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Thunderalex

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Everything posted by Thunderalex

  1. Quello che non capisco è "costo del contratto": non si dovrebbe parlare di costo del progetto per il quale si si fa un contratto?
  2. Azz... lo sapevo che mi beccavano! Ma io muto come un pesce sto!
  3. Ma in che senso il costo del contratto?
  4. La USS Freedom ha lasciato ieri il cantiere navale Marinette per un’ultima navigazione sul lago Michigan prima di entrare ufficialmente in servizio con la US Navy il prossimo 8 novembre. Prima di raggiungere la propria base permanente a San Diego, la Freedom dovrà trascorrere altri nove mesi a Norfolk per le prove di "post delivery availability". Per il 2010 sono pianificate, ma non ancora finanziate, tre altre LCS, ed in questa gara Fincantieri giocherà un ruolo maggiore.
  5. Thunderalex

    Tanks curiosi

    Mamma mia che volo pindarico!
  6. Come ho spesso fatto in occasioni di simili tristi avvenimenti, Vi prego tutti di non far diventare il thread una inutile teoria di messaggi di cordoglio. Non è la sede.
  7. Se ne è parlato, lo ricordo anch'io, ma non mi pare lo si sia fatto approfonditamente. A meno che qualcuno riesca a spulciarsi quelle centinaia di pagine che saltano fuori cercando "Marconi", non credo sarebbe un reato portare avanti una discussione apposita. Sicuramente mi sbaglierò.
  8. Elicottero teleguidato di cui non so il nome sarebbe già stato più simpatico e avrebbe avuto un senso, sia per interessare chi poteva risponderti, sia per non vanificare le ricerche sul forum.
  9. Ma mettere un titolo consono mai, eh?
  10. La Jeanne d'Arc non avrà alcuna sostituta. Cesserà la sua attività nel 2010, dopo 46 anni di servizio.
  11. Eppure qualcuno ci critica. Chissà cosa è successo?
  12. A volte dimenticavo che fosse di sinistra. Un grande. Resterà nella Storia Italiana. Arrivederci Vittorio... ma non tanto presto.
  13. In compenso c'è chi usa vecchie portaerei francesi come portacontainer...
  14. Oggi da segnalare la ferma presa di posizione del ministro degli Esteri Franco Frattini che ha definito ''del tutto inopportune'' e ''campate in aria'' le accuse ai soldati italiani di stanza in Afghanistan, lanciate da un giornalista pachistano Ahmed Rachid secondo il quale i nostri militari non fanno bene il loro lavoro. Purtroppo lo spostamento in Off-Topic di questo interessantissimo (a mio avviso) thread ha fortemente impoverito il numero di interventi e la partecipazione dei meglio informati, ma qualcuno sa qualcosa di più su queste "accuse"?
  15. Dal Secolo XIX: Sotto un cielo piovoso, sul mare appena increspato la portaerei Cavour scivola silenziosa. Nessuna vibrazione avvertibile, neppure il lievissimo senso di vertigine che di solito accompagna la navigazione. Alla velocità di dieci nodi la nuova ammiraglia della Marina Militare Italiana sembra piantata fra le onde, con le sue 27 mila tonnellate, i suoi instancabili radar, i sistemi missilistici, il ponte lungo 220 metri, come due campi di calcio, l’opera morta (?) che svetta altissima e i 1900 chilometri di cavi che le corrono dentro. E’ la più grande nave costruita da Fincantieri per la nostra Marina. Impostata nel luglio 2001, il 27 marzo scorso è stata presa in consegna dalla Marina che sta completando le prove in mare. Nel 2009 entrerà in linea, strappando lo scettro di nave ammiraglia all’incrociatore tuttoponte Garibaldi. A bordo l’equipaggio attende l’attacco di un elicottero “nemico”. Nella Centrale Operativa di Combattimento, i militari sono sul chi vive, il radar pattuglia instancabile un ampio tratto di mare attorno alla nave e gli specialisti d’arma si tengono pronti ad azionare il sistema missilistico della nave: due rampe di VLS in moduli da16 celle ciascuno del tipo Sylver A-43 che lanciano missili superficie/aria a corto raggio Aster 15. Ed ecco, all’improvvivo appare la sagoma massiccia dell’elicottero che attacca in volo radente e con le pale, velocissimo, passa a non più di dieci metri di distanza dalla Centrale di Comabttimento. Tutto finto, naturalmente. Missili a bordo del Cavour ancora non ce ne sono, l’elicottero è un velivolo della Marina, decollato dalla base di Luni. La simulazione è servita a tenere vivo il programma di collaudo della portaerei che, in caso di necessità, potrebbe diventare velocemente operativa. L’esercitazione si è conclusa felicemente, come quelle che l’hanno preceduta. Si sono finti incendi a bordo, un ferito è stato soccorso sul ponte di volo a trasportato nell’ospedale dove il chirurgo, il capitano di vascello Gennaro Barchini, assistito da uno staff di specialisti, si è preso cura di lui. L’attrezzatura medica è di primissimo ordine. Un altro paio di passaggi a bassa quota dell’Agusta Bell EH101 - ai comandi per l’occasione si è messo il capitano di corvetta David Fossati, responsabile del comparto aeromobili del Cavour - e il grande velivolo scompare all’orizzonte. «Bella macchina», sorride il capitano di vascello Gianluigi Reversi, che è al comando del Cavour. E’ un romano cordiale, ha 45 anni e una lunga esperienza. Ha insegnato all’Accademia di Livorno è stato tutor ai corsi C.A.S.D., un master riservato all’èlite del mare. Ha preso parte ad operazioni navali in Golfo Persico, ad “Active Endeavour” nel Mediterraneo orientale e ad “Enduring Freedom” nel mare Arabico e nei Golfi di Aden ed Oman e ha comandato la fregata Grecale. Fincantieri ha assecondato la tendenza corrente a ricreare ambienti confortevoli, vicini agli standard della vita civile. Cabine a quattro letti con servizi per la truppa, cabine a due per gli ufficiali. Niente di lussoso ma tutto molto pratico. Le mense sono tutte fornite di televisori. Nella palestra a prora saranno installati specchi «infrangibili», spiega il comandante in seconda, il capitano di fregata Massimiliani Giachini. L’equipaggio a pieno regime è di 440 unità, la nave può alloggiare e servire pasti caldi tre volte al giorno a 1.200 persone, conteggiando il personale del gruppo volo, gli uomini del Battaglione San Marco ed eventuali ospiti civili. Il sottotenente di vascello Giuseppe Bonfiglio, nostro assiduo accompagnatore, ci conduce in visita alle cucine: acciaio dovunque, massima igiene e stanze separate per la preparazione dei diversi alimenti che affluiscono dalle cambuse, dalle stive, attraverso una delle tante piattaforme mobili. Sovraintende alla cucina il luogotenente Matteo Sciabà, che racconta epiche battute di pesca al pescespada e al tonno nello Stretto di Messina. La virtù tecnologiche del Cavour ne fanno una delle navi più sofisticate del mondo. Computer, sistemi elettronici, satellitari, sensori e la qualità elevata della preparazione professionale di ufficiali, sottufficiali e marinai possono trasformarla in un temibile strumento bellico. Deprecabile evento. Il Cavour è pensato anche per operazioni di pace. «E’ una nave capace di agire a braccio lungo», condensa il concetto il comandante Reversi. Ad esempio? «Prendiamo gli elicotteri, l’EH 101 che ha visto all’opera. Trasporta fino a 25 persone oltre i 4 uomini dell’equipaggio. Imbarcandone sei potremmo evacuare rapidamente 150 persone». Gli aerei sono gli Harrier a decollo verticale, ma il Cavour è dotato di uno sky jump con una inclinazione di 12° che permette il decollo convenzionale. Tra un paio d’anni sarà l’ora dell’F-35B, un jet ulltramoderno. «La peculiarità del Cavour e la sua punta di eccellenza rispetto ad altre navi è la grande flessibilità di impiego - ribadisce il comandante Reversi - e la manovrabilità estrema: in mare abbiamo spento le turbine e azionato le due eliche ausiliarie di prua e di poppa (i cosidetti bow thruster e stern thruster): la nave ha girato perfettamente su se stessa di 360°». Reversi elenca i altri pregi: «Ci sono 900 metri quadrati di aree operative, equipaggiate con computer e tecnologie che permettono comunicazioni istantanee su canali protetti con ogni parte del mondo. Sono custodite nel ventre della nave, racchiuse da pareti in acciaio. Una parte di questi spazi può essere assegnata ad ong, alla Protezione Civile, alla Croce Rossa, in presenza di una operazione umanitaria». Il Cavour è sospinto da quattro poderose turbine a gas di derivazione aeronautica e da 6 Generatori diesel da 17,6 Mw che sviluppano una potenza di 120 mila cavalli. Produce una quantità di energia elettrica sufficiente ad alimentare seimila utenze. I consumi sono in proporzione, particolare da non perdere di vista in epoca di vacche magre.
  16. Im MdD La Russa ha sottolineato che ''questa volta, infatti, non e' stata una mina, un ordigno posto sul ciglio della strada, ma un vero e proprio attentato suicida. Una modalita' d'azione rara, almeno nella nostra area di responsabilita'. Questo naturalmente ci preoccupa, anche se siamo confortati dal fatto che i nostri militari possono contare su mezzi efficaci, come i 'Lince' che hanno confermato di costituire un'ottima difesa''.
  17. Nuovo attacco agli Italiani. L'attacco e' avvenuto questa mattina alle 7:40 locali (le 5:10 in Italia) nell'area di Herat, dove e' di base il contingente italiano. L'attentatore suicida si e' fatto esplodere contro una colonna di mezzi italiani. Sei quelli lievemente feriti, mentre due veicoli hanno subito danni. La colonna al momento dell'attacco, riferiscono da Herat, stava effettuando un movimento pianificato. L'unita' di reazione rapida (QRF) e il nucleo artificieri (EOD) sono subito intervenuti e hanno messo in sicurezza l'area per favorire lo sgombero dei feriti, che sono stati trasportati nell'ospedale da campo della base italiana di Herat da dove nei prossimi giorni saranno sgomberati in Italia. Nell'attentato suicida di oggi ad Herat e' rimasto coinvolto anche un settimo militare italiano, che e' stato pero' immediatamente dimesso. Le condizioni di quest'ultimo soldato, infatti, dal primo momento non hanno destato alcuna preoccupazione: ha riportato solo lesioni estremamente superficiali che sono state medicate e non e' stato necessario alcun altro intervento.
  18. Si chiama "strategia della tensione".
  19. In effetti lo spot è vecchiotto e non ha portato molta fortuna a quella caffettiera. Guarda che io mi interesso dei Francesi come gli adolescenti all'acne...
  20. Odio dover postare 'ste cose. Ma Picpus sarà estasiato. Cliccate QUI
  21. Mi ricorda qulacosa di visto tra Messina e Villa San Giovanni...
  22. Un nome per l'M-346 Ciao a tutti...
  23. E non è sconfortante che ci si finanzi sulla pelle della povera gente con questa "tassa" sulle illusioni?
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