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F-35 Lightning II - Discussione Ufficiale


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Decine?

Per usare il plurale dovrebbero essere almeno 2 decine... mentre si parlava di 15-18 miliardi con 130 aerei... Oggi sono 90 da finanziare in almeno 10 anni.....

E comunque si, a mio avviso il gioco vale la candela e proprio da un punto di vista economico.

Non mi risulta che chi taglia e basta rilanci l'economia...

Più probabile allunghi solo l'agonia...

Per far ripartire l'economia ci vogliono competenze e investimenti.

Ammazzare le prime e tagliare i secondi uccidendo un settore non è mai salutare anche perchè, ammesso anche la tua economia riparta, quel settore strategico non ce l'avrai più...

Edited by Flaggy
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Tra le altre cose uno degli step del Block 4 introduce le SDB II battezzate GBU 53/B StormBreaker https://www.janes.com/article/81956/stormbreaker-enters-operational-test-phase Poco interess

Forse può essere interessante soffermarsi su qualche aspetto della struttura dell’F-35 e sulla sua evoluzione a partire dal primo prototipo, per arrivare ai velivoli di serie, che hanno recepito quant

In realtà, anche se a prima vista non sembra, il tettuccio dell’F-35 è in un pezzo singolo... Il montante è un supporto che fa da appoggio all’interno, ma non divide il plexiglass in due, pe

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Riguardo all'impegno finanziario per l'acquisto degli F-35 segnalo quest'articolo source

 

1) la spesa per gli F-35 è una spesa in investimenti, quindi va calcolata nel suo intero arco temporale, 30/35 anni. L’acquisto degli F-35 è sceso a 90, moltiplicata per circa 130 milioni a pezzo, vuole dire 11,7 miliardi di euro. Divisi in 30 anni significa poco meno di 400 milioni di euro l’anno. Per capirci: la spesa pubblica italiana annuale ammonta a 720 miliardi di euro. Fate voi le proporzioni.

(ho solo un dubbio: se il costo per pezzo sopra indicato include il motore o no. Io credo di no)

 

ad onor del vero bisognerebbe poi aggiungere le spese per esercizio e manutenzione che, rispetto ad altri assetti (Rafale, F16, F18, Gripen ecc.), sono più costose (però si tratta di aerei di 4^ generazione vs aereo di 5^ generazione).

 

 

Chi propone di tagliare gli F-35 deve anche suggerire un’alternativa. Per capirci, la Norvegia (quelli del premio Nobel per la Pace) ha comprato 48 F-35. La Svezia, il Paese degli studi sulla pace, si fabbrica i JAS-39 Gripen. La Svizzera, il Paese neutrale, ha da poco comprato il JAS-39 Gripen dalla Svezia. Sulla Francia e gli ideali della Rivoluzione non c’è molto da dire: si fabbricano l’aereo più costoso della storia, il Rafale e cercano di venderlo a chiunque (sperando che nessuno si accorga che di tanto in tanto qualcuno cade a mare). L’ultimo in lista era Gheddafi. Gli USA di Obama sono quelli che fabbricano l‘F-35, quindi la discussione è chiusa. Tutto questo per dire: l’Italia vuole davvero essere la barzelletta del pianeta, l’unico Paese al mondo a non avere aerei da combattimento moderno?

Basta saperlo. E soprattutto basta sapere che la prossima volta che c’è il Kosovo, la Libia o la Siria, non abbiamo cori che invochino la comunità internazionale. Perché, a casa mia, la comunità internazionale agisce solo se ha delle armi e tra quelle figurano chiaramente aerei da combattimento moderni.

 

Infine, le questioni industriali. Poichè tutti i Paesi del mondo comprano aerei da combattimento avanzati, le opzioni sono due: la prima è che la Francia di Hollande, gli Stati Uniti di Obama, la Spagna di Zapatero ieri e Rajoy oggi sono guidati da dementi che buttano via i loro soldi. Possibile, per carità. In tal caso, ad uscire dall’F-35 mostreremmo una certa lungimiranza. O forse no: perché se tutti i Paesi del mondo sono guidati da cretini, forse non è la cosa migliore rimanere senza armi per difendersi. La seconda opzione è che costoro non siano così scemi. Probabilmente gli investimenti in difesa generano dei benefici sia in termini di sicurezza che in termini di esternalità industriali che questi Paesi vogliono accaparrare. In tal caso, se noi davvero uscissimo dall’F-35 non ci sarebbe dubbio su chi sarebbe il cretino.

 

Novità da Farnborough 2012

The F-35′s Helmet Mounted Display System

 

mg_0085.jpg?w=460&h=689

 

Close up view of the mysterious F-35′s multimission pod

 

f-35-multimission-pod.jpg?w=460&h=306

Edited by Andrea75
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FACO Cameri ....

 

L'immagine dell'aeroporto che appare su "Google Earth" risale al 2006 ....

 

29zpisw.jpg

 

 

La lunghezza del terreno sul quale sorgono gli stabilimenti si aggira sui 1800 metri ....

qnnxat.jpg

 

Credo ci sia un errore....il Fabbricato 18 penso sia dedicato alla fusoliera centrale... "Pancake", come lo chiamano gli americani!!!!!

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Credo ci sia un errore....il Fabbricato 18 penso sia dedicato alla fusoliera centrale... "Pancake", come lo chiamano gli americani!!!!!

Cosa che andrebbe urgentemente notificata a chi ha realizzato la planimetria e a chi l'ha pubblicata .... ;)

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Parigi lo vuole !!!!

 

Paris Air Show hopes to secure JSF for 2013 ....

 

The organiser of next year's Paris air show is harbouring high hopes of securing the services of Lockheed Martin's F-35 Joint Strike Fighter (JSF) as the star of the flying display.

Fonte - qxui6q.jpg - http://www.flightglobal.com/news/articles/farnborough-paris-air-show-hopes-to-secure-jsf-for-2013-374103/

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In realtà non si tratta di un vero errore.

In Italia in effetti non si produrrà l’intera sezione centrale di fusoliera, ma più che altro la parte che strutturalmente "compete" all’ala (quella superiore) e che fa da giunzione fra le due semiali realizzate in toto a Cameri.

 

In sostanza la parte in questione, privata del rivestimento in composito, è simile a questa.

 

sdd_f35manfa_019.jpg

 

Dico simile perchè questa è del prototipo ed è antecedente al programma di riduzione peso.

Ora il componente è ottenuto dall'assemblaggio di tre sottoassiemi (le due semiali e appunto la porzione centrale), mentre prima era un'unica struttura.

 

Intanto continuano le prove sugli armamenti.

 

Come previsto il primo step prevede 4 missili aria-aria in stiva.

Sperando quanto meno che la si finisca con la fesseria che l’aereo trasporta internamente solo 2 missili aria-aria, qui si vede un test a terra di eiezione dal pilone fisso all'interno della stiva.

Finora gli AIM-120 si erano visti solo all’eiettore sul portello interno.

Questa è la prima immagine in cui si vede l’eiettore applicato al punto d’attacco N.4 di un F-35A.

 

sdd_f35testa_143.jpg

 

Tra l'altro l'aereo è fotografato in un'inedita configurazione tutto aria-aria con anche un AIM-9X al pilone subalare esterno.

 

Ovviamente proseguono analoghi test per il munizionamento aria-suolo.

 

sdd_f35testa_141.jpg

 

Nel corso dell'anno prove analoghe dovrebbero essere effettuate in volo.

Edited by Flaggy
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Ancora a proposito dei dubbi dell'Olanda ....

 

Dutch Doubts ....

 

The Dutch parliament voted to terminate participation in the F-35 strike fighter program in a non-binding resolution strongly condemned by Dutch defense minister Hans Hillen (1).

 

"If we were to stop investing in fighter aircraft . . . it would simply mean that we would be neglecting our duties," said Hillen in a statement (2) three days ahead of parliament's July 5 vote.

 

One of the original industrial partners on the project, the Netherlands "reserved 4.5 billion euro for the purchase" of as many as 80 F-35s, noted Hillen.

 

Labor party ministers plan to propose a formal bill to cancel Dutch F-35 participation ahead of an election in September to replace the current government, but F-35 manufacturer Lockheed Martin says it was confident that the Dutch would stick with the program, reported (3) Bloomberg on July 10.

 

Dutch industry has a roughly 9 billion euro industrial share in the F-35 program, according to Hillen.

 

Lockheed Martin rolled out the first F-35A (4) for the Netherlands this April.

 

Links ....

 

(1) .... http://www.defensie.nl/english/organisation/minister/

 

(2) .... http://www.defensie.nl/english/latest/news/2012/07/02/48197415/Hillen_explains_F_35_choice

 

(3) .... http://www.businessweek.com/printer/articles/282222?type=bloomberg

 

(4) .... http://www.airforce-magazine.com/DRArchive/Pages/2012/April%202012/April%2006%202012/DutchBlitz.aspx

 

Fonte .... il "Daily Report" dell' AFA di questa mattina ....

4hjxy.jpg

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Tutto va ben .... tranne il bilancio .... :whistling:

 

Italian Air Force Lieutenant General Paolo Civalleri told Reuters at the air show that his country was satisfied with progress on the plane.

"Everybody is comfortable; the only problem is the budget," Civalleri said.

Fonte: AW&ST/Reuters ..... http://www.aviationweek.com/Article.aspx?id=/article-xml/awx_07_12_2012_p0-475830.xml

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Flaggy, solo una cosa, io sono pessimista ma sono anche sempre stato un convinto sostenistore del progetto e questo è evidente, tuttavia tutte le tue obiezioni (giuste), non vengono prese in considerazione da chi è ideologicamente contrario. Puoi farlo urlare a tutte le televisioni nazionali, ma la gente che è per principio contro ogni arma e/o uniforme, non vorrà sentir ragioni e preferirà sempre che quei soldi (secondo loro sempre troppi e comunque decisivi al fine di risanare un'economia recessiva sic!) siano meglio usati per fini assistenziali e improduttivi piuttosto che per mantenere un'industria di punta ma anche tanto malvista come quella dei sistemi d'arma, peggio me la racconti se in "combutta" con gli americani. Se già fosse una joint venture con russi o cinesi sarei pronto a scommettere che codesti individui si placherebbero non poco.

E non è una minoranza ignorante a ragionare così, te lo assicuro, basti vedere che sui giornali o le televisioni, quando si affronta l'argomento (tutti i vertici militari e politici seri sperano il meno possibile, visto che parlare in termini positivi di armi è assolutamente controproducente dinanzi all'opinione pubblica italiana) è sempre in tono negativo, sempre, e solo sui forum privati come questo c'è qualche flebile ma poco ascoltata voce positiva. Questo la dice lunga.

Comunque vedremo, il fatto che non ci siano penali è solo un altra corda in più all'arco dei detrattori, io finché non vedo le macchine arrivare sui nostri campi d'aviazioni non sarò convinto che tutto filerà liscio.

 

Ma torniamo alle questioni tecniche, visto che più o meno tutti stanno scalciando per avere almeno un prototipo, quando avremo anche noi il nostro?

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Non penso il problema siano tanto gli americani, quanto la spesa in se, per giunta per un sistema d’arma.

Di fatto aerei da combattimento con i russi non li abbiamo mai fatti (manco il Master d’addestramento alla fine...) ma non credo proprio che il comitato per il no all’F-35 potrebbe trasformarsi in un tacito assenso al T-50 russo...

 

In ogni caso in Italia per ogni “impresa” si leva un coro e immancabilmente un comitato del “NO”.

Ci sono contrari al Mose, al ponte sullo stretto, all’alta velocità, all’inceneritore, all’autostrada, al nuovo ospedale, al parcheggio e anche al taglio di un albero e a qualsiasi cosa cambi lo status quo.

Di ogni cosa è facile trovare aspetti negativi e in Italia c’è sempre l’abitudine a vedere il bicchiere mezzo vuoto, ragion per cui spesso e volentieri, per non scontentare qualcuno non si fa nulla e si scontenta tutti, tanto a non far nulla è sempre colpa di quello che non te l’ha fatta fare.

Per far qualcosa solitamente si preferisce tenere quindi un basso profilo e non sollevare polveroni...perché le discussioni serie sono quasi impossibili.

 

Ma questa non è la sede adatta per discutere di questi aspetti di costume, anche perché il no all’F-35 va al di là della cialtroneria tipica italiana e produce accese polemiche anche fra gli addetti ai lavori.

 

Prototipi italiani.

In realtà non ce ne saranno.

Primo perché ormai gli aerei non sono più prototipi ma velivoli di serie (LRIP) e secondo perché per ragioni di budget abbiamo tagliato i due aerei preserie previsti (da usarsi nella fase di sviluppo da cui ci siamo di fatto autoesclusi) e ci siamo concentrati direttamente sugli aerei di produzione.

Un recente contratto da poco firmato è relativo ai primi 3 velivoli italiani che alla fine sono slittati al settimo lotto: dovremmo vedere qualcosa nel 2014...

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Mentre girovagavo sul web mi sono imbattuto in questa immagine:

541466_393480060711011_2073833427_n.jpg

 

Ritrae la possibile versione biposto da guerra elettronica....è chiaramente un fotomontaggio(almeno spero), ma la domanda è, ci sono novità riguardo a questa versione?

non ho trovato notizie aggiornate oltre quelle postate tempo fa da pinto.

 

 

p.s piccola considerazione estetica, mica male con quella mimetica (sarebbe possibile con i rivestimenti antiradar??) e anche come linea non ne risente affatto anzi ne guadagna.

Edited by Brando
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non era ufficiale ma era solo una voce, volevo solo sapere se era rimasta tale o se iniziavano a pensarci più concretamente, dalla tua risposta ne deduco che voce era e voce è rimasta.

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LEF-18G Growler è un po troppo recente e ancora in produzione.

Semplicemente per una versione da guerra elettronica dellF-35 oggi non ci sarebbe proprio posto.

 

La possibilità di una tale versione è quindi alquanto remota e comunque solo presentata come possibilità dal costuttore (si disse a suo tempo partendo come base dallF-35B e utilizzando lo spazio della ventola per lelettronica di missione).

In realtà le cose non è che sarebbero state così semplici perché la richiesta di alimentazione elettrica sarebbe stata piuttosto massiccia e poco compatibile con lattuale configurazione dellimpianto elettrico, senza contare il piccolo dettaglio che un F-35B senza ventola e comunque senza gancio su una portaerei proprio non ci potrebbe andare.

Si sarebbe trattato quindi di una piattaforma solo terrestre, utile (ma non sulle portaerei) per i Marines e per eventuali altri clienti.

 

Oltre a questo un bimotore si presta meglio alla conversione perché tutto è duplicato e la ridondanza che ne consegue garantisce una certa esuberanza di produzione di energia elettrica.

 

Recentemente è stato comunque presentato un pod multimissione (che poi altro non è che linvolucro del cannone delle varianti B e C).

Lovvia compatibilità aerodinamica consente a questo punto di integrare varie funzioni interessanti, dalla ricognizione alle contromisure elettroniche e perchè no, magari in futuro anche il rifornimento in volo bubby-buddy.

Un pod di contromisure avrebbe il decisivo vantaggio di non intaccare le prestazioni del velivolo, mantenendo le peculiarità di ciascuna delle tre versioni e, pur senza trasformarlo in un velivolo da guerra elettronica, incrementarne comunque le capacità in questo settore consentendo di ridurre la necessità di piattaforme dedicate.

 

Quanto alla livrea si può fare un potutto...basta usare la vernice giusta...

Comunque le livree di uno stealth sono necessariamente un po meno continue a causa delle strisce adesive di colore uniforme utilizzate per coprire i gap prodotti da pannelli e viti e rappresentate anche in quel fantasioso rendering del biposto israeliano.

Edited by Flaggy
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Si sarebbe trattato quindi di una piattaforma solo terrestre, utile (ma non sulle portaerei) per i Marines e per eventuali altri clienti.

 

più che ai marines sarebbe stato utile all usaf che dopo i RAVEN non ha più avuto un aereo da guerra elettronica capace di seguire i caccia

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Infatti...Però l’USAF ormai da tempo aveva rottamato al sua flotta di Raven e non è che ci fosse una precisa volontà di ricostruirne una specifica.

 

Si arrivò addirittura a parlare di EB-52, ma l’idea base era di mantenere la cogestione della flotta di aerei EW di Marines e Navy.

 

L’interesse per la versione specifica dell’F-35 proveniva quindi proprio da i Marines che dovevano, come la Navy, rimpiazzare i vetusti Prowler, ma che poi scelsero appunto la soluzione del pod esterno.

 

* The NATO air campaign against Yugoslavia over Kosovo in the spring of 1999 revealed a shortfall in electronic warfare (EW) capabilities. EW missions during the Kosovo campaign relied heavily on the venerable EA-6B Prowler, and Prowler crews were stretched to the limit. Although the US Navy is adopting the Boeing EF-18G Growler as its replacement, the US Marines investigated the F-35 as their solution.

 

The conclusion of the investigation was that the Marines were not going to pursue a specialized two-seat "EF-35" EW variant of the JSF, preferring instead to ensure that the AESA system designed for the F-35B could operate as a useful EW system -- possibly assisted by external conformal EW modules when required by the mission. That would permit a larger and, on a unit price base, cheaper buy of F-35Bs, and more flexible operational use of the aircraft.

http://www.airvectors.net/avf35.html

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Continuano i test con i carichi d’armi sull’F-35 (8 foto + 1 video)

 

Il primo volo di un F-35B, esemplare BF-02, equipaggiato con carichi d’armi alloggiati sulle stazioni esterne è avvenuto al Naval Air Warfare Center presso la base navale di Patuxent River, nel Maryland. Questi collaudi sono tesi a raccogliere dati circa le qualità aerodinamiche del velivolo con installati i sei piloni di sostegno, due missili inerti aria-aria a corto raggio AIM-9X Sidewinder e la prima versione del pod attaccato al ventre dell’aereo contenente il cannone GAU-22/A Gatlin da 25 mm di General Dynamics, studiato per le versioni B e C del JSF.

Altre prove con la versione a decollo corto e atterraggio verticale hanno riguardato lo studio di conformità del missile AMRAAM ospitato all’interno dell’esemplare BF-03.

 

In precedenza l’F-35A ha volato presso la Edwards Air Force Base, in California, sia con una coppia di Sidewinder sulle stazioni esterne che con due bombe da 2.000 lb GBU-31 e due missili aria-aria a medio raggio AIM-120C AMRAAM alloggiati nella baia interna.

 

Test di volo in simile configurazione riguarderanno a breve anche la versione per portaerei convenzionali F-35C, impegnata attualmente in test statici con l’armamento a terra.

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Bè giustamente, se avesse sostituito "casa" con "progetto" non avrebbe fatto altro che dire quello che nel mondo dell'industria si decide sempre. Stare nel margine d'errore e prendersi i rischi se si decide di andare avanti lo stesso.

In una casa, ti possono dire che c'è una crepa in un muro, ma se ti piace in modo particolare come è esposta al sole, il paesaggio, la posizione, il numero di stanze, la piscina, come si sta freschi d'estate ecc... ti metti in testa che alla crepa ci metterai un carpentiere a lavorarci dopo ed entri subito.

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Non penso il problema siano tanto gli americani, quanto la spesa in se, per giunta per un sistema d’arma.

Di fatto aerei da combattimento con i russi non li abbiamo mai fatti (manco il Master d’addestramento alla fine...) ma non credo proprio che il comitato per il no all’F-35 potrebbe trasformarsi in un tacito assenso al T-50 russo...

 

In ogni caso in Italia per ogni “impresa” si leva un coro e immancabilmente un comitato del “NO”.

Ci sono contrari al Mose, al ponte sullo stretto, all’alta velocità, all’inceneritore, all’autostrada, al nuovo ospedale, al parcheggio e anche al taglio di un albero e a qualsiasi cosa cambi lo status quo.

Di ogni cosa è facile trovare aspetti negativi e in Italia c’è sempre l’abitudine a vedere il bicchiere mezzo vuoto, ragion per cui spesso e volentieri, per non scontentare qualcuno non si fa nulla e si scontenta tutti, tanto a non far nulla è sempre colpa di quello che non te l’ha fatta fare.

Per far qualcosa solitamente si preferisce tenere quindi un basso profilo e non sollevare polveroni...perché le discussioni serie sono quasi impossibili.

 

Ma questa non è la sede adatta per discutere di questi aspetti di costume, anche perché il no all’F-35 va al di là della cialtroneria tipica italiana e produce accese polemiche anche fra gli addetti ai lavori.

 

Prototipi italiani.

In realtà non ce ne saranno.

Primo perché ormai gli aerei non sono più prototipi ma velivoli di serie (LRIP) e secondo perché per ragioni di budget abbiamo tagliato i due aerei preserie previsti (da usarsi nella fase di sviluppo da cui ci siamo di fatto autoesclusi) e ci siamo concentrati direttamente sugli aerei di produzione.

Un recente contratto da poco firmato è relativo ai primi 3 velivoli italiani che alla fine sono slittati al settimo lotto: dovremmo vedere qualcosa nel 2014...

 

 

Va bene, abbiamo rinunciato ai due velivoli preserie (i soliti idioti), ma doppiamo aspettare nientemeno che il SETTIMO lotto di produzione per avere i primi 3? Cioè, siamo il secondo partner finanziario di livello due degli Stati Uniti per lo sviluppo del progetto, e ci accontentiamo di prendere gli ultimi velivoli? Dopo non dobbiamo parlare di cialtroneria...

Per curiosità, i preserie invece, cui noi abbiamo rinunciato, chi se li prenderà a parte ovviamente USA e UK? scommetto la turchia non se li farà mancare.

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Questo è ciò che abbiamo scelto e il fatto che l'ordine sia stato incluso nel settimo lotto è legato essenzialmente al fatto che si sono ridotti i numeri dei lotti precedenti mentre un po' tutti gli utenti hanno deciso di posticipare e diluire gli ordini, noi compresi.

Se da un lato si rinuncia alla fase di sviluppo, almeno se ne sfruttano i vantaggi e si ordinano aerei con un grado di maturità maggiore.

I nostri 2 aerei poi non se li prende nessuno: non sono stati ordinati e quindi non sono stati prodotti, come non lo sono stati diversi altri perchè cancellati a favore dell'estensione della fase di sviluppo o spostati ai lotti successivi.

La Turchia come noi non ha avuto aerei di sviluppo e ormai avrà quelli di serie.

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L'esperienza acquisita dall'USAF nell'impiego del "Raptor" potrà essere utile ai Marines al momento dell'entrata in servizio del "Lightning II" ....

 

USMC hopes to leverage USAF’s F-22 experience when deploying F-35B ....

Fonte - qxui6q.jpg - http://www.flightglobal.com/news/articles/usmc-hopes-to-leverage-usafs-f-22-experience-when-deploying-f-35b-374565/

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