mariotv
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Definitivo: out dei "Tiger" dalla flotta a fine 2027 Stamattina il Consiglio degli Stati ha approvato la dismissione dei Tiger dalla flotta per fine 2027. Concluso dunque l' iter politico che prevede anche la fine della "PS" nella sua forma attuale.
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Programma d' armamento 2025: SI dal Consiglio degli Stati Anche la seconda Camera del Parlamento federale ha approvato il "Programma d' armamento 2025" che prevede acquisti per 1,5 miliardi di CHF. L' iter politico e' cosi terminato. Armasuisse potra' ora proseguire con la firma dei contratti d' acquisto con i produttori.
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L' ordine era ed è sempre per 36 apparecchi. Quindi potrebbero essere alcuni in meno. Il fatto e' che, in Svizzera, tutte le decisioni politiche legate a un finanziamento sono precise. Per un miliardo di costo in piu' non bastano giustificazioni ma occorre una nuova trafila di proposta d' acquisto. Mah...a novembre il Governo decidera' il da farsi.
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Governo e "grana" F-35... Il Governo federale, rispondendo ad alcune interpellanze parlamentari, ha precisato che i versamenti agli USA sono stati, finora, di 870 milioni di CHF. Entro fine 2025 si superera' il miliardo, secondo quanto previsto dal contratto. Da parte USA si ammette l' eventuale diminuzione del numero di aerei forniti in seguito all' aumento dei costi. Non e' in discussione la rescissione del contratto: la Svizzera ha un urgente bisogno di sostituire gli Hornet dai primi anni 30. Gli F-18 sono ormai in fine di carriera nonostante un prolungamento della loro vita operativa costato oltre 1/2 miliardo. Fonti militari ritengono pero' che sia di 70 aerei il numero minimo della flotta: limitati acquisti supplementari sono possibili. Inoltre occorre poi prevedere la scelta di un jet con doppio ruolo per sostituire i Pilatus PC-21.
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OK per "Lugano vola" con la PS Piu' pubblico del previsto nonostante il tempo incerto, sabato, per la manifestazione "Lugano vola". Prossima possibile replica nel 2028 in occasione del 90esimo del piccolo aeroscalo luganese.
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Nomine... Oggi il Governo ha effettuato una serie di nomine che riguardano il Dipartimento, cioe' il Ministero, della Difesa. Al posto di Thomas Süssli, dimissionario per fine anno, e' stato designato il Divisionario ("Maggiore generale" per l' estero) Benedikt Roos al posto di "Capo dell' Esercito", un ruolo di collegamento con il Governo istituito una ventina di anni fa e che aveva suscitato perplessita' e qualche polemica. Che dire...Ha un ovvio curriculum eccellente il designato che in ogni caso, in Svizzera, e' iniziato come recluta, poi sottufficiale, ecc. Ha poi seguito corsi nelle solite accademie negli USA. La carica, con il grado di Comandante di corpo (Tenente generale), aveva suscitato curiosità anche all' estero perche' ha la massima retribuzione fra il personale federale. Probabilmente il militare piu' pagato sl mondo...
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Fine stagione 2025 Dopo la partecipazione a Rivolto la Patrouille suisse sarà presente in Ticino, sabato 13 settembre, alla manifestazione Lugano vola 2025 sull' aeroporto di Lugano Agno (Lugano Airport) vicino dunque al confine col' Italia.
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Effettivamente le parole hanno o possono avere un loro significato. Visto che l' attuale Svizzera, che data dal 12.9.1848 con uno Stato federale copiato pari-pari dal modello USA, mi viene da ricordare che il vecchio "Dipartimento militare" aveva mutato il nome in Dipartimento della Difesa, ecc. Non c' erano state grandi discussioni ma qualche osservazione si... Da qualche parte poi avevo letto che, mentre su aerei VIP statali esteri si cambiavano le iscrizioni "militari" con quelle "civili", nei medesimi tempi si... militarizzavano quelli svizzeri con l' insegna "Swiss air forces"... Mah... Una guerra di parole e basta, secondo me.
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F-35: consegne senza ritardi L' Ufficio federale degli armamenti (armasuisse), smentendo una notizia della Neue Zürcher Zeitung, ha confermato che la consegna degli F-35 alle Forze aeree svizzere avverra' a partire dal 2027 come previsto e percio' senza ritardi. La regolarita' della consegna e' supportata dalle autorita' USA che si sono impegnate con il costruttore per un' accelerazione (generale) della produzione.
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Ufficiale: l' Esercito svizzero acquista il "Fass25" (Fucile d' assalto25) La notizia e' riportata dalle riviste specializzate come "Tiro Ticino". Dopo la valutazione effettuata, sara' acquistata l' arma statunitense fabbricata da Lewis Machine and Tool (LMT). Il contratto e' stato stipulato nel dicembre 2024, prime consegne nel 2027. La compagnia di Eldridge nell' Illinois avra' come partner contrattuale in Svizzera la SWISSLOXX AG. E' basato sulla piattaforma per fucile d' assalto AR15, calibro 5.56 × 45mm NATO. Peso ca. 3.5 kg All' inizio sara' distribuito al Comando forze speciali (professionisti e milizia), alla polizia militare, opzioni per dogana e polizie cantonali (civili). Per ora non e' prevista una maggiore distribuzione. Per almeno una decina d' anni l' arma standard rimarra' il Fass90.
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Di nuovo munizioni a domicilio ?.... E' dal 2007 che non viene piu' consegnata ai soldati svizzeri la cosiddetta "munizione da tasca". Uniforme, pacchettaggio e arma si...,ma munizioni, a casa, no. Per i "tiri obbligatori" annuali al poligono civile i colpi vengono consegnati solo per l' uso nel posto. Ora, in seguito alla situazione internazionale, un gruppo di parlamentari di destra e del centro politico chiede il ritorno al passato. Come andra' a finire?... Vi saranno discussioni parlamentari con il Governo contrario...
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"SI" degli altoengadinesi alla ristrutturazione aeroportuale In votazione popolare, con il 54% di SI, l' elettorato dei comuni dell' Alta Engadina ha approvato il proprio impegno finanziario per la ristrutturazione dell' aeroporto di Samedan. Costo complessivo di 68 milioni di CHF.
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Volontari per l' Esercito ?.... Per ora si tratta solo di una mozione di un parlamentare di Soletta. Si chiede al Governo se non sia il caso di autorizzare ex militari di milizia "motivati" di svolgere periodi di servizio militare a titolo volontario, ovviamente nel concetto detto di "milizia" (non pagato e non permanente). Pare che l' idea piaccia al Governo. Occorrerebbero pero' modifiche di legge. E' prevista infatti, fra qualche anno, una crisi di effettivi...In pratica si farebbe fatica a mantenere i 140'000 militari attuali.
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Condivido. In piu', in Svizzera, vi sono i rapporti tutt' altro che normali con l' UE. "Boicottare" gli USA per passare a maggiori... "simpatie belliche" con Paesi UE appare, a una maggioranza di svizzeri, di dubbio gusto. I "Bilaterali III" in discussione sono assai piu' delicati dell' affare degli F-35. Poi, in definitiva, alla fine ce la caviamo...
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E' chiaramente un pasticcio... che fa notizia. In Svizzera ogni cittadino contribuente si sente "proprietario" anche di queste cose. Visto che sono in Italia (Torino) per vari mesi all' anno mi rendo conto della differente "sensibilità" per cose di questo genere. Cosa capitera' ora? Tutto continua come da programma ma il Governo, entro novembre, darà risposte supplementari e decisioni. Se i costi supplementari sono quelli ipotizzati si potrebbe ridurre la flotta di (si dice) sei unita'. Piu' difficile chiedere un voto parlamentare per il superamento del budget. In ballo c'e' il rinnovo della flotta fino al 2060/70. Flotta che, dagli anni 40, dovrebbe essere completata dai jet nel doppio ruolo che sostituiranno i PC-21.
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SERVE DAVVERO IL NUCLEARE IN ITALIA?
mariotv ha risposto a Leviathan nella discussione Discussioni a tema
Si, perfetto ! -
SERVE DAVVERO IL NUCLEARE IN ITALIA?
mariotv ha risposto a Leviathan nella discussione Discussioni a tema
Nucleare in CH... Visto che la Svizzera e' un Paese confinante... E' in fase di valutazione l' iniziativa popolare "Stop al blackout" con la quale si intende dare la possibilita' di costruire nuove centrali nucleari. Il Governo e' d' accordo con l' eliminazione del divieto e, in vista della votazione, non presentera' un controprogetto. -
F-35: costerà di piu'... Il ministro della Difesa Martin Pfister ha comunicato poco fa che gli USA non intendono quanto stabilito nel contratto del 2022 un "prezzo fisso" e che la Svizzera dovra' invece pagare la cifra contrattuale fra Stato USA / Dipartimento della Difesa e il costruttore. Insomma, dopo i dazi al 39% altro schiaffo nordamericano che, in soldi, potrebbe superare il miliardo di franchi. Che fare? Nessuna rinuncia: l' acquisto degli F-35 e' troppo avanzato, la sostituzione degli Hornet urgente, altri prodotti (Rafale e Typhoon) chiaramente inferiori e non competitivi finanziariamente. Ci sono alcune soluzioni...Polemiche in continuazione ma nessun dramma !
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No, sono sparate giornalistiche. I rapporti con Dipartimento della Difesa USA e costruttore continuano regolarmente. Semmai in discussione i maggiori costi. Ma non ci sono indicazioni precise.
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Acquisti negli USA...colloqui Funzionari di armasuisse sono negli USA per discutere sui contratti (miliardari) di compensazione per gli acquisti di F-35 e Patriot, compensazioni obbligatorie per la legge Svizzera. Il ricordo e' di vari decenni fa quando, per l' acquisto.di 110 F-5 E/F "Tiger II", il produttore faticava a gestire l' obbligo suscitando perplessita' e compatimento in parecchi ambienti...Una situazione ridicola insomma !...
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F-35: ...sempre si per la Svizzera Solo illazioni e nessuna idea di interrompere l' acquisto di F-35 e Patriot in seguito alla questione dei dazi. I due sistemi avevano stravinto la valutazione, indubbia la loro necessita' per la difesa aerea della Confederazione. Il contratto risale gia' a quattro anni fa, vi sono gia' anticipi miliardari e la preparazione in Svizzera e negli USA e' avanzata. Piuttosto vi sono dubbi sulle contropartite industriali, obbligatorie per legge in Svizzera. Una delegazione e' in America per discuterne. Si vogliono evitare i problemi di anni fa quando per l' acquisto di 110 F-5 Tiger II l' industria USA aveva mostrato una ridicola impreparazione e inefficienza.
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USA: blocco forniture... Riguarda le forniture di PC-12/24 a clienti USA. In un comunicato odierno la ditta di Stans ha reagito al dazio del 39% per le merci svizzere con il blocco temporaneo delle forniture agli acquirenti statunitensi di PC-12 e di PC-24. Vi saranno contatti bilaterali con i clienti. Il mercato statunitense rappresenta quasi la meta' del totale. Negli USA vi e' pero'gia' lo stabilimento di Broonfield nel Colorado e ve ne sara' uno in Florida in grado di costruire aerei per il mercato USA. In ogni caso vi sono.ordini per 2 miliardi di CHF e l' azienda afferma di superare le difficolta' anche con il ricco carnet ordini del settore militare.
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Rinuncia all' F-35 ? Un misto di rabbia e di disagio in Svizzera per la notizia dei dazi USA per prodotti svizzeri... al 39%. Decisione definitiva entro il 7 agosto. Per ora sono esclusi i medicinali che rappresentano piu' della meta' delle esportazioni negli. USA. Pero'...previsioni pessimistiche. Dalla politica fantasiosi segnali "forti" anti americani. Dalla tassazione speciale per noti prodotti USA all' annullamento dell' operazione F-35 (costo 6,1 miliardi di CHF)... In realta' l' annullamento dei Lighting II avrebbe una montagna di problemi: penali, mancanza di successori in tempi adeguati, scelta di aerei risultati molto inferiori all' F-35 nella valutazione passata. Boh...vedremo.
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Mah...una sfilata militare di tipo "occidentale" per una ricorrenza di un avvenimento che, piaccia o non piaccia, ha cambiato il mondo. Il 14 juillet e' una "festa di popolo" (in Francia) che potrebbe anche fare a meno di sfilate militari. Convengo che la perfezione non e' quella della Piazza Rossa o della Corea del Nord. Sono così essenziali le sfilate militari ? Vetrine per la potenza del Paese ? ...
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PC-21 per il Regno Unito ? Alcuni anni fa l" azienda britannica QinetiQ aveva acquistato un paio di PC-21. Informazioni che si trovano oggi qua e la' informano che Pilatus partecipera' alla gara per un successore degli Hawk di RAF e RN. Il turboprop di Stans potrebbe essere usato in parallelo con aerei jet.
