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Flaggy

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  1. Forse non hai sentito abbastanza telefonate a casa di soldati disperati, o visto abbastanza morti ammazzati russi lasciati a marcire per terra dai compagni (per rispetto qui abbiamo evitato di farlo)...o magari hai ragione tu e gli ucraini nascondono bene i loro morti, ma non mi farei ingannare da 100 metri di avanzata e 100 missili al mese per dire che ai russi non va male... Gli ucraini hanno avuto perdite analoghe e i russi hanno riserve gigantesche? Ok, ma com'è che il potenziale russo cala inesorabilmente mentre quello ucraino cresce lentamente ma costantemente? Chi è che può (e soprattutto vuole) andare avanti ad oltranza a dispetto delle avversità e chi no? Gli ucraini tutti vogliono difendere il loro paese e la loro libertà e per loro questa è una guerra totale. Per la Russia no e si vede! Nei soldati come in chi se ne sta a casa. La gente a Mosca va al ristorante come se nulla fosse e PUC non può costringerla alla guerra totale che la schiodi dalla sua inerzia: questa è e resta la guerra di PUC e di una minoranza di invasati, non della maggioranza silenziosa ed apatica. Quindi no, le risorse di PUC non sono infinite. In questo contesto e con questa mentalità un paese non può vincere una guerra. Comunque vada la Russia ha perso: ha perso fiducia, coraggio, dignità, unità e credibilità. E' un paese allo sfascio economico e sociale che sta perdendo la sua umanità assieme ai suoi uomini.
  2. Non hanno recuperato una fava: i russi attaccano Bakhmut come la attaccano da 5 mesi a questa parte, mentre altrove stanno costruendo trincee ovunque... Inoltre non possono certo permettersi di farsi ammazzare 20 milioni di uomini: accostare una guerra di aggressione alla Grande Guerra Partiottica è un tantino azzardato. https://www.facebook.com/oriogiorgio.stirpe.5/posts/pfbid029tyEYUEWvyNkHrVh4b4vDR5hcLnFJ5ixZLJD4SAnCov6vfdz5Bjg6rASoWWnVcTdl
  3. Si, sei proprio un pessimista, forse anche più di Parabellum, che nei mesi scorsi lo è stato fin troppo, con tanto di superiorità aerea russa e manovre a tenaglia finite poi in giganteschi flop (come ricorda Vorthex). @maxiss, non è questione che dica o non dica balle: lui stesso cita le fonti e invita a trarre le conclusioni? Bene, non è che necessariamente debbano coincidere con le sue… Invece PUC a mio avviso se la sta proprio giocando malissimo e il consenso che lentamente si sgretola è prima di tutto quello intorno a lui, dentro e fuori del paese. Dopo le batoste dei mesi scorsi PUC ha un disperato bisogno di una vittoria ed è per questo che si è data un’accelerazione alle operazioni su Bakhmut (io comunque resto scettico sulla possibilità che in 2 settimane cada), ma in questo tentativo sta buttando nel calderone tutto quello che ha, per poter alimentare la narrativa del progresso nella “liberazione” dell’oblast del Donetsk. Anche a Severodonestk fecero la stessa cosa e gli riuscì a prezzo della perdita dell’iniziativa. Dopo un tale nuovo massacro, i russi non potrebbero mai uscire da Bakhmut con la possibilità di minacciare Kramatorsk e Sloviansk, per questo è un obiettivo politico e non militare. La Russia si avvia a un’economia di guerra alla ricerca della vittoria (di Pirro) del suo presidente? Ma la Russia non è mica minacciata nella sua esistenza…Solo PUC lo è, mentre il suo regime è sempre più scollato dalla popolazione russa, che nella sua apatia è ben lungi dall’essere minacciata e gli ucraini si guardano bene dal minacciarla. Sul suolo russo attaccano esclusivamente obiettivi militari e trasformano l’Ucraina in un cimitero per gli attaccanti, ma tutto questo si abbatte su PUC e sul suo regime, a cui resta l'ormai ridicola e surreale propaganda nazionalista di Soloviev per cercare di rincretinire qualcuno…Sempre meno a vedere i sondaggi, dato che la popolazione non sente sua la guerra di PUC…All’estero invece ha perso qualsiasi credibilità e pure i suoi amici (o presunti tali) lo stanno scaricando, Lukashenko in testa a tutti, visto che sa che PUC, dopo averlo salvato, ora lo trascinerebbe nell'abisso con lui. In questo contesto, PUC può anche fregarsene di quelli che manda ad ammazzare, intesi come uomini (e infatti se ne frega…non è solo una sensazione), ma non come risorse, perché queste non sono infinite. Se Bakhmut è un inferno, lo è per tutti: lo è per gli ucraini stremati, ma lo è soprattutto per i russi che qui subiscono la gran parte dei 500 morti ammazzati che ogni giorno fa questa guerra. La resilienza ucraina invece è elevata e gli attacchi missilistici non riescono ad avere effetto sulle operazioni militari e comunque per ora non sono riusciti nemmeno a disarticolare la rete idrica ed elettrica ucraina. Questa viene continuamente riparata, perchè se da un lato per disabilitarla (temporaneamente) probabilmente non servono le decine di missili che Parabellum ritiene passino le difese, dall'altro può anche essere ripristinata se i danni non sono gravi. Non a caso i russi cercheranno di produrre altri droni iraniani su licenza… Con questi però non fai cambiar idea agli ucraini...anzi... Quanto alla destabilizzazione delle democrazie occidentali, per sua sfortuna ci è molto lontano: le aziende cominciano a risparmiare energia e sono messe meno peggio di quanto sperasse, mentre a dargli corda chi resta? Qualche politico in crisi di consenso e sempre più traballante anche nel suo partito qui e all'estero? Qualche professore universitario che passa in TV le veline russe e che ormai è la ridicola caricatura di se stesso?
  4. Si, devo zoomare…parecchio devo zoomare…per poi ritrovare Pidhorodne (errore scusatissimo visto i nomi impronunciabili di questa guerra...) tra due aree azzurre...riconquistate dagli ucraini. Gli sfondamenti credo siano altra cosa rispetto a quelle piccole macchie colorate (gialle o azzurre che siano) e che rientrano in un tira e molla che ha caratterizzato un po' tutti i fronti per gran parte del conflitto. Guarda, magari mi sbaglio, ma più che concentrarmi sulla singola città o peggio villaggio voglio soffermarmi sul quadro d’insieme. Quel che vedo è che, a parte la grande avanzata iniziale con forze soverchianti (parliamo del primo mese di guerra) la cui tremenda forza d’urto è stata assorbita soprattutto da truppe territoriali ucraine appiedate armate con i Javelin e gli Stinger, poi i russi si sono impantanati un po’ ovunque (anche in senso letterale) e sono riusciti a schiodarsi nel Donbass (Popasna, Izium, Severodonetsk) solo dopo aver ritirato le truppe dal nord del paese. Poi, visto che non sono comunque riusciti a invertire il momentum negativo, si sono inchiodati di nuovo e allora hanno fatto la mobilitazione perchè, nel vano tentativo di tenere (senza avanzare) la testa di ponte a Kherson, avevano persino tolto truppe dall’oblast di Kharkiv, con il risultato che si erano ritirati anche da quello mentre gli ucraini sfondavano (stavolta si può dire) le loro linee. Poi si sono ritirati da Kherson e ora riversano le truppe così ottenute in un fronte (ulteriormente) accorciato, ma invece che riorganizzarsi, ottusamente attaccano (con truppe sempre più malconce e col morale a terra) dove il nemico è più forte e guadagnano manciate di territorio con gli ucraini che lo scambiano con tempo e truppe (che i russi perdono come carne da cannone mentre gli ucraini le addestrano in occidente...). Insomma, a parte il primo mese parliamo di avanzate limitate imposte dalla miope visione di PUC e ottenute sempre grazie a una frettolosa ridistribuzione di truppe o a una sgangherata mobilitazione: i russi però continuano ad attaccare dove il nemico è più forte, quindi necessariamente si fanno male, mentre gli ucraini resistono e poi sferrano attacchi dove il nemico è più debole e si riprendono migliaia di chilometri quadrati di territorio...
  5. Premesso che l'avanzata sulla M03 e di si è no qualche centinaio di metri a confrontare la mappa di militaryland di un mese fa, questo non cambia la sostanza (russi che si stanno dissanguando per un obiettivo meramente politico), puoi dunque cortesemente citare la parte in questione visto che non la trovo nemmeno questa Pidhorne nei link da te postati? Grazie
  6. Di grazia, cosa nella cartina sottostante da te linkata (praticamente identica a quelle dell'ultimo mese) e nel commento alla stessa (attacchi che come al solito vengono respinti) ti fa pensare che Bakhmut stia venendo accerchiata? Confondi le frecce rosse con delle avanzate? Non lo sono: sono le direzioni degli attacchi (analoghi a quelli respinti da settimane). Bakhmut militarmente ha un valore modesto (è solo PUC che ha bisogno di una scellerata bandierina...), ma i russi negli ultimi 5 mesi hanno perso diverse migliaia di uomini (dissanguando la Wagner) per avanzare di 10 chilometri (essenzialmente villaggi e terreno aperto). E' difficile giustificare una simile rovinosa ottusità da parte di un attaccante.
  7. Flaggy

    Bell V-280 'Valor'

    Non lo sono mai stati, ma i requisiti cambiano col tempo e le specifiche che contenevano gli ingombri dei rotori erano solo quelle del FARA, cui la stessa Bell ha risposto con l'Invictus e non con un convertiplano.
  8. Che mentecatto...PUC come statista ha dimostrato di essere la rovina del suo paese. Non può che inanellare una bippata dietro l'altra ogni volta che apre bocca in merito alla vaccata del secolo che ha combinato e che probabilmente potrà concludersi solo con la sua fine politica. C'è invece chi ha dimostrato ben altra caratura e com'era scontato gli viene riconosciuto... Cambiando discorso, vogliamo indovinare dove vanno questi? O questi? O anche solo questi sempre utilissimi pickup? C'è comunque molto fermanto anche nel riparare e aggiornare i T-72. Nasce una nuova variante. A cui la Russia risonde con nuovi T-90...
  9. Flaggy

    Bell V-280 'Valor'

    Su quello forse di no...Per cambiare il passo ciclico (che comunque hanno anche i convertiplani per le manovre a punto fisso o a bassa velocità in modalità elicottero) ci metti istanti, mentre a ruotare le gondole ci metti secondi. Diciamo che da questo punto di vista sicuramente il Defiant, col doppio rotore (di per se molto agile) e l'elica spingente, era probabilmente più pronto a schiodarsi dalla condizione di hovering (una questione di variazione del passo dei tre rotori mentre per il Valor è anche una questione di rotazione dei rotori). Credo comunque che col tempo ci diranno quali siano le ragioni (tecniche...) di questa scelta.
  10. L'utilizzo di IFF da velivoli schiantati implicherebbe che siano sopravvissuti intatti allo schianto e che avere l'hardware sia sufficiente a far si che l'IFF dia la risposta giusta e non so i limiti tecnici della cosa. I droni però probabilmente volavano bassi e il sistema di allerta russo rientra in un contesto ISR che già lascia a desiderare. Stiamo comunque parlando di basi in cui ci sarebbero dovuti essere gli stessi infallibili sistemi che, invece che abbatterli, si facevano distruggere dagli M30 degli HIMARS...Più che povere e indifese, queste basi mi sa che sono cornute e mazziate... I russi in generale non ci stanno facendo una gran figura e tutti i loro sistemi d'arma hanno mostrato lacune e difetti di vario tipo. La precisione lascia a desiderare, la qualità degli esplosivi è inferiore a quella occidentale, l'affidabilità è scarsa, scelte tecniche discutibili rendono vulnerabili i mezzi, mentre manutenzione e addestramento degli operatori sono un disastro. E'proprio il sistema Russia che fa acqua da tutte le parti. Un pessimo biglietto da visita per l'export e i cinesi ringraziano... Altri esempi di qualità russa? Pensano di fermare gli ucraini con questi?
  11. Prime immagini da Engels... Non credo sia un video recente, ma da un'idea dell'inferno di Bakmut. Qui invece dei Lancet russi... Sono molto utilizzati, ma i risultati non si confermano particolarmente convincenti per precisione e potenza della carica. Una sintesi degli ultimi sviluppi. https://medium.com/@x_TomCooper_x/ukraine-war-6-december-2022-28b793d457ad Intendiamoci, non è che ci siano solo azioni al fronte (dopo le quali ci si scambia gentilezze)...C'è anche molta attività da parte dei partigiani nelle zone occupate.
  12. Flaggy

    Bell V-280 'Valor'

    Siccome stavolta ho cannato anche io, direi che sono in buona compagnia... Ho quindi portato a revisionare la palla di vetro che finora non aveva deluso... Sia chiaro che aspetto con i popcorn il consueto ricorso al GAO del team Sikorsky-Boeing, ma mi piacerebbe tanto sapere quanto della scelta sia legata alle capacità delle due macchine (si dice che il Valor fosse inarrivabile non solo per la velocità ma anche per l'autonomia chilometrica...) e quanto alla necessità di non lasciare Bell in mutande dopo il dinosauro Huey (la mia palla di vetro in revisione diceva invece che il FARA lo vincerà Sikorsky).
  13. Altro falò...
  14. Flaggy

    Bell V-280 'Valor'

    And the winner is...
  15. Le basi colpite comunque sono due: a Ryazan Dyagilevo è esplosa una cisterna (la solita cicca di Ivan...) e da quello che si vede il Tu-22M3 dietro non è proprio in formissima...Con l'ala e la coda conciate così magari stavolta starà a terra per un po'.
  16. E meno male che il Gepard viene dai fondi di magazzino della Guerra Fredda...Son bastate un paio di raffiche di pochi colpi per sbriciolare un cruise che costa milioni. Notare che il Gepard è piazzato in aperta campagna, dove i detriti non fanno danni, ma non lontano dalla rotta seguita dal missile per raggiungere il suo bersaglio designato. Credo che questa guerra e l'uso massiccio di droni e cruise porterà a rivalutare i sistemi di difesa di punto, che sono decisamente più economici dei sistemi missilistici (comunque anch'essi trascurati in ambito NATO) che restano preziosi per besagli più difficili e più paganti. Gli ucraini dichiarano di aver tirato giù 60 missili stavolta. Ne avranno lanciati come al solito un centinaio... Fanno così un giorno a settimana... Di droni iraniani si parla meno ultimamente...Non escluderei che i russi si fossero già bruciati gran parte di quanto consegnato dagli iraniani e fossero in attesa della produzione su licenza... Quanto al Ka-52, effettivamente se ti sparano addosso un manpad (o peggio come nell'ultimo caso) più o meno ogni elicottero va giù (la manovrabilità qui serve a poco visto il divario prestazionale tra missile ed elicottero), ma se il colpo non è diretto un po' di robustezza in più non guasta. Da quel che sembra emergere il Ka-52 non è un elicottero particolarmente robusto, anche perchè strutturalmente la configurazione a doppio rotore non avendo un rotore di coda (e relativa necessità di reggerne i carichi) tendenzialmente porta al centro la parte più robusta della cellula, mentre la "periferia" lo è meno. Il resto lo fanno le scelte di privilegiare magari le prestazioni (e la fuga attraverso il seggiolino) a scapito della protezione
  17. Altro bell'articolo, questa volta del Time. https://time.com/6238168/b-21-raider-bomber-us-military-exclusive/
  18. E infatti, la fine "strategia" russa è casualemte puntuale come una vendetta mafiosa... La gente di Kiev aspetta in metropolitana che il desiderio di vendetta del ditt... presidente russo sia soddisfatto... https://twitter.com/markito0171/status/1599736448688668672/photo/1
  19. Altri botti...
  20. Proprio per come viene descritto, il B-21 sembra avere un’apertura alare non molto inferiore a quella del B-2 e RID azzarda che possa avere un carico bellico analogo proprio per l’elevato spessore del corpo centrale. L’F-111 a malapena raggiungeva le 45 tonnellate al decollo e se anche il B-21 pesasse la metà di un B-2 sarebbe comunque il doppio di un F-111, che era un velivolo bisonico (praticamente con armamento tutto esterno) senza minimamente le ambizioni intercontinentali che dichiaratamente hai il B-21 e che ha un design votato all’autonomia (stive per tutto l'armamento, niente fusoliera, grande allungamento alare e inviluppo di volo subsonico). Quale possa essere questa autonomia resterà per un bel po' di tempo tra le mie curiosità, spero almeno in parte mitigata presto dalla rivelazione di che motori abbiano messo sotto il cofano... E' indubbio che le sconfinate distese australiane e il teatro del Pacifico sentano la mancanza di un velivolo come l'F-111 (soprattutto con l'F-18E..), ma il B-21 probabilmente resterà un sogno nel cassetto. Certe ambizioni australiane erano già emerse a febbraio (come sparate del think tank ASPI), ma alla fine della fiera dubito se ne farà qualcosa: non arriveranno a 100 F-35 e si prendono il B-21, quando manco il Raptor sono riusciti ad avere nonostante le ripetute e assillanti sparate di Carlo Kopp, che per 10 anni con il suo suo think tank Air Power Australia ha sponsorizzato l'F-22 in Australia (al posto dell'F-35) e che ormai tace da quasi altrettanto tempo?
  21. Sulle dita di una mano magari anche no... https://www.quora.com/How-many-Apache-helicopters-were-shot-down Nella guerra del Vietnam poi gli elicotteri persi dagli USA furono svariate centinaia anche se lì le operazioni aeree erano ben altra cosa per intensità e durata, mentre l'Apache era di la da venire... https://en.m.wikipedia.org/wiki/List_of_aircraft_losses_of_the_Vietnam_War#:~:text=In total%2C the United States,January 1964 to September 1973.
  22. Abbattuto l'ennesimo Ka-52.
  23. Se vogliamo soffermarci proprio sulle prese d’aria ci sarebbe questo articolo di Aviaton Week, che almeno sugli eventi storici ci concede articoli di qualità non solo per gli abbonati (Flightglobal come altri resta invece sul generico)... Sicuramente quello delle prese d'aria è un disegno ardito, anche se questo è un bombardiere e non ha le esigenze di assetti esasperati. Anche restando al volo in crociera, c’è infatti la problematica che in campo transonico sul dorso alare la velocità relativa supera quella del suono. Guarda caso questo succede proprio dove ci sono le prese d’aria e questo implica la necessità di disegnarle raccordate al bordo d’attacco alare in modo che comunque il flusso sia o comunque torni ad essere subsonico senza distacchi o distorsioni prima di essere ingoiato dal condotto. L'articolo ci fa anche un po'di storia della configurazione alare iniziale del B-2, poi ripresa dal B-21. Aspetti tecnici cui accennavo anni fa.
  24. Visto che hai evidenziato la mia frase in rosso, precisiamo che il resto del passaggio ("convergere su una strada comune") includeva anche il Tempest va un pochino oltre due articoli che non sprizzano certo ottimismo sulla buona riuscita del programma SCAF. Questo più che un accordo sembra un armistizio...
  25. I pacifisti da poltrona maneggiano i concetti di guerra e pace come se fossero fuori dalla realtà… https://www.facebook.com/oriogiorgio.stirpe.5/posts/pfbid0eYVRxSC9hixCuF1f8mU8wY1C3DeKvJ1VKcv2hTxP7zvrDo1hXT3ZzuSe1AsdDMHHl La realtà è che lo sforzo di umanizzare il nemico (come suggerirebbe qualche genio nostrano) si scontra con chi dell’umanità mostra il peggio. I russi sono i primi a non umanizzare il loro nemico e coerentemente i "liberatori" mandati dal farabutto al Cremlino si comportano come ladri, distruttori e assassini… E’ evidente come questa gente capisca (a fatica) solo un certo tipo di linguaggio per essere portata al tavolo negoziale. Il Su-25 abbattuto comunque era stato mostrato ma poi il video relativo è stato rimosso.
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