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Germania stato sovrano o no?


Graziani
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La repubblica vassalla di Germania

 

 

Arianna Editrice Tratto da andreacarancini Di David Brockschmidt Secondo il diritto internazionale, uno stato è sovrano quando può prendere decisioni di politica interna e di politica estera senza l’interferenza di un altro stato o di ogni altro gruppo di pressione interno o estero.

La questione che pongo è rivolta all’attuale governo tedesco e alla sua cancelliera, Angela Merkel: la repubblica federale di Germania, oggi, è davvero uno stato sovrano, secondo il diritto tedesco ed internazionale? Sì o no?!

Se la risposta è no, allora spiegate per favore quali sono le restrizioni interne ed internazionali imposte alla Germania. Se la risposta è sì, allora spiegate per favore per quale motivo i seguenti punti, che sto per trattare, non riguardano la sovranità della Germania.

1. La Germania non ha un trattato di pace con i paesi contro i quali la Germania era in guerra durante la seconda guerra mondiale. Si tratta di 64 paesi, incluse le quattro principali potenze vincitrici: Stati Uniti, Inghilterra, Unione Sovietica e Francia.

2. Le clausole ostili contro la Germania e il Giappone nella carta delle Nazioni Unite sono ancora in vigore e possono essere inasprite in ogni momento contro la Germania e/o il Giappone: se necessario con l’uso della forza militare.

3. L’attuale governo tedesco racconta ai suoi cittadini e alla comunità internazionale che gli attuali confini della Germania equivalgono al totale dell’intero territorio tedesco. La decisione della Corte Costituzionale tedesca del 1973 afferma l’opposto. La sentenza dice chiaramente che il Reich tedesco esiste ancora de jure [di diritto] nei suoi confini del 1 Dicembre 1937. Un’occhiata alla carta geografica del 1937 e a quella della Germania odierna permette di accertare in modo cristallino che i territori tedeschi, che costituiscono geograficamente la Germania orientale, adesso fanno parte della Polonia e della Russia. Questi territori, secondo quanto decisero le quattro potenze alleate vincitrici nelle conferenze di Teheran, Yalta e Potsdam, avrebbero dovuto essere assegnati all’amministrazione polacca e russa solo fino a quando non fosse stato firmato un trattato di pace con la Germania. Questo fino ad oggi non è accaduto. Come è possibile allora che il governo tedesco, dopo la seconda guerra mondiale, abbia concesso di diritto questi territori alla Polonia e alla Russia – da esse amministrati fino a quel momento solo di fatto – se la stessa Corte Costituzionale tedesca ha deciso nel 1973 che questi territori fanno di diritto ancora parte della Germania? Ha senso tutto ciò?

4. Dopo la riunificazione della Germania Ovest con la Germania Est, è stato detto ai cittadini tedeschi e alla comunità internazionale che, secondo l’Accordo dei 2+4, le quattro potenze vincitrici hanno rinunciato ai loro diritti e alle loro responsabilità sulle loro rispettive quattro zone di occupazione in Germania e sui loro settori di occupazione nell’area metropolitana di Berlino.

Questo non è esatto! Le quattro potenze vincitrici hanno rinunciato a tutti i loro doveri verso la Germania e verso Berlino ma non ai loro diritti. L’accordo - pubblicato ufficialmente – dei 2+4 lo fa capire in modo cristallino. Il fatto è che la maggior parte dei diritti di occupazione (ma non dei doveri) degli Alleati – Stati Uniti, Inghilterra e Francia – sono stati incorporati o fatti propri dal cosiddetto Statuto delle truppe della Nato. In esso viene affermato molto chiaramente che i diritti bellici e post-bellici degli Alleati sulla Germania sono tuttora in vigore e non vengono aboliti.

5. I quattro punti suddetti culminano nel “documento del cancelliere” – il Kanzlerakte. Il governo della Germania Ovest, sotto il cancelliere Konrad Adenauer e sotto gli alti commissari delle tre forze di occupazione – Stati Uniti, Inghilterra e Francia – sottoscrisse un trattato segreto, datato 21 Maggio 1949, che venne firmato il 23 Maggio 1949 dal cancelliere Konrad Adenauer, dal presidente del parlamento tedesco Adolf Schönfelder, e dal vice-presidente del parlamento tedesco Hermann Schäfer. Il punto principale di questo accordo segreto è il cosiddetto veto degli Alleati, che deriva dalle clausole ostili contro la Germania e il Giappone inserite nella carta delle Nazioni Unite. Esso afferma che: i media tedeschi saranno controllati dalle potenze occupanti fino al 2099; le riserve auree della Germania verranno confiscate senza indennizzi; il veto degli Alleati prevede quindi che ogni decisione di politica interna e di politica estera del governo tedesco verrà presa solo con il consenso degli alti commissari delle tre potenze militari.

6. Il generale Gerd-Helmut Komossa, capo del servizio segreto militare tedesco (il Militarischer Abschirm Dienst: MAD) dal 1977 al 1980, ha confermato l’esistenza di quest’accordo super-segreto nel suo libro: Die Deutsche Karte (La Carta tedesca), Graz, 2007, a p. 21. Secondo il generale Komossa, ogni nuovo cancelliere tedesco deve firmare questo accordo segreto, il cosiddetto Kanzlerakte, prima di giurare come cancelliere di fronte al parlamento tedesco.

Potrei anche ricordare al lettore che le ex-zone di occupazione occidentali sono tuttora occupate dalle forze militari di Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Canada, Belgio e Olanda. Questa occupazione in corso della Germania da parte dei paesi suddetti è giustificata e legalizzata dallo Statuto delle truppe Nato, che ha incorporato la maggior parte dei diritti di occupazione delle potenze Alleate. Le installazioni militari degli Alleati in Germania, come pure in tutta l’Europa occidentale e in Giappone, sono extra-territoriali, come le ambasciate straniere. Le leggi e i regolamenti nazionali non si applicano all’interno di queste basi.

Per cortesia, signora cancelliera Angela Merkel: anche lei ha firmato il Kanzlerakte, e/o ogni altro documento coinvolgente potenze straniere che incida e colpisca la libertà e la sovranità della repubblica federale di Germania e del suo popolo?

L’ironia in questo caso è che solo la Russia – l’ex-Unione Sovietica - ha lasciato definitivamente la sua zona di occupazione in Germania e il suo settore nell’area metropolitana di Berlino!

Sfortunatamente, la “sovrana” repubblica federale di Germania non può dare il benservito alle altre forze di occupazione. Questo contrasterebbe con i diritti degli Alleati risultanti dagli accordi raggiunti da Churchill, Roosevelt e Stalin alle conferenze di Teheran, Yalta e Potsdam.

Riassumendo: mi trovo concorde con l’ex-ambasciatore degli Stati Uniti in Germania, Kornblum, il quale disse energicamente alle autorità tedesche: “Voi non siete uno stato sovrano!”. Tale affermazione non è mai stata contestata o smentita da nessun esponente del governo tedesco.

Perciò, signora cancelliera, si spieghi per favore! Le domando: esiste uno stato sovrano tedesco?

Nota bene: non tutti i documenti riguardanti l’accordo dei 2+4 – tra i due ex-stati tedeschi e le quattro potenze Alleate – sono stati resi pubblici, e qualcuno continuerà a essere segreto per molti anni a venire. Riguardo al libro del generale Gerd-Helmut Komossa, che è stato pubblicato l’anno scorso, mi chiedo perché non vi sia una sollevazione, o almeno una discussione del Kanzlerakte nei media tedeschi. I tedeschi vivono forse in uno stato di negazione permanente della loro stessa storia?

 

 

 

 

cosa ne pensate??????

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.........L’ironia in questo caso è che solo la Russia – l’ex-Unione Sovietica - ha lasciato definitivamente la sua zona di occupazione in Germania e il suo settore nell’area metropolitana di Berlino!.........

 

............Riassumendo: mi trovo concorde con l’ex-ambasciatore degli Stati Uniti in Germania, Kornblum, il quale disse energicamente alle autorità tedesche: “Voi non siete uno stato sovrano!”.............

Tre considerazioni:

 

1) Non sappiamo quanto ci sia di vero in tutto ciò che hai riportato ed ammesso che sia vero, in tutto e/o in parte, se ed in che misura, sia ancora in vigore oggi.

 

2) Nessuna meraviglia per la diversa sorte toccata alla Russia: nel frattempo, l'Unione Sovietica ha perso la 3^, incruenta, guerra mondiale!

 

3) Quando, in che periodo, l'ex-ambasciatore americano, pronunciò quella frase?

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anche l'italia fino alla fine della guerra fredda era uno stato a "sovranità" limitata per motivi strategici (il fortissimo consenso del PCI in un paese strategico sul mediterraneo, le guerre tra CIA KGB SISMI e MOSSAD, GLADIO) di esempi se ne sono, i misteri su Aldo Moro ecc...

 

Ora non lo è più sicuramente quanto alla Germania penso che la faccenda sia anacronista e, ammesso che non lo sia già, a breve sarà a sovranità totale ma di certo non lo era nel dopoguerra

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A quanto già detto da Graziani aggiungo le enormi polemiche scaturire dal discorso della Merkel in Isarele: il discorso lo fece in tedesco...

E questo che c'entra con l'argomento del topic?

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1. La Germania non ha un trattato di pace con i paesi contro i quali la Germania era in guerra durante la seconda guerra mondiale. Si tratta di 64 paesi, incluse le quattro principali potenze vincitrici: Stati Uniti, Inghilterra, Unione Sovietica e Francia.

I trattati di pace non sono mai stati siglati semplicemente perchè la germania con cui si è combattuta la Seconda G.M. non esisteva più come entità statuale. Quale Germania delle 4 avrebbe dovuto firmar i trattati di pace di cui parli?

 

2. Le clausole ostili contro la Germania e il Giappone nella carta delle Nazioni Unite sono ancora in vigore e possono essere inasprite in ogni momento contro la Germania e/o il Giappone: se necessario con l’uso della forza militare.

Se noi facciamo una distinsione tra teoria e prassi della situazione si capisce molto facilmente che sia la Germania che il Giappone attualmente sono perfettamente inserite nel "club" politico economico e militare del cosiddetto "mondo occidentale" facente capo agli USA. Siamo lontali anni luce dalla possibilità che vengono prese misure ostili contro questi 2 paesi. Poi pensa un attimo...perchè gli USA ci avrebbero investito miliardi di dollari nel dopoguerra per la ricostruzione? Per finanziare futuri nemici?

 

3. L’attuale governo tedesco racconta ai suoi cittadini e alla comunità internazionale che gli attuali confini della Germania equivalgono al totale dell’intero territorio tedesco. La decisione della Corte Costituzionale tedesca del 1973 afferma l’opposto. La sentenza dice chiaramente che il Reich tedesco esiste ancora de jure [di diritto] nei suoi confini del 1 Dicembre 1937. Un’occhiata alla carta geografica del 1937 e a quella della Germania odierna permette di accertare in modo cristallino che i territori tedeschi, che costituiscono geograficamente la Germania orientale, adesso fanno parte della Polonia e della Russia. Questi territori, secondo quanto decisero le quattro potenze alleate vincitrici nelle conferenze di Teheran, Yalta e Potsdam, avrebbero dovuto essere assegnati all’amministrazione polacca e russa solo fino a quando non fosse stato firmato un trattato di pace con la Germania. Questo fino ad oggi non è accaduto. Come è possibile allora che il governo tedesco, dopo la seconda guerra mondiale, abbia concesso di diritto questi territori alla Polonia e alla Russia – da esse amministrati fino a quel momento solo di fatto – se la stessa Corte Costituzionale tedesca ha deciso nel 1973 che questi territori fanno di diritto ancora parte della Germania? Ha senso tutto ciò?

Parlar di territori di diritto della Germania è un pò una parola grossa. Quei territori sono stati della Germania è vero ma solo da fine 700 in poi. Per secoli su quei territori è esistito un Granducato di Polonia, dal 14esimo secolo se non sbaglio, che tra l'altro ha avuto pure una storia piuttosto gloriosa nell'area dell'Europa orientale. Poi comunque nel 37 la Germania era divisa in 2 parti dal famoso corridoio di Danzica e ciò ha creato una marea di problemi diplomatici, ci mancherebbe altro di ricrear una situazione del genere.

 

il veto degli Alleati prevede quindi che ogni decisione di politica interna e di politica estera del governo tedesco verrà presa solo con il consenso degli alti commissari delle tre potenze militari.

Questo punto è l'unico che in parte è vero per quanto riguarda la politica estera secondo me. In effetti il profilo tenuto dalla Germania in politica estera è stato piuttosto basso nel dopoguerra. Gli stessi programmi di riarmo delle forze armate tedesche sono sempre fatti abbastanza in sordina e in ogni caso mirando al soddisfacimento minimo delle esigenze all'interno della NATO. Se ci pensiamo però ciò è almeno in parte comprensibile vedendo il sistema europeo attuale. Voglio dire: non occorre certo una Germania armata fino ai denti con l'Unione Europea.

Edited by Super87
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C'entra: è una considerazione sulla situazione della Germania di oggi: non sono manco liberi di fare un discorso nella loro lingua.

Era chiaramente poco opportuno che facesse un discorso al Parlamento israeliano, nella stessa lingua usata dagli aguzzini di Hitler che sterminavano proprio gli ebrei!!!

Bastava un minimo di logica (e di sensibilità umana), per capire che non era proprio il caso!!!

Comunque è stata lo stesso applaudita e dissenso è stato manifestato solo da un piccolo gruppo di deputati ebrei ultraortodossi.

 

Eccovi 2 link:

 

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezion...31148girata.asp

 

http://www.loccidentale.it/node/14987

 

 

EDIT

 

.......Per secoli su quei territori è esistito un Granducato di Polonia, dal 14esimo secolo se non sbaglio, che tra l'altro ha avuto pure una storia piuttosto gloriosa nell'area dell'Europa orientale........

 

Il Granducato era quello di Lituania; vedi la piantina al seguente link:

 

http://www.aereimilitari.org/forum/index.p...st&p=136848 (messaggio n° 356)

 

nonché il link che segue sulla storia del predetto Granducato:

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Granducato_di_Lituania

Edited by picpus
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Era Polonia-Lituania...oh è scritto su un attendibile libro di storia medioevale (ho azzeccato anche il secolo!!! Ho controllato :rotfl::rotfl::rotfl: )

 

6. Il generale Gerd-Helmut Komossa, capo del servizio segreto militare tedesco (il Militarischer Abschirm Dienst: MAD) dal 1977 al 1980, ha confermato l’esistenza di quest’accordo super-segreto nel suo libro: Die Deutsche Karte (La Carta tedesca), Graz, 2007, a p. 21. Secondo il generale Komossa, ogni nuovo cancelliere tedesco deve firmare questo accordo segreto, il cosiddetto Kanzlerakte, prima di giurare come cancelliere di fronte al parlamento tedesco.

Potrei anche ricordare al lettore che le ex-zone di occupazione occidentali sono tuttora occupate dalle forze militari di Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Canada, Belgio e Olanda. Questa occupazione in corso della Germania da parte dei paesi suddetti è giustificata e legalizzata dallo Statuto delle truppe Nato, che ha incorporato la maggior parte dei diritti di occupazione delle potenze Alleate. Le installazioni militari degli Alleati in Germania, come pure in tutta l’Europa occidentale e in Giappone, sono extra-territoriali, come le ambasciate straniere. Le leggi e i regolamenti nazionali non si applicano all’interno di queste basi.

 

Scusa ma le prime sono illazioni prive di prove. Per quanto riguarda l'occupazione penso che sia errato parlar di occupazione. Stai usando tu quasto termine. Anche in Italia ci sono importanti basi americane...non per questo penso si possa dire che siamo occupati dagli USA. Inoltre il fatto che in Germania ci siano basi di altri paesi NATO è spiegabile per la posizione centrale che la Germania occupa in Europa.

Edited by Super87
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Era Polonia-Lituania...oh è scritto su un attendibile libro di storia medioevale.

Dal link: http://it.wikipedia.org/wiki/Granducato_di_Lituania

 

riporto il seguente estratto:

 

"...Accettando l'Unione di Krevo del 1386, il Granducato di Lituania effettuò un'unione personale con il Regno di Polonia. Con l'Unione di Lublino del 1569, il Granducato si unì in una confederazione, la Confederazione Polacco-Lituana, nella quale il Granducato aveva un governo, esercito, leggi e moneta separati..."

 

Quindi, prima, nel 1386 unione personale del Granducato di Lituania con il Regno di Polonia, poi, nel 1569 Confederazione Polacco-Lituana.

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Se oggi siamo quello che siamo una parte del merito è anche del grande re di Polonia Jan Sobieski che, unico tra i sovrani europei, nel 1683 intervenne con la propria cavalleria in soccorso della città di Vienna assediata dai turchi ed oramai allo stremo, riportando una vittoria che pose fine alle loro mire espansionistiche verso l'Europa centrale.

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Grande storico :lol: Comunque io intendevo solo sottolineare che la Polonia esiste dal 14esimo secolo.

Beh, Jan Sobieski è uno dei miei eroi "storici", tutto qui. Comunque storicamente la regione baltica ha vissuto vicende complesse con protagonisti straordinari (cavalieri teutonici, Pietro il Grande, Federico II di Prussia, ecc.), accanto a vicenbde bizzarre (la spartizione della Polonia oppure ancora la nascita della Prussia, dovuta ad un patto tra nobili e re che vide l'introduzione di alcune accise, tra cui quella sulla birra!).

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ho letto velocemente e non ho controllato ma mi sembra verosimile la Germania ha finito di pagare i risarcimenti di guerra nel 1990 !

 

ripeto anche se fosse vero NON mi scandalizzo se il re voleva evitare la resa condizionata un motivo c'era ( adesso però non facciamo partire il flame parliamone in un altro topic se i mod sono daccordo .

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