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Flaggy

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  1. Mi sa che PUC non può mandare 2 milioni di uomini nemmeno a rate perché non li ha… Se hai letto Tom Cooper devi aver anche letto che la logistica russa non li può reggere. Già ora a molti viene dato un fucile arrugginito ed equipaggiamento marcio come il sistema che glielo ha fornito. Le offensive missilistiche russe vengono fatte con missili prodotti il giorno prima, cioè la Russia s’è giocata tutte le sue scorte e per rimpinguarle raccatta robaccia dagli iraniani (pure loro sotto embargo), perché la sua industria bellica è col culo per terra: con l'economia allo sfascio e senza l’elettronica occidentale si sta inchiodando e non è un caso se si pensa a produrre su licenza la suddetta robaccia nata e concepita proprio sotto embargo. Agli ucraini viene dato poco? Viene dato ciò che possono utilizzare e ciò che sempre più sono addestrati a utilizzare! Con una insospettabile e incrollabile determinazione, una mobilitazione generale fatta all’indomani dell’invasione, un valido addestramento e una continua fornitura di armi, il loro potenziale cresce continuamente, mentre quello russo inesorabilmente sprofonda. Questo è già tantissimo considerando che a febbraio si combatteva per le strade di Kiev! Insomma, non è che dargli in mano 300 Abrams che bevono come spugne e richiedono 4 uomini addestrati a bordo e una linea logistica nuova e imponente sia una cosa che si possa fare dall’oggi al domani…Ci vuole pragmatismo e tempo, ma è una cosa a cui si pensa visto che le scorte NATO di carri sovietici stanno raschiando il fondo. Intanto, con gli aiuti e con ciò che hanno o possono produrre con un po’ di sana inventiva e spirito pratico (come i droni marittimi) gli ucraini stanno prendendo a sberle i russi. Non hanno sbagliato nulla finora, forse nemmeno l’ostinata e dispendiosa resistenza a Severodonetsk, visto che con quella i russi si sono schiantati e non sono più stati in grado di combinare nulla. A Sebastopoli gli ucraini con poco hanno messo in piedi un’azione da manuale, attaccando (con droni marittimi) una fregata e probabilmente una nave comando e (con droni aerei) hanno fatto fare un bel botto al deposito di munizioni. Insomma hanno fatto fuori sistema di lancio, sistema di comando e deposito di missili cruise navali in un colpo solo. Gli ucraini vanno avanti e cercano come possono di difendersi da scellerati attacchi alla popolazione civile, ma questa, per quanto PUC ancora non l'abbia capito (sbagliando di nuovo), ha ben passato la soglia del dolore e qualunque cosa subisca è solo uno stimolo maggiore ad andare avanti a sostenere le proprie forze armate che, ormai l'hanno capito anche i muri, combattono sapendo di avere la gente che li sostiene incondizionatamente. Stando così le cose non si capisce perché noi dovremmo prepararci a sacrifici e distruzioni che vadano oltre il pagare bollette salatissime, solo perché un criminale farabutto si è messo a fare il bullo in Europa, ma è lo stesso farabutto che sa anche che far cacare sotto il nostro popolo bue minacciando missili nucleari ogni tre per due è l’unica speranza a cui aggrapparsi per evitare di trovarsi fra qualche mese gli ucraini in Crimea e il suo magnifico ponte ad arrugginire in fondo allo stretto di Kerch. Più che essere preparati a morte e distruzione, dobbiamo essere consapevoli che con ogni probabilità il farabutto mente sapendo di mentire.
  2. Oltre ai mezzi dei pompieri che si son trovati in difficoltà a far fronte a certi regalini esplosivi, i lanzichenecchi s'erano fregati pure le ambulanze. Schifosamente senza vergogna.
  3. Quarto (su 6) F-35B consegnato alla MM.
  4. Il video questo non lo mostra...e non lo dimostra. Non sappiamo quel che è successo dopo e non dico dopo a mente fredda, ma immediatemente dopo. Che ne sappiamo di che passa per la testa di ragazzi di 20 anni che pensavano di fare 10 prigionieri e che invece si vedono sparare addosso a tradimento da uno di loro? Possono percepire la cosa come una trappola e sparare a tutti? E' per quello che ho scritto che il russo ha fatto una stupidata colossale.
  5. Gli ucraini prendono prigionieri a pacchi e i russi (che per inciso son già bravi da soli a giustiziare i propri soldati...) raccontano un sacco di balle a cui i media e analisti italiani danno fin troppo credito, come Repubblica in questo caso ("Non ci sono interventi esterni, nessun altro russo che spara"). In realtà nella slow motion il russo che spara si vede eccome e tutto parte da lì...Un ucraino viene ferito gravemente e i compagni eliminano tutti. Staremo a vedere.
  6. Le genialate russe... Missili nucleari finti... .. e un cretino che mentre i compagni si arrendono decide di uscire fuori sparando...
  7. Ok, meglio dunque aggeggi che non siano una rete. Si dice che il rateo di cruise abbattuti sia intorno al 70%. Questa è una delle ragioni per cui i russi mettono insieme un centinaio di cruise e cercano un attacco di "saturazione" (con magari 2 cruise per ogni bersaglio) magari quando trovano un motivo mafioso-intimidatorio come uno Zelensky che parla al G-20, o qualche botto in un porto, o un ponte tirato giù, o un incrociatore colato a picco ecc...
  8. Questo video è di un mese e mezzo fa e in effetti era di un velivolo finito fuori pista. Non c'entra nulla col secondo. Non credo che una protezione del genere sia praticabile. Il Lancet è una munizione circuitante e i suoi bersagli tipici sono mezzi che devono essere facilmente spostati. Tirar su un muro di terra che fornisca una certa protezione dal tiro di artiglieria è una cosa (e spesso e volentieri manco questo si fa). Spostare e piazzare ogni volta un trespolo a rete che magari è di ostacolo al funzionamento del mezzo da proteggere e che non protegge dai detriti dell'esplosione è un'altra.
  9. Dove sono gli ucraini rispetto al Dnepr? Tom Cooper si sbilancia... https://medium.com/@x_TomCooper_x/ukraine-war-16-november-2022-general-update-195cf7c0afb8 Mi sa che ci avevo visto giusto... https://www.facebook.com/oriogiorgio.stirpe.5/posts/pfbid02W2Qy7AoMrSqya4U71gzaQ4U8DhrhzSAnDSRM5C7XFbsXeRRNC9TzPvVrogCh8HZRl Da notare che il direttore di RID ieri nel forum scriveva... ...ma come abbiamo visto anche altre volte RID stessa non è esente da critiche. Mica facile fare gli analisti...
  10. Già postato... Attendiamo...
  11. Parliamo di un paese corrotto fino al midollo che assembla e lancia missili alla membro di segugio, quando ritiene di averne accumulati qualche decina e casualmente Zelensky parla al G20. Insomma parliamo di un paese guidato da farabutti che usa in modo imbecille ciò che ha, con tutte le conseguenze del caso…più o meno desiderate. Vediamo che tipo di reazione ci sarà da parte della NATO, ma sono sicuro che pondereranno tutto e ci andranno coi piedi di piombo. Ci vuole tanta (ma tanta) prudenza e bisogna prima di tutto capire chi ha lanciato cosa...
  12. L'hai visto come ci sono arrivati: col gommone...E quindi niente equipaggiamenti pesanti. Bisogna vedere cosa avevano i russi di là (non credo centinaia di uomini...), ma credo che essendo dalla parte giusta del fiume se i russi volessero riprendersi la penisola potrebbero farlo. Se sono andati sulla penisola e non solo sulla isoletta in mezzo alla foce forse si tratta appunto solo di azioni di disturbo/attacco a postazioni (SAM?). Magari si son già ritirati. Vedremo.
  13. A quanto pare hanno già fatto una puntata oltre il Dnepr sbarcando nella penisola di Kinburn... ...oppure... Il mondo va al contrario: mentre Zelensky va a Mykolaiv e Kherson, PUC sta rintanato...
  14. E' il dazio che deve pagare Lukaschenko a PUC per averlo salvato dalle rivolte popolari, le stesse che non potrebbe tenere a bada se mandasse i suoi uomini in Ucraina: sarebbe elevata la probabilità di vederli fare dietrofront per fargli lo scalpo... Altri esempi di perfetta ritirata e gestione di esemplare del munizionamento da parte dei russi. Un esercito con scarso addestramento, senza motivazione e disciplina, la cui elite (o presunta tale) è fatta di bestie capaci di ammazzare a martellate i commilitoni, non va molto lontano. L'aeronautica russa continua invece ad attirare manpads come la carta moschicida... Inutile dire che dall'altra parte succede il contrario...La qualità non sta solo nei mezzi, ma anche in come ci si addestra per usarli al meglio. Con l'aiuto di un drone commerciale anche uno stupido lanciagranate diventa un'arma di precisione...
  15. Sono stati gli uomini del comando sud ucraino a fronteggiare per mesi il meglio delle truppe di Mosca e a costringerle a battere in ritirata. Oggi gli abitanti di Kherson ne hanno festeggiato il comandante...E i russi rosicano. Quanto a Orsini...beh, rosica pure lui...
  16. Questa guerra ha sorpreso e messo a dura prova analisti e previsioni. Anche RID, che ultimamente non è molto sul pezzo, il 10 novembre indicava in giorni il tempo ancora necessario per il ritiro, quando invece l’11 i russi dichiaravano di averlo completato con tanto di ponti fatti saltare e qualche disgraziato lasciato indietro assieme a chissà quanti mezzi e munizioni. La stessa RID parla di abboccamenti e tregua alla coreana, mentre la sparata del Capo di Stato Maggiore americano che lascia interdetta la Casa Bianca è un segnale, ma guardando agli 8 mesi indietro sono segnali che lasciano il tempo che trovano se non inseriti in un contesto più ampio in cui magari possono venire annacquati o equivocati. L’Ucraina è in un momentum decisamente positivo e allo stato attuale la vedo dura accetti una tregua che sarebbe solo ciò che vuole PUC, perché servirebbe a Mosca per riorganizzare e consolidare… che da un punto di vista della popolazione significa anche eliminare e deportare, per far si che ciò che era Ucraina diventi più Russia di quanto possa fare un referendum imbecille. Questo in Ucraina è inaccettabile e costituisce una forza propulsiva dirompente per i suoi uomini sul campo, la stessa che PUC non ha previsto e che lo ha portato al disastro. Le forze ucraine ancora non sono arrivate al nocciolo duro e cioè a minacciare i confini precedenti al 24 febbraio. In mezzo c’è Melitopol e un forte movimento di resistenza, che significa che la popolazione lì non vede i russi come liberatori. Finché la gente supporta le forze armate ucraine credo che gli ucraini non si fermeranno e credo non ci siano nemmeno chiari segnali di un venir meno del supporto internazionale atto a creare le condizioni perché si fermino. L’Ucraina non s’è fermata nemmeno ai tempi della difesa (per molti illogica e controproducente) di Severodonetsk, quando perdeva centinaia di uomini al giorno e solo alla fine ha deciso un doloroso ritiro, pur senza minimamente contemplare una tregua. Pensiamo si fermi ora che a Severodonetsk ci sta per tornare? E per cosa? Perchè sotto sotto lo chiede un criminale bugiardo e genocida? Finchè Kiev pensa (a ragione) di poter ottenere sul campo ciò che chiede e il matto al Cremlino pensa che la sua guerra ibrida in Occidente possa portare allo stallo e manda gente al macello per prendere tempo, credo si continuerà a combattere, ma il futuro si fa più fosco e indefinito a mano a mano che ci si spinge a immaginare le forze armate di Kiev sempre più vicine alla linea di contatto pre 24 febbraio. In questo contesto non mi spingo nemmeno ad immaginare il futuro di PUC e della Russia: son sicuro che sbaglierei, anche se è certo che mentre distruggeva il suo paese quel farabutto creava il sistema corrotto che ora è incapace di liberarsi di lui anche se i disastri si susseguono. Quel che so è che a PUC non frega nulla della gente, men che meno dei poveri fessi che si sono sollevati nel Donbass credendo in lui e che si sono ritrovati in un abbraccio mortale con un paese decadente che ha un passato e un presente di oppressione da cui altri fuggono convintamente. Forse se ne sono accorti a Mariupol, dove a detta dei difensori dell’Azovstal le autorità cittadine hanno favorito l’arrivo dei russi, che hanno ringraziato radendo al suolo la città e ammazzando decine di migliaia di civili con l'artiglieria e l'aviazione, riducendo alla fame o deportando gli altri. A PUC fregava solo di una Russia più grande ed egemonica e di un’Ucraina smembrata e innocua. Ora spera solo di smembrarla, anche perché un’Ucraina temprata da una guerra di liberazione non sarà mai sufficientemente innocua da permettere alla flotta del Mar Nero di far base a Sebastopoli come succedeva prima del 2014.
  17. Lo scopriremo nei prossimi giorni... Gli assembramenti nei pochi attraversamenti potrebbero ridurre la percentuale di beneficienza e aumentare quella di rottami... D'altra parte i russi da mesi non hanno più la ferrovia a Kherson (senza la quale fanno solo disastri logistici come nella battaglia di Kiev) e ci hanno tenuto a non farla avere manco agli ucraini... Intanto, scene di disperazione dei nuovi cittadini russi di Kherson...
  18. Bel danno in un'ottica di ricostruzione... Anche il pontone è stato semidistrutto... Non oso pensare a cosa troveranno gli ucraini dopo 8 mesi di lanzichenecchi a Kherson...e cosa potrebbero ancora fare in questa delicata zona dell'Ucraina. Confermata quindi l'informazione di ieri. Non credo però che gli ucraini avrebbero usato quel ponte per passare dall'altra parte: anche per loro sarebbe stato un collo di bottiglia e di fatto sono già dall'altra parte più a nord...dove possono anche tagliare il corridoio che collega Donbass e Crimea, lasciando a questa solo il ponte di Kerch...finchè dura... Comunque...le due facce della medaglia
  19. Che questa ritirata non sarebbe stata facile era da mettere in conto. Ucraini alle porte di Kherson, panico, bombardamenti e ponti che saltano.
  20. In queste ore c'è una nuova derie di bandiere ucraine issate in svariati insediamenti dell'oblast di Kharkiv. Come prevedibile il numero di mezzi pesanti regalati dai russi è direttamente proporzionale a quello delle bandiera..
  21. L'ebbrezza di saltare su una mina vista dal solito drone, ma anche dagli occupanti del mezzo...
  22. È una decina di giorni che i russi sono in ritirata: probabilmente per l'ISR occidentale era il segreto di Pulcinella. Nel video con Surovikin che propone e Shoigu che ordina il ritiro c'è tanto teatro. Nei prossimi giorni vedremo quanto sia ad uso interno (per indorare la pillola) e quanto ad uso esterno nella onnipresente strategia di guerra ibrida.
  23. Ormai quell'uomo è la caricatura di se stesso...e in TV è un fenomeno da baraccone invitato per ravvivare mediocri talk show dove regnano sovrane ipocrisia e ignoranza... Comunque, nonostante la prudenza di Stirpe e la sorpresa dell'ultimamente un po' latitante Cooper, è indubbio che gli ucraini avanzino a riempire i vuoti lasciati dai russi... Se e come nei prossimi giorni arriveranno a Kherson (non credo aiutando i russi a scappare) è comunque meglio scoprirlo da altre fonti che non siano le parole dei russi che comunque, tra obiettivi raggiunti e ridispiegamenti, avevano già condiviso tramite annunci pubblici le batoste rimediate nella battaglia di Kiev e in quella di Kharkiv.
  24. Comunque, l'abbiamo citato e, vista la portata dell'annuncio, un pensierino della sera ce lo lascia... https://www.facebook.com/oriogiorgio.stirpe.5/posts/pfbid032p72RsiP4wZxpuT991FXLy1nVmYkGyCRgbMnj7PemCn16tfZeu9vaCzdkzrbLMJGl
  25. Probabimente PJ83 si riferiva alle analisi che Stirpe posta sulla sua pagina Facebook (spesso qui linkate anche da me) e che non richiedono certo abbonamenti. Ad esempio questa. https://www.facebook.com/oriogiorgio.stirpe.5/posts/pfbid025qiTSzE9KYXJ6PTPyCHNDUxAkmdze1b2zMQDHoFgCd1ubo2u2hJexDRQyH45aqbql Quindi si, il ritiro è positivo perchè ovviamente consente agli ucraini di riconquistare territorio, ma da un punto di vista militare significa anche il termine dell'operazione di "fissaggio", che per mesi aveva inchiodato lì a logorarsi senza utilità (Odessa era ormai un miraggio...) le migliori truppe di Mosca, che necessariamente adesso andranno a far danni altrove. Certo, a parte uomini, statue, animali dello zoo e lavatrici, bisogna vedere cosa i russi riusciranno a portare di là, perchè se ci si ritira è anche vero che bisogna coprire la ritirata e salvare anche i mezzi. Con l'Antonovsky bridge e il pontone sottostante ridotti a colabrodo, far passar tutto con traghetti improvvisati e per il malridotto ponte-diga di Nova Kachovka non è uno scherzo...e infatti dal link postato sopra starebbero facendo un falò all'aeroporto di Kherson della roba che non riusciranno a portarsi dietro. Piuttosto mi preoccupa la sequenza degli eventi di questo ritiro, anche perchè se i russi tengono la diga, Kherson resta ostaggio del matto al Cremlino.
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