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Flaggy

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  1. Per entrambe...
  2. Arginare un'offensiva russa non necessariamente significa usare i carri come postazioni fisse o quasi, ma ci si augura che se ne sfrutti la mobilità e le capacità di sfondamento. Questo è ancor più vero con i mezzi occidentali che hanno gittata, sistemi di puntamento e stabilizzazione che consentono di sparare da più lontano e in movimento con una precisione che certi catorci si sognano. I russi non hanno mai affrontato questi mezzi e c'è da scommetterci che l'addestramento sarà considerato elemento vitale per sfruttarne al massimo le prestazioni: gli scontri si vincono costringendo il nemico a giocare con le proprie regole. Sappiamo come i russi interpretino il concetto di addestramento, se danno in mano un carro a gente come questa... Ecco, siccome questi lanzichenecchi di carri ne hanno migliaia, è meglio usare al massimo delle proprie possibilità ciò che dovrà affrontare questa orda... I polacchi comunque non hanno finito i loro carri ex sovietici. In arrivo altri 60 di cui 30 sono PT-91 (ennesima rivisitazione del T72) https://www.ctvnews.ca/canada/better-late-than-never-polish-pm-applauds-west-for-sending-tanks-to-ukraine-1.6248472
  3. Ditemi che è un video di archivio...Quando scrivevo che PUC ha sbagliato secolo, non intendevo questo... E gli americani si preoccupano di far manutenzione agli Abrams... https://www.forbes.com/sites/davidaxe/2023/01/25/ukraines-american-made-m-1-tanks-will-be-a-giant-pain-to-maintain/?sh=787cdbbd78e4 Se metti in fila tre o quattro di questi catorci e basta un colpo...
  4. Appunto, il ragazzo è bravo ma resta un po' sul generico e parla di 150 milioni mandati dalla Francia e di quasi 122 milioni mandati dalla Germania nei 5 anni successivi alla Crimea. In ambito militare con ste cifre ci fai poco e in effetti qua più che le armi intere (che i russi si fanno anche da soli) il vero punto è l'elettronica da metterci dentro. Quella ai russi è arrivata da tutte le parti. Vuoi impedirgli di ottenerla? Li devi mettere sotto embargo! Con discutibili risultati e pesanti conseguenze per tutti lo si sta facendo adesso che PUC ha invaso un paese, ma non è che lo potevi fare 20 anni fa perchè già allora appariva come un farabutto.
  5. Quali sono gli armamenti dati a Sauron dalla Germania? Perchè se non altro sono quelli che si fanno più scrupoli tanto che come partner dei francesi nel velivolo di sesta generazione non è che siano proprio graranzia di esportazioni facili...E infatti i francesi scalpitano...
  6. Fino a che chè PUC non ha mandato gli omini verdi in Crimea, la Francia alla Russia stava anche vendendo due portaelicotteri, che poi sono finite in Egitto, dove non c'è certo un governo illuminato... Senza scomodare le belle speranze di Pratica di Mare, vendere armi è anche un modo di suggellare alleanze, senza per questo condividere valori: vogliamo parlare degli affari che facciamo con la Cina, che usa i nostri soldi per comprare armi e far la voce grossa? Col senno del poi siamo tutti bravi, ma se la NATO è rimasta dov'è (e anzi si è allargata) mentre il Patto di Varsavia si sgretolava, è perchè in fondo non ci si è mai fidati di quel mafioso, che sono anni che arresta o ammazza chi gli si mette di traverso. Dopo il 2014 è stato chiaro che PUC fosse sempre meno l'uomo forte da ammirare, magari anche baluardo contro l'integralismo islamico e con cui fare affari e sempre più il farabutto da tenere a bada, ma non è che i fan ed estimatori spariscano dall'oggi al domani con le loro felpe e il loro lambrusco...
  7. PUC mette tutti quegli uomini sul piatto perchè sa di aver fatto una grossa fesseria e che nei prossimi anni dovrà compensare coi numeri ciò che ha dilapidato in qualità e mezzi, ma non necessariamente questo va letto in ottica aggressiva nei confronti della NATO: nel medio termine forse va più inserito in un quadro di autoisolamento e paranoia verso cui PUC sta riportando il suo paese per consolidare il suo altrimenti traballante potere. Sicuramente il farabutto vorrà portare a termine la sua opera in Ucraina e quindi qualunque pace o armistizio con la Russia avrà il valore che la minaccia di ulteriori mazzate potrà dargli e non certo quello del pezzo di carta in se, che abbiamo visto contare come carta igienica usata quando parliamo di PUC... L'Europa e l'Occidente tutto hanno un'impostazione sociale, culturale ed economica che PUC non comprende né condivide. Aiutare l'Ucraina significa difendere i nostri stessi interessi e il nostro mondo e ciascuno in quel mondo ci può mettere tutto, anche i nostri valori fondanti. Non ci trovo nulla di male ad affermarlo. Francamente comprendo e, al di là delle critiche, rispetto anche la ritrosia e la prudenza della Germania, probabilmente l'unico paese che ha fatto seriamente i conti col suo pesante passato e il cui popolo sa cosa è successo l'ultima volta che i suoi panzer sono finiti da quelle parti e non me la sento di ridurle a solo frutto di un mero calcolo di convenienza economica. Dietro c'è tutto, anche quel pesante passato. Faremo quello che dovremo e potremo fare: metterci i nostri uomini penso proprio di no: si può far tanto prima di arrivare a quello, mentre PUC può fare ancora poco che non abbia già fatto, ma la linea rossa lui la conosce... Comprendo anche la posizione ucraina di volersi riprendere tutto il maltolto, ma so anche che il pragmatismo si può nascondere nelle pieghe di certi discorsi della sua dirigenza politica e militare. Gli ucraini sono i primi a sapere che un paese marcio come la Russia, dopo anni di ingerenza e occupazione, può aver trasformato Crimea e Donbass in un cancro che non è forse il caso di portarsi dentro... Quando ci si siederà al tavolo, a meno che qualcuno non prevalga in modo schiacciante (cosa difficile, ma non c'è la sfera di cristallo per assicuralrlo...) ciascuno chiederà più di quello che può avere, per poi ottenere ciò che razionalmente sarà possibile avere. Insomma non è detto che dovremo essere noi a convincerli... In quel caso la Russia è meglio che si faccia bastare quel cavolo di ponte, prima che qualche ATACMS o F-16 lo riempia di buchi... Ma qui stiamo decisamente correndo troppo, verso scenari che è difficile immaginare e di cui è facile solo ammetterne l'incosistenza e la precarietà. Tornando suI campo, i missili di oggi sono un po' di più di una trentina, ma se (se) vogliamo dar credito agli ucraini, che dichiarano un tasso di abbattimenti superiore all'80%, a lanciarne pochi si ottiene che le difese aeree non si riescono a saturare e i missili finiscono male... Evidentemente per PUC era indispensabile dare una risposta all'invio di carri occidentali, come se per l'ennesima volta, a guidare le modalità e le tempistiche delle azioni militari russe non fossero le esigenze tattiche ma quelle mafios...ehmm politiche.
  8. Si...mai i missili sono diventati una trentina... Una volta ne sparavano 120
  9. Esatto. Diciamo che il cretino svedese è la sua polizza di assicurazione...
  10. Bruciare un libro è tra le sacre libertà individuali in Occidente ed Erdogan, senza F-35, avrà altre richieste, soddisfatte le quali si ricorderà che un cretino resta un cretino e noi avremo la conferma che una scusa resta una scusa.
  11. Beh si, un difettuccio delle corazze reattive è quello di esplodere e va aggiunto ai difetti di questa soluzione. Diciamo che privilegiare le corazze stratificate come la Chobham ha evitato il problema, ma in primis credo derivi dal fatto che sono efficaci sia contro i proiettili HEAT che contro i penetratori APFSDS. Quanto ai giochetti di Erdogan, ormai siamo abituati...Vorrà qualcosa in cambio per dimenticarsi che il cretino di turno ha bruciato il Corano. E a proposito, vediamo chi c'è dietro il cretino di turno... https://www.i24news.tv/en/news/international/europe/1674639619-russia-affiliated-journalist-paid-for-quran-burning-in-sweden
  12. Flaggy

    BE-200 CONTRATTI

    Si...e chissà se glieli riescono a consegnare interi... https://www.scramble.nl/military-news/algerian-air-force-goes-amphibious
  13. La corazzatura reattiva è relativamente leggera e se vogliamo è molto efficace contro le testate HEAT, ma lo è meno rispetto al munizionamento cinetico anticarro. Comunque, come si era detto, oggi si tende ad aggiungere kit di corazze reattive anche ai carri occidentali per proteggere meglio i fianchi, dove la corazza è meno spessa e dove tipicamente attacca la fanteria che usa lanciarazzi e lanciamissili spalleggiabili. Non a caso si erano segnalati i kit per il combattimento urbano dell’Abrams che andavano in questa direzione. Contro certi dardi in tungsteno o uranio impoverito lunghi dai 70cm in su c’è però ben poco da fare. Lì meglio avere anche acciaio e corazze stratificate...Specie quando si ha a che fare con certi giocattoli occidentali... Notare che simili supposte, in cui il dardo è immerso nella carica di lancio, non sono compatibili coi carri russi, che usano un sistema di caricamento automatico che spezza in due la munizione, separando la carica di lancio dal proiettile, che quindi è più corto e meno efficace. Per compensare loro usano cannoni da 125, ma la gittata è comunque molto inferiore a quella dei 120mm occidentali.
  14. Ogni carro è vulnerabile senza per questo essere difettoso, altrimenti gli MBT peserebbero 200 tonnellate... Se ne perderanno, inutile illudersi...Tutto sta usarli al meglio delle loro possibilità e distinguere tra un carro da buttare e un equipaggio da salvare (equipaggio che verrà addestrato non solo a inserire la marcia e a puntare i cannone, ma anche alle tattiche di combattimento occidentali). I propagandisti e chi gli va dietro non distingueranno, ma di loro non bisogna curarsi...La madre degli idioti è sempre incinta. I carri li difenderanno dagli elicotteri come hanno sempre fatto: tirandoli giù a suon di manpads...Gli F-16, che non credo saranno molti, sarà meglio usarli con parsimonia per disarticolare la logistica con armamenti GPS, far fuori le postazioni radar con gli HARM e dare copertura agli scavafango come i Su-25 e chissà gli A-10 (ma se ne parla già di meno). Forse questa delle basi improvvisate è una cosa sopravvalutata. Anche un F-16 può decollare da un pezzo di autostrada, ma da quel che si è visto gli ucraini usano normalissime basi dove gli aerei sono continuamente spostati e opportunamente dispersi. Con uno Zyrcon più di un aereo non lo becchi e comunque buona fortuna a beccare qualcosa a usarli così...
  15. E' ufficiale... Ormai è effetto domino...
  16. Guarda che nessuno se l'è fregata...A volte l'alternativa è chiudere. Dipende dal teatro e dall'utente, ma ho l'impressione che lo scopriremo presto... La protezione degli Abrams è eccellente grazie all'uranio impoverito nella corazza stratificata..se ce lo mettono però. Il cannone originariamente era praticamente lo stesso...I tedeschi poi lo hanno allungato perchè non usano munizionamento all'uranio impoverito, che è un tantinello micidiale quando si tratta di bucare una corazza e di incendiare tutto quello che c'è dentro.
  17. Il senso è numerico e politico. Per limitare il delirio logistico magari i Challeger e i Leclerc li possono "parcheggiare" a fare da cani da guardia a Lukashenko...
  18. E' una delle cose che si sono dette (all'insegna di un "andiamo tutti insieme" che sa più di politica che di logistica...) e siccome i Leopard 2 a quanto pare non piovono dal cielo per costituire la massa critica necessaria, allora ben vengano gli Abrams; tanto se quello zuccone di PUC ancora non ha capito di aver sbagliato secolo, significa che prima o poi si sarebbe comunque arrivati anche a quelli... A entrambi i contendenti è chiaro che molte carte si giocheranno in primavera... Al di là delle sparate russe che dicono che distruggeranno tutti i carri che manderemo (la modestia di chi finora ne ha persi da 1642 in su...), PUC teme quegli MBT. La sensazione è che abbia detto ai suoi di spingere in Donbass per andare avanti il più possibile, prima che arrivino e mettano una seria ipoteca all'offensiva di primavera, che lui vuol fare con le riserve che ha infarcito di mobilitati. Oggi gli ucraini hanno comunicato una vera strage di aerei ed elicotteri...Era un po' che non succedeva. Ukraine destroys three Russian helicopters in 30 minutes, six more air targets during the day – Air Force Command Mi chiedo se sia vero...Ma se lo fosse? Se i russi mettessero di nuovo così a rischio i loro mezzi tattici, che si sono dimostrati così vulnerabili, significerebbe che cercano una spallata ora, nonostante la stagione sia sfavorevole. In effetti gli attacchi sono continui, ma il consumo di uomini e mezzi deve essere spaventoso se si considera che la quasi totalità vengono respinti... https://militaryland.net/news/invasion-day-334-summary/ @Athens Mi auguro che si faccia ciò che si è detto da più parti: non si possono mandare al fronte i carri alla spicciolata, ma bisogna costituire e addestrare brigate omogenee (di un centinaio di mezzi ciascuna). Ciascuna di queste brigate dal punto di vista logistico sarà meglio servita e operativamente avrebbe un impatto micidiale. Fino ad allora gli ucraini devono resistere coi carri di origine sovietica, che come abbiamo visto continuano ad arrivare...
  19. Dopo l'eccellente risultato in Svezia e Finlandia, la Russia prosegue la sua operazione simpatia nei confronti dei paesi neutrali. Anche in Svizzera siamo a buon punto... https://www.cdt.ch/news/svizzera/la-commissione-raccomanda-la-riesportazione-di-armi-allucraina-306101 Si parla nuovamente di piloti ucraini "in viaggio studio" negli USA e stavolta non si prefigurano come chiacchiere da bar...E niente, pure la strategia di demilitarizzare l'Ucraina incontra un successo dietro l'altro... https://gordonua.com/news/war/ssha-opredelilis-s-tipom-samoletov-kotoryy-postavyat-ukraine-a-takzhe-so-srokami-obucheniya-letchikov-ignat-1646949.html Intanto gli AWACS NATO si rischierano a Bucarest, con un vantaggio in termini di distanze di trasferimento e di persistenza... Insomma anche la campagna "tieni la NATO lontana dal cortile di casa" ottiene riconoscimenti e nuove adesioni...
  20. Si sa quanti leopard ci siano in giro, ma la disastrosa gestione degli ultimi decenni della componente corazzata in Europa ha fatto si che sia difficile dire in che condizione siano veramente i mezzi. Quanti se ne vogliono consegnare è un sottoinsieme di quanti se ne possono consegnare...In che tempi dipende dalle condizioni in cui si trovano. Mentre è quindi cominciato il balletto di cifre sui Leopard che verranno consegnati, ormai sembra che ad essersi messo di traverso in Germania non siano nemmeno liberali e i verdi in coalizione, ma propio il cancelliere che è sempre più isolato... https://www.repubblica.it/esteri/2023/01/23/news/germania_leopard_scholz_ucraina-384781817/?ref=RHLF-BG-I384839135-P2-S2-T1 Nel rincorrersi di notizie ormai sembra una partita di calcio di fantozziana memoria: tra un po' ci diranno che ha segnato Zoff su colpo di testa... Vediamo il lato positivo di questa telenovela: è una gigantesca operazione di depistaggio per confondere i russi...
  21. Vero. Diciamo che mi piace pensare che i mesi di addestramento che servono a formare gli operatori di una di queste batterie siano sufficienti ad avere ragione della pessima l'ISR dei russi, che dopo 11 mesi non è stata minimamente in grado di far spianare all'aviazione (altra non pervenuta di questa guerra) la difesa aerea dell'Ucraina, laddove in occidente ci avrebbero messo 11 ore per fare molto di più di quanto fatto finora (ammesso abbiano fatto qualcosa se consideriamo che nel frattempo la difesa aerea ucraina si è pure potenziata nonostante abbia speso un bel po' di missili...). Ovviamente di spianare basi, sottomarini e fabbriche non se ne parla, ma se il contesto che ha fatto nascere certi sistemi è quello, si deve accettare anche che qualche colpo nemico vada a segno e che le batterie possano essere saturate, addirittura divenendo un bersaglio. Poi, se i russi ritengono che missili che valgono anche loro milioni siano spendibili per fini propagandistici, che si facciano avanti. Io dico solo che magari saranno tristemente "esperti" di spendibile carne da cannone, ma in quanto ad armi intelligenti forse l'ortolano all'angolo le saprebbe usare meglio...ammesso che le si possa usare meglio considerato cosa hanno a disposizione per trovare i bersagli (e torniamo all'ISR...). Si, sono anche troppo sarcastico, ma forse è un modo per esorcizzare un futuro per il quale bisognerà mettersi l'animo in pace: dare armi agli ucraini significa che se ne perderanno (già ora succede). Finora le figuracce le hanno fatte tutte e solo i russi, ma è da mettere in conto che prima o poi capiti anche agli ucraini e a chi li aiuta con mezzi sempre più "pregiati" e non mi riferisco alle cretinate che scrive l'ambasciata russa sui Lince... Le cose dunque potrebbero andar male con queste batterie? Si, ma potrebbe anche essere una buona occasione per migliorarle come già successo coi Patriot, che nel '91 fecero molto meno bene di quanto si disse al momento. E se le cose andassero bene? Un sistema combat ready si vende, altrimenti sulle belle speranze non convinci tutti. L'incertezza della guerra è anche questo.
  22. @Athens Gli ucraini hanno dimostrato capacità di tutto rispetto nell'integrazione dell'arlecchino di sistemi antiaerei di cui dispongono. Patriot e SAMP-T poi non è che necessariamente debbano essere difesi da qualcosa di diverso che non siano se stessi. Possono cioè abbattere missili diretti contro di loro, siano essi cruise, ma anche antiradar. Non venendo poi probabilmente posizionati in prossimità del fronte non rischierebbero di essere bersagliati da salve di razzi come capitato agli S-300 russi fatti a pezzi dagli HiMARS. Rischi di perderli ci sono come per tutti i sistemi, ma più che altro c'è il peso limitato che possono avere di per se stessi, perchè restano comunque sistemi pensati per proteggere obiettivi relativamente piccoli come una base aerea. Già una città è troppo, ma lo sarebbe anche in occidente perchè le nostre dottrine non è che si affidino alle batterie missilistiche per proteggere l'intero territorio dagli attacchi, quanto piuttosto al ridurre a un parcheggio le basi aeree da cui partono i bombardieri lanciamissili, a mandare a fondo quasiasi cosa lanci cruise dal mare e al riportare all'età della pietra gli stabilimenti che li producono. Tutto però fa brodo per ridurre le capacità dei russi in questi attacchi alle infrastrutture ed è innegabile che i risultati ci siano stati: i russi hanno utilizzato centinaia di missili dal costo di milioni per portare l'Ucraina al buio e al freddo e magari causare ondate di profughi. Bene, i missili sparati da 120, son diventati 100, poi 70 e ora 40... La maggior parte sono stati abbattuti e, mentre metà dell'inverno se n'è andata, i tecnici ucraini hanno fatto i salti mortali per rattoppare una rete elettrica che è ancora li... Il brillante il piano si direbbe quindi fallito...e il suo ideatore sembra caduto in disgrazia, come i suoi predecessori d'altra parte...
  23. Della sparata di Tajani non ho trovato altri riscontri, ma fosse anche vera sarebbe l'ennesima sciocchezza che verrebbe "aggiustata" con un italico "sono stato frainteso"... Quanto allo scenario di OSINT-I pare anche a me (eufemisticamente) un po' ottimistico... Andare oltre il fiume è una cosa, tenere una testa di ponte del genere con pochi mezzi da sbarco donati dagli americani è un'altra...Se poi a qualche genio del male salta pure in testa di far casino con la diga di Nova Kakhovka stiamo freschi... Quanto ai carri marocchini, ex bielorussi, erano ancora in Repubblica Ceca per aggiornamenti e 20 sono già in Ucraina...
  24. Ero scettico ma evidentemente può funzionare... E non è la prima volta... Il fatto che il motore dell'Abrams sia a turbina, non significa che usi carburante aeronautico, o meglio non solo quello...In realtà è policarburante e beve di tutto, dalla benzina, al cherosene aeronautico, passando per il normale gasolio che usano tutti gli altri mezzi dell'esercito americano. Il consumo è però elevatissimo e da un punto di vista logistico forse è troppo per gli ucraini... Tornando all'indecisione tedesca... Ucraina: Baerbock, pronti a concedere alla Polonia di inviare suoi Leopard Parigi, 22 gen 21:30 - (Agenzia Nova) - La Germania è pronta a concedere alla Polonia di inviare i carri armati Leopard in dotazione alle sue forze armate all'Ucraina. E' quanto dichiarato dalla ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock in un'intervista all'emittente televisiva "Lci". Alla domanda su cosa accadrebbe se la Polonia andasse avanti e decidesse di inviare i suoi carri armati Leopard 2 senza l'approvazione della Germania, Baerbock ha detto: "Per il momento la domanda non ci è stata posta, ma se ci fosse chiesto non saremmo d'intralcio". (Frp)
  25. Chissà perché SAMP T e Leopard stanno diventando telenovele... Forse se ne parla troppo e quando se ne parla troppo si finisce col parlarne male...soprattutto quando a farlo sono i mass media. Crosetto sul SAMP T aveva detto altro...e cioè che andava in Slovacchia a rimpiazzare un sistema Patriot destinato agli ucraini. https://www.google.com/amp/s/www.corriere.it/esteri/23_gennaio_20/armi-all-ucraina-crosetto-dall-italia-altre-armi-kiev-soddisfatta-nostro-aiuto-55da7644-9900-11ed-b607-ec0cd820c4d4_amp.html
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