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mariotv

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  1. L' elicottero e' stato inaugurato negli scorsi giorni a Ginevra dove sara' a disposizione per gli interventi a partire dalla base Rega 15. L' attivita' dell' Ente di soccorso aereo nella Citta' sul Lemano e' svolta, nell' ambito di accordi con l' Ospedale universitario, sin dai primi anni 70.
  2. Completo la notizia. Con la fornitura dei 9 PC-21 all' Armee de l' Air si concludono, per ora, gli ordini per velivoli di addestramento militare. Per l' anno in corso sono previsti ordini per la nuova versione del PC-7 denominata "MKX". Si tratta, ovviamente, di un' altra categoria di aereo rispetto al PC-21. In ogni caso l' idea dell'ex boss di Pilatus Oskar Schwenk di passare anche alla produzione di velivoli civili si e' rivelata vincente. Il PC-12 si produce in 70/80 apparecchi l' anno, il jet PC-24 in una quarantina. Come dire che, senza di essi, il costruttore di Stans sarebbe ridotto a una possibile mediocrita' industriale. Le commesse militari per Pilatus sono utili perche' consentono contratti sicuri e "razionali" ma, complessivamente, non piu' "tipiche" e necessarie come in decenni del passato.
  3. Nel maggio scorso Pilatus ha immatricolato civilmente (HB-HXA4) il primo PC-21 della 2a serie del trainer ordinato dall' Armee de l' Air francese. L' ordine alla ditta nidvaldese era per 9 apparecchi.
  4. Emmen (LU): 11 nuovi piloti A inizio giugno, presso la Base militare di Emmen, nel Canton Lucerna, si e' svolta la cerimonia di promozione di undici nuovi piloti per le Forze aeree svizzere. Sono quanto rimane di una selezione iniziata con ca. 800 giovani 17enni che hanno svolto inizialmente corsi di pilotaggio in scuole civili, poi la normale scuola reclute, quella di sottufficiale e poi di ufficiale (grado di tenente). Cinque dei promossi piloteranno elicotteri (Superpuma e Cougar), sei saranno piloti di Hornet. Dalla creazione delle Truppe d' aviazione, ora Forze aeree, nel 1914, sono stati 2368 i militari che hanno ricevuto il brevetto. Per molti decenni il numero di piloti brevettati era di 20 e piu' all' anno...Erano pero' i tempi del pilota di milizia che volava a cote' della propria attivita' professionale. Un cambiamento, a partire da quest' anno, riguarda l' abolizione del biennio accademico presso il politecnico di Zurigo (ETH). Una formazione piu' rapida dunque. La frequenza universitaria rimane come un optional personale. Il comando delle Forze aeree afferma che non vi sono difficolta' di reclutamento e, quindi, di scelta per nuovi piloti. Aggiungerei poi che le attuali condizioni salariali del settore aeronautico civile non sono assolutamente, in un ottica svizzera, competitivi con quelle militari della Confederazione.
  5. Feste del lago a Zugo: spettacolare "mix" di Patrouille suisse e di PC-7 TEAM. Sabato scorso, durante le annuali "Feste del lago" di Zugo, nella Svizzera centrale, si sono esibite congiuntamente in uno spettacolare "mix" le due pattuglie delle Forze aeree svizzere. Le immagini si trovano facilmente in alcune riprese su Youtube.
  6. Indirizzo PC-7 TEAM Ho trovato, nel sito della formazione, l' indirizzo che trascrivo: SWISS AIR FORCE PC-7 TEAM Base aerienne CH - 1530 PAYERNE Switzerland info@pc7-team.ch
  7. Effettivamente la "visibilita" di istallazioni militari e' aumentata in CH negli ultimi anni. Un esempio e' dato da una foto pubblicata recentemente su una rivista...e forse anche da quotidiani, che mostra una fermata di bus con cartello e orario dell' Autopostale con, poco oltre, un Hornet che transita. Il posto stradale e' ai limiti dell' aeroporto bernese di Meiringen. In altri tempi (guerra fredda) niente foto del genere in quanto "streng geheim"! Qualche forumista sa, forse, dove si trova l' aeroporto di Ambri, nell' alto Ticino. E' stato costruito come "aeroporto di guerra" e sede della squadriglia aviazione 10, servita dal Gruppo (bat) aeroporto 10. La struttura, situata in un posto di vacanza, rientrava nella lunga lista dei posti dove vigeva il divieto di fotografare. L' assurdita' superava i limiti nell' edicola dell' adiacente stazione ferroviaria dove le cartoline illustrate in vendita avevano la pista militare (2000 × 40)..."cancellata". Altri tempi!... In ogni caso: fra qualche anno proprio l' aeroporto di Meiringen - Unterbach, sede della squadriglia 11, ospitera' permanentamente gli F-35. Saranno fotografabili con tanto di... mucche al pascolo, nei dintorni! Piu' in generale: non si tratta di nascondere cose che sarebbero segreti di Pulcinella, semmai i contribuenti possono avere ora una visione magari anche parziale ma migliore che nel passato di come sono spesi I soldi pubblici.
  8. Ottime immagini quelle sopra. Diverranno consuete, a Emmen, dal 2026?...Credo di sì.
  9. ADS-15: un acquisto tribolato La proposta d' acquisto era su due concorrenti israeliani...: scelta sbagliata per le sinistre politiche svizzere che ritengono Israele, da sempre, Paese "discutibile". Poi la scelta per i prodotti di Elbit: sei apparecchi per molti milioni di CHF approvati dal Parlamento nell' ambito del Programma d' armamento 2015. Da parte svizzera si sono sottovalutate le conseguenze per le modifiche imposte (nuovo tipo di motore) e per i controlli continui da parte di Tel Aviv per apparecchiature ritenute strategiche. Poi la perdita di un apparecchio in Israele e i ritardi a causa della pandemia. Ora la messa in servizio. Entro l' anno due esemplari (D-14 e D-11), entro fine 2023 gli altri quattro esemplari (D-12, D-13, D-15 e D-16). Oltre a compiti di difesa nazionale, i nuovi droni potranno essere richiesti dalle polizie cantonali e dalle Dogane per il controllo dei confini. In particolare saranno "uditi" lungo le frontiere della Confederazione con le province italiane di Como e Varese.
  10. Primo volo a Emmen / LU, stamattina, del primo drone (D-14) in fase di consegna alle Forze aeree svizzere. Il secondo, D-11 seguira' entro fine anno. Gli altri quattro esemplari entreranno in servizio entro il 2023.
  11. Airbus H-145 nuova generazione E' stato consegnato alla REGA il primo dei 9 elicotteri H-145 ordinati per sostituire gli omonimi apparecchi in servizio e il.cui aggiornamento.e' stato ritenuto irrazionale. Sono riconoscibili soprattutto per un rotore con 5 pale.
  12. Sono anni che mi incuriosisce questo post..., curiosamente, per me, senza risposta. Forza, dai, l' argomento non e' poi così banale.
  13. Tornando in argomento... URC - Ukraine Recovery Conference Il 4 è 5 luglio prossimi si terra', a Lugano, una conferenza incentrata sulla ricostruzione dell' Ucraina alla quale partecipera' anche il presidente Zelensky. L' evento, promosso dal Governo federale svizzero, richiedera' un ampio dispositivo di sicurezza. Per questo motivo verra' autorizzato l' invio di 1600 militari quale supporto alle autorita' ticinesi. Prevista una restrizione temporanea dello spazio aereo. Essendo una regione " di confine" sara' coinvolta, ovviamente, anche l' AMI (nella normale attivita' di polizia aerea).
  14. Eurocontrol: voli ai livelli "pre-Covid" solo nel 2024 L' organizzazione europea di controllo del traffico aereo Eurocontrol pubblica le previsioni per la ripresa del traffico ai livelli pre-pandemia. I dati si possono leggere in vari siti. www.ticinonews.ch
  15. Completo lo scritto precedente. Ovviamente non entra in considerazione l' aeroporto di Basilea Mulhouse in quanto situato, totalmente, in territorio francese.
  16. Aeroporti militari: ritorno al passato?... Approfitto di un articolo della rivista SkyNews 5/22 per qualche informazione sulla "politica aeroportuale" delle Forze aeree svizzere. Durante la II.GM si erano approntati oltre 20 aeroporti con pista in dura di almeno 600 m × 40 m. Al termine della "Guerra fredda" le strutture aeroportuali con attivita' di aerei da combattimento sono state ridotte a tre: Meiringen, nel Canton Berna, base della squadriglia 11, Payerne, a cavallo dei Cantoni di Vaud e Friburgo, base delle squadriglie 17 e 18 ed Emmen nel Canton Lucerna. Nel marzo scorso un primo atterraggio, con gli Hornet, ad Alpnach nel Canton Obvaldo, base principale del Trasporto aereo. E' un esempio di un ritorno, almeno parziale, a una delocalizzazione..., senza pero' ricreare le unita' di volo del passato. Qualche anno fa e' stata...ridestata la "sleeping base" di Buochs nel Canton Nidvaldo, negli scorsi anni sono state fatte esercitazioni a Sankt Stephan nel Canton Vallese e a Mollis nel Canton Glarona. Da aggiungere le "parziali" esercitazioni di atterraggio sui due aeroporti intercontinentali di Zurigo Kloten e Ginevra Cointrin inseriti in ogni caso, nel servizio di polizia aerea 24/24. Praticamente escluso, invece, il tanto mitizzato uso di tratti autostradali, operazione in ogni caso molto costosa, di lunga preparazione e di impossibile deviazione della circolazione autostradale.
  17. Grazie per le indicazioni postate sopra. Quella della Patrouille suisse sta diventando, secondo me, una "saga" di esagerato gusto svizzero...La vetusta' dei Tiger rossocrociati della PS che con gli altri (24 in tutto) sono disarmati da qualche anno non giustifica piu' un mantenimento "milionario". C' e' gia' il PC-7 Team, basta cambiare il nome. Altre soluzioni non le vedo. Interessante anche l' articolo successivo. Nonostante la neutralita' in Svizzera c'e' effettivamente sempre stato uno spirito "militaresco". Il servizio militare non e' mai stato un' esperienza per ventenni...ma una sovrapposizione alla normale vita civile. Io ho iniziato la vita militare il 2 febbraio 1966 alla caserma di Buelach (canton Zurigo) e l' ho terminata alla caserma del Monte Ceneri, in Ticino, il 15 dicembre 1996... Quindi 30 anni di servizio militare come sottufficiale delle Truppe di trasmissione e al tempo stesso di redattore/regista televisivo. Indubbiamente l' Esercito svizzero aveva dimensioni medio grandi in un confronto internazionale...con 850'000 uomini. La struttura era articolata su 4 Corpi d' armata, con 12 divisioni, 9 brigate e un' aviazione / DCA di ca. 100'000 militari. La volonta' di difesa e' sempre stata forte anche se tradizionalmente "criticata" dall' area politica di sinistra. Non si e' mai trattato pero' di un esercito... di riserva. I cittadini (abili al servizio militare) si sentivano soldati anche nella vita civile. Quanto alla neutralita'... beh, mi pare stia diventando un valore con qualche certezza in meno. Grazie per l' attenzione. Mario
  18. Il Consiglio degli Stati insiste... Ieri, durante la discussione sul Programma d' armamento 22 si e' trovato il tempo per ribadire e votare il mantenimento di F-5 e Patrouille suisse oltre il 2025... Si comincia a esagerare, secondo me...
  19. PROGRAMMA D' ARMAMENTO 2022 Qualche aggiunta a quanto scritto sopra. Stamane l' esame e il voto da parte del Consiglio degli Stati (46 membri) che e' la Camera dei Cantoni del Parlamento federale svizzero. Nessuna sorpresa: 35 a 8, in cui i contrari appartengono all' area rossoverde, per l' acquisto di 36 F-35. Da un punto di vista numerico le Truppe d' aviazione avranno una flotta esigua...Ai tempi della Guerra fredda, fino agli anni 80, gli aerei erano quasi...600! Altri tempi. Per la Flab/DCA, che in CH appartiene da sempre all' aviazione, nessun problema. Acquisto dei Patriot votato all' unanimita' (2 miliardi di CHF). Con le unita' da acquistare, 4 attive e 1 di riserva, si copre un' area di 15'000 km2, pari al 37% della superficie del Paese. Si pensa gia', a medio termine, a qualche aggiunta... Vedremo.
  20. F-35 e Patriot: primo SI parlamentare Il.Consiglio degli Stati ha approvato oggi l' acquisto degli F-35 (6,1 miliardi di CHF) con 35 voti a 8. Unaminita' per l' acquisto (2 miliardi.di.CHF) di 5 unita'.di.Patriot.
  21. Patrouille suisse Fan Club Anche la PS ha un suo "Fan Club". E' stato fondato nel 1992 e conta ora 3860 soci. Inizialmente riferito solo alla formazione maggiore, si occupa da un po' di tempo anche della promozione del PC-7 Team, del Superpuma Display, dello Swiss Hornet Display.
  22. Neutralita': un "mito" ?... In relazione a quanto scritto sopra:... Si parla oggi, in Svizzera, di neutralita' della Confederazione come non mai nel recente passato. E' vero che nei sondaggi annuali degli ultimi decenni il " valore" di neutralita' e' sempre stato ai primi posti con percentuali attorno al 90%!... All' estero poi il concetto, riferito alla CH, si somma alla solita mucca Milka, agli orologi, al cioccolato, alle montagne, alle banche... Ora, il concetto di Stato neutrale puo' avere confini sfumati ed e' di questo che si discute attualmente nel Paese. E' un fatto che l' area di destra e' piu' sensibile al concetto di neutralita' rispetto alla CH progressista, pero' ci sono elementi identitari che si riferiscono alla difficilmente spiegabile "swissness" e che uniscono il Paese per quanto concerne una parte della realta' istituzionale. Insomma, e' molto piu' difficile essere neutrali che essere "di parte". Un difficile equilibrio che ci ha salvati durante la II GM, dal 40 al 45, con importanti e regolari contatti economico-finanziari con i due Paesi che ci circondavano, governati da regimi antidemocratici e criminali. Nessuno nega che ..." ci e' andata bene"! Quindi, rientrando nell' argomento militare, le "sfumature" ci sono gia' state e ci saranno anche in futuro. Non siamo pero' al livello di S e FIN. Mi scuso se ho divagato un po'.
  23. E' un bell' articolo quello pubblicato. Poi ci saranno sempre i prevenuti, gli ipercritici, gli acritici, i fan USA, ... Certo, mi preme sempre dire, la Svizzera non e', per es., la Grecia, l' opinione pubblica della Confederazione e' tradizionalmente smaliziata. Jet da combattimento non sono caramelle. Vedremo le discussioni parlamentari nella seconda meta' dell' anno...
  24. Finlandia e Svezia nella NATO?... In questa discussione interrotta...ormai parecchi anni fa, da segnalare che la richiesta di Finlandia è Svezia di entrare nella NATO si scontra, forse definitivamente, con il veto della Turchia di Erdogan. E' quanto si puo' leggere sulla stampa domenicale di vari Paesi che riferiscono su un' esternazione odierna del Presidente Erdogan consegnata oggi alla stampa.
  25. Alcune precisazioni (svizzere) su quanto scritto sopra. A differenza della realta' di Paesi esteri in Svizzera le sinistre sono contro (genericamente) il "militare"...da sempre e lo rimangono ancora. Quindi le firme non sono quelle di elettori "generici". Inoltre il minimo di 100'000 firme serve solo per chiedere di mettere in votazione un nuovo articolo di legge nella Costituzione federale che vieti l' acquisto di aerei USA. Occorre stabilire la data della votazione (quella "cosa" che in Italia chiamano referendum), votare e attendere il risultato. Non basta un SI nazionale ma occorre un SI in almeno 12 Cantoni. Nella storia delle iniziative federali, che datano del 1874, la percentuale di riuscita e' bassa. In questo caso specifico il primo sondaggio, di Tamedia, dava, poco tempo fa, i NO al 70%...! Insomma, in Svizzera la democrazia popolare ha un ruolo essenziale. Ci si puo' francamente chiedere se una certa "difesa nazionale" sia una necessita' primaria. Nessuno si scandalizza. Certo che la "grana" Ucraina e' un argomento in piu' per avere armamenti adeguati e aumento delle spese militari. I soldi ci sono, il Paese e' (per legge) modestamente indebitato, la Confederazione e' in forma come non mai. Quindi...via al rinnovo dell' Esercito: F-35, missili Patriot, rinnovo parziale delle truppe blindate, rinnovo totale dell' artiglieria, adeguamento della cosiddetta cyberdifesa...
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