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Cutaway Negli ultimi anni abbiamo assistito all'emergere di una guerra asimmetrica, che vede contrapposti armamenti del XX secolo a nuove tecnologie belliche sviluppate nel XXI secolo. Tali scontri tra sistemi d'arma di epoche diverse rivelano profonde disparità in termini di efficacia e, aspetto forse ancora più rilevante, di impatto sull'economia della guerra. I sistemi di difesa si trovano al centro di questa criticità: se da un lato le minacce dasimmetriche sono state contrastate da sistemi di difesa aerea altamente performanti, dall'altro questi ultimi si sono rivelati disastrosi sotto il profilo dell'economia bellica. Un esempio emblematico è il Patriot PAC-3, ampiamente impiegato nei conflitti in Medio Oriente. Di conseguenza, la sua disponibilità è diventata sempre più limitata: si tratta di un sistema molto richiesto, ma al contempo custodito con crescente gelosia dalle diverse nazioni che, in Europa e in Asia, si trovano a dover fronteggiare svariate minacce. MC
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Breda Ba.65 Un aéreo di Assalto per l'attacco e il bombardamento che prometteva una grande economía operativa ... nella carta, ma fatalmente sottopotenziato con il suo radiale Fiat A80 RC.41 di 18 cilindri. entró alla Seconda Guerra Mondiale giá abbastanza superato. In ogni modo si comportó abbastanza bene fino la Guerra Civile Spagnola. In ogni modo ho trovato questo spaccato pubblicato in Avions nel 1995 che ho rinnovato, originariamente fatto da Iulian Robanescu Le origini: la nascita dell'aviazione d'assalto Le teorie sostenute dal maggiore Amedeo Mecozzi sul tema dell'aviazione d'assalto verso la fine degli anni '20, e la sua insistenza presso lo stato maggiore italiano, portarono i loro frutti e si decise, a titolo sperimentale, di dedicarvi un'unità da caccia. Amedeo Mecozzi caldeggiava l'impiego dell'aviazione sul terreno tattico in appoggio diretto alle forze terrestri. Si tratta di colpire rapidamente e di sorpresa le prime linee nemiche effettuando missioni di bombardamento di precisione, in volo a bassa quota. Questo faciliterebbe l'assalto e lo sfondamento delle linee avversarie da parte delle truppe a terra. L'aereo ideale per questo tipo di missione è il cacciabombardiere. L'aereo d'assalto deve essere un aereo da caccia capace di effettuare bombardamenti e un bombardiere capace di effettuare intercettazioni. Detto in modo più poetico: "l'arma d'assalto è un'aviazione da bombardamento fatta con il cuore e il cervello di un pilota da caccia." In luglio 1929 il 7° Gruppo Caccia Terrestre, che si trova sotto gli ordini del maggiore Mecozzi, è autorizzato a effettuare addestramenti per missioni d'assalto. È equipaggiato con aerei da caccia Ansaldo A.C.3, un piccolo apparecchio ad ala parasole che non è altro che un derivato del Dewoitine D1 costruito su licenza. Il gruppo diventa autonomo poco dopo, e nel 1931 riceve la denominazione di Gruppo d'Assalto. È tuttora equipaggiato con A.C.3 oltre che con alcuni CR.20 e C.R.Asso. Un esercizio viene organizzato a Guidonia nella primavera dell'anno 1934 al fine di fare una dimostrazione delle possibilità dell'aviazione d'assalto. I capi di stato maggiore delle tre armi sono presenti. Si tratta di fare una valutazione comparativa tra un attacco di bombardamento classico e un attacco a sorpresa a volo radente. Sul terreno sono costruite delle installazioni in legno che sono gli obiettivi da distruggere e sulle colline circostanti sono posizionate numerose batterie contraeree. L'esercizio deve dimostrare che l'aviazione d'assalto è capace di distruggere gli obiettivi prefissati con risultati migliori e con un tasso di perdite inferiore rispetto a un bombardamento classico. L'effetto sorpresa non può essere testato poiché gli artiglieri della DCA (contraerea) attendono l'attacco. Nonostante questo handicap, gli Ansaldo A.C.3 del 7° Gruppo fanno la loro apparizione a volo radente, inondano gli obiettivi di bombe fumogene mitragliando senza sosta (tiri a salve) e svaniscono, senza che gli artiglieri delle batterie di DCA abbiano avuto il tempo di mirare e di sparare. La dimostrazione è clamorosa e questo successo fa crollare le ultime reticenze di fronte all'aviazione d'assalto. Seguiranno due decisioni importanti. Da una parte la costituzione di una brigata d'assalto è confermata; essa è basata sul 5° Stormo Assalto che era stato formato qualche mese prima sul terreno di Roma-Ciampino. L'altra conseguenza è la decisione di costruire in serie degli aerei specificamente progettati per l'assalto. Da qualche anno, Mecozzi – che ora è tenente colonnello – cerca di convincere il ministero dell'aeronautica a lanciare lo studio di un aereo meglio adattato rispetto ai caccia disponibili per le missioni d'assalto. Nel 1933 ha ottenuto che venissero studiati degli aerei in tal senso. Secondo le specifiche emesse da Mecozzi, e che sono riprese dal capitolato d'oneri del ministero, due costruttori si dedicheranno allo studio di apparecchi d'assalto. La ditta Caproni Aeronautica Bergamasca mette a punto l'A.P.1, progettato dall'ingegner Pallavicino. Da parte sua, a Milano, la Società Italiana Ernesto Breda mette al lavoro gli ingegneri Antonio Parano e Giuseppe Panzeri che concepiranno il Ba.64. mm e di due da 7,7 mm nelle ali e di una mitragliatrice mobile da 7,7 mm sul retro. Il motore è un Walter Pegasus costruito su licenza da Alfa Romeo, l'Alfa W 125 da 580 cv, che si rivela troppo debole. Viene sostituito da un Alfa Romeo 125 RC35 (derivato del Pegasus) da 650 cv che gli permette di raggiungere i 350 km/h, ma che si rivela anch'esso insufficiente. Un ordine di 42 Breda Ba.64 viene emesso, e si decide di fermarsi lì poiché si preferisce attendere la messa a punto del Ba.65 – una versione migliorata del Ba.64 – per equipaggiarsi definitivamente. La catena di produzione si avvia nell'aprile 1936 e i primi esemplari di Ba.64 vengono consegnati durante l'estate del 1936. Essi riequipaggiano allora l'86ª Squadriglia che ha ricevuto il primo prototipo l'anno precedente e il secondo in aprile. A Ciampino, i piloti non sono del tutto entusiasti
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FIAT G.91Y https://i.ibb.co/ZzvthsFT/Fiat-G91-Y-final.jpg Ecco lo Spaccato del Fiat G.91Y sempre molto evasivo trovato un antico disegno de J. Perard e rinnovato. Fiat G.91Y Come un caccia leggero economico della NATO si è evoluto in un potente aereo da attacco bimotore per soddisfare le ambizioni dell'Aeronautica Militare Italiana. A metà degli anni '60, la dottrina militare italiana richiedeva velivoli con un raggio d'azione maggiore e una superiore capacità di carico. Gabrielli capì che il singolo motore Bristol Siddeley Orpheus del G.91 originale stava raggiungendo il suo limite tecnico. Per evolversi, l'aereo aveva bisogno di un radicale "trapianto di cuore". Nasce lo "Yankee" La soluzione della Fiat fu ingegnosa e pragmatica: si sfruttò la fusoliera della versione da addestramento (G.91T), più lunga, per ospitare non uno, ma ben due motori. Ciò comportò che l'unico condotto d'aria per il motore si separasse a forma di "Y" per alimentare i due propulsori; da qui il motivo per cui questa versione del G.91 fu denominata G.91Y. Saludos MC72
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Teatro INDO-PACIFICO CHENGDU J-20B Mighty Dragon Negli últimi anni si sono registrati importanti cambi di potere mondiale, con il sorgere di Cina come grande attore nel teatro del Indo-Pacifico, con la sua colossale iniziativa del nuovo "Cammino della Seta" che sta calpestando economicamente e militarmente, producendo molteplici zone di atrito, cominciando un'inedita gigante carriera armamentistica in Giappone, Taiwan, India, Australia, Stati Uniti, e Cina ha costruito isole artificiali per impossesarsi del mare meridionale della Cina del Sud, sta amontando su un importante flotta anfibia per invadere Taiwan; Giappone corre al riarmo, la India guarda con piacere i primi esercizi aeronavali insieme con la US-Navy e la marina Australiana, pure la Russia debe badare con attenzione il crescente appetito del suo "Tovarich Cino" che puó guardare con interesse la spopolatissima Siberia al nord della Mongolia (la pancia morbida della Russia), magari al principio con "gentili" offerte per lo sviluppo di tanto terreno vuoto. Cina ha portato avanti la politica della copia indiscriminata di tutta la tecnologia Russa e Occidentale che cade nelle voraci mani, copiando palesemente ogni avanzo,Missili, Aerei come il Sukhoy-27-30, 33 e 35, clonando Portarei russe e LHD Americani, pure il Black-Hawk ha il suo clone cinese, ma non solo per cercare di pareggiare, ma per cercare di battere nelle nuove tecnologíe, come succede con la nuova generazione di caccia di 5ta generazione come il nuovo Chengdu J-20B, aereo che ancora soffre di motori di 5ta generazione gia che i russi cercano di proteggere il loro Know-How, ma probabilmente i cinesi finiranno per produrre il loro motore di 5ta generazione. ma che stá a sottolineare l'amplia gamma di mezzi per implementare la nuova Via della Seta. Ricercando e analizzando su differenti Fori in Australia, Pakistan, e Cinesi che sono particolarmenti ricchi di dettagli e analisi, ho deciso che céra sufficiente materiale per realizzare uno Spaccato di questo nuovo caccia di 5ta generazione, anche se partendo tutto da un foglio bianco, e riunendo ogni indizio apparso sulla rete. Il risultato finale l'ho pubblicato inizialmente in gennaio in un foro e in spañolo, in Cina lo hanno tradotto giá in mandarino (ma tagliano tutta la specificitá delle apparecchiature) , e adesso lo púbblico in Italiano. sperando sia di vostro interesse. Saludos MC72 MC72
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Ri-visito questo Post e mi scoraggia vedere come quasi tutti i bei Spaccati pubblicati tempo fá, sono adesso solo Links vuoti di vecchie nubi que si sono disciolte nello spazio, e ancora, le caratteristiche particolari di questo spazio non permettono di restaurare i vecchi e interessanti Post, che contrariamente si potrebbe piú facilmente mantenere attualizzato e restaurato questo spazio per gli amanti dei Spaccati aerei. IAI Kfir C-10 Tempo fá in un altro Foro (che si permette perlomeno restaurare y link che cadono) un Colombiano, mi ha domandato se potevo confezionare uno Spaccato del loro caccia di prima linea il (C-10) giá che solo céra quello del IAI Kfir C-2 in giro, facendo questa modificazione e investigazione con parti nuove di un spaccato anteriore del gran Mike Badrocke. Il C-10 é l'ultimo modello della lunga linea della storia partita con il IAI-Nesher que veramente era il Mirage 5J spedito in pacchi di contrabbando e armato in Israele (Un Gran Giallo). il Mirage poi ha evoluzionato in Israele con un nuovo motore Americano come Kfir, un caccia bombardiere con interessanti prestazioni e imbottito di armi e tecnologia israeliana. Nella ricerca ho trovato belle foto dei Kfir C-10 della FAC con una bella livrea oscura la quale ho aggiunto a questo Spaccato, non bisogna dimenticare che la FAC conduce regolarmente azioni antiguerriglia, intercetta aerei Narco e fa fronte alle fanfaronate della Dittatura di Venezuela que possiede i superlativi Su-30 Mk2 Saluti MC-72
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Savoia Marchetti SM.92 Savoia-Marchetti S.M.92 era un caccia bimotore bifusoliera ad ala edia realizzato dall'azienda italiana Savoia Marchetti negli anni quaranta e rimasto allo stadio di prototipo. Destinato ad essere proposto per l'utilizzo da parte della Regia Aeronautica durante la Seconda Guerra Mondiale, a causa delle vicende belliche a seguito della firma dell'Armistizzio, venne valutato dallaLuftwaffe ma non ebbe un seguito produttivo. Il seguente spaccato è di Autore sconosciuto, che ho rispolverato un po' e aggiunto una leggenda. Passando a un altro tema, molti dei link di questa discuzione sono andati perduti perchè il PhotoHosting, que prestava servizio, è andato fuori servizio nella Web, sto domandando all'amministratore se si può reeditare le publicazioni anteriori (opzione che per adesso non disponibile su questo Forum), così per restaurare le presentazioni; mentre aspetto la risposta dell'amministratore di Aerei Militari FORUM Saludos MC72
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Il Macchi MC.99 fu un prototipo sviluppato dalla ditta Macchi dall' Ingiegnere Mario Castoldi, per un pattrugliatore marittimo armato in vista della sostituzzione dei Savoia Marchetti S.66. Questo progetto ha una forte influenza nello scafo degli Idro Americani e Inglesi Curtiss e Felixstowe degli anni '18 al '22 e in quanto alla sua sistemazione generale è molto vicino al contemporaneo Short Singapore, pressochè dello stesso periodo Anni '30 similari anche nei compiti e dimensioni. La principale differenza con gli idro inglesi è che Mario Castoldi si avventurò in una singola ala a ridosso del fuselaggio, mentre gli idro inglesi preferivano la soluzione biplana. Struttura completamente in legno, era propolso da due motori Isotta Fraschini Asso XI R.2.C15 di 12c pistoni con 2 x 890 Hp, un po' poquini gia que l'inglese Short Singapore aveva ben 4 motori in due coppie in tandem di 4 x 675 Hp. Il MC.99 presentava un armamento di bombe e mitraliatrici in torrette protette dall'interperie; Il MC.99 solo rimase in stato di prototipo e non ebbe continuita Questo bel spaccao realizzato da G. Bignozzi Saludos MC72
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Quando entrò in servizio in Italia nel 1936 era l'unico bombardiere costruito interamente in metallo in Italia ed uno dei più moderni velivoli al mondo della sua categoria. Ebbe il suo battesimo del fuoco nel 1937, con le insegne dell' Aviazione Legionaria nella Guerra Civile Spagnola , durante la quale costituì la spina dorsale delle operazioni di bombardamento dei Nazionalisti insieme al Heinkel, He.111. Colgo l'occasione di presentare lo stesso soggetto da due eccellenti artisti... Prima rispolverando questo bell spaccato di un Fiat Br.20M realizzato da Alfonso Rigato, corrisponde a una versione posteriore del Br.20, cioè la "M" col naso leggermente allungato e prodotto in 264 esemplari, egregiamente rappresentato da Rigato, aggiunge dettagli meccanici come la postazione inferiore per il mitragliere in una specie di guscio che si apre quando operativo o la struttura tubulare del carrello di coda Il Secondo Spaccato corrisponde alla versione iniziale Br.20 prodotta in 233 esemplari, colto in una opptima perspettiva da quell'altro straordinario artista che è John Weal, che in unos stile asciutto e ben valorizzato raccoglie egregiamente l'essenza di questo bombardiere della Fiat nella sua prima versione. Personalmente aggiungo il profilo di Pre-guerra del Br.20 prototipo ancora con la coccarda tricolore nel timone Saludos MC72
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HENSCHEL HS 129B-2 Ùnico aereo espressamente disegnato per la caccia ai carri armati nel III Reich, sebbene dotato d'un amplio potere di fuoco molto efettivo, il suo ingresso nel teatro di guerra fu nella seconda metà della Seconda Guerra Mondiale, quindi quando la Luftwaffe non godeva già più della superiorità aerea per l'adeguata protezione di queste operazioni. Per presentare una minima sezione frontale contro il fuoco terrestre, l'abitacolo del HS 129B-2 era molto ristretto e blindato obbligando ai proggettisti incluso a riubicare gli orologi dei controlli nella cappotta esterna dei motori, come si vede in questo spaccato di John Weal Saludos MC72
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Un aerèo che non ha bisogno di presentazioni........ il migliore del suo tipo prodotto dall'industria Italiana durante la Seconda Guerra Mondiale, non arrivò a tempo per entrare nelle file della Regia Aeronautica, quindi si trasformò nel cavallo di battaglia Dell'Aeronautica Nazionale Republiccana dove in quei terribili mesi finali, svolse la sua carriera in mano di selezzionati piloti che anche se in constante svantaggio numerico, finalmente avevano un purosangue equivalente in prestazioni e armamento ai più agguerriti rivali. Questo spaccato è un collage ritoccato di diversi frammenti di spaccati provenienti di diversi autori (Weal, Rigato) completato nelle parti mancanti e quindi completato con le sue leggende Saludos MC72 mc72
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Il progetto del Consolidated B-24 Liberator fu avviato all'inizio del 1939 su richiesta dell' United States Army Air Corps che voleva un bombardiere pesante più moderno e dotato di prestazioni più elevate del B-17. Fu il più diffuso bombardiere pesante alleato, e la sua produzione (18.442 esemplari) fu la più elevata in assoluto tra i bombardieri della seconda guerra mondiale. Era una macchina eccellente e versatile, ma non troppo amata dagli equipaggi in quanto a differenza del suo predecessore B-17, che si era rivelato incredibilmente robusto essendo in grado di tornare alla base con parti vitali danneggiate gravemente, il B-24 non era in grado di sopportare seri danni in combattimento. Il Terzo Reich dovette per la prima volta affrontare queste poderose macchine da guerra nel 1943. Come curiosità, l'11 gennaio del 1943 un B-24 Liberator fu catturato in Italia dopo fare un atterraggio d'emergenza vicino a Salerno, l'aereo impressionò molto le cupule della Regia che che chiesero all'ingegnere Casiraghi di farne una versione italiana che però, rimase inconclusa e conosciuta come Piaggio P.133 Questo spaccato realizzato da Alfonso Rigato apparso sulla rivista Aerei .....molti anni fa, ne da un idèa delle soluzioni interna di questo Bombardiere dell'USAAF Saludos MC72
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Scusa...... ma lo spaccato era giá in un altro Foro, e migliori foto in un forum Brasiliano...
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Il Link con Flight necessita di un password ma l'articolo porta foto del primo KC-390 in allestimento insieme a un bellissimo spaccatodello stesso realizzato da Tim Bicheno & Tim Hall Saludos MC72
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EMBRAER KC-390 Nel Brasile , l'Embraer è impegnata nei primi prototipi del KC-390 che adesso in fase di construzione vedranno i primi voli nel 2016, il KC-390 è il cargo militare che rimpiazzarà gli Hercs "H" e"J" della forza Aèrea Brasiliana e di varie altre forze aeree militari, infatti più grande degli Hercules, volara più rapido più alto e con maggiori pesi su distanze sostanzialmente simili. Qui uno splendido Spaccato publicato su Flight e realizzato da Tim Hall (2014) Saludos MC72
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Questo aereo d'addestramento a getto abbastanza sconosciuto, é in forza in Cina e Paquistan, ampliamente presente in numerose Forze Aeree Africane e facendo il suo debut in Sud-America, con la Forza Aerea Venezolana (FAV) e finalmente con la Forza Aerea Boliviana (FAB) que dal 2011 a cominciato il rimpiazzo degli últimi Lockheed T-33 operativi del mondo (dopo 60 anni di servizio) Questo aereo ha anche capacitá d'interdizione e attacco leggero con capacitá equivalenti al Alenia-Aermacchi M-311 l' HONGDU JL/K-8 KARAKORUM ha presentato certi problemi con il motore WS-11 copia Cina del Russo Ivchenco Al-25 TLK producendo alcune perdite di velivoli Lo Spaccato del Hongdu JL/K-8 KARAKORUM é una elaborazione personale, che ha richiesto abbastanza lavoro investigativo per sviluppare e raffinare..... Saludos MC-72
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In cerca d'un aereo a getto d'addestramento per la Forza Aerea Cilena (FACh) ai principi degli anni 80’ ,si giunge a selezzionare l'aereo Spagnolo della CASA C.101 B "Aviojet", arrivando 12 unita di questo aviogetto nel 1982; Come il fabbisogno di aeronavi di combattimento di qualsiasi tipo era una grande necessità per la Forza Aerea Cilena, per l'embargo militare di armi contro il Regime Miltare di quei anni e le grosse grane con paesi limitrofi come il Perù e soprattutto l'Argentina che minacciava di andare in guerra per alcune isole pròssime all'Isola di Terra del Fuoco, poi con la conosiuta invasione delle Isole Falklands e Georgia del Sud, andò invece in guerra contro L'Inghilterra lo stesso anno. La Forza Aerea Cilena (FACh) quindi chiese nel 1982 alla CASA spagnola, che sviluppasse una versione Ripotenziata e con maggiore autonomia, per compiti di attacco, interdizione e CAS, ne uscì il modello Casa C.101 CC, e costruito su licenza dalla ENAER Cilena come A-36 Halcón (Falco), prestando da allora servizio nelle file della FACh ma il suo retiro è molto pròssimo , quest'anno si sceglie il suo rimpiazzo tra cui cùi figura l'Alenia Aermacchi M-346 Master, che compete con il clàssico Bae Hawk e il KAI T-50 Golden Eagle Saludos MC72
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Negli ultimi mesi del 1944, M.V.F.Short Vicepresidente delle relazioni pùbbliche con il Pentagono della Lockheed , suggerì che ci sarebbe stata una necessità per un aereo a getto d’addestramento, e il P-80 Shooting Star sarebbe stato una buona base per questa idea……. La risposta non si fece aspettare ….. “ ¡¡DIÁVOLO Mac ¡!!, il P-80 è il nostro migliore caccia, che mai abbiamo avuto! Perchè trasformarlo in un Giocattolo ??? ” Quattro anni più tardi, e come iniciativa particolare della Lockheed, faceva le prime prove di volo un P-80C modificato con doppia cabina ridisegnato come TF-80C e più tardi come T-33A. Certamente nessuno nella Lockheed si aspettava che dopò aver venduto l’ impresionante cifra di ben 1718 caccia F-80 (P-80) Shooting Star; Del T-33A si sarebbero prodotto la fantástica cifra di ben ….5961 ¡!! T-33A Silver Bird (conosciuto universalmente come “T-Bird”) trasformando questo aviogeto in uno dei più Grossi Colpi della Lockheed di tutti i tempi ¡!! Questa creazione di Clarence“Kelly “Johnson oltre a serviré in tutti y servizi degli Stati Uniti è stato esportato a ben 40 differenti forze aeree di tutto il mondo (includendo l'Italia), trasformandosi nel addestratore universale dell’ occidente, e l’aereo da battere per chi volesse competeré nel mondo dell’addestramento militare, come lo fece il Macchi MB-326 65 anni dopo il suo primo volo, Ancora 18 T-33(2013) séguono operando in Bolivia ¡! Incredibilmente non c’era un buón spaccato di un aéreo con tanto successo, per il quale, ho modificato uno spaccato di Mike Badrocke per trasformarlo nella versione più famosa e diffusa del Shooting Star, anche se somigliano abastanza il F-80C e il T-33A, ci sono parecchi cambi , arrivando a questa versione in italiano per il Forum. Saludos MC72
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Un gran personaggio che mi ha impressionato moltissimo, ¿Come dimenticare storie come Patriot Games? RIP Tom Clancy
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Disegni e Profili velivoli italiani
MC72 ha risposto a luciocabrio nella discussione Libri & Riviste Aeronautiche
Piaggio P.127C una "Rara Avis" progettato in 1940-41 , ancora si pensava in una rapida fine della guerra e una rapida ripresa dei trasporti commerciali....La Piaggio estese i lineamenti di un trasporto esamotore di lungo raggio per 36 passeggeri in cabine individuali per la notte più una tripulazione di 5. Dotato con 6 Piaggio XXII abrebbe raggiunto y 505 Km orari e un raggio di 8000 Km....quindi ideale per un Roma-New York di 14 ore Non-Stop. Saludos MC72 -
Oggi, ho appreso con stupore, la triste notizia della morte del "Gran Giornalista", promotore màssimo dell'Aeronautica mondiale.......Bill Gunston......deceduto lo scorso 1 Giunio all'età di 86 anni ha lasciato una monumentale opera scritta e visuale, libbri di primerissima necessità per qualsiasi appassionato dell' aeronautica. Chi? non ha mai avuto nelle mani una o varie delle sue meravigliose opere, aiutando a introdurre innumerevoli entusiasti al mondo dell'aeronautica. Bill......ci mancherai......e Grazie, Grazie mille MC72
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Il Moschito Russo Agli inizi della Seconda guerra Mondiale poco e niente si sapeva in occidente delle più moderne realizzazioni russe; Il resoconto di due Squadrons di Hurricanes della RAF inviati urgentemente a Munsmark, quello stesso Autunno del 1941, dà una idea di prima mano dei piloti britannici. “La prima missione di combattimento dello Squadron 151 consisteva nella scolta di un Reggimento soviético di bombardamento dotato di Petlyakov Pe-2, questo elegante aéreo era totalmente sconosciuto alla RAF e risultò una gran sorpresa in tutti i sensi, arrivati al punto del Rendezvous, gli Hurricanes ebbero grandi difficoltà nel mantenere il ritmo della velocita d’avanzo di questo grupo di filanti bombardieri. In quel tempo non si sapeva che i sovietici nelle loro missioni usassero il regime militare durante tutta la durazione della missione. I bombardieri superarono fácilmente la loro scolta e il comandante britannico dovette forzare al massimo i Merlins dei loro Hurricanes, rischiando il surriscaldamento del motore o rimanere senza combustibile, se non voleva che i bimotori sovietici gli lasciassero indietro” Saludos MC72
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Poco tempo fa' ho ritrovato questo spaccato sicuramente del Flyng Rewview, ma il suo autore è illeggibile, comunque il soggetto è interessante...un progetto di Gabrielli realizzato nei difficili tempi del dopoguerra, si tratta del Fiat G.82, versione definitiva del Fiat G.80, un aereo per addestramento a getto, che però anche se di prestazioni oneste, non arrivò a entusiasmare le autorità e i prezzi non erano neanche atrattivi, e subito dovette soccombere alla forte concorrenza Americana del più economico e vendutissimo Lockheed T-33. Poco dopo arrivò pure il Aermacchi M.B.326 , più leggero e brillante del Fiat G.82 Comunque uno di questi esemplari rimane a Vigna del Valle come testimone di epoche difficili per l'industria aeronautica e che comunque cominciava a lottare per riprendere un posto sotto il Sole. Abbiamo rispolverato questo vecchio e ingiallito spaccato, restaurato e tradotto la sua descrizione ìnglese originale. Saludos MC72
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Nell'estate del 1972, come i Mig-17 ne MiG-19 della NVAF non potevano arrivare alla cuota d'operazione dei B-52, si decise di specializzare una dozzina di Mig-21 per far fronte alle formazioni dei B-52 oltre che della antiaerea missilistica, il fatto che ben 2 MìG-21 siano stati abbattuti dai mitraglieri di coda dei B-52, dimostra precisamente questa capacità del MiG-21 d'intercettare in cuota ai B-52. Il 27 di diciembre del 1972, un MiG-21MF pilotato dal Mag Pham Tuan abbatté un B-52D BuNo 56-0674 "Ebony 02" (449º BW, 307ª SW) sopra Hanoi impiegando due missiles tipo Atoll, é il primo abbattimento di un B-52 in combattimento aria-aria. Altre fonti argomentano che l'abbattimento fu causato dalla difesa antiaérea di Hanói. Fonti officiali del Vietnam reclamano un secondo abbattimento al giorno seguente (28 dic)per il MiG-21 di Vu Xuan Thieu che morì nell'azione distruggendosi il suo areo contro i frammenti del distrutto bombardiere, in cambio, l'USAF non riconobbe mai la pérdida di un B-52 per nessuna causa il giorno 28. Ma questo non é "esattamente" vero : quel giorno l' USAF perse due Stratofortresses........... Tratto da Wiki The biggest threat to North Vietnam during the war had always been the Strategic Air Command's B-52 Stratofortress. Hanoi's MiG-17 and MiG-19 interceptors could not deal with those bombers at their flying altitude. In the summer of 1972 the NVAF was directed to train 12 MiG-21 pilots for the specific mission of attacking and shooting down B-52 bombers; with two-thirds of those pilots specifically trained in the night attack.[36] On 26 December 1972, just two days after Tail gunner Albert Moore downed his MiG-21, a VPAF (North Vietnamese Air Force) MiG-21MF (number 5121)[37] from the 921st Fighter Regiment, flown by Major Phạm Tuân over Hanoi, North Vietnam claimed responsibility for the first aerial combat kill of a U.S. Air Force Boeing B-52 Stratofortress in aviation history.[38] The Stratofortress had been above Hanoi at over 30,000 feet (9,100 m) during Operation Linebacker II, when Major Tuân launched two Atoll missiles from 2 kilometres, claiming to have destroyed one of the bombers flying in the three plane formation.[38] Other sources argue that his missiles failed to hit their mark, but as he was disengaging, a B-52 from a three-bomber cell in front of his target took a hit from a SAM, exploding in mid-air: this may have caused Tuan to think his missiles destroyed the target he had been aiming for.[39] The Vietnamese side also claims another kill to have taken place on 28 December 1972 by a MiG-21 from the 921st FR, this time flown by Vu Xuan Thieu. Thieu is said to have perished in the explosion of a B-52 hit by his own missiles, having approached the target too closely.[40] In this case the Vietnamese version appears to be erroneous: while one MiG-21 kill was claimed by Phantoms that night (this may have been Thieu's MiG), no B-52s were lost to any cause on the date of the claimed kill.[41]
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Forti dell'esperienza guadagnata nella Guerra di Corea, l' Unione Sovietica si mise a introdurre nelle sue file il allora modernissimo delta puro, supersonico Mig-21, che per decade sarebbe stato il principale caccia del Patto di Varsavia, e il metro sul quale ogni apparecchio occidentale doveva misurarsi. Ma ciò solo in base nel càlcolo delle capacità sulla carta, perche la guerra fredda non arrivava a provocare scontri tra Mirage, Starfighters, Hunters e Mig-21. Nell' Aprile del 1966 arrivano in mercantili al porto Nord-Vietnamita di Haiphong y primi MiG-21 per la Forza aerea , già impiegata da tempo ad una guerra asimetrica con l'USAF e la Us-Navy, ma pronto le forze americane notarono l'arrivo di quei primi MiG-21, facendone le spese parecchi F-105 e impiegando y F-4 Phantom II al màssimo, combattimenti che dimostrarono la necessità di ritornare ai cannoni, dei cuali i Phantom-II erano incredibilmente privi, già che i missili avevano un altissimo livello di fracassi. Sebbene lo score totale fu favorevole ai Phantom-II la proporzione di perdite fu significativa, attivando tutte le luci rosse a Washington-DC; I Phantom prima ricevettero pod esterni con cannoni, versioni posteriori con cannoni interni, come si usa fino ad oggi, ma non bastava con gli agili e ben pilotati Mig-21 del Nord Vietman, si dovette inoltre studiare nuove tattiche e capacità, nascendo così le scuole degli assi Top-Gun per la UsNavy e Red-Flag per L'USAF, inoltre era necessario un aereo più agile per la superiorità aerea, e così si misero le specifiche per quello che sarebbe diventato l'F-16 Fighter Falcon. Un piccolo gran dettaglio, ma che la dice lunga sulla pericolosità del MiG-21 nelle mani dei abili piloti vietnamiti, è l'unico caccia del mondo che si è aggiudicato l'abbattimenti di ben 2 bombardieri B-52 Stratofortress, il che obbligò all'USAF a sospendere temporalmente l'operazione di questo modello sul Nord-Vietnam, rinforzando, le sue difese elettroniche e profili di missione. I MiG-21 anche operarono nella guerra Indo-Paquistani dove continuò a mietere successi contro i F-104 Paquistani, solo nella guerre Arabe-Israelite, gli assi d'israele, ebbero un chiaro vantaggio su questo caccia ma solo in base della sua superiore preparazione. Pure furono molto attivi nelle mani della forza aerea Cubana che intervenne in forze con questo velivolo in Angola e la guerra Somalo-Etiope nell' Ogaden, ottenendo la vittoria per i loro alleati (MPLA-Angola e Etiopia). Questo aereo ha già più di 50 anni dalla sua introduzzione, e anche se non è un aereo vistosissimo, Sì è stato uno dei grandi attori tra gli anni che vanno a cavallo del 1960 e 1985, ricoprendo ancora oggi molti ruoli in diverse forze aeree. Si può aggiungere che ancora questo caccia con una buona elettronica e missili aggiornati, rappresenta un formidabile avversario. Ci sono in giro parecchi spaccati del MiG-21, ma quello che raccoglie meglio lo spirito di guerriero del MiG-21 in mia opinione è questo di John Weal, che ho rispolverato un po'. Saludos MC72
