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L'aria pulita fa guadagnare cinque mesi di vita


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Guest intruder

L'aria pulita, quella respirata da chi ha la fortuna di abitare in una citta' con poco inquinamento, allunga la vita di circa 5 mesi.E' cresciuta l'aspettativa di vita per gli abitanti di alcune citta' Usa dove l'inquinamento e' stato ridotto negli ultimi decenni: il 15% degli anni guadagnati sono merito del calo dell'inquinamento urbano. Lo dimostra uno studio svolto su 51 citta' dall'equipe di Arden Pope del Brigham Young University e della Harvard School of Public Health di Boston.

 

http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/sc..._122307220.html

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Guest intruder
io ho vissuto 5 anni a Città del Messico (che contende a Tokyo la palma di città più inquinata del mondo)....dunque?! 5 mesi meno??

 

 

Anche Roma non scherza, comunque questi studi hanno un valore relativo, c'è gente che mangia beve e fuma e campa cento anni in buona salute senza Alzheimer o peggio, e altri che schiattano a trentanni senza aver mai mangiato una zuppa calda. Di sicuro l'inquinamento non aiuta.

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bè adesso cent'anni e fuma la vedo dura...di sicuro staremmo molto meglio senza inquinamento..il nostro corpo è come un'automoblie che va meglio se ha il filtro dell'aria pulito..mentre se il filtro è sporco va male e consuma tanto

cmq la situazione deve cambiare stiamo distruggendo il pianeta..la natura è perfetta ogni cosa ha il suo ciclo ma con l'inquinamento e molti altri danni creati dall'uomo fa si che questo pianeta va in malora, noi ci uccidiamo con le nostre stesse mani e la natura si vendica

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Guest intruder

Che dobbiamo smettere di devastare l'ambiente è un dato di fatto a prescindere del riscaldamento globale e delle sue cause. Ma sugli effetti dell'inquinamento vorrei puntualizzare una cosa: ricerche fatte anni fa da un'università americana (appena trovo il link lo posto, ma ora la mia influenza non me lo pernmette), hanno dimostrato alcuni dati di fatto che lasciano profondamente perplessi: le popolazioni centenarie, cioè quei popoli la cui durata media di vita è molto elevata, e uno di essi è in Itia, in Sardegna per la precisione, hanno tuttaltro che uno stile di vita salubre: bevono, fumano, vivono, soprattutto, la maggior dell'anno in ambienti chiusi, riscaldati da lampade a olio o da caminetti, quindi respirando anche quel fumo, mangiano alimenti che di sicuro non supererebbero l'esame dei NAS...

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mi preoccupa che in giro ci siano ancora pseudo-scenziati-complottisti che credono che l'effetto serranon esiste

 

 

L'effetto serra è un dato di fatto, senza il quale la temperatura media terrestre sarebbe -18 °C invece che + 15 °C; quello su cui si discute (e sarebbe bene discuterne apertamente senza tacciare di complottismo chi non si uniforma alla versione imposta dall'IPCC) è se sia in atto un riscaldamento della terra e se questo sia dovuto a cause antropogeniche, piuttosto che a eventi naturali non controllabili.

 

edit: mi rendo conto che con questa precisazione si rischia di continuare aprendo l'ennesimo topic sull'argomento global warming, ce ne sono già due corposi. Qui si dovrebbe parlare di inquinamento dell'aria a livello "locale", i cui effetti negativi sono più evidenti e documentati.

Edited by lender
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Che gli effetti sul global warming siano da dimostrare ci sta, ma di sicuro non ci fa bene inalare tutte quelle schifezze. Tra l'altro, da quando sono obbligatori i filtri antiparticolato, PM sopra un certo diametro non se ne trovano più all'uscita della marmitta, ma se ne trovano di più piccoli e pericolosi derivanti dall'ottimizzazione della combustione.

 

Insomma gira e rigira il cetriolo...

 

Secondo me la strada da percorrere per ridurre il tipo di inquinamento derivante dal trasporto su strada (che non è il maggiore, tra l'altro) è quella che sta intraprendendo Israele, che ha anche altri buoni motivi per ridurre la dipendenza dal petrolio: accordi tra gestori della distribuzione e industria automobilistica che con il patrocinio delle istituzioni creino un sistema a schema aperto (ossia predisposto per le innovazioni nel campo) in grado di garantire a chi compra un'auto elettrica di non rimanere a piedi se non trova un distributore e di non pagare bollette infernali.

 

Mi ha suscitato una risata quando ho sentito che l'obiettivo della nuova amministrazione USA è di avere per non mi ricordo quale anno una buona percentuale di auto che percorrano almeno 15 Km/l... Direi che almeno per quanto riguarda questo in Europa siamo un po' messi meglio, e sarà una manna per Chrisler poter sfruttare l'esperienza FIAT in merito.

Edited by Tuccio14
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Guest intruder

Negli USA si dice senza tanti mezzi termini che i consumi dichiarati dalle case automobilistiche europee sono gonfiati, in effetti sento parecchie persone che conosco lamentarsi che la loro Fiat o quello che è, consuma molto più di quanto dovrebbe, "eppure è tutto in ordine".

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Negli USA si dice senza tanti mezzi termini che i consumi dichiarati dalle case automobilistiche europee sono gonfiati, in effetti sento parecchie persone che conosco lamentarsi che la loro Fiat o quello che è, consuma molto più di quanto dovrebbe, "eppure è tutto in ordine".

 

Beh, il fatto è che quei dati sui consumi, che -mi preme dirlo- sono comunque CERTIFICATI dopo accurate valutazioni in "laboratorio", non sono minimamente comparabili con le condizioni reali d'uso. I dati in oggetto sono comunque molto utili per il cliente perchè forniscono una corretta informazione del consumo del mezzo (se i dati dichiarati sono molto bassi, nell'uso quotidiano resteranno bassi seppur più alti di quelli previsti sulla carta). In materia di consumi le informazioni migliori sono però quelle offerte dalle riviste automobilistiche prestigiose (poichè tante altre riviste non svolgono nemmeno questa prova limitandosi a copiare i dati forniti dal costruttore), che svolgono test indipendenti in condizioni molto più simili alla realtà-

 

Il consumo urbano (50km/h) o extraurbano (130Km/h) viene calcolato posizionando la vettura VUOTA (quindi senza passeggeri, senza carichi di alcun tipo e rabboccata con il carburante minimo necessario allo svolgimento del test) sui RULLI (quindi con il rotolamento ottimale delle ruote, causa questa che notoriamente incide sui consumi) e con un COMPUTER collegato alla centralina che regola la carburazione in modo che venga erogato un flusso continuo e costante di carburante (l'eccessiva oscillazione del pedale dell'acceleratore è un'altra fonte di consumo). Il tutto senza condizioni METEO avverse (in primis il vento) e senza la RESISTENZA dell'aria all'avanzamento.

Il ciclo extraurbano è solo il risultato di una prova combinata fra i due.

 

...mi preme anche dire che tali valori dichiarati dalle case sono piuttosto fasulli tanto in Europa quanto in America (ma tanto fino a un anno fa in USA non badava nessuno a quanto consumava il motore da 6000cc del SUV).

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Appunto... Se in Europa la casa dichiara 25 ed in realtà è 20, non voglio immaginare quanto sia assetata una vettura il cui dato dichiarato sia 15... Manco la HF integrale! :asd:

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Aggiungerei che, oltre alle differenze tra la situazione reale e quella in cui avviene il test dei motori, si dovrebbe tener conto dello stile di guida, che può incidere non poco sui consumi. Certo con tutta la buona volontà, non puoi abbassare i consumi di un SUV a quelli di un utilitaria, ma credo sia possibile fare il contrario...

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Guest intruder
Aggiungerei che, oltre alle differenze tra la situazione reale e quella in cui avviene il test dei motori, si dovrebbe tener conto dello stile di guida, che può incidere non poco sui consumi. Certo con tutta la buona volontà, non puoi abbassare i consumi di un SUV a quelli di un utilitaria, ma credo sia possibile fare il contrario...

 

A parte che ci stanno in giro ancora delle vecchie 500 modificate da cretini che volevano la Ferrari dei poveri, e quelle macchine consumano e inquinano più della mia Jeep, ma per il resto, sì, lo stile di guida influisce moltissimo, e nessuno pare dargli peso.

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A parte che ci stanno in giro ancora delle vecchie 500 modificate da cretini che volevano la Ferrari dei poveri, e quelle macchine consumano e inquinano più della mia Jeep, ma per il resto, sì, lo stile di guida influisce moltissimo, e nessuno pare dargli peso.

 

Il peso del piede sui pedali dell'acceleratore e del freno (sì, anche del freno!) incide in modo notevole sui consumi. Per questo motivo le case automobilistiche usano per le prove al banco sui consumi un computer collegato alla centralina, visto che il piede umano non garantisce eguale costanza nel dosare l'erogazione di carburante.

 

I consigli per un consumo ottimale sono pochi ma buoni

1)viaggiare ad un regime compreso fra i 1500 ed i 2500 rpm (viaggiare al di sopra comporta eccessiva carburazione, viaggiare al di sotto non consente al motore di raggiungere il suo ciclo ottimale), quindi viaggiare sempre con la marcia adeguata a questi regimi di rotazione.

2)mantenere l'erogazione del carburante costante (aumentare e diminuire frequentemente la pressione sul pedale del carburante determina una inutile variazione sulla carburazione erogata che incide sui costi)

3)Evitare frenatone spettacolari simil staccata della Rivazza a Imola (l'improvvisa decelerazione del veicolo porta il motore a un eccesso di giri, e quindi ad un consumo inutile)

4)Evitare accelerate simil Gran Prix al semaforo o allo stop (in questi casi le valvole si aprono completamente e si bruciano litri di carburante per guadagnare pochi decimi di secondo rispetto ad una partenza normale)

5)Evitare di fare cambi marcia (ma anche scalate) al limite dei giri del motore

6)Evitate di accelerare al semaforo o allo stop con la marcia in folle pronti a ingranare la prima e a commettere lo sbaglio descritto al punto 4

 

....insomma EVITATE LA GUIDA SIMIL SPORTIVA! Fra l'altro ne guadagna enormemente il sistema nervoso, il vostro portafoglio e l'ambiente!!!!

hahahahahahhahahahahhahahahahhahhah

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....insomma EVITATE LA GUIDA SIMIL SPORTIVA! Fra l'altro ne guadagna enormemente il sistema nervoso, il vostro portafoglio e l'ambiente!!!!

hahahahahahhahahahahhahahahahhahhah

 

Immagino che tu seguirai alla lettera questa raccomandazione :asd:

Edited by Dominus
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