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Ulard

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Everything posted by Ulard

  1. Ulard

    Mi presento...

    Benvenuto e buona permananza !!!!!!
  2. Ho voluto inserire le notizie riportate da Rivista Italiana Difesa quale contributo all'interessante discussione ovviamente citando la fonte delle mie informazioni. Non trovo però molto corretto da parte sua negare semplicemente il tutto senza citare a sua volta le sue fonti e la possibilità di verificarle. Non è mia intenzione imporre le informazioni o le mie opinioni, il Forum serve anche per confrontarsi e mettersi in discussione, ritengo però le informazioni pubblicate su RID di maggio ben più attendibili ed autorevoli, attendibilità ed autorevolezza guadagnate dalla pubblicazioni di migliaia di articoli sul mondo della Difesa nazionale ed internazionale, rispetto alle sole opinioni personali di un utente del Forum. La rivista ha pubblicato inesattezze od errori? Benissimo se possiede informazioni più aggiornate o differenti, citi le fonti per dare a tutti la possibilità di farsi un'opinione più completa e corretta possibile. Pertanto fino a prova contraria: 1) fino a tutto il 2009 non verrà formalizzata nessuna decisione sul sostituto dell'F-5. 2) Verrà rivisto il Modello Difesa elvetico con probabile riduzione dei fondi a disposizione. Al riguardo della sua ultima domanda non penso che per parlarne questo sia il luogo più appropriato. Perchè non apre una discussione ad hoc?
  3. La notizia della sospensione delle prove di valutazione tra Typhoon, Rafale e Gripen è confermata anche da RID di maggio, alla quale la rivista dedica un piccolo articolo dal titolo "Rimandata la sostituzione degli F-5 svizzeri". In particolare l'articolo motiva il provvedimento a causa della prossima introduzione di una nuovo Modello Difesa, riduttivo rispetto a quello precedente, il quale dovrà essere adottato prima della scelta di qualsiasi sostituto dell'F-5. Si prevede che l'iter di redazione ed approvazione parlamentare richieda tutto il 2009. Non senza una vena ironica, RID si interroga se Berna non poteva pensare prima a condurre un intensa e costosa comparazione tra gli aerei candidati, ben sapendo che a breve era in programma un importante ristrutturazione della Difesa. Inoltre un requisito di spesa massimo di 2,2 miliardi di franchi viene giudicato da molti insufficente per consentire l'acquisizione di quasi due dozzine di aerei moderni.
  4. Ulard

    MI PRESENTO

    Ciao, Benvenuto !!!!!
  5. Un grazie a Flaggy e Iscandar per aver dato risposta al mio quesito.
  6. Rettifico: la prima tranche di 6 "Master" costera 220 milioni di Euro lordi pari a 170 milioni di Euro netti. A propostito di M-346, sempre Aereonautica e Difesa informa che il prototipo n° 1 (quello a colorazione blu) nel corso di alcune prove ha raggiunto la velocita di Mach 1,153. Per raggiungere tale velocita l'aereo ha cominciato la propria accelerazione da una quota di 13.000 m ed ha toccato la velocità massima a circa 10.000 m di altitudine (inclinazione 10°). L'obiettivo è di raggiungere a breve mach 1,2. Una domanda agli esperti: se con il prototipo n° 1 e quindi con un apparecchio rispetto agli esemplari di serie appesantito vuoi dal carrello identico a quello dell'AMX e da tutta la strumentazione aggiuntiva di prova etc etc, si riesce in leggera affondata raggiungere velocità prossime a mach 1,2, i "Master" per l'AMI potranno raggiungere tali velocità volo livellato e quindi senza affondo?
  7. Aereonautica e Difesa di gennaio informa che i 15 M-346 "Master" previsti per l'AMI sono suddivisi in due distinti lotti produttivi; un primo lotto di sei macchine ed un secondo di nove. Nel trafiletto dedicato alla notizia, la rivista comunica che il finaziamento del primo lotto ha finalmente passato la preventiva e necessaria autorizzazione della Corte dei Conti e pertanto Aermacchi prevede di ricevere molto a breve l'ordine esecutivo. I primi sei "Master" costeranno al contribuente italiano 200 milioni di Euro lordi.
  8. Mi aggiungo alla lunga lista di quelli che hanno votato X-15 .
  9. Purtroppo non sono riuscito ad esprimermi in maniera esuariente, intendevo esprimere il suo stesso concetto; se occorre una LHD si prende e si spende una LHD allo stato dell'arte, stesso discorso se serve una portaerei. Le vie di mezzo che in teoria fanno di tutto ma nella realtà operativa pagano poi la polivalenza con notevoli limitazioni, possono rivelarsi nei fatti cattive scelte tecniche ed economiche. La possibilità di operare sia da aereoporti avanzati sia provenendo dal mare la vedrei alla pari. Una volta in dotazione a MM ed AMI l' F-35B lo si fa pragmaticamente operare dalla base terrestre o imbarcata a disposizione più confacente, e molto spesso le operazioni dal mare sono l'unica opzione possibile. Nel corso dei prossimi circa dieci anni, personalmente non rimarrei sorpreso di vedere i futuri STOVL dell'AMI, almeno per un ristretto numero di veivoli con piloti adeguatamente formati, in azione provenienti proprio dal Cavour oppure da un'unità grosso modo gemella.
  10. Affiancare al Cavour come sostituto del GG una nuova LHD partendo da una base progettuale tipo BPE ma con motori potenziati in grado di garantire 25 nodi di spunto massimo, posizioni diverse e più consone degli elevatori, l'ultizzo degli standard costruttivi militari, etc etc a mio avviso, comporta una significativa lievitazione dell'esborso economico avvicinandosi a quanto si dovrebbe spendere invece per una nuova portaerei. A questo punto non sarebbe meglio pensare direttamente ad un secondo Cavour? Inoltre l'eventuale impostazione di una nuova PA e/o LHD poi deve essere letta anche in conseguenza dell'andamento del programma JSF e in particolare a quanti F-35B l'AMI deciderà di dotarsi. Se è vero che il numero degli F-35B sarà superiore ai 22 della Marina è plausibile pensare che l'AMI vorrà impiegare i propri nuovi aerei (pagati più cari e con alcune caratteristiche inferiori rispetto alla versione A) anche dal mare. A questo punto, in prospettiva, ci troviamo una disponibilità di una cinquantina di JSF (MM + AMI), e con una unica PA in grado di ospitarne al massimo una ventina. E' giocoforza pensare ad una strategia ovviamente interforze per un secondo Cavour in luogo di un LHD "massiccio" ovviamente sul lungo periodo, ma proprio per questo in grado (forse) di superare nel tempo i magri bilanci attalmente a disposizione.
  11. Al momento occorre digerire il boccone amaro, ma se il tirare la cinghia ora vuol dire un domani acquisire il Poseidon, ben vengano gli ATR72 anche se pochi e piuttosto cari. Gli Atlantic sono alla frutta, serve un gap filler per traghettarci, se tutto va bene, sul Poseidon, solo il quale potrà garantire un concreto salto di qualità. Investire ora nell' atr 72 asw non ci avrebbe comunque garantito miglioramenti altrettanto sostanziali. Con questa chiave di lettura a mio avviso l'operazione risulta strategicamente ben studiata e condotta .
  12. Rimane da chiarire il dubbio fondamentale avanzato da uavpredator e sollevato da Tuccio 14, e cioè: se gli F-35 degli alleati sono, a livello tecnologico, di serie B rispetto a quelli USA, cosa ci rimaniamo a fare nel programma? Se non godremo di un reale travaso di conoscenze sulle tecnologie stealth servirà a poco avere la catena produttiva in Italia di alcune decine di F-35B/B. In questo (malaugurato) caso non sarebe meglio orientare gli onerosi inevstimenti verso altri programmi?
  13. Grazie a Lender e Devil per i loro contributi e relative info. Evidentemente mi sono perso la manifestazione all'arena civica.... Anche se ero contro sole, quella volta che il typhoon ha "sfiorato" il tetto di casa non sono stato in grado di riconoscerlo Anzi l'ho pure scambiato per un f16 In ogni caso i sorvoli sono stati 4 ma nulla vieta di pensare che i typoon siano usciti e successivamente rientrati sulla città più volte.
  14. Sabato pomeriggio alla periferia nord di Milano, l'inno nazionale della partita di rugby dell'Italia è stato sovrastato dal frastuono del passaggio a bassa quota di tre aerei militari intervallati di circa 1 minuto e mezzo l'uno dall'altro. I tre caccia e/o cacciabombardieri bimotori non avevano alcun tipo di carico alare, nè serbatoi nè armamenti e volavano tutti nella stessa direzione e cioè verso nord in direzione Svizzera. Dopo circa 5 minuti dal passaggio dell'ultimo apparecchio, quello che sembrava a tutti gli effetti un F-16, inizialmente sulla stessa rotta dei primi tre aerei proprio sulla verticale della mia abitazione, ha compiuto una virata di 180° a bassa velocità riportandosi verso il cuore della città. Purtoppo in tutti questi avvistamenti ho avuto sempre il sole contro e non sono stato in grado di riconoscere i primi tre, anche se tendo ad escludere il Tornado, e solamente ad "intuire" l'F-16. Gli aerei volavano veramente basso, per intenderci alla quota di avvicinamento degli aerei tipo piper del vicino aeroporto di Bresso. Su Milano vedere aerei militari in volo radente è quantomeno strano e quindi volevo chiedere se qualcuno cortesemente sapeva indicarmi il motivo di questi passaggi sulla città e il tipo di aerei. Grazie in anticipo.
  15. Ulard

    Ciao a tutti

    Ciao e benvenuto !!!
  16. Quoto completamente Dominus, ora ci potrebbe essere veramente la possibilità di sfruttare questa commessa per l'India per una nuova AOR italiana risparmiando qualcosa. Speriamo bene Per le nove unità inglesi........anche qui incrociamo le dita.
  17. Voto per la MG 42, semplicemente il meglio
  18. Nel passato l'approccio di assoluta neutralità non ha impedito alla Confederazione Elvetica di acquisire armamenti allo stato dell'arte proveniente per esempio dagli USA e quindi da un paese con una fortissima scelta di campo; scelta probabilmente e giustamente pragmatica che ha anteposto la necessità di dotarsi di determinati mezzi/prestazioni a prescindere da un diverso atteggiamento politico che fa della neutralità una scelta irrinunciabile. Ogni paese ha le proprie preferenze politiche e tecniche (ci mancherebbe altro), ma dall'esterno a mio avviso, la scelta (eventuale) di perorare il Gripen, appare come una selta giocata sulla difensiva e in parte rinunciataria. Mi spiego meglio, analizzando i paesi confinanti con la Svizzera, la Francia ha il Rafale, Germania, Italia ed Austria il Tifone: gli elevetici a questo punto decidono la differenziazione. Scegliere i mezzi dei paesi vicini, la maggioranza dei quali tra i più importanti ed influenti d'Europa, appare un po' come allinerasi e dare una sponda alla "poco democratica" UE; meglio quindi giocare la carta della neutralità e selezionare il Gripen. Fin qui il ragionamento dal punto di vista politico svizzero è ineccepibile, ma dal punto di vista tecnico è evidente che Rafele, Tifone e "made in Usa" hanno e danno decisamente di più. Anteponendo questioni di forma e rinunciando a prestazioni e capacita tecniche che possono fare nella realtà la differenza non è un po' accontentarsi?
  19. Direi che il connubio paracatudisti della Folgore - Rugby Livorno sia estremamente suggestivo. Da consigliare anche agli atleti della nazionale. Penso che per entrambe le parti ci sia molto da imparare
  20. Recluta xxxxxxx yyyyyyy, 3^ compagnia, 1° plotone, 6^ squadra, 9° scaglione '88. Dovevo finire nelle trasmissioni a Treviso passando dalla Cecchignola, invece avevano bisogno sia di uno scritturale per l'uffico selezione (incarichi, destinazioni finali, ufficio avvicinamento) sia di qualcuno per montare di guardia e fare i servizi. Morale: Compagnia Comando e Servizi a Pesaro in riva al mare per il resto della naja. Non male per chi aveva fatto domanda di finire negli alpini e sperava di operare in montagna
  21. Ulard

    un saluto!

    Benvenuto a bordo !!
  22. Un grazie a Picpus anche dal sottoscritto; alla fine degli anni '80 ho svolto il mio servizio militare nell'allora 28° btg. fanteria Pavia a Pesaro. Allora era una caserma (per la verità erano due) di CAR che fungeva da serbatoio di soldati per la "Folgore". Ogni mese in media circa 1000 ragazzi seguivano un primo iter di addestramento basico per essere inviati principalmente in tre destinazioni principali: Gradisca d'Isonzo, Cormons, Gorizia. Sapevo che la caserma era passata ai bersaglieri, ma apprendere che attualmente ha assunto compiti così importanti mi ha sorpreso: un enorme passo in avanti, dal garand e dalle marce tutti "allineati e coperti", alla guerra d'intelligence nelle zone calde del pianeta....... E allora ancora una volta: "PAVIA" !!!
  23. Il presidente Chavez ha dato un ultimatum di 72 ore all'ambasciatore statunitense per lasciare il paese. La scelta del tempo non è stata molto felice: l'ambasciatore americano non si trova neanche in Venezuela, bensì in USA . In un comunicato ha altresì aggiunto che le forniture di greggio agli USA potrebbero essere in pericolo e che due bombardieri russi (TU 160?) presenti in Venezuela rappresentano un avverimento.
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