Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

Inviato (modificato)

La guerra è sempre stata l’ambito in cui le tecnologie si sviluppavano più rapidamente. I tempi di sviluppo si misurano in mesi e non in anni. Ogni sistema viene testato sul campo e riveduto e corretto per ritornarci in tempi brevissimi. Ormai siamo ai droni con AI a bordo che, una volta selezionato il bersaglio dall'operatore, ci si schiantano addosso autonomamente fregandosene delle contromisure e anche chilometri dietro la linea del fronte.

Quando Trump umiliava Zelensky alla Casa Bianca rinfacciandogli di “non avere le carte” e smettendo di "regalare armi" per una guerra non sua, stava solo dimostrando di essere il solito arrogante imbecille coi paraocchi.

In Ucraina ci sono oggi centinaia di aziende che producono droni aerei, terrestri e marini e che lo faranno anche nei paesi europei.

E ora quella guerra appare così poco americana che gli USA di Trump si son fatti bruciare miliardi in attrezzature da droni e missili iraniani, aiutati dai russi...

La carte sono il know how e gli ucraini ora ne hanno da vendere, in senso letterale visto che gli altri (soprattutto europei) adesso faranno la fila per comprare.

 

 

Modificato da Flaggy
Inviato

Ehm a proposito di carte da giocare, guardate il mio avatar che adottai fin dai tempi del clamoroso attacco  ucraino ai bombardieri russi, poco dopo la dichiarazione "You don't have cards" di Trump a Z. al primo incontro alla Casa Bianca.

Da allora Z. è riuscito a piazzare una significativa collaborazione riguardante i droni e i sistemi controdrone non solo con gli Stati europei, ma anche con diversi Paesi arabi.

BTW ho letto qualcosa a proposito di una nuova controffensiva russa in Donetsk, questa volta con qualche risultato, seppur minimo. Qualcuno ha ulteriori notizie?

Inviato

I russi sembrano in grado solo di condurre operazioni di infiltrazione e anzi in questo periodo guadagnano ciò che altrove perdono.

https://understandingwar.org/research/russia-ukraine/russian-offensive-campaign-assessment-april-17-2026/

D'altra parte ogni cosa più evidente viene notata e martellata coi droni prima ancora di arrivare al fronte.

Poi gli uomini per operare (=farsi massacrare) cominciano ad essere insufficienti a ripianare le perdite.

Inviato (modificato)

Il reattore n.4 della centrale di Chernobyl…Progettato fottendosene dei più elevati standard di sicurezza disponibili a quel tempo (costavano…), testato da incompetenti fottendosene dei sistemi di sicurezza installati (meglio il servilismo politico della professionalità), esploso fottendosene di dichiarare la gravità della cosa (noi non sbagliamo mai…), costato la salute a decine di migliaia di persone con svariate centinaia di miliardi di danni che pagheremo per generazioni…

Cosa ci si poteva aspettare dai russi se non che un drone da 30000 euro facesse 500 milioni di danni al sarcofago protettivo costato 1.5 miliardi…

D'altra parte, continuano a gestire al meglio anche un'altra centrale nucleare ucraina...

L'imbecillità di questa cricca di farabutti raggiunge vette inesplorate...Per fortuna c'è Solovyov che ci ricorda che la vergogna della razza umana non sia lì...

I droni bisogna saperli usare e se li fai all'estero ottieni due cose: dimostri a "qualcuno" di avere le carte e a "qualcun altro" che non è una buona idea andarle a vedere in un paese NATO...

 

Modificato da Flaggy
Inviato (modificato)

 

A Tuapse sembrava che gli incendi agli impianti petroliferi fossero stati domati, o quasi,
evidentemente non è così, la situazione pare piuttosto seria,
i video sono impressionanti.

Dimostrazione di come impianti così grossi e facilmente " infiammabili " siano impossibili da proteggere,
da attacchi di sciami di droni/missili, come abbiamo potuto ben vedere anche nel Golfo Persico.

https://x.com/NOELreports/status/2049162476520985087/photo/1

 

 

 

 



 


 

 


 



 


 

Modificato da Scagnetti
Inviato

Uno degli onnipresenti quadcotteri si infila in un edificio ed elimina un russo (con spada?!)

Una munizione circutante Ram 2 fa fuori un elicottero a 150Km dal fronte facendo fare una brutta fine al povero manutentore.

Ma il vero cambio di passo è con i droni a lungo raggio, prima appannaggio soprattutto dei russi che li usavano e usano in particolare per colpire installazioni civili cercando di schiantare la resistenza della popolazione (mossa di discutibile efficacia oltre che indegna). Gli attacchi di saturazione ucraini sembrano invece avere dietro una strategia più organica e sono più mirati a colpire la difesa aerea e ad aprire la strada ad altri che hanno preso a martellare l'apparato industriale russo che produce missili e droni e le strutture petrolifere che finanziano la guerra di PUC.

 

Mentre i russi hanno visto dilapidare risorse e consumare la propria economia sostenendo una dispendiosissima iniziativa fatta di disgraziati mandati al macello per prendere uno scantinato e usando i nuovi mezzi in maniera poco lungimirante e quasi sempre poco innovativa, gli ucraini sono passati all'inventarsi e all'autoprodursi praticamente ciò di cui hanno bisogno in una guerra in cui hanno l'iniziativa tecnologica.

La disperata ricerca di carri, cannoni, munizioni per l'artiglieria, missili antiaerei degli anni passati e la continua emergenza, sembra sostituita da un piano razionale e stabile fatto centinaia di realtà che producono droni e missili sempre più efficaci, che compensano la carenza di uomini e lo svuotamento dei magazzini degli europei, mentre quelli USA sono stati saccheggiati dalla senescente stupidità di un presidente che non ne imbrocca una, soprattutto quando spreca Patriot e logora alleanze decennali: avere le carte e perdere dimostra solo che sei un pessimo giocatore...

Per questo lo sblocco del prestito UE all'Ucraina è importantissimo: fornisce al paese ciò di cui ha realmente bisogno in questa fase del conflitto, in cui i mezzi è in gran parte in grado di produrseli per colpire l'orso russo dove ora è più debole e dopo averlo consumato dov'era più forte.

PUC è così acciecato dalla sua guerra che sta erodendone il supporto economico e sociale. Si avvicina il momento in cui sarà all'angolo. In un paese "normale" sarebbe un leader finito da un pezzo, ma la Russia non è un paese normale e quindi è da capire come l'innominabile infame vorrà difendere con le unghie e i denti la poltrona.

Inviato (modificato)

Scusate l OT,ma mi dispiace che in Libano stiano succedendo le stesse cose all Idf con droni a fibra ottica che entrano nel portelli aperti dei mercava. Ormai questi 'giocattoli' sono a disposizione di tutti e i russi non sono gli unici sprovveduti che subiscono 

Modificato da maxiss
Inviato (modificato)

Siamo arrivati ai cessi da campo...

Questi hanno praticamente svuotato i magazzini di rottami rugginosi, arraffano solo rovine a forza di infiltrazioni di carne da macello, le raffinerie bruciano a giorni alterni, raccattano con l'inganno disperati in Africa, bloccano internet, spostano a Mosca gran parte delle difese antiaeree per fare una sommessa parata militare "concessa" con beffardo decreto presidenziale da Zelensky e, solo ora, dopo più di quattro anni ad ossequiare un dittatore sanguinario, comincia a farsi strada l'idea che con lui arriveranno alla canna del gas.

 

Modificato da Flaggy
Inviato

Una zona smilitarizzata controllata da osservatori per la parte di Donbass ancora in mano agli ucraini? Si, i russi la rispetterebbero e gli asini volano... 

Inviato

PUC è andato troppo oltre anche per quello. L'articolo è discutibile in più  punti. L'indecente proposta russa del colluso e impresentabile Schroeder come negoziatore ad esempio non la vedrei come una porta aperta al dialogo magari con qualcun altro (Draghi), ma al contrario come la scusa per scaricare la colpa del fallimento diplomatico sugli europei.

PUC sa che o combatte ad oltranza per ottenere una vittoria di Pirro o è finito, mentre Zelensky non ha più così tanto bisogno degli USA da essere costretto ad accettare le porcate di Trump (che le sue carte le ha giocate tutte male...).

L'unico buon accordo temo possa venir fuori solo se qualcuno farà le scarpe  PUC, che ormai teme Shoigu e i suoi generali ancor più dei droni ucraini.

Poi si sa...in Russia, scale, finestre e tè sono causa di parecchi infortuni domestici...

Inviato

L'innominabile farabutto moscovita continua a buttar nel cesso milioni per caricare "a salve" dei pessimi missili balistici "pensati" per far altro e utilizzati per fare dei bei buchi non si sa dove...Magari gli torneranno utili tra qualche decina d'anni quando a suon di infiltrazioni avranno bisogno di buche dove infilare qualche disgraziato...
Ottusità fatta sistema...

https://www.facebook.com/oriogiorgio.stirpe.5/posts/pfbid02r8xPw17hMp6vztczkrmPG53Kc8hXy61WbVViMusUsMd17h5fMy5hJ3nziQY4Fdaol

Gli ucraini intanto spendono molto meno per distruggere batterie antiaeree e aprirsi la strada per far disastri dietro...

Alla fine i nodi verranno al pettine

 

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...