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MC72

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  1. MC72

    Jägernotprogram

    Spaccato del Huckebein Frutto di una compilazione di un mosaico d’informazioni sparse sull Ta.183, e sopratutto utilizzando alcuni disegni originali d’epoca , che gettano abastanza luce delle viscere di questa macchina, allo stesso tempo permette di elaborare questo spaccato originale del Ta.183 Huckebein ; Connubio di molteplici tecnologie, ne facevano un arma letale che le potenze vincitrici hanno approfittato negli anni posteriori. Saludos MC72
  2. MC72

    Spaccati

    Chengdu J-10 MADE IN CINA…………quasi Continuando nel tema degli sforzi verso la qualità che la Cina sta facendo últimamente, certamente una delle grandi sorprese in questi ùltimi anni è stata l’apparizione del nuovo caccia-bombardiere Chengdu J-10; Una macchina di generazione 4 a 4,5 e con le carte in regola per competeré con caccia monomotori simili come il Lockheed F-16, il Saab Grippen o il Dassault Mirage-2000 nelle sue ùltime versioni. Attualmente il J-10 nelle sue varie versioni J-10A monoposto multiruolo, J-10S biposto, eJ-10B monoposto aggiornato, comincia a equippaggiare numerosi Squadrons nella PLAAF per circa 300 unità intotale, e la versione export FC-20 apre l’appetito a vari altri paesi tra cui il Pakistan che ne ha richiesti 36-40 unità, altri paesi asiatici come la Tailandia o Iran e alcuni in Sud-America come Argentina, Bolivia o Ecuador. Come arriva questo “Delta con Canard” alla Cina?? Spesso accade, che un’interessante storia si cuce dietro le quinte, e il caso del J-10 è un buòn esempio. La Cina già nel lontano 1964-1970 aveva iniziato gli studi per un caccia leggero propio per rimpiazzare il J-7 (Ossia…MiG-21), incaricata per questo compito, la Chengdu che cominciò a lavorare in un Delta Canard chiamato Chengdu J-9, un caccia monomotore Delta –Canard sulla línea del Saab-Viggen, e come questo con due prese d’aria nei fianchi della fusoliera. Il programa del J-9 era molto ambizioso e per questo andò a rilento, ebbe gravi problemi con il propulsore, così pure come l’elettronica nazionale, e finalmente la Rivoluzione Culturale di Mao fermò lo sviluppo. Negli anni 80’ l’ambizioso programa israeliano IAI-Lavi un Delta-Canard mono-motore per rimpiazzare gli F-16 soffre un tracollo económico e Israele è obbligata a abbandonare a malincuore un eccellente aéreo, pratticamente pronto per l’uso, ma económicamente già inviabile per la piccola nazione, e decide di comperare altri F-16 di última generazione. I Cinesi e gli Israeliani sono negozianti nati e sicuramente hanno concluso che “I problemi propi sono il tesoro dell'altro e viceversa”..... In breve..... il Lavi con la sue varie e avanzate tecnologíe e aerodinámica, si ritocca e riappare básicamente come “J-10” e al posto del motore USA, s’installano i propulsori russi. Recentemente il J-10 si è aggiornato nella versione J-10B con nuova eletronica motore con spinta vettoriale e presa d’aria ridisegnata pasando dal tipo EF-2000 Typhoon a quella tipo DSI /stealth utilizzata dai F-35. Saludos MC72
  3. MC72

    Spaccati

    La Missione Alle 3:00 del mattino del 1 Aprile del 2001, decolla dalla base aérea di Kadena nell’Okinawa giapponese un Lockheed EP-3E Aries-II del’ US Navy, con 24 tripulanti in una missione segreta (PR32) di spionaggio elettronico lungo le coste della Republica Popolare Cinese; la Missione PR32 da li a poco, porterebbe alla sua tripulazione e al relativamente poco conosciuto EP-3E Aries-II alla ribalta mondiale e a una Crisi político militare di consedirevoli dimensioni tra gli Stati Uniti e la Cina, solo opacata pochi mesi dopo, dagli attentati terroristici dell'11 settembre 2001. Il Lockheed Aries-II con la sua tripulazione deve essere arrivato a distanza di missione un’ora dopo del decollo (4:00 AM) nel Mare Giallo, momento in cui a sua volta il sistema di difesa cinese deve aver avvertito per prima volta la presenza dell' intruso, seguendolo nella sua traiettoria notturna al Sud, attraversando lo stretto di Taiwan e infilando al Mare Cinese Meridionale. Quella lunga notte i comandanti Cinesi devono aver deliberato e deciso di mettere in scacco la missione di spionaggio PR32, magari quando si trovassi il più lontano possibile dalle basi aeree amiche, Occasione che si presentò puntualmente nella mattinata, all’avicinarsi all’isola di Hainan nella bocca del Golfo del Tonchino centro delle principali basi navali di sottomarini nucleari SSBN cinesi, e dove le basi amiche alternative più vicine per l'intruso, come Taiwan o Filippine, sono a più di 1100 km di distanza. Nelle fauci del Drago Circa alle 8:00 - 8:30 AM vari caccia Shenyang J-8-II (FINBACK-B) decollano dalla base militare cinese di Lingshui nell’isola di Hainan con la missione d’intercettare l’intruso e obligarlo a scendere; l’intercettazione avviene circa alle 9:00AM e a 110 Km dalle coste di Hainan, quando due caccia J-8II, si mettono ai lati dell’aeronave staunitense e cercano di obbligarla a dirigersi alla base cinese, azione che viene ignorata dalla tripulazione del Aries-II, cominciando quindi una spirale di avvicinamenti sempre più agressivi, fino che si verifica una violenta collisione tra un Shenyang J-8-II e il Lockheed AP-3E Aries-II, provocando la perdita del timone di coda del caccia e la sua irremediabile perdita insieme allo sfortunato pilota Cino e gravi danni al Lockheed EP-3E Aries-II che perde completamente il radome frontale e rimangono danneggiati le eliche di un paio di motori, inoltre della momentánea perdita di controllo dell'aereo che dopo una caduta di ben 2000 m, viene ricuperato parzialmente dal pilota, che questa volta non ha altra alternativa che atterrare nell’aeroporto più vicino cioè la base militare di Lingshui nell’isola di Hainan. Prima dell’atteraggio d’emmergenza e poco dopo questo la tripulazione cercò di distruggere tutta l’informazione e aparecchiature segrete, finche, soldati cinesi, pistola in mano gli hanno obbligati a scendere dall’aeronave. Questa crisi si prolongò per 10 giorni finchè la tripulazione ritornò alle sue basi, mentre l’Aries-II fu smantellato e inbarcato tre mesi dopo. J-8-II FINBACK-B L’altro protagonista, anche lui abastanza sconosciuto prima dell’incidente di Hainan, è un interessante caccia intercettore “Ibrido”, sviluppo iniziato negli anni 60' e influenzato dagli studi della MiG con il suo Ye-152 per un caccia intercettore di lungo raggio, una specie di MiG-21 ingrandito con due motori. Poco dopo il rompimento delle relazioni tra la URSS e la Cina, i cinesi sentirono la necessità di dotarsi di un caccia intercettore di gran autonomía per quel ruolo, e non potendo ottenerlo nell’estero, iniziarono lo sviluppo precisamente di questo derivato del Ye-152 che comunque durante “La Rivoluzione Culturale” di Mao, rimase congelato per una decina di anni. Il J-8 originalmente ebbe la stessa presa di aria dei progetti MiG, ma lo spazio nel radome per il caccia intercettore era abastanza ridotto, e l’apparire dei missili con capacità oltre orizzonte, obbligò ai progettisti cinesi di fare più spazio per radar più potente e ingombranti che non trovavano lo spazio necesario nel ridotto cono frontale della presa d’aria centrale; la soluzione significò rimuovere, la presa d’aria a due laterali nei fianchi della fusoliera e creando così un gran radome frontale e lo spazio necesario per i nuovi radar e l’elettronica associata, battezzando questa versione come J-8-II (Finback-B per la Nato). Questo salto qualitativo possibile grazie a compere di tecnologie all’estero come la Francia, Israele e gli stessi Stati Uniti. Il Shenyang J-8-II pure se derivato dalla familia dei MiGs, rappresenta un primo passo della Cina verso la qualità invece della quantità e l’indipendenza aeronáutica. Giustamente Nell’Isola di Hainan si trova una delle basi dei J-8-II dell’aviazione navale cinese. Negli anni 90’ con il migliorare delle relazioni con la Ex-URSS la Cina decide d’incorporare un nuovo aéreo per questo ruolo lo J-11 (Sukhoy Su-27). Saludos MC72
  4. MC72

    Spaccati

    BLINDER Già dal lontano 1954 la URSS sentí la necessità di dotarsi di un sucessore supersónico sulla scia dei nuovi bombardieri nucleari della SAC degli Stati Uniti; Compito non certamente facile, si elaborarono numerose proposte tra cui il Tupolev “Samolet 105” fu scelto per lo sviluppo, ma solo nel 1958 la TsAGI (Instituto Centrale di Aerodinamica) dispose della rivoluzionaria soluzione delle regole delle aree, che permise di ridisegnare il “Samolet 105” con una considerevole riduzione della resistenza aerodinámica, pure si dispose dei nuovi motori Dobrin RD-7M di 11.000 Kg. di spinta in secco e ben 16.500 Kg. con post-bruciatori. Caratteristica distintiva del Blinder i suoi motori gemelli nella base del timone, per aumentare lo spazio nella fusoliera e anche per il gioco delle regole dell’area. Nella Giornata dell’Aviazione del 1961, ben cuatro Tu-22 sfilarono nei cieli di Tushino, allertando a agli osservatori occidentali del primo bombardiere supersónico soviético, finalmente battezzato come “Blinder” dalla Nato, il Tu-22 sùbito cominciò a integrare le file della VVS, non senza grossi problemi di giovinezza. La missione del Tu-22 era di aver ragione delle basi anglo-americane sparse in Europa, che nel caso dell’Italia, avrebbe sicuramente incluso visite a Aviano, Ghedi, Taranto, La Maddalena e Sigonella tra altri. Missioni posteriori derivarono in un temibile aereo Anti-nave (anti-portaerei) , con il gigantesco missile Kitchen semi annegato nella fusoliera Finalmente il Blinder andò alla guerra, ma no con la VVS ma con nazioni satelliti dell’URSS come, la Libia di Muammar al-Gaddafi, che l’utilizzò contro il Chad, Sudan e Tanzania, così pure come l’Iraq di Saddam Hussein, che gli comperò pensando di utilizzarli contro Israele, ma fini utilizzandoli nella sanguinosa guerra contro l’Iran dell’Ayatollah Ruhollah Khomeini nella cosidetta guerra delle città, bombardando in più occasioni a Teheran, Qom, Tabriz o Bandar Abbas sullo stretto del Golfo Persico. Sebbene, nella recente discussione, si potrebbe pensare in principio di certo parallelo tra il Mirage IVA e il Blinder, questo non è preciso perche il Mirage IVA era un deterrente e un' arma nettamente politica, mentre il Blinder fu un bombardiere molto più grande e flessibile, ricoprendo nella sua carriera multipli ruoli. Il Mirage IVA con un peso massimo di 31.600 Kg. e 23,5 m di lunghezza, è diminuto rispetto il Blinder, con ben 41,6 m di lunghezza e un peso màssimo di 85.000 kg. Saludos MC72
  5. MC72

    Spaccati

    Ciao Freeone, Behh...... veramente lo spaccato è di Aviagraphica; Ma si l'ho ritoccato, perchè l'originale parlava del Mirage IVP inoltre che essere in inglese, cioè l'ultima versione con missili e altri additamenti, ma preferisco la versione del Mirage IVA....."l' Originale", con cui la Francia debuttò con la sua arma nucleare, e bomba di caduta libera nel 1959. Il profilo l'ho aggiunto nella composizione generale, perche il mmirage IVA argenteo si vedeva fenomenale, definitivamente molto meglio che la posteriore trasformazione in IVP con camouflage Grigio Verde. Per ùltimo, ma non meno importante; Mi sono sbagliato con il Tu-22 Blinder ! Finalmente, Si ho trovato uno spaccato nella mia collezione....gran aereo il Blinder !! E lo posterò molto pronto per comparare questi due bestioni. Saludos MC72
  6. MC72

    Spaccati

    Mirage-IV A Da Suez a la “Force de Frappe” Nel 1956 il presidente Egiziano Gamal Abdel Nasser nazionazlizza il Canale di Suez di propietà francese e il cui principale utilizzatore era la Gran Bretagna per i suoi importantisssimi collegamenti commerciali con le ex colonie della India, Australia e il Golfo Persico, questa situazione scatenò la reazione militare delle potenze Europee, e in collusione con Israele elaborarono un piano di occupazione del Canale e della penisola del Sinai. Le forze Israeliane aprirono le ostilità il primo di Novembre, cominciando una ràpida invasione della penisola del Sinai, sùbito Francia e Gran Bretagna si offrirono per mediare tra i due paesi, e come aspettavano, l'Egitto rifiutò questa "oferta", per cui, per difendere la minaccia ai loro interesssi nella regione, Francia e Gran Bretaña, riunirono una forza di 100 navi e 7 Portaerei, ed iniziarono l’occupazione militare del Canale di Suez, azione che per il 5 di Novembre si era cuasi conclusa con successo con grandi sbarchi anfibi. Gli Egiziani reazionarono afondando 40 navi nel Canale di Suez e sulla scena internazionale tanto gli Stati Uniti come l’Unione Sovietica si dimostrarono contrari ai metodi e pretensioni Anglo-Francesi, così la situazione scalò rápidamente, finchè il premier Sovietico Nikita Krushev, telefonò a Parigi e a Londra, minacciando che se le truppe anglo-francesi non si ritiravano da Suez, lancerebbe i suoi missili balistici nucleari, sulle due capitali europee, oltre che su Israele. Di fronte a tale minaccia e con gli Stati Uniti che non sarebbero andati alla guerra per la vicenda del Canale di Suez; Francia e Gran Bretagna, non erano in grado di rispondere a tale minaccia e procedettero a una agria e cocente ritirata, risultando il presidente egiziano Nasser come il chiaro vincitore della Crisis di Suez. Un Bombardiere per la “Force de Frappe” Il fracasso dell’operazione di Suez calò profundamente in tutte le sfere di Parigi, dimostrando che tanto Francia e Gran Bretagna non erano più che potenze subordínate ai due grandi poteri dell’epoca. Questa faccenda non fece più che aumentare la sfiducia del presidente francese de Gaulle verso gli Stati Uniti e prima che finisse il fatídico 1956, Charles de Gaulle, decise di dotare la Francia di una propria forza militare abbastanza potente da poter condizionare le scelte di qualunque paese; il deterrente nucleare fu la risposta a questa esigenza, e si chiamò “Force de Frappe” su una tríade nucleare; vari SSBN sotto i mari, missili ICBM in sili terrestre fortificati e nell’aria di bombardieri supersonici nucleari. Il compito di dotare alla Francia di un Bombardiere supersónico nucleare, risultava in un compito titánico laggiù nel 1956, sùbito Dassault iniziò i primi studi lo stesso 1956, per risparmiare tempi si decise di utilizzare l’esperienza vinta nel programa del Mirage-III un intercettore supersónico leggero con ala a delta sviluppato a cavallo degli anni 1953 al 55, la Dassault propose una versione ingrandita del Mirage-III per il nuovo esigente compito, così il Mirage-III si sarebbe allungato un 50%, con un peso e superficie alare doppia; Con due motori Snecma Atar 09, una tripulazione di due uomini, pilota e navigatore/bombardiere e una Bomba Nucleare di caduta libera di 60kN (4,5 volte la bomba di Hiroshima) Il nuovo aéreo si chiamò Mirage-IV, e dal principio non avrebbe contato con il carburante suficiente per i suoi assetati Atar-09, per completare la missione, e nessuno alla base aérea si sarebbe aspettato che la tripulazione tornasse a lavorare al giorno seguente. Finalmente si decise di comperare una flotta di aerei cisterna Boeing KC-135F e di dotare al Mirage-IV con una sonda fissa per il rifornimento in volo, soluzione che permesse di aumentare l’autonomia e così possedere un aéreo auténticamente capace per il compito, il Mirage-IV A entrò in servizio nel 1959. Purttroppo Freeone, a differenza del Mirage-IV A , non ho uno spaccato del bombardiere sovietico "Blinder" Senz'altro sarebbe un interessante soggetto da godere insieme con una buona storia e un buon Habano. Saludos MC72
  7. MC72

    Spaccati

    Il piacere e mio, Tornado23, e che ti siano utili. Saludos MC72
  8. 33º43'27"N 51º43'20"E NATANZ Interessante topic questo sull'Iran, tempo fa se ne parlava in un altro foro, dove si discuteva su una mega-costruzzione sotto il deserto Iraniano in Natanz, se osservi bene Natanz e giusto al centro della difesa iraniana, nella cartina che posteggi. Sulla superficie sembra un tranquillo centro d'invewstigazione con vari capannoni e una piazzetta circolare.....ma si noti un anello esteriore di sicurezza e molta terra rimossa Ma se si compara con precedenti foto satellitali
  9. MC72

    Spaccati

    Flanker Questi due spaccati del Flanker oltre a esaudire a Tornado23 ; Rappresentano pure l’evoluzione del Flanker, dai suoi inizi come la risposta russa al McDonnel Douglas F-15, fino al hiper maneggievole Su-35 con gli ugelli del motore orientabili in 360º, e come se non bastesse ….pure superficie canard, in più con gli ùltimi ritrovati della tecnología digitale, full-glass cokpit e combinazione di ogni tipo d’armamento inmaginabile. Ùltimo rampollo della dissolta Unione Sovietica (URSS), ha continuato la sua carriera nella Federazione Russa, e ha ottenuto pure importanti ordini esterni, trasformandosi, nei principali artigli della Cina Popolare, India, e varie altre nazioni, tra i più recenti quelli comperati da Chavez per il Venezuela, per rimpiazzare i suoi F-16A con embargo USA, con due dozzine di Su-30Mk2 come parte del deterrente che si è comperato, in caso di qualche aventura dello Zio Sam. Due parole per gli spaccati, il primo realizzato da Aviagrafica (M. Badrocke) quando la URSS era agli inizi della Perestroika di Gorbachev, e fù un gran lavoro, perchè normalmente spesso solo si vedevano spaccati abastanza sintetici degli aerei Sovietici in quel tempo; Il secondo eccellente spaccato realizzato dal russo Alexey Mikheyev, mostrando precisamente al Su-35 con tutto il potenziale e arsenale. L’angolo dei due è abastanza similare e permette di analizzarli e compararli abastanza bene. Il Flanker ha cambiato molto, ma il suo mondo è cambiato ancora di più. Inoltre in questo topic c'è unon spaccato del Su-35BM nel post Nº 112. Saludos MC72
  10. MC72

    Spaccati

    Tupolev Tu-2S il "Ju-88" Russo Pochi s'immaginano, che questo bombardiere fosse concepito e sviluppato maggiormente in un carcere stalinista; Questa fu la situazione che gli toccò vivere a Andrei N. Tupolev, caduto in disgrazia negli anni 30' e incarcerato dalla temuta NKVD poi divenuta la KGB. Il progetto di bombardiere fu portato avanti in difficili condizioni personali, e questo fu un gran trionfo personale, finquando la Forza Aerea Rossa all'avicinarsi della Seconda Guerra Mondiale necessitò di nuove e piu brillanti macchine, e il ANT-58 come si chiamava inizialmente il Tu-2 fu la carta di libertà per Tupolev come del suo gruppo di specialisti. Questo Bombardiere Mediano elaborato per lo stesso compito nel quale si distinse pure il Petlyakov-Pe-2, il Tu-2 risultò un ottima macchina di combattimento e un autentico dolore di testa per la Luftwaffe come per la Wehrmacht , capace di trasportare le piu pesanti bombe della VVS, si comportava agilmente come un caccia. Il Tu-2 fu accolto entusiasticamente dalle unità russe che ebbero la fortuna di ottenerlo. Saludos MC72
  11. MC72

    Spaccati

    Petlyakov Pe-2 Il Moschito Russo Agli inizi della Seconda guerra Mondiale poco e niente si sapeva in occidente delle più moderne realizzazioni russe; Il resoconto di due Squadrons di Hurricanes della RAF inviati urgentemente a Munsmark, quello stesso Autunno del 1941, dà una idea di prima mano dei piloti britannici. “La prima missione di combattimento dello Squadron 151 consisteva nella scolta di un Reggimento soviético di bombardamento dotato di Petlyakov Pe-2, questo elegante aéreo era totalmente sconosciuto alla RAF e risultò una gran sorpresa in tutti i sensi, arrivati al punto del Rendezvous, gli Hurricanes ebbero grandi difficoltà nel mantenere il ritmo della velocita d’avanzo di questo grupo di filanti bombardieri. In quel tempo non si sapeva che i sovietici nelle loro missioni usassero il regime militare durante tutta la durazione della missione. I bombardieri superarono fácilmente la loro scolta e il comandante britannico dovette forzare al massimo i Merlins dei loro Hurricanes, rischiando il surriscaldamento del motore o rimanere senza combustibile, se non voleva che i bimotori sovietici gli lasciassero indietro” Saludos MC72
  12. Se si lancia un siluro.........anche così, si rivela una posizione aprossimata. Dipende dalla situazione tattica del momento, e avere più alternative non viene male...........comunque il Siluro è un arma nettamente offensiva, arrivando a quasi ben 400 Kg di alto esplosivo del Black-Shark, mentre un antiaereo leggero come l'IDAS è un arma nettamente difensiva, non m'immagino che i sottomarini adesso vadano alla caccia di elicotteri, ma se senti cadere al mare boe sonore tutt'attorno....è arrivata l' ora di usare l'Idas. Saludos MC72
  13. Eccellente fonte di materiale storico, impressionanti le foto dei Lifting Bodies, precursori del Space Shuttle. grazie Maxweber Saludos MC72
  14. MC72

    Jägernotprogram

    Ciao Hobo, Certamente gli inglesi avessero la loro propia lìnea d'investigazione, ma sicuramente una attitudine e sentimenti incontrati con i ritrovati germanici, esss Si!! Hai ragione in quanto ai motori a reazione, che in quel momento i reattori centrifughi inglesi di Whittle, fossero più confiabili che i reattori assiali germanici, anche se adesso la stragrande maggioranza sono motori assiali. Ho letto che vari tecnici tedeschi si recarono a lavorare in Inghilterra poco dopo la guerra, e in particolare un comentario di Reimar Horten dei famosi progetto caccia del Ho.229 e proposto bombardiere Intercontinentale H.XVIII, diceva che si sentiva veramente scomodo e gli operai della ditta aeronautica erano specialmente oschi; cogliendo al volo l'invitazione del Governo Argentino di andare a lavorare a Buenos Aires e Cordoba, dove si installò definitivamente e formò la sua familia. Con rispetto alla tua confusione iniziale con rispetto al P.1101 e Ta.183; Anche a me! mi è capitato la stessa senzazione, vuoi perchè in un principio l' informazione sulla materia, era molto scarsa, con rispetto ai classici come il Me.262 o il Gloster Gladiator, ma con il tempo poco a poco ho preso coscienza che questi progetti che al principio ho pensato fossero molto fantaziosi; Al contrario erano molto bene fondati e documentati, "Un boccato di Cardinale" un vero bottino tecnologico sùbito marcati come Top-Secret e ovviamente riservati a pochi addetti ai lavori. Saludos MC72 Questa foto del 1947, illustra ufficiali Americani facendosi una foto di gruppo con un modello del Ta.183, certamente si nota un certo compiacimento nel mostrare il curioso modello con ali con un incredibile freccia e timone di coda in T molto angolato.
  15. MC72

    Jägernotprogram

    Uhmmm........Il servizio di Tripod.com è pessimo!!! ..............Non usatelo ................In meno di 24 ore mi hanno tirato giù un'immagine del MiG-9 , che avevo postato per mostrare le curiose somiglianze tra il Ta.183/II e il MiG-9, nell'anteriore post; adesso riposto l'immagine pero con un altro e più stabile servizio. Continuando con l'analisi dei vincoli "espurei" di questo programma nei tempi dell' agonico Terzo Reich, ho confezzionato (anche a rischio di sbagliarmi) questa tabella dei Figli bastardi dello Huckebein nell'inmediato Post-Guerra nelle diverse potenze mondiali e la loro curiosa genesi giusto poco dopo il termino della Seconda Guerra Mondiale. Se qualcuno pensa lo contrario o magari ha qualche notizia utile, sarebbe d'utilità per il foro. Nel caso del programma del XP-86, il futuro F-86 Sabre, questo programma aveva avuto inizio nel 1944, ma l'arrivo di abbondante materiale delle ditte tedesche dopo la guerra fece abbandonare le sue ali rette per quelle a freccia dei programmi tedeschi, come del Ta.183. Curiosamente, non ho trovato programmi Britannici con qualche influenza dei programmi tedeschi............forse per l'enorme odio che ancora sentivano questi dopo la guerra, in cambio i Russi certamente che avevano sofferto i peggiori colpi del Terzo Reich, furono più flemmatici e ràpidamente adottarono questi avanzi nelle loro creazioni. Saludos MC72
  16. MC72

    Jägernotprogram

    Ta.183/II Huckebein Un secondo progetto, contradistinto anche questo con la sigla Ta.183, è lo Ta.183/II aéreo più convenzionale, freccia delle ali a 32º (35º nel Ta.183/I) e con i piani di coda montati su una trave sporgente dalla fusoliera di tipo normale anziche in T, senza l’accentuata freccia della prima versione. Questaa versione, è più leggera del Ta.183, porta solo due cannoni, ma con lo stesso motore e meno carico alare, si presumono prestazioni più brillanti. Questa versione ha un posteriore sviluppo in un modelo che chiameremo Ta.183/II Bis più consolidato ed equilibrato e con maggiore capacita interna per il combustibile. Sembra che questa variante del Huckebein sia stata esaminata e rielaborata nel progetto del MiG-9 fusoliera ingrandita per alloggiare 2 reattori russi copia dei tedeschi e una ala retta per non correré eccessivi rischi! Bibliografía Ezio, Bonsignore (1976). Ta.183/II (I Caccia dello Jagernotprogramm) Rivista AVIAZIONE E MARINA Nº130 (in Italiano) Interconair AG Zug Lugano Svizzera Myhra, David (1999). Focke-Wulf Ta 183 (X Planes of the Third Reich) (en inglés). Atglen, PA: Schiffer Publishing. ISBN 978-0-7643-0907-6. Links Ta.183/II (III in this site) Luft-46 Ta.183A Airfix tribute Documenti del Ta.183/II sono arrivati agli uffici dei progettisti sovietici appena finita la guerra, dei quali la ditta di Mikoyan- Guerevich, sforna in tempo record nel 1946 il MiG-9 (Fargo NATO Code) con 2 motori Kolesov RD-20 copia dei tedeschi Heinkel Hirth S-011 e gran parte dei documen del Ta.183/II Saludos MC72 Ññ
  17. MC72

    Jägernotprogram

    Huckebein e Tunnan Una delle caratteristiche interessanti del Huckebein è la presa dària retta che passa direttamente sotto la cabina di pilotaggio, e questa soluzione "cruda", rimane esattamente la stessa per il Tunnan, facendo che i due aerei abbiano una fisionomia abbastanza grossa, tanto che la parola Tunnan in svedese significa barile. Questa caratteristica in altri aerei con influenze del Huckebein, viene modificata, incassando la cabina nell'asse della macchina e facendo che l'aria circoli attorno ad essa, così assottilendo il fuselaggio, e facendo più snella la cintura, tutto a vantaggio della velocità. Questa caratteristica posteriore, l'adotta lo stesso Kurt Tank nel suo IAe 33 Pulqui-II, que tra laltro assomiglia moltissimo al MiG-15. Finalmente, personalmente trovo la coda del Tunnan troppo pesante e conservatrice, come che quasi gli ingenieri svedesi, si afferrassero a certi indugi e preferissero una coda già collaudata tipo Munstang; In cambio il disegno della coda del Huckebein non è una "T" qualunque, è rivoluzionaria e allo stesso tempo una stupenda e elegante soluzione, completamente all'altezza di questa macchina. Riscattata nel progetto posteriore dello stesso Kurt Tank nel Pulqui-II Saludos MC 72 Ys
  18. Il concetto di un ala volante per l' Aviazione civile è senzaltro che seducente, ma alla sua migliore efficacia arerodinamica si contrappongono alcuni problemi tecnici e di marketing Un ala volante è un diseño chiuso in se, ciòe, non permette versioni "Strech" presempio con l'allungamento del fuselaggiò Gli attuali Jet-liner hanno un concetto modulare sopratutto con la sezione circolare continua del fuselaggio. La presurizzazione di un ala volante è tecnicamente e industrialmente un grosso grattacapo, in contrasto con la relativa semplicità dei jet commerciali attuali (un tubo con due tappi a pressione agli estremi) La relazione del volume interno con le eventuali porte di sbarco, stenterebbe a stare dentro gli standard attuali di sicurezza. Certamente a nivello pisicologico, non è grato viaggiare in una stanza senza finestrini, sicuramente la prima classe starebbe lungo i bordi e con finestrini alla mano. Forse la prima incursione dell'ala comerciale la vedo come Freighter-Commerciale, dove il trasporto aereo di merci richiederebbe meno compromessi.....ma quella è una storia da vedere. Saludos MC72
  19. MC72

    Spaccati

    Saab J.29 Tunnan Il Saab J.29 Tunnan, a parte di difendere la neutrale Svezia negli inizi della Guerra Fredda, fu esportato alla pure neutrale Austria, e partecipò nelle forze della ONU nel conflitto della secessione del Katanga nel Congo. Era un aereo veramente avanzato nella sua epoca............parliamo del 1948 in avanti, ma la ferrea neutralita della Svezia era un gran freno per la sua diffusione. (Io l'avrei venduto come pane caldo a destra e sinistra) Se la sua storia in un pàese neutrale come la Svezia non fu niente di speciale , normale formazione di rutina e perseguitando qualche UFO li e la. La sua Genesi è tutt'altra storia! Gli svedesi erano consapevoli del tremendo avanzo che si verificava con l'aviazione durante la Seconda Guerra Mondiale, e specialmente dei nuovi caccia a reazione tedeschi e britannici; La loro risposta era stata la rimotorizzazione a getto di un caccia a elica esistente, lo Saab J.21 , ma questo ibrido, era un modesto approccio alla soluzione; Così che si pensò in un nuovo programma, per un caccia 100% a reazione, il programma avanzò lentamente fino a che poco dopo la fine della guerra," Eureka", diplomatici svedesi in Svizzera furono contattati da tecnici aeronautici tedeschi rifugiati nella neutralità della Svizzera, e che volevano "negozziare" importanti documenti nel loro possesso a cambio sicuramente di denaro e salvocondotti. I documenti, microfilms di vari progetti e in particolare, l'interessante vincitore del programma tedesco per un caccia di seconda generazione Jagernotprogram, si trattava niente più e niente meno del progetto completo del caccia a reazione tedesco Ta.183 Huckebein, questo tesoro fu di grande interesse per l'industria della difesa svedese, che concluse ràpidamente vari accordi "di mutuo interesse" e fece fare un salto Quantico all' industria aeronautica, sfornando in tempo record un caccia genuinamente a reazione........cioè lo J.29 Tunnan, "Cugino" del Mig-15, Dassault MD452 Mystere II, Republic F-84F (Tutti, con un po' di farina del Ta.183 Huckebein) Saludos MC72
  20. MC72

    IRIS-T SAM

    Il sistema antiaereo leggero IRIS-T SL è stato presentato nel suo trasporto e lanciatore, che è un autocarro della Mercedes Benz, l'Unimog-MEADS , questo agile autocarro utilizza un container con otto missili IRIS-T SL....insomma un sistema antiaereo compatto, che si può tenere nel garage della casa............. mancando solo il radar di scoperta. Saludos MC72
  21. MC72

    Jägernotprogram

    HUCKEBEIN Fu il progetto vincitore e destinato a rimpiazzare la prima generazione di aerei caccia, cioè il Me-262 e lo He-162; Ma lìncalzare degli eventi belleci, fece vano gli sforzi per un nuovo e radicale caccia. A differenza di altri programmi, interrotti alla fine della Seconda Guerra Mondiale, il Ta.183 Huckebein ebbe continuità in molteplici progetti che anche se ufficialmente , le differenti Potenze di allora siano contrariee a riconoscere, influenze più o meno dirette o indirette, la verità dei fatti, l'ADN della maquina di Kurt Tank è nella diretta genesi di molteplici aerei del Post-Guerra I Russi catturarono parte del progetto Ta.183 e insieme a tecnici tedeschi di seconda linea relizzarono lo Huckebein Sovietico, che posteriormente derivò nel MiG-15 del 1947, questi fatti, come è da aspettarsi sono stati sempre smentiti dai russi. Un altra interessante vicenda è la genesi del Caccia Svedese J.29 Tunnan, che sostitui all' ibrido Saab J.21; Tecnici tedeschi rifugiati in Svizzera dopo la guerra, contattarono gli svedesi, arrivando all'accordo d'inviare i piani d'ingegneria di dettagglio del Ta.183 Huckebein , risultando nel caccia che più assomiglia al Huckebein originale. Lo stesso Kurt Tank andò all'Argentina per diretta invitazione delle màssime autorità dell'Epoca, come lo stesso Presidente Peron (lo stesso sposato con Evita Peron), Peròn non si andava con spicciolì e in quei anni varò fra altri, un programma aeronautico in gran scala con numerosissimi tecnici tedeschi andati in Argentina a far sorgere l'industria nazionale argentina, tra questi tecnici c'erano pure i fratelli Horten. Kurt Tank, sùbito si mise mani all'opera per rifare un Huckebein migliorato, risultando nel IAe-33 Pulqui-II un aereo più slanciato del Huckebein originale e che riflette tutto il potenziale della formula molto similare ai Republic F-84F, Dassault MD 450 Ouragan e Dassault MD 452 Mystère II., questo aereo non ebbe continuità per lo scarseggiare dei fondi bargentini, e preferendosi così aerei più a buon mercato come i Gloster metero inglesi anche se meno avanzati. Infine questo spaccato dello svedese SAAB J.29 Tunnan getta un po' di luce sulla configurazione interiore del Ta.183 Huckebein del quale proviene direttamente Saludos MC72
  22. Questo programma è abbastanza nuovo, e molti aspetti ancora nella nebbia dell'informazione, ma generalmente per le armi sottomarine si usa estensamente comunicazione via filo, come link alle aparecchiature di bordo, e se gli operatori di bordo possono avere un occhiata esterna attraverso l'IDAS , questo e quasi sicuramente via fili. Efettivamente il raggio d'azione non è un gran che, ma coincido che si è una minaccia più che sufficiente per un incalzante elicottero ANTISOM. Le altre possibilita contro terra o contro nave, tenuto conto del sistema d'arma leggero, è più che altro un aspetto sicuramente attendibile ma meno prattico. Per ùltimo questo sistema può essere imbarcato in qualsiasi sottomarino que possa sparare un siluro e non solo l' U212, e abbia lo spazio per alcuni Rack eletronici di controllo. Saludos MC72
  23. Diehl BGT Defence IDAS IDAS è la variante sommersa del missile aria-aria IRIS-T, utilizza la stessa elettronica e sensore IR, rappresenta una nuovissima e notevole capacità per gli SSK che dovevano usare tattiche passive contro elicotteri anti-sottomarini, che con l'IDAS in azione, bilancia il gioco del gatto e il topo. A differenza di altri antiaerei, per questa singolare capacità di poter essere sparato sott'acqua , l'IDAS non ha "per adesso" rivali. Con il sistema IDAS missile, un sottomarino in immersione può impegnare elicotteri nemici di guerra anti-sottomarini, navi leggere di superficie e piccoli obiettivi in terra nella costa con massima precisione. Il sistema IDAS comprende il missile, quattro dei quali sono alloggiati in un contenitore di lancio speciale nel tubo lanciasiluri, e la console di controllo nel comando del sottomarino e del centro di controllo. componenti principali sono i missili IR cercatore d'immagini riprese dal IRIS-T, un collegamento in fibra ottica di dati tra il controllo della console e il missile e un solo stadio, motore a razzo a propellente solido forniscono ; l'IDAS ha un raggio d'azione di 20km. L'operatore a bordo del sommergibile può intervenire nel corso della missione in qualsiasi momento. Inoltre, i risultati di ricognizione e le immagini ottenute mediante target del richiedente può essere valutata nel sottomarino. Con IDAS, un moderno sottomarino convenzionale è dotato di funzionalità completamente nuove (escalation), anche per consentire il suo utilizzo in nuovi scenari di guerra asimmetrica. IDAS è un programma di dimostrazione tecnologica finanziato dal BWB e il gruppo industriale di lavoro ARGE IDAS (HDW e Diehl BGT Defence: 40% ciascuno, Kongsberg: 20%). Saludos MC72
  24. MC72

    Spaccati

    Leopard 2 A4 Un bel spaccato del Leopard 2 fatto da M. Badrocke Saludos MC72
  25. MC72

    IRIS-T SAM

    Correggo un dato anteriore, dove erroneamente parlo d'una lunghezza de 3,5 m per l'Aster-15, la lunghezza corretta è di ben 4,2 m; Messi uno al lato del altro l'Aster-15 con l'Iris-T SL . Efettivamente ci si rende conto che IRIS e ASTER son missili radicalmente distinti; l' ASTER è indubbiamente una familia di missili antiaerei pesanti, le cui versioni vanno da una gittata di 1,7 a 120 km di distanza, una manovrabilita sulla classe dei 50G, e inoltre con la capacità di sviluppi della sua formula per compiti ben più inpegnativi, similare della familia dei missili STANDARD Americana, e come questa ha pure nel tappeto lo sviluppo di un più capace ASTER Block-2 con capacità anti-missili SRBM del tipo che l'Iran minaccerà in un pròssimo futuro i cieli del vecchio continente. L'IRIS-T SL , sviluppato dal missile aria-aria IRIS-T, cioè un sistema abbastanza leggero dalla sua stessa Genesi. I' IRIS-T SL ha una guida Radar e il corpo centrale di maggior diametro per la potenza necessaria nel suo nuovo compito, ha una gittata da 1 a 25 km un 40% minore del ASTER-15, e una manovrabilità similare. Si può affermare che l'IRIS-T SL è la massima evolvente della familia IRIS, prestazioni che si intercettano con parte della zona inferiore dell'evolvente dela familia dell' ASTER, rappresentata precisamente dall' ASTER-15. Certamente che se l'intersse è per una efettiva ed economica difesa di Punto, il più leggero ed economico IRIS-T SL ha indubbiamente il vantaggio, ma se l'interesse è rivolto per risolvere una difesa di Zona, l'ASTER è una buona soluzione, anche se più ingombrante per il suo trasporto, tanto terrestre come navale. Saludos MC72
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