ciao a tutti...da quando mi interesso del mondo aeronautico e della difesa in generale ho sempre avuto un tarlo fisso nella testa k mi martellava quasi di continuo...mi spiego meglio..partendo dal presupposto che le macchine volanti made in usa (aerei d'attacco, caccia etc etc) negli ultimi 50 anni sono state sempre considerate un gradino più in alto della concorrenza (leggasi stessi prodotti made in urss) la mia domanda è questa: voi pensate che in un ipotetico conflitto est-ovest (senza l'uso dell'arma atomica altrimenti ci sarebbero troppe variabili da tenere in considerazione) la supremazia aerea e tecnologica occidenatale sarebbe stata così netta come è stata in altri conflitti minori e/o regionali? (vedi corea vietnam serbia etc etc)...voglio dire...finora si sono avute le c.d. guerre "asimmetriche" in cui l'avversario per varie ragioni applicava delle tattiche stile "mordi e fuggi" senza mai ingaggiare scrontri aperti col nemico ( vedi VC in indocina/vietnam) così da lasciare ampi spazi di manovra per usare al meglio tutto il potere aereo americano (scrivo americano per facilità di comprensione) ...ben diverso sarebbe stato il discorso se i "cattivi di turno" avessero messo in atto tattiche più offensive e avessero ad esempio attaccato basi aeree,centri di manutenzione, industrie strategiche, linee di rifornimenti etc etc;a quel punto i nostri bellissimi e imbattibili Fighter sarebbero incorsi in vari problemi (impossibilità di usare le basi, mancanza di pezzi di ricambio, manutenzione ridotta all'osso) che ne avrebbero compromesso l'efficenza..a quel punto un rudimentale mig-15, che poteva volare anke con una manutenzione sommaria, si sarebbe dimostrato un avversario ben più temibile....voi che ne pensate?...aspetto vostri pareri al riguardo...
ciao a tutti...da quando mi interesso del mondo aeronautico e della difesa in generale ho sempre avuto un tarlo fisso nella testa k mi martellava quasi di continuo...mi spiego meglio..partendo dal presupposto che le macchine volanti made in usa (aerei d'attacco, caccia etc etc) negli ultimi 50 anni sono state sempre considerate un gradino più in alto della concorrenza (leggasi stessi prodotti made in urss) la mia domanda è questa: voi pensate che in un ipotetico conflitto est-ovest (senza l'uso dell'arma atomica altrimenti ci sarebbero troppe variabili da tenere in considerazione) la supremazia aerea e tecnologica occidenatale sarebbe stata così netta come è stata in altri conflitti minori e/o regionali? (vedi corea vietnam serbia etc etc)...voglio dire...finora si sono avute le c.d. guerre "asimmetriche" in cui l'avversario per varie ragioni applicava delle tattiche stile "mordi e fuggi" senza mai ingaggiare scrontri aperti col nemico ( vedi VC in indocina/vietnam) così da lasciare ampi spazi di manovra per usare al meglio tutto il potere aereo americano (scrivo americano per facilità di comprensione) ...ben diverso sarebbe stato il discorso se i "cattivi di turno" avessero messo in atto tattiche più offensive e avessero ad esempio attaccato basi aeree,centri di manutenzione, industrie strategiche, linee di rifornimenti etc etc;a quel punto i nostri bellissimi e imbattibili Fighter sarebbero incorsi in vari problemi (impossibilità di usare le basi, mancanza di pezzi di ricambio, manutenzione ridotta all'osso) che ne avrebbero compromesso l'efficenza..a quel punto un rudimentale mig-15, che poteva volare anke con una manutenzione sommaria, si sarebbe dimostrato un avversario ben più temibile....voi che ne pensate?...aspetto vostri pareri al riguardo...