione con cui negli anni 70 con un tratto di penna venne cancellato il nerbo del rinnovamento della flotta, costituito dalla grande portaerei convenzionale Cva-01 e da una probabile gemella; tale sciagurata decisione ha rischiato di avere conseguenze gravissime nelle Falklands.

 

l’Italia, per contro, non ha fortunatamente mai avuto un conflitto delle Falklands a tracciarle la strada sotto i piedi e può continuare beatamente a credere che per ricoprire un ruolo aeronavale degno di tale nome bastino il Cavour e 22 F35B, senza scorte, senza riserve, senza grandi capacità di rifornimento in mare, come d’altronde è stato finora col Garibaldi e 15 Harrier monoposto. :pianto::pianto:

Modificato da Thunderalex

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Considerazioni nel complesso condivisibili, anche perché abbastanza scontate, salvo quella sotto riportata:

 

... non è un caso se le Invincibile britanniche sono state presenti in ogni conflitto di un certo rilievo cui abbiano partecipato forze britanniche, ma in nessuno di essi abbiano svolto un ruolo rilevante ...

Non rilevante, ma determinante: senza "Invincible" ed "Hermes" non sarebbe stato possibile neanche immaginare l'operazione che ha portato alla riconquista delle Falklands!!!

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Considerazioni nel complesso condivisibili, anche perché abbastanza scontate, salvo quella sotto riportata:

Non rilevante, ma determinante: senza "Invincible" ed "Hermes" non sarebbe stato possibile neanche immaginare l'operazione che ha portato alla riconquista delle Falklands!!!

 

La Hermes non era una classe Invincible... (sempre della serie: non si legge ciò che si commenta).

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