Jump to content
Sign in to follow this  
cama81

Coperta Troppo Corta

Recommended Posts

Metto qui questo post ma in realtà è interforze; che ne pensate della guerra tra poveri , cioè le nostre FF.AA, per l'assegnazione del bilancio ;sceso x la 1 volta sotto l' 1%?

 

quali programmi buttereste giù?

Share this post


Link to post
Share on other sites

di uccidere tutti quelli che votano per diminuire il bilancio :furioso:, a parte gli scherzi io sparerei dei proggetti grandiosissimi, così non mi danno quello che chiedevo ma sicuramente ottengo qualcosa in più

Edited by Avgvsto

Share this post


Link to post
Share on other sites

con la situazione attuale avrebbero un pernacchia! chi troppo vuole...

 

il problema è di far capire a tutti ( gli elettori ) che le armi servono !

Share this post


Link to post
Share on other sites

il problema è che siamo in crisi, l'Italia non ha una catena chiusa al suo interno, è dipendente dagli altri paesi per tutti settori, l'italia ha bisogno di produrre al suo interno senza ausilio di altre nazioni delle materie per poi esportarle, ma ormai per qualsiasi prodotto bisogna partire dall'energia cosa che l'italia può produrre sufficientemente solo in un modo, ma viene bloccata dai verdi (sto parlando delle centrali nucleari) che non capiscono che se scoppia una centrale francese (da cui noi compriamo l'energia) noi ne abbiamo ripercussioni come se ne fosse scoppiata una in italia, quindi non fare centrali nucleare in italia non porta vantaggi ma solo svantaggi, poi considerando che l'Italia è stata svenduta in europa con un cambio Euro-Lira assurdo (qui ci colpa tutto il professore), il cambio giusto era di 1400-1500 £ no di oltre 1900, quindi è ovvio che i bilanci scendono in tutti i settori e in particolare in quello militare, io quella ipotesi l'ho fatta perchè se riesci a far credere di avere un maggiore bisogno e di poter essere più utile degli altri ottieni qualcosa in più, io tirerei fuori grandi progetti che rendano quasi inutili le altre forze vedi che riesci ad accaparrarti la fetta più grande.

Share this post


Link to post
Share on other sites

piccolo Ot per chiarezza non è colpa del professore in quanto è stato eletto dal popolo e lui questo lo aveva nel programma....

Share this post


Link to post
Share on other sites
io tirerei fuori grandi progetti che rendano quasi inutili le altre forze vedi che riesci ad accaparrarti la fetta più grande.

Mi sento di contraddirti.

Facendo come hai scritto tu,i casi diventano 2,e cioè:

1)Il Governo potrebbe valutare che il tuo progetto di"Sottomarino volante geostazionario"non ha la priorità e quindi di soldi non ne vedi nemmeno uno.

2)Si rischia di mettere in cantiere l'ennesima"Incompuita all'Italiana"con spreco di denaro PUBBLICO,quindi anche TUO,e di queste cose ne abbiamo sin troppe :(:(:(

 

Come dice cama81,la coperta è troppo corta,insomma,benchè lo zio Silvio dica il contrario,in Italia NON VA AFFATTO BENE,e stiamo per entrare in una crisi paragonabile a quella degli anni 70...Non ci sono più soldi,e questo Governo sta facendo di tutto per lasciare un deficit MEMORABILE,dato che si è sviluppata la filosofia del"Adesso voglio vedere se vado giù io,come risolverà il problema chi verrà dopo di me!",invece di cercare di lavorare per il bene del Paese...

 

Sono pessimista?può essere,ma fino ad ora non vedo nulla che possa farmi cambiare idea... :unsure::unsure::unsure:

Share this post


Link to post
Share on other sites

La verità?

 

Quando i soldi sono pochi, è necessario fare tagli dolorosi: ma attenzione!

La cosa importante, in questi casi, è tagliare sì programmi e acquisizioni, ma utilizzare i soldi risparmiati per preservare quelle componenti che sono davvero importanti: le risorse umane.

 

In altre parole: per fare un buon pilota ci vogliono dieci anni.

Per comprare un aereo basta mezz'ora.

 

Se un Tornado costa troppo, ci si può rinunciare. A patto che i suoi piloti possano continuare a volare e addestrarsi, fa nulla se lo faranno su un MB-339.

L'importante è mantenere in vita la componente umana.

Al momento del bisogno, o se le casse tornano a rimpinguarsi, ci vuole poco a comprare nuovi aerei.

 

I piloti italiani hanno volato per decenni su macchine prive di valore bellico: parlo degli F-104. Ma è servito, perchè quando ci sono stati i soldi per noleggiare gli F-16 e adesso che arrivano gli Eurofighter, i piloti di certo non mancano.

 

E lo stesso vale per tutto ciò che c'è "dietro" al pilota: la linea logistica, gli specialisti, le catene di comando, le scuole.

 

Fatta questa premessa, io dico che l'Italia oggi deve tagliare, e di brutto.

Altrimenti si ritroverà con aerei superbi, senza soldi per farli volare con piloti addestrati.

 

Con i pochi soldi che ci sono, gli italiani dovrebbero:

 

1) Tenersi l'Eurofighter perchè ormai i dadi sono tratti, e utilizzarlo anche nel ruolo aria-terra;

 

2) Radiare i Tornado. Doloroso ma necessario. Peraltro ormai la politica italiana di difesa non contempla può, realmente, operazioni aggressive. E il Tornado, c'è poco da fare, è un attaccante puro.

 

3) Radiare gli AMX. Vi si può rinunciare senza troppi dolori.

 

4) Sostituire i Tornado, gli AMX e gli MB-339, gradualmente, con l'M-346.

Si dà lavoro all'industria nazionale, si introduce un aereo che va bene per il ruolo di addestramento e per quello di attacco leggero, con un solo tipo se ne sostituiscono tre. Si risparmiano bei soldini, si dispone di un aereo nuovo di zecca e i piloti possono continuare a volare.

 

5) Rinunciare all' F-35. Non è più realistico pensare veramente di avere i soldi per questo aereo. La Marina continuerà a volare sugli Harrier II, finchè sarà possibile, poi al massimo si compreranno o si noleggeranno una decina di F-35 usati.

 

6) Radiare la Garibaldi appena entra in servizio la nuova portaerei Cavour. Due portaerei sono troppe per una nazione che non ha soldi.

 

7) Ridurre l'intera componente navale. L'Italia ha ordinato quattro fregate classe Orizzonte e da questo programma non si scappa. Di fregate ne servono almeno otto, per cui occorre scegliere le quattro Maestrale in migliori condizioni, sottoporle a un riammodernamento e tenersele a lungo. Tutto il resto va RADIATO.

 

8) Sottomarini. A malincuore, l'Italia deve rassegnarsi a non andare oltre i 2 sottomarini classe U-212 ordinati. I 2 Sauro più recenti dovrebbero restare in servizio con compiti addestrativi. Tutti gli altri vanno radiati.

 

9) Rivedere tutto l'assetto logistico: aerei da trasporto, VIP, elicotteri, aerei antisom, ecc... il settore va rivisto e razionalizzato.

 

10) Mettere mano all'Esercito.

Occorre ridurre drasticamente le unità operative, creando due gruppi operativi. Uno incentrato sulla Folgore e destinato agli interventi all'estero, e uno incentrato su 2-3 brigate da tenere come forza di intervento mobile per la difesa nazionale. Poi in ogni regione va creata un'unità operativa a livello di battaglione per compiti di difesa e protezione civile, e tutto il resto va... sciolto.

 

11) LA COSA PIU' IMPORTANTE DI TUTTE

Le forze armate italiane sperperano miliardi in cose del tutto inutili, come i sontuosi banchetti e feste che avvengonoin tutte le strutture militari, per non parlare di incredibili privilegi di cui godono gli appartenenti alle forze armate (specialmente gli ufficiali, ma non solo loro): parlo di centri vacanze, trasporti gratuiti, ecc... ecc... ecc... e Tillo sa bene di cosa parlo.

Se i soldi mancano, non è più possibile andarsene in vacanza in montagna nel centro di soggiorno militare, ed essere persino pagati in missione perchè risulta che si è in corso di aggiornamento....

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il problema è che in questo momento una nazione occidentale, schierata in modo molto deciso (non abastanza per i miei gusti) con gli stati uniti come l'italia, non può permettersi di ridimensionare le proprie forze armate, l'italia è a rischio attentati e se perde forza militare dovrà fare come la spagna dopo l'11 marzo, io francamente vorrei che (non sia mai) ci fosse un attentato in italia rispondessimo come gli USA, poi vorrei sapere come fermeresti la crisi economica.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il fato è che l'Italia non ha la possibilità di mantenere uno strumento militare che sia all'altezza del suo ruolo internazionale e della sua importanza.

I soldi sono pochi, le strutture inutili troppe, gli sprechi troppi, le catene amministrative troppo lunghe e complesse...

 

Un esempio per tutti: alcuni anni fa l'Esercito Italiano trasformò i battaglioni in reggimenti.

E' l'unico paese che ha tanti reggimenti composti da un solo battaglione.

Gli altri paesi, hanno sì i reggimenti, ma ognuno ha più battaglioni (di solito 3).

Questo significa che a un apparato burocratico (il comando di battaglione) se ne aggiunge un altro (il comando di reggimento) senza alcuna validità operativa.

E ovviamente due comandi significano due caserme, il doppio di personale amministrativo, ecc... ecc...

 

Motivo? Creare spazio per gli ufficiali di comando, che sono troppi.

Insomma, raddoppiare le poltrone disponibili.

 

Mi pare che sia un grosso spreco di soldi (e l'Aeronautica fa quasi uguale: quanti stormi ci sono che hanno un solo gruppo di volo? Megastrutture per tenere in condizioni di volo... 12 aerei...)

 

La Marina ha avuto in linea, negli anni scorsi, CONTEMPORANEAMENTE, 1 portaerei, 1 incrociatore portaelicotteri, 3 portaelicotteri anfibie, 2 cacciatorpedinieri lanciamissili, 16 fregate, 8 sottomarini e decine di unità minori (cacciamine, corvette, aliscafi ecc...)

 

Mi pare un po' esagerato per una nazione che nemmeno riesce ad avere un ruolo guida nel Mediterraneo.

 

Allora, per capire quale sia lo strumento militare adeguato, occorre vedere quali sono le reali necessità operative.

 

1) L'Italia deve garantire la difesa aerea del proprio territorio. Questa è una necessità che c'era prima con la guerra fredda, e c'è oggi con il terrorismo.

Quindi gli Eurofighter vanno bene e il numero è adeguato.

 

2) L'Italia non ha nemici che la minaccino di invasione. Non ha necessità di mantenere una forza aerea d'attacco superspecializzata. Diciamoci la verità: davvero il pugno di Tornado italiani utilizzati in Irak nel 1991 furono decisivi? Erano una presenza simbolica. E quando soldi non ci sono, per i simboli non se ne spendono. Visto che poi non c'è alcuna intenzione di "mostrare i denti" nemmeno in condizioni di peace-keeping "pesante", come oggi in Irak, dove le truppe italiane non hanno alcuna copertura aerea, a che serve mantenere Tornado e AMX? Gli Eurofighter, armati di bombe JDAM e di missili Storm Shadow vanno più che bene per assicurare deterrenza e attacco in profondità.

 

3) L'Italia deve pensare a controllare ciò che avviene nel Mediterraneo. E' questo il suo bacino, è questa l'area di interesse nazionale. Per farlo, servono strumenti di controllo marittimo (come i pattugliatori tipo Atlantic) ed una forza navale basata su un nucleo di fregate moderne e un certo numero di pattugliatori. Portaerei, portaelicotteri, navi da sbarco, sottomarini, è tutta roba in più. Come si fa a dire che questa roba è necessaria, quando attualmente l'Italia non dispone nemmeno di missili antinave per i suoi aviogetti (mi riferisco ai Tornado e ai missili Kormoran ormai ritirati)? I sottomarini ancora ancora li capisco... ma il resto serve solo a mostrare bandiera e ad accontentare l'industria cantierestica nazionale e gli ammiragli gallonati. Bisogna essere realisti su queste cose.

 

4) La crisi economica.

L'Italia va male e andrà peggio.

Con l'Euro (smettiamola di dire che non doveva entrare in zona Euro: è stata l'unica cosa da fare e nessuno poteva prevedere l'11 settembre) il confronto è immediato e impietoso. Bisogna rilanciare l'economia sanando i settori che la frenano.

E quali sono?

A) Snellire l'apparato burocratico e amministrativo, a partire dalle decine di migliaia di leggi e leggine che incasinano qualsiasi cosa.

B) Combattere l'evasione fiscale. Troppi soldi vengono sottratti allo Stato. Le tasse devono essere semplici e rigorose. La Guardia di Finanza dovrebbe badare solo a questo e non a fare la terza forza di polizia con tanto di baschi verdi e amenità del genere...

C) Diminuire il costo del lavoro. L'economia non decolla perchè la produzione ha costi eccessivi. Il lavoro costa troppo. Facciamo un esempio. Un dipendente oggi ha diritto a 30 giorni di ferie. Poi ci sono 52 domeniche. Già per questo se ne vanno 80 giorni su 365. Aggiungiamo le varie festività: siamo a 100 o quasi. Aggiungiamo i permessi studio: sono più o meno 15 giorni. Siamo a 115.

Aggiungiamo i congedi "straordinari": in alcuni settori arrivano a 45 giorni l'anno.

Siamo a 160 su 365.

Aggiungiamo i permessi per Legge 104: tre al mese. 36 all'anno. Siamo arrivati quasi a 200 su 365 (se è una donna poi c'è tutto il discorso della maternità ma lasciamolo fuori).

Significa che oltre la metà del tempo lavoro è andato in fumo.

E vogliamo poi mettere le malattie? I congedi per paternità/maternità?

Ma ci rendiamo conto di quanto viene a costare un lavoratore, che poi lavora solo 36-40 ore a settimana?

 

Ecco qua: tre punti. Bastano e avanzano per rilanciare l'economia...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Concordo pienamente sull'elimanare gli sprechi nelle forze armate, ma questo non deve andare ad intaccare le capacità operative, bisogna eliminare quei privileggi a spese dell'arma che hai detto, e riorganizzare tutto in modo che di ogni singola persona ci sia un vero bisogno quindi eliminare tutti quegli apparati burocratici ecc. che hai citato.

Per passare alla questione europea io non dico che l'italia non doveva entrare nell'euro ma che non doveva entrarci a questo cambio, come dico che dovrebbe contare di più in europa.

Ormai quasi tutti i settori frenanano l'economia, e tutti partono dall'energia che l'italia non produce, e per questo è completamente dipendente dai pochi paesi confinanti, questo significa che su un prodotto italiano ci guadagnano i francesi.

Sicuramente va snellito tutto l'apparato burocratico ma anche reso efficiente, mio padre sono anni (ancora senza successo) che sta cercando di farsi fare una pratica all'inps e ci sono 10 impiegati che non fanno un ca**o mentre ne basterebbero 2 che lavorano, ora dico licenziatene 8 e controllate che gli altri 2 effettivamente lavorano se non lo sono licenziate anche quelli e ne prendete altri 2 quando se ne trovano 2 efficienti si vede se bastano ed eventualmente se ne prende un terzo e così via e si deve sempre dare la possibilità di licenziare chi non è efficiente, purtroppo in italia i sindacati hanno preso una piega politica, e dicono tu dammi il voto che io ti faccio la lotta sindacale, vi sembra possibile che tre operai di una fabbrica non fanno un ca**o il direttore li richiama loro lo pestano e poi non si possono licenziare perchè il sindacato fa scioperare tutti (fatto realmente accaduto)? in italia bisogna ridurre il costo del lavoro e aumentare la produzione e soprattutto perseguire chi non lavora e chi froda, bisogna rendere le leggi più severe ma anche aumentare i controlli, il problema è che in italia spesso le leggi non si fanno rispettare o per corruzione o per vagabonderia, sicuramente bisogna aumentare le ore di lavoro ma anche renderle utili, perchè molti vanno sul posto di lavoro e fanno i ca**i propri.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Scusate per il momentaneo OT.

Scusa,John,ma non capisco una cosa:Allora,io ho richiesto il riconoscimento di invalidità civile a causa di una serie di patologie croniche,certificate e documentabili,e le suddette patologie sono state anche riconosciute dall'Azienda per cui lavoro(1200 dipendenti),e attraverso il Patronato INCA ho,appunto,fatto questa richiesta,compresa la possibilità di usufruire della Legge 104 in quanto ho bisogno di frequenti medicazioni(Anche questo è documentato),sono monoreddito,cioè vivo con quello che guadagno lavorando,e se ho ben capito,il tuo ragionamento(Che ne condivido buona parte,ma questa no...)consisterebbe nel licenziare me e tutti gli altri nella mia stessa condizione e farci finire i nostri giorni come i barboni di Manhattan perchè"colpevoli"di frenare l'economia?

:unsure::unsure::unsure::unsure:

Share this post


Link to post
Share on other sites

secondo me voleva dire che per uno come te (spero) che ne ha realmente bisogno, ci sono 1000 che fanno finta e si fanno certificare il falso da medici senza un minimo di senso civile.

Share this post


Link to post
Share on other sites

sono d'accordo con john l'unica cosa perdere l'f35 rischiamo di restare sempre fuori( magari è una cazzata)

Share this post


Link to post
Share on other sites
secondo me voleva dire che per uno come te (spero) che ne ha realmente bisogno, ci sono 1000 che fanno finta e si fanno certificare il falso da medici senza un minimo di senso civile.

Spero che abbia voluto dire proprio quello... :)

Il malcostume delle false invalidità,purtroppo,esiste,e qualcuno voleva coinvolgere anche me,proponendomi la possibilità di non dover più lavorare:NON ACCETTAI,perchè sento di aver ancora molto da dare,e soprattutto,NON VOGLIO SMETTERE DI LAVORARE,ma lavorare tenendo conto dei miei problemi fisici...Pensa che sul mio foglio matricolare del medico aziendale c'è scritto"VORREBBE LAVORARE DI PIU',perchè mi avevano affidato una mansione in cui lavoravo un'ora in tutta la giornata...Preciso che non va bene tirare il collo ai lavoratori,ma siccome siamo pagati,almeno di lavorare il giusto...

 

Scusatemi ancora con l'OT...Chiuderei qui,aspettando il parere di John( :) ),anticipando che probabilmente replicherò,poi basta OT,non voglio fare il cattivo bimbo... :unsure::unsure::unsure:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Hai fatto bene a scrivere, Speedy. Non vorrei che il mio ragionamento fosse frainteso.

 

Mettiamola così, allora.

 

Immaginiamo il titolare di un'azienda di 50 dipendenti.

 

Immaginiamo che siano metà donne e metà uomini.

 

Immaginiamo che dieci unità maschili abbiano problemi di salute e pertanto non possano lavorare, e che delle 25 donne ce ne sia un terzo che usufruisce di maternità ecc...

 

Immaginiamo che dei rimanenti, una parte abbia diritto a permessi studi, e una parte accudisca familiari in condizione di handicap.

 

Alla fine su 50 dipendenti ne lavorano meno di dieci.

Quelle che ho citato sono tutte cause per cui non è possibile licenziare.

L'azienda chiude.

Tutti e 50 i dipendenti restano senza lavoro.

 

Il discorso che volevo fare io, è però un altro.

 

Ok, tu stai male, è giusto che non muoia di fame nè vada a fare il barbone, ed è giusto che tu possa vivere dignitosamente.

Quello che non è giusto è che la tua malattia (che in fin dei conti è un tuo problema) diventi un problema dell'imprenditore che ti ha assunto.

Dev'essere, invece, un problema dello Stato.

L'imprenditore deve pagarti per quello che tu lavori, e la differenza deve metterla lo Stato.

Se l'imprenditore decide di licenziarti, è giusto che possa farlo.

L'azienda è sua.

E' lo Stato che deve intervenire assicurandoti un sussidio di disoccupazione e fornendoti altre possibilità di lavoro.

Qui in Italia, invece, le aziende sono addirittura obbligate ad assumere una percentuale di lavoratori invalidi.

Questo non è giusto.

 

In altre parole: la solidarietà nei tuoi confronti dev'essere espressa dall'intero popolo italiano (e quindi dallo Stato) che per questa solidarietà paga fior di tasse, e non dal singolo imprenditore.

 

Il modello americano, da questo punto di vista, è molto valido.

 

Tu lavori, e una parte del tuo guadagno serve per pagarti un'assicurazione che copra i rischi della tua salute e di quella dei tuoi familiari.

L'impresa, invece, ha un'assicurazione che copre i rischi di infortuni sul lavoro.

Se disgraziatamente resti senza lavoro, lo Stato ti copre per un certo periodo di tempo (solitamente un anno) entro il quale devi trovarti un lavoro.

Se ti ammali, i primi tre giorni di malattia sono a tuo carico: non ti paga nessuno.

Dal quarto giorno in poi, subentra l'assicurazione.

Siccome l'assicurazione è privata, tranquillo che verificano bene se sei malato davvero oppure no.

 

Se ti licenziano, trovi facilmente un altro lavoro: proprio perchè il mercato del lavoro è molto fluido, in America il lavoro si trova con facilità. E se non te lo sai tenere, con altrettanta facilità lo perdi.

 

Inoltre, in America il lavoro è retribuito esclusivamente in base a due elementi: la competenza richiesta (diciamo quindi il sacrificio intellettuale) e lo sforzo fisico/rischio richiesto (sacrificio fisico).

Uno spazzino di New York guadagna molto, ma molto di più di un impiegato di banca, credimi.

E lo stesso dicasi per un carpentiere o un operaio.

 

Qual'è il punto debole del sistema americano?

 

Il punto debole è che se ti ritrovi licenziato e seriamente malato, e non puoi pagarti le assicurazioni, in pratica ricevi un'assistenza medica minima (solo le emergenze).

 

Ecco che quindi sarebbe giusto trovare una soluzione intermedia: va bene un mercato del lavoro aperto, come quello americano. Ma mitigato con un sistema di solidarietà sociale (sussidi di disoccupazione, lavori statali, assistenza sanitaria gratuita) che in Italia già c'è.

 

Invece, in Italia si vuole: mercato del lavoro chiuso, e solidarietà sociale totale.

Così non può funzionare.

 

E peraltro, la solidarietà sociale non funziona: dove cavolo sta scritto che devi andare al patronato per la tua pratica? Tutta gente (patronati e simili) che campa

svolgendo mansioni che dovrebbe svolgere lo Stato.

Devi fare una pratica? (INPS o qualsiasi altra cosa?).

Vai allo sportello e fai la pratica.

Dall'altra parte dev'esserci una persona competente, disponibile ed efficiente, che nel giro di tre giorni evade la tua pratica.

 

Per non parlare della sanità.

Il 20-30 % di tasse se ne va per sostenere la sanità.

E poi che succede?

Che se hai bisogno di un oculista o di un dentista... finisce che vai da un medico privato!

E quindi paghi due volte!

 

Non va, non va assolutamente.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Devi fare una pratica? (INPS o qualsiasi altra cosa?).

Vai allo sportello e fai la pratica.

Dall'altra parte dev'esserci una persona competente, disponibile ed efficiente, che nel giro di tre giorni evade la tua pratica

 

In italia funziona che vai ad uno sportello e quello ti manda ad unaltro perchè non è compito suo quella pratica, vai all'altro e ti manda ad un terzo e così via fino a fine giornata che ti ritrovi di nuovo al primo sportello che ti manda di nuovo al secondo e la pratica ancora da fare.

 

Per non parlare della sanità.

Il 20-30 % di tasse se ne va per sostenere la sanità.

E poi che succede?

Che se hai bisogno di un oculista o di un dentista... finisce che vai da un medico privato!

E quindi paghi due volte!

 

ma perchè fermarsi qui, se sei ricoverato in un ospedale e hai bisogno di qualcosa prova a chiamare gli infermieri, non vengono o si devono guardare la partita o altro ma stai sicuro che devi vendere l'anima al diavolo per farli venire, in Austria (parlo per esperienza personale) è inconcepibile arrivare più di un minuto dopo che hai chiamato, infermieri e medici sono sempre pronti a aiutare, anzi ogni 10 minuti vengono e verificano che è tutto a posto, e penso sia così pure negli altri paesi, il problema in italia è che tutti vogliono la pagnotta ma quasi nessuno vuole far qualcosa per meritarsela, in italia si è persa la paura del licenziamento, e tutti fanno i cavoli loro, senza pensare che poi sono loro stessi che ne pagano le conseguenza, sia perchè l'azienda fallisce sia perchè l'economia è rovinata.

Share this post


Link to post
Share on other sites

i problemi sono due

-l'economia è legata molto alla psicologia e se qualcuno dice che gli affari vanno male e la gente ci crede questi alla fine vanno male davvero

-la mentalità italiana e il secondo problema. in germania pagavano le tasse di loro spontanea volontà anche se non esisteva più praticamente un governo( fine 2 gm)

confrontatelo con quello che succede in italia...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Tutti questi sono i motivi per cui io me ne andrò da qualche altra parte a lavorare, non certo in un paese dove non si vuole o non ci si rende conto che c'è bisogno di rimediare alla crisi economica...qui se non si fa qualcosa prima o poi si finirà come in Argentina qualche anno fa..........

 

Il modello americano applicato insieme ai tre punti scritti da Gianni rilancierebbero l'economia italiana

 

I tre punti erano

 

A) Snellire l'apparato burocratico e amministrativo, a partire dalle decine di migliaia di leggi e leggine che incasinano qualsiasi cosa.

B  )  Combattere l'evasione fiscale. Troppi soldi vengono sottratti allo Stato. Le tasse devono essere semplici e rigorose. La Guardia di Finanza dovrebbe badare solo a questo e non a fare la terza forza di polizia con tanto di baschi verdi e amenità del genere...

C) Diminuire il costo del lavoro. L'economia non decolla perchè la produzione ha costi eccessivi. Il lavoro costa troppo. Facciamo un esempio. Un dipendente oggi ha diritto a 30 giorni di ferie. Poi ci sono 52 domeniche. Già per questo se ne vanno 80 giorni su 365. Aggiungiamo le varie festività: siamo a 100 o quasi. Aggiungiamo i permessi studio: sono più o meno 15 giorni. Siamo a 115.

Aggiungiamo i congedi "straordinari": in alcuni settori arrivano a 45 giorni l'anno.

Siamo a 160 su 365.

Aggiungiamo i permessi per Legge 104: tre al mese. 36 all'anno. Siamo arrivati quasi a 200 su 365 (se è una donna poi c'è tutto il discorso della maternità ma lasciamolo fuori).

Significa che oltre la metà del tempo lavoro è andato in fumo.

E vogliamo poi mettere le malattie? I congedi per paternità/maternità?

Ma ci rendiamo conto di quanto viene a costare un lavoratore, che poi lavora solo 36-40 ore a settimana?

 

Ecco qua: tre punti. Bastano e avanzano per rilanciare l'economia...

 

 

Però il problema dell' Italia è che a differenza degli U.S.A., non si produce quello che glii serve da sola ma è costretta a usare gran parte dei soldi per le importazioni......

 

L' italia è autosufficente solo con le sue multinazionali alimentari ( Barilla, Cirio, Parmalat ecc...) e un po' con le case automobilistiche ( Ferrari, Fiat, Maserati, Lancia , Alfa ecc...) il resto credo che venga tutto importato;

L' italia non dispone di materie prime.....un po' di gas naturale mi sembra...

 

Però se ci pensate un attimo cosa è che fa muovere i grossi macchinari delle industrie automobilistiche???

 

L'energia francese, austriaca e svizzera ( che la compra dalla Francia e ce la rivende)

 

Secondo me stiamo troppo ( però credo che siamo obbligati) a spendere soldi per le importazioni......

 

Se lo stato incentivasse lo sviluppo di industrie competitive ( magari future multinazionali) nel proprio territorio ( le multinazionali e le industrie pagano le tasse solo alla città in cui hanno la sede centrale) ci potrebbe guadagnare qualcosona dai loro profitti attraverso le loro tasse....

Share this post


Link to post
Share on other sites
1) Tenersi l'Eurofighter perchè ormai i dadi sono tratti, e utilizzarlo anche nel ruolo aria-terra;

 

2) Radiare i Tornado. Doloroso ma necessario. Peraltro ormai la politica italiana di difesa non contempla può, realmente, operazioni aggressive. E il Tornado, c'è poco da fare, è un attaccante puro.

 

3) Radiare gli AMX. Vi si può rinunciare senza troppi dolori.

 

4) Sostituire i Tornado, gli AMX e gli MB-339, gradualmente, con l'M-346.

Si dà lavoro all'industria nazionale, si introduce un aereo che va bene per il ruolo di addestramento e per quello di attacco leggero, con un solo tipo se ne sostituiscono tre. Si risparmiano bei soldini, si dispone di un aereo nuovo di zecca e i piloti possono continuare a volare.

 

5) Rinunciare all' F-35. Non è più realistico pensare veramente di avere i soldi per questo aereo. La Marina continuerà a volare sugli Harrier II, finchè sarà possibile, poi al massimo si compreranno o si noleggeranno una decina di F-35 usati.

 

6) Radiare la Garibaldi appena entra in servizio la nuova portaerei Cavour. Due portaerei sono troppe per una nazione che non ha soldi.

 

7) Ridurre l'intera componente navale. L'Italia ha ordinato quattro fregate classe Orizzonte e da questo programma non si scappa. Di fregate ne servono almeno otto, per cui occorre scegliere le quattro Maestrale in migliori condizioni, sottoporle a un riammodernamento e tenersele a lungo. Tutto il resto va RADIATO.

 

8) Sottomarini. A malincuore, l'Italia deve rassegnarsi a non andare oltre i 2 sottomarini classe U-212 ordinati. I 2 Sauro più recenti dovrebbero restare in servizio con compiti addestrativi. Tutti gli altri vanno radiati.

 

9) Rivedere tutto l'assetto logistico: aerei da trasporto, VIP, elicotteri, aerei antisom, ecc... il settore va rivisto e razionalizzato.

 

10) Mettere mano all'Esercito.

Occorre ridurre drasticamente le unità operative, creando due gruppi operativi. Uno incentrato sulla Folgore e destinato agli interventi all'estero, e uno incentrato su 2-3 brigate da tenere come forza di intervento mobile per la difesa nazionale. Poi in ogni regione va creata un'unità operativa a livello di battaglione per compiti di difesa e protezione civile, e tutto il resto va... sciolto.

 

11) LA COSA PIU' IMPORTANTE DI TUTTE

Le forze armate italiane sperperano miliardi in cose del tutto inutili, come i sontuosi banchetti e feste che avvengonoin tutte le strutture militari, per non parlare di incredibili privilegi di cui godono gli appartenenti alle forze armate (specialmente gli ufficiali, ma non solo loro): parlo di centri vacanze, trasporti gratuiti, ecc... ecc... ecc... e Tillo sa bene di cosa parlo.

Se i soldi mancano, non è più possibile andarsene in vacanza in montagna nel centro di soggiorno militare, ed essere persino pagati in missione perchè risulta che si è in corso di aggiornamento....

1) Tenersi l'Eurofighter perchè ormai i dadi sono tratti, e utilizzarlo anche nel ruolo aria-terra;

 

giusto

 

 

2) Radiare i Tornado. Doloroso ma necessario. Peraltro ormai la politica italiana di difesa non contempla può, realmente, operazioni aggressive. E il Tornado, c'è poco da fare, è un attaccante puro.

 

direi ma anche no, è una scelta suicida!

Con tutto quello che abbiamo speso per averlo finche non sarà ora di radiarlo lo teniamo, è un aereo ottimo, secondo il ragionamento del "non serve attualmente" dovremmo radiare il 50% dei mezzi delle forze armate.

 

3) Radiare gli AMX. Vi si può rinunciare senza troppi dolori.

 

e se serve un aereo da appoggio tattico che facciamo?l' AMX ha i suoi problemi di motore, ma ha dimostrato di essere un aereo perfetto per i nuovi tipi di scenario già in Kossovo

 

 

4) Sostituire i Tornado, gli AMX e gli MB-339, gradualmente, con l'M-346.

 

...e trasformare la nostra aviazione in un aviazione da "repubblica delle banane", Gianni, l' M346 manco il radar c'ha!

 

 

5) Rinunciare all' F-35. Non è più realistico pensare veramente di avere i soldi per questo aereo. La Marina continuerà a volare sugli Harrier II, finchè sarà possibile, poi al massimo si compreranno o si noleggeranno una decina di F-35 usati.

 

chi vivrà vedrà....ma intanto ci abbiamo speso un miliardo di dollari...

 

6) Radiare la Garibaldi appena entra in servizio la nuova portaerei Cavour. Due portaerei sono troppe per una nazione che non ha soldi.

 

La marina ha 2 gruppi d'altura, servono 2 unità maggiori per comandarli, inoltre quando la Gribaldi è ai lavori la marina è completamente priva di un unità portaerei/ comando complesso.

 

7) Ridurre l'intera componente navale. L'Italia ha ordinato quattro fregate classe Orizzonte e da questo programma non si scappa. Di fregate ne servono almeno otto, per cui occorre scegliere le quattro Maestrale in migliori condizioni, sottoporle a un riammodernamento e tenersele a lungo. Tutto il resto va RADIATO.

 

sbagliato, la marina ha in costruzione 2 Orizzonte e in finanziamento 10 Rinascimento, le maestrale ormai dureranno quello che dureranno, puoi aggiornarel quanto vuoi, ma è la struttura che ormai non regge.

 

8) Sottomarini. A malincuore, l'Italia deve rassegnarsi a non andare oltre i 2 sottomarini classe U-212 ordinati. I 2 Sauro più recenti dovrebbero restare in servizio con compiti addestrativi. Tutti gli altri vanno radiati.

 

I 2 sauro più recenti hanno appena 10 anni, la vita media di un sommergibile è 25, ho cmq seri dubbi al fatto che la MM rinuncierà alla sua flotta sommergibili, gli studi con la Rubin per gli S500 vanno avanti.

 

 

9) Rivedere tutto l'assetto logistico: aerei da trasporto, VIP, elicotteri, aerei antisom, ecc... il settore va rivisto e razionalizzato.

 

giusto

 

 

10) Mettere mano all'Esercito.

Occorre ridurre drasticamente le unità operative, creando due gruppi operativi. Uno incentrato sulla Folgore e destinato agli interventi all'estero, e uno incentrato su 2-3 brigate da tenere come forza di intervento mobile per la difesa nazionale. Poi in ogni regione va creata un'unità operativa a livello di battaglione per compiti di difesa e protezione civile, e tutto il resto va... sciolto.

 

un gruppo operativo per missioni all' estero incentrato sulla Folgore??

A fine anno avremo 11.000 uomini all' estero, la Folgore ne conta 5000 su quelli che alla fine sono solo 3 reggimenti paracadutisti.

Le altre specialità dove le mettiamo?

 

 

11) LA COSA PIU' IMPORTANTE DI TUTTE

Le forze armate italiane sperperano miliardi in cose del tutto inutili, come i sontuosi banchetti e feste che avvengonoin tutte le strutture militari, per non parlare di incredibili privilegi di cui godono gli appartenenti alle forze armate (specialmente gli ufficiali, ma non solo loro): parlo di centri vacanze, trasporti gratuiti, ecc... ecc... ecc... e Tillo sa bene di cosa parlo.

Se i soldi mancano, non è più possibile andarsene in vacanza in montagna nel centro di soggiorno militare, ed essere persino pagati in missione perchè risulta che si è in corso di aggiornamento....

 

giustissimo

Edited by easy

Share this post


Link to post
Share on other sites
5) Rinunciare all' F-35. Non è più realistico pensare veramente di avere i soldi per questo aereo. La Marina continuerà a volare sugli Harrier II, finchè sarà possibile, poi al massimo si compreranno o si noleggeranno una decina di F-35 usati.

 

chi vivrà vedrà....ma intanto ci abbiamo speso un miliardo di dollari...

Ormai siamo già nel progetto, e come per l'eurofighter, anche se non abbiamo completato e firmato il modulo d'ordine abbiamo già pagato la prima rata.

 

6) Radiare la Garibaldi appena entra in servizio la nuova portaerei Cavour. Due portaerei sono troppe per una nazione che non ha soldi.

 

La marina ha 2 gruppi d'altura, servono 2 unità maggiori per comandarli, inoltre quando la Gribaldi è ai lavori la marina è completamente priva di un unità portaerei/ comando complesso.

 

oltretutto la Cavour non diventerà operativa prima di 5-7 anni se non ci sono ritardi.

Share this post


Link to post
Share on other sites
5) Rinunciare all' F-35. Non è più realistico pensare veramente di avere i soldi per questo aereo. La Marina continuerà a volare sugli Harrier II, finchè sarà possibile, poi al massimo si compreranno o si noleggeranno una decina di F-35 usati.

 

chi vivrà vedrà....ma intanto ci abbiamo speso un miliardo di dollari...

Ormai siamo già nel progetto, e come per l'eurofighter, anche se non abbiamo completato e firmato il modulo d'ordine abbiamo già pagato la prima rata.

 

6) Radiare la Garibaldi appena entra in servizio la nuova portaerei Cavour. Due portaerei sono troppe per una nazione che non ha soldi.

 

La marina ha 2 gruppi d'altura, servono 2 unità maggiori per comandarli, inoltre quando la Gribaldi è ai lavori la marina è completamente priva di un unità portaerei/ comando complesso.

 

oltretutto la Cavour non diventerà operativa prima di 5-7 anni se non ci sono ritardi.

no, vai tranquillo, la Cavour sarà completata entro il 2006, per tutto il 2007 si svolgeranno le prove in mare e entrerà in squadra nella MM ai primi del 2008

Share this post


Link to post
Share on other sites

Per Easy.

Sì, le Orizzonte saranno solo due, è vero. Ho scritto di getto senza consultare alcuna fonte, e il lapsus è dovuto al fatto che quando l'Italia aderì al progetto Horizon le fregate previste erano quattro per la Marina Italiana e quattro per la Francia (e c'era pure l'Inghilterra, all'epoca).

 

Per quanto riguarda il programma Rinascimento, che sarebbero poi le FREMM, o per quanto riguarda tutto il resto, il discorso è sempre quello: capisco che si rischia di trasformare l'Italia in Repubblica delle Banane, ma se non ci sono soldi è perfettamente inutile imbarcarsi in avventure senza speranza.

 

Un tempo la Marina Italiana era chiamata "Marina dei Prototipi" e mi sa che si tornerà a quei livelli (due portaerei di due classi diverse, due fregate qui, due sottomarini lì).

 

Le FREMM partono con dieci unità.

Vogliamo fare scommesse su quante se ne realizzeranno davvero?

Tra cinque anni i lapsus capiteranno anche a voi, vedrete...

 

Le Maestrale, come le Lupo, come qualsiasi nave, possono navigare pure per 50 anni o 100 anni, se adeguatamente manutenute e aggiornate.

Nel mondo c'è in giro ancora roba risalente alla seconda guerra mondiale.

 

Poi, se non ci sono soldi, dove sta scritto che bisogna tenere 10.000 uomini impegnati all'estero?

 

Le forze armate italiane hanno centinaia di programmi avanzati in corso, e non hanno i soldi per portarli a termine. Alla fine faranno sforzi mortali per rispettare gli impegni, ma dovranno ordinare pochi pezzi e quei pochi non saranno in grado di aggiornarli a dovere nè di garantire l'operatività.

 

Le lezioni degli AMX e dei Tornado dovrebbero insegnare qualcosa.

 

Voglio essere chiaro: non crediate che mi piaccia scrivere queste cose.

Ma ritengo che occorra fare scelte dolorose ma necessarie per superare questo brutto momento e rimettersi in carreggiata quando ci saranno condizioni migliori.

 

E questo non vale solo per l'Italia: anche gli USA stanno facendo degli errori giganteschi. La differenza è che le dimensioni e le capacità industriali degli USA sono tali che anche il più grosso degli errori alla fine può essere rimediato senza troppi problemi, mentre l'Italia se sbaglia poi paga per vent'anni.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Sì, le Orizzonte saranno solo due, è vero. Ho scritto di getto senza consultare alcuna fonte, e il lapsus è dovuto al fatto che quando l'Italia aderì al progetto Horizon le fregate previste erano quattro per la Marina Italiana e quattro per la Francia (e c'era pure l'Inghilterra, all'epoca).

 

si si, ci avevo pensato

 

Per quanto riguarda il programma Rinascimento, che sarebbero poi le FREMM, o per quanto riguarda tutto il resto, il discorso è sempre quello: capisco che si rischia di trasformare l'Italia in Repubblica delle Banane, ma se non ci sono soldi è perfettamente inutile imbarcarsi in avventure senza speranza.

 

Le FREMM partono con dieci unità.

Vogliamo fare scommesse su quante se ne realizzeranno davvero?

Tra cinque anni i lapsus capiteranno anche a voi, vedrete...

 

la palla di vetro non ce l'ho, quindi non so che accadrà, però il prog. Rinascimento è il più importante che la marina ha quindi sicuramente tutte le risorse disponibili saranno dirottate li, il programma di finanziamento pluriennale è stato approvato, chissà che venga manetenuto. :incrociamoledita:

 

Le Maestrale, come le Lupo, come qualsiasi nave, possono navigare pure per 50 anni o 100 anni, se adeguatamente manutenute e aggiornate.

Nel mondo c'è in giro ancora roba risalente alla seconda guerra mondiale.

 

con quale valore bellico? zero

 

 

Poi, se non ci sono soldi, dove sta scritto che bisogna tenere 10.000 uomini impegnati all'estero?

 

è vero, ma non ci si può "rinchiudere" dentro i propri confini, per fortuna entro il 2006 dovrebbero essere ritrirate le truppe in Iraq con un pò di respiro per le nostre forze armate.

 

Per il resto è vero, bisognerebbe tagliare un po di "rami secchi" e razionalizare le risorse.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Easy, sul fatto del valore bellico zero dobbiamo dirci le cose in faccia.

 

Il mondo del mercato militare è esattamente come quello civile.

 

Vengono introdotti nuovi "gadget" solo per far spendere soldi ai consumatori.

 

L'Apollo è andato sulla Luna con computer che oggi sarebbero superati da un semplice VIC-20, però fanno credere che non puoi vivere senza l'ultimo Pentium IV dell'ultimissima generazione.

E ti inventando diecimila cose, tra software e hardware, per convincerti che è vero.

 

Nuovi modelli di autovetture vengono sfornati ogni 3-4 anni e spesso tutto quello che viene fatto è solo un restyling.

 

Prendi le corazzate IOWA: mi pare che erano di valore bellico tutt'altro che zero quando, dopo 40 anni, furono riattivate e rimesse in servizio, con elettronica e armamenti aggiornati.

 

Scommettiamo che se prendi un F-104, gli monti sopra un radar ultima generazione e lo armi con una coppia di AMRAAM e una di AIM-9X, magari con un bel IRST, dai del filo da torcere anche ai caccia dell'ultima generazione?

 

Le Maestrale sono un guscio di acciaio e alluminio, una casa galleggiante.

Lo scafo è eterno.

Gli ambienti interni sono come una casa: le case al massimo si ristrutturano.

Se l'Amerigo Vespucci può navigare dignitosamente con il suo scafo in legno, dopo mezzo secolo, non vedo perchè non possa farlo uno scafo in acciaio.

 

Prendi una Maestrale, rimetti in sesto l'apparato motore (che è ancora oggi di prim'ordine) dai una rinfrescata alle pareti e sostituisci i condizionatori d'aria.

Cambia la suite dei radar e aggiorna gli armamenti: sul mercato c'è solo da scegliere.

 

Tutto questo costa molto, ma molto, ma molto meno della progettazione di una nuova unità.

 

E bada bene: queste unità non devono affontare i sottomarini nucleari sovietici nè combattere le terze guerre mondiali.

Devono solo pattugliare il mediterraneo, scortare i gruppi navali, fare qualche abbordaggio durante le operazioni di peacekeeping e mostrare bandiera.

 

Taiwan, che è sotto minaccia di invasione da parte della Cina (mica parliamo di un paesotto qualsiasi...) con un costo totale di 200 milioni di dollari a nave si sta portando a casa 4 cacciatorpedinieri lanciamissili classe Kidd, ex US Navy.

 

Sono navi che hanno 30 anni di vita sulle spalle, e di vita operativa piena, non parliamo di viaggetti turistici.

 

Con questo costo Taiwan si assicura unità in grado di lanciare missili ASROC e STANDARD Block III (con una riserva di oltre 60 missili) che sono probabilmente il meglio disponibile oggi (hanno anche capacità antimissile balistico), missili Harpoon (8 missili pronto al lancio), 2 cannoni da 127 mm, 2 lanciasiluri antisom trinati, 2 elicotteri antisom, 2 sistemi antimissile Phalanx ecc... ecc...

 

Le Maestrale sono più giovani dei Kidd, hanno navigato meno, e hanno l'IDENTICO apparato propulsivo (le LM-2500).

 

Basta aggiornare il sistema d'arma ed elettronico e sono ancora unità di prim'ordine, tenuto conto che sono tra le poche al mondo che dispongono di lanciasiluri da 533 mm.

 

Per le Orizzonte si parla di un costo totale del programma pari a 1500 milioni di euro, per l'Italia.

Ossia ogni "fregata" avrà un costo di 750 milioni di euro, quattro volte il costo di un Kidd rimodernato.

Con la differenza che un'Orizzonte non si potrà nemmeno avvicinare per sbaglio a un Kidd, se mai le due navi dovessero trovarsi a combattere una contro l'altra!

Share this post


Link to post
Share on other sites
Prendi le corazzate IOWA: mi pare che erano di valore bellico tutt'altro che zero quando, dopo 40 anni, furono riattivate e rimesse in servizio, con elettronica e armamenti aggiornati.

 

Scommettiamo che se prendi un F-104, gli monti sopra un radar ultima generazione e lo armi con una coppia di AMRAAM e una di AIM-9X, magari con un bel IRST, dai del filo da torcere anche ai caccia dell'ultima generazione?

 

Le Maestrale sono un guscio di acciaio e alluminio, una casa galleggiante.

Lo scafo è eterno.

Gli ambienti interni sono come una casa: le case al massimo si ristrutturano.

Se l'Amerigo Vespucci può navigare dignitosamente con il suo scafo in legno, dopo mezzo secolo, non vedo perchè non possa farlo uno scafo in acciaio.

 

Prendi una Maestrale, rimetti in sesto l'apparato motore (che è ancora oggi di prim'ordine) dai una rinfrescata alle pareti e sostituisci i condizionatori d'aria.

Cambia la suite dei radar e aggiorna gli armamenti: sul mercato c'è solo da scegliere.

 

 

 

Taiwan, che è sotto minaccia di invasione da parte della Cina (mica parliamo di un paesotto qualsiasi...) con un costo totale di 200 milioni di dollari a nave si sta portando a casa 4 cacciatorpedinieri lanciamissili classe Kidd, ex US Navy.

 

Sono navi che hanno 30 anni di vita sulle spalle, e di vita operativa piena, non parliamo di viaggetti turistici.

 

Con questo costo Taiwan si assicura unità in grado di lanciare missili ASROC e STANDARD Block III (con una riserva di oltre 60 missili) che sono probabilmente il meglio disponibile oggi (hanno anche capacità antimissile balistico), missili Harpoon (8 missili pronto al lancio), 2 cannoni da 127 mm, 2 lanciasiluri antisom trinati, 2 elicotteri antisom, 2 sistemi antimissile Phalanx ecc... ecc...

 

Le Maestrale sono più giovani dei Kidd, hanno navigato meno, e hanno l'IDENTICO apparato propulsivo (le LM-2500).

 

Basta aggiornare il sistema d'arma ed elettronico e sono ancora unità di prim'ordine, tenuto conto che sono tra le poche al mondo che dispongono di lanciasiluri da 533 mm.

 

Per le Orizzonte si parla di un costo totale del programma pari a 1500 milioni di euro, per l'Italia.

Ossia ogni "fregata" avrà un costo di 750 milioni di euro, quattro volte il costo di un Kidd rimodernato.

Con la differenza che un'Orizzonte non si potrà nemmeno avvicinare per sbaglio a un Kidd, se mai le due navi dovessero trovarsi a combattere una contro l'altra!

Prendi le corazzate IOWA: mi pare che erano di valore bellico tutt'altro che zero quando, dopo 40 anni, furono riattivate e rimesse in servizio, con elettronica e armamenti aggiornati.

 

si ma solo come misura di emergenza perchè l' URSS aveva messo in servizio quelle bestie dei Kirov, dopo la dissoluzione dei 2 blocchi si sono "dissolute" pure le Iowa.

 

Scommettiamo che se prendi un F-104, gli monti sopra un radar ultima generazione e lo armi con una coppia di AMRAAM e una di AIM-9X, magari con un bel IRST, dai del filo da torcere anche ai caccia dell'ultima generazione?

 

ma la struttura continua a invecchiare e non regge (senza parlare dei costi derivanti dal tenere in linea un aereo vecchio che necessita di molta manutenzione, esattamente come un auto vecchia), c'è un bel articolo su rivista aeronautica di qualche mese fa che parla delle "cricche" riscontrate su molti F104 (e B707), per niente la data di pensionamento è stata anticipata.

 

Le Maestrale sono un guscio di acciaio e alluminio, una casa galleggiante.

Lo scafo è eterno.

Gli ambienti interni sono come una casa: le case al massimo si ristrutturano.

Se l'Amerigo Vespucci può navigare dignitosamente con il suo scafo in legno, dopo mezzo secolo, non vedo perchè non possa farlo uno scafo in acciaio.

 

Prendi una Maestrale, rimetti in sesto l'apparato motore (che è ancora oggi di prim'ordine) dai una rinfrescata alle pareti e sostituisci i condizionatori d'aria.

Cambia la suite dei radar e aggiorna gli armamenti: sul mercato c'è solo da scegliere.

 

vale il discorso di prima, la struttura non ce la fa, la manutenzione è maggiore e onerosa e l'operativita ne risente, è come avere una Panda del '82, la macchina si muove ancora, certo, se si rompe la porto dal meccanico, no problem, ma se mi compro una Stilo sicuramente avrò fatto una spesa, ma è anche un investimento!

 

 

Taiwan, che è sotto minaccia di invasione da parte della Cina (mica parliamo di un paesotto qualsiasi...) con un costo totale di 200 milioni di dollari a nave si sta portando a casa 4 cacciatorpedinieri lanciamissili classe Kidd, ex US Navy.

 

Sono navi che hanno 30 anni di vita sulle spalle, e di vita operativa piena, non parliamo di viaggetti turistici.

 

Con questo costo Taiwan si assicura unità in grado di lanciare missili ASROC e STANDARD  Block III (con una riserva di oltre 60 missili) che sono probabilmente il meglio disponibile oggi (hanno anche capacità antimissile balistico), missili Harpoon (8 missili pronto al lancio), 2 cannoni da 127 mm, 2 lanciasiluri antisom trinati, 2 elicotteri antisom, 2 sistemi antimissile Phalanx ecc... ecc...

 

...Dopo che Taiwan aveva chiesto degli AEGIS, e che quando sono stati offerti i Kidd ha protestato, anche perchè durante una esercitazione elettronica contro forze cinesi (simulate ovviamente) i 4 Kidd sono stati affondati uno dietro l'altro.

Inoltre non mi pare che i Kidd usino i Block III dato che sono riservati agli AEGIS americani, gli unici per ora modificati per la loro guida e che non sono nemmeno ancora in servizio pieno ma solo in sperimentazione.

 

 

Con la differenza che un'Orizzonte non si potrà nemmeno avvicinare per sbaglio a un Kidd, se mai le due navi dovessero trovarsi a combattere una contro l'altra!

 

non mi pare, i Kidd con i loro Harpoon possono colpire a 124km , le nostre orizzonte con gli OTOMAT mk3 possono colpire a 300km

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
Sign in to follow this  

×
×
  • Create New...