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Trionfo della destra anche in Gran Bretagna


picpus

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su zapatero citi solo il rpecariato, non mi pare che la totale laicità dello stato e le riforme civili spagnole su omosex in poi siano una cosa did estra e un elettore consapevole non va a votare chi auspica il precariato, ma per zapatero c'erano mille motivi per votarlo, e la politica economica di zapatero se ha tutto li di destra c'è da ridere

 

In francia la tornata amministrative ha dato alla sinistra molte città, anche alcuni roccaforti del partito ora al potere, con sarkò al minimo storico e la destra italiana è diversa da qualsiasi altra destra nel mondo civile

Modificato da Leviathan
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Ok alcune cose sia per Lev che per picpus:

- Sarkozy (e te picpus mi sa che lo sai meglio di tutti) non è Berlusconi; le differenze tra i neogollisti e il Pdl + Lega sono enormi tant'è che in Francia, da quello che mi è dato sentire, ne il PS ne l'UMP hanno una grande considerazione di Berlusconi (semplicemente è considerato un pagliaccio o poco più). E parlo prima di tutto come persona e stile

- per la GB mi ripeto: la vittoria dei conservatori sarebbe una catastrofe indipendentemente che voi siate di destra o di sinistra perchè metterebbe al potere di uno dei 4 grandi uno tra i più feroci partiti anti-europeisti. L'Europa resterebbe bloccata e la GB utilizzerà il più possibile il potere di veto per paralizzare e discreditare Bruxelles

- in Germania non ha vinto nessuno, hanno pareggiato e per qualche centesimo di punto c'è la Merkel come cancelliere

- Zapatero: secondo te Lev al tipico elettore medio quanto ca**o gliene importa dei diritti degli omosessuali? Caspita non possiamo parlare di scelte economiche epocali e poi te rispondi: si ma ha permesso ai gay di adottare bambini (lasciando poi stare la mia opinione su ciò). Sono due cose di importanza enormemente diversa, e i diritti dei gay non hanno nulla a che fare con cose come il divorzio visto che riguardano una piccola parte della popolazione.

 

Vedete, le differenze tra i partiti in Europa sono grosse. Passatemi questo schemino:

Francia: Sx - Estremista, Dx - Moderata

Spagna: Sx - Estremista escluso economia (ovvero esteri e temi sociali). Dx - Estremista

Germania: Sx e Dx moderate ma esiste la possibilità che la SPD abbandoni la linea di Schroeder

Gb: Sx e Dx moderate ma i conservatori sono ferocemente antieuropeisti

Italia: Sx moderata, Dx estrema (in confronto con la CCD della Merkel per esempio).

 

Nota bene che estremista non è usato come sinonimo di fascista ma semplicemente per designare una Destra classicamente conservatrice in opposizione ad un centro-destra. Ugualmente con estremista per la Sinistra intendo più vicina alle posizioni della SA rispetto che a quelle del PD e viceversa con moderata

Modificato da Rick86
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........In francia la tornata amministrative ha dato alla sinistra molte città, anche alcuni roccaforti del partito ora al potere, con sarkò al minimo storico e la destra italiana è diversa da qualsiasi altra destra nel mondo civile

Le elezioni amministrative francesi hanno riprodotto i risultati delle precedenti: nessun minimo storico di Sarkozy (che poi che significa storico? Sono state le prime elezioni dopo il doppio turno presidenziale ed il successivo doppio turno delle politiche del 2007, per un totale di 4 competizioni nel giro di 2 mesi, stravinte da Sarkozy!).

 

Per quanto riguarda l'Italia, tu puoi dire anche che l'asino vola: non per questo il simpatico quadrupede obbedirà alle tue stravaganti opinioni e si metterà a svolazzare allegramente!!!

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mie stravaganti opinioni?

ehhh

non sono quelle di fede, di berlusconi o di Bonaiuti....

 

Sarkozy minomo per i sondaggi, sulle elezioni dove avrebbe stravinto l'UMP riporto

 

Parigi, 10 mar. - La vittoria della sinistra nelle elezioni amministrative che si sono tenute ieri in Francia è, secondo molti analisti, un ammonimento per il presidente della Repubblica Nicolas Sarkozy.

 

Nel primo turno delle elezioni municipali, infatti, le forze della sinistra (che comprendono il Partito Socialista e altre forze minori) hanno ottenuto il 47,5%, contro il 40% incassato dal partito gollista di Sarkozy, l'Ump. L'inquilino dell'Eliseo si prepara al secondo turno nel tentativo di evitare una disfatta completa, provocata, secondo molti osservatori, dalla crescente esposizione della vita privata del presidente e da alcune recenti gaffe che evidentemente non sono andate giù agli elettori francesi: ben il 12% di coloro che erano andati a votare alle presidenziali del maggio 2007 sono rimasti a casa, facendo crescere la colonnina dell'astensionismo e punendo la destra francese che, però, rimane saldamente al potere a livello nazionale.

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..........- Sarkozy (e te picpus mi sa che lo sai meglio di tutti) non è Berlusconi; le differenze tra i neogollisti e il Pdl + Lega sono enormi tant'è che in Francia, da quello che mi è dato sentire, ne il PS ne l'UMP hanno una grande considerazione di Berlusconi (semplicemente è considerato un pagliaccio o poco più). E parlo prima di tutto come persona e stile........

............Vedete, le differenze tra i partiti in Europa sono grosse. Passatemi questo schemino:

Francia: Sx - Estremista, Dx - Moderata

Spagna: Sx - Estremista escluso economia (ovvero esteri e temi sociali). Dx - Estremista

Germania: Sx e Dx moderate ma esiste la possibilità che la SPD abbandoni la linea di Schroeder

Gb: Sx e Dx moderate ma i conservatori sono ferocemente antieuropeisti

Italia: Sx moderata, Dx estrema (in confronto con la CCD della Merkel per esempio).

 

Nota bene che estremista non è usato come sinonimo di fascista ma semplicemente per designare una Destra classicamente conservatrice in opposizione ad un centro-destra. Ugualmente con estremista per la Sinistra intendo più vicina alle posizioni della SA rispetto che a quelle del PD e viceversa con moderata

Anche se mi dispiace dare, solo in parte (si badi bene) ragione a Cartman, l'unico motivo per cui Berlusconi, a volte, non è ben visto in Francia (o anche in altri paesi) è perché costringe gli interlocutori stranieri (non solo francesi) a prendere in considerazione l'Italia: all'estero, da sempre, dai tempi della 1^ repubblica, l'Italia NON ESISTE, nessuno ne parla, vi posso assicurare che nei telegiornali e sui giornali francesi, non si parla mai d'Italia e di cose italiane (neanche in campi, che dico, come la moda, la gastronomia, l'enologia, ecc, in cui l'Italia, notoriamente, non è seconda a nessuno). Quanto detto, però, si badi bene (e qui le mie opinioni divergono da quelle di Cartman, noto francofobo!) non è da addebitare agli stranieri, siano essi francesi, inglesi, tedeschi, ecc., ma è il risultato di 60 anni di politica di basso, BASSISSIMO, profilo di tutti i governi italiani che si sono impegnati al massimo possibile, nel distruggere l'immagine dell'Italia. Berlusconi è il primo che ha alzato la testa e ciò, ovviamente, dà fastidio: ma si stanno già abituando, ve lo posso assicurare!!!

 

Sulle differenze tra i vari partiti in Europa, non le vedo assolutamente nella misura da te indicata nel tuo schema.

 

Ad esempio, le idee della destra italiana sono vicinissime a quelle di Sarkozy!

 

________________________

 

Per colui che vuol far volare l'asino, ripeto che i risultati delle elezioni amministrative francesi hanno riprodotto la situazione delle precedenti amministrative (non delle presidenziali e delle politiche del 2007).

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Io ho avuto l'idea che Berlusconi non venga visto come persona seria, ma non sto parlando delle idee quanto della persona, del modo di fare e dello stile.

 

Sullo schemino: è da intendersi cum gramo salis ovviamente. Ho specificato che non mi riferisco a categorie quali comunisti o fascisti con i termini estremisti quanto a partiti più o meno lontani dal centro. E' indubbio per esempio che la CCD sia molto più al centro del PdL, o chi sia più moderato tra Zapatero e Blair.

 

Ad esempio, le idee della destra italiana sono vicinissime a quelle di Sarkozy!

Su Sarkozy giusto un paio di punti:

- intrattiene un dialogo costante coi socialisti francesi (che attualmente sono ben più a sinistra del PD). Ha nel suo governo diversi sottosegretari socialisti, nonchè come tutti sappiamo il Ministro degli Esteri. Ha inoltre proposto un socialista (strauss khan) alla guida del FMI. Mi sembra una bella differenza con Berlusconi che continua a dare del comunista ai suoi avversari.

- a livello economico mi pare ci sia un abisso tra le politiche di sviluppo creando debito pubblico di Tremonti e la rigida politica di rientro del deficit voluta da Sarkò

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............Su Sarkozy giusto un paio di punti:

- intrattiene un dialogo costante coi socialisti francesi (che attualmente sono ben più a sinistra del PD). Ha nel suo governo diversi sottosegretari socialisti, nonchè come tutti sappiamo il Ministro degli Esteri. Ha inoltre proposto un socialista (strauss khan) alla guida del FMI. Mi sembra una bella differenza con Berlusconi che continua a dare del comunista ai suoi avversari.

- a livello economico mi pare ci sia un abisso tra le politiche di sviluppo creando debito pubblico di Tremonti e la rigida politica di rientro del deficit voluta da Sarkò

Scusami Rick, ma ti sbagli e di grosso: Sarkozy non ha alcun dialogo con ciò che resta del PS francese; ha fatto qualcosa di diverso: lo ha svuotato delle uniche personalità presentabili, attirandole a sé; oltre ai da te già citati Bernard Kouchner e Dominique Strauss-Kahn, ha affidato incarichi di grande rilievo a Jack Lang e a Jacques Attali; ma ciò non significa affatto dialogare con il partito socialista!!!

 

Sulle politiche economiche, potremo dare un giudizio, se e quando, ambedue, saranno adottate nei termini estremi che tu immagini (sinceramente, ne dubito!).

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Scusami Rick, ma ti sbagli e di grosso: Sarkozy non ha alcun dialogo con ciò che resta del PS francese; ha fatto qualcosa di diverso: lo ha svuotato delle uniche personalità presentabili, attirandole a sé; oltre ai da te già citati Bernard Kouchner e Dominique Strauss-Kahn, ha affidato incarichi di grande rilievo a Jack Lang e a Jacques Attali; ma ciò non significa affatto dialogare con il partito socialista!!!

 

Ne sai più di me. Non conosco approfonditamente la politica francese, ma sapevo che Sarkò aveva affidato ad alcuni esponenti socialisti responsabilità di governo e ho interpretato male la cosa. A proposito, chiara una cosa, se fossi stato francese mai e poi mai avrei votato la Royal. Bayrou probabilmente ma, ti ripeto, ne so poco. (a proposito delle differenze tra partiti europei dello stesso schieramento)

 

Sulle politiche economiche però come la pensa Giulio è innegabile, esattamente come il potere che avrà come Ministro dell'Economia. Grazie a Dio abbiamo Bruxelles che lo terrà a freno

 

Mi interessa invece sapere che ne pensi di una eventuale vittoria dei conservatori in Uk, visto il loro dichiarato antieuropeismo

Modificato da Rick86
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Ne sai più di me. Non conosco approfonditamente la politica francese, ma sapevo che Sarkò aveva affidato ad alcuni esponenti socialisti responsabilità di governo e ho interpretato male la cosa. A proposito, chiara una cosa, se fossi stato francese mai e poi mai avrei votato la Royal. Bayrou probabilmente ma, ti ripeto, ne so poco. (a proposito delle differenze tra partiti europei dello stesso schieramento)

 

Sulle politiche economiche però come la pensa Giulio è innegabile, esattamente come il potere che avrà come Ministro dell'Economia. Grazie a Dio abbiamo Bruxelles che lo terrà a freno

 

Mi interessa invece sapere che ne pensi di una eventuale vittoria dei conservatori in Uk, visto il loro dichiarato antieuropeismo

Per quanto riguarda la Francia, l'unico esponente socialista che, a suo tempo, avrebbe potuto competere validamente contro Sarkozy era proprio Dominique Strauss-Kahn, il più moderato dei 3 partecipanti alle primarie socialiste: giunse secondo, dietro la Royal e davanti a Laurent Fabius, l'elemento più a sinistra; Bayrou non mi andava proprio, per l'arroganza con la quale pretendeva di rappresentare una terza posizione, mai esistita (almeno, vigente la 5^ repubblica) in Francia (una specie di Casini, con la differenza che il nostro, ha sempre nutrito il sogno di far rinascere la "balena bianca" (leggasi: Democrazia Cristiana), quella si, purtroppo, esistita in Italia e da me, di certo, non rimpianta!).

 

Spostandoci in Inghilterra, l'antieuropeismo o meglio, vorrei essere più benevolo e dire il voler sempre frenare l'avanzare del processo d'integrazione politica dei paesi europei (27, in atto), è sempre stato una costante della politica inglese: ritengo che tra laburisti e conservatori vi sia, più che altro, un diverso approccio, nel senso che i Tories lo dicono apertamente e magari a muso duro, mentre i laburisti fanno mostra di un "fair-play" tutto inglese che, però, non sposta per nulla i termini del problema, nel merito.

 

D'altronde ritengo che i problemi per l'integrazione europea siano altri e più gravi di quelli nascenti dalla cocciutaggine inglese: io sono sempre stato un fervente europeista, ma non posso nascondere a me stesso che il precipitoso, anche se doveroso, allargamento a tutti i paesi dell'Est europeo, abbia, di fatto, reso inevitabile procrastinare, sine die, la predetta integrazione, anche perché è necessario determinare una omogeneità economica, giuridica, amministrativa e direi anche e più importante, di valori condivisi, tra i vecchi ed i nuovi paesi membri dell'UE: non sarà facile e non è scontato che vi si riesca, in particolare, se si continua a metter carne al fuoco (cioé, pensare ad ulteriori allargamenti).

Modificato da picpus
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credo che berlusconi come è viso in francia non ci sia niente di più falso.

Mio zio vive in Francia e non solo ci consideravano (e ci riconsideranno a breve) una dittatura ma Berlusconi viene visto come un pericoloso pagliaccio fastidioso (chi sir icorda gli incontri a tre italia esclusa?) e pericoloso

 

gli insulti al parlamento europeo non li ha dimenticati nessuno

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Nel servizio filmato (in francese) al link che segue, tratto dal sito del quotidiano francese "Le Figaro", un'analisi corretta della situazione che si è venuta a creare in Italia.

 

http://www.lefigaro.fr/international/2008/...est-etroite.php

 

e nessuna fantomatica presa in giro di Berlusconi!

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Quando si ereditano nazioni e/o città già governate dalla sinistra, i problemi sono sempre gli stessi!!!

 

Dal link: http://www.euronews.net/index.php?page=inf...84561&lng=4 , riporto il seguente articolo:

 

"Lotta a criminalità e delinquenza. Inizia l'era Johnson

 

Non è ancora ufficialmente in carica, ma ha già dettato le sue priorità. Il nuovo corso del Regno Unito è iniziato con la firma della dichiarazione di Boris Johnson, che ha accettato formalmente di diventare il nuovo sindaco di Londra. Le parole d'ordine: lotta alla cirminalità e alla delinquenza giovanile, in una vittoria schiacciante dei conservatori, sconfitta bruciante per i laburisti.

 

"Voglio iniziare dai traguardi raggiunti dall'ultima amministrazione e voglio che tutti noi mettiamo da parte qualsiasi rancore personale, o dispute ideologiche. Impegnamoci tutti a metterle da parte, e lavoriamo insieme"- ha detto Johnson, che dalla mezzanotte di domenica dovrà gestire una capitale di quasi otto milioni di abitanti, un budget miliardario, le prossime olimpiadi e, soprattutto, le elezioni del 2010.

 

La vittoria di Johnson, eccentrico conservatore dalla chioma bionda trascina i Tories di David Cameron. Educato a Eton, la scuola privata di re e primi ministri Johnson è colto, re delle gaffes allo stesso tempo. Ma la voglia di cambiamento sembra aver premiato l'ex direttore della rivista Spectator, che ha sconfitto Ken "il Rosso", l'ex primo cittadino della capitale Ken Livingstone.

 

Infliggendo un altro pesante colpo al sofferente Labour di Gordon Brown. Un premier che navigava in acque agitate anche prima della sconfitta annunciata a queste amministrative. E c'è chi scommette sulla fine dell'era laburista."

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Non dobbiamo dimenticarci che il Regno Unito fino a 60 anni fà era la più grande potenza del mondo, penso sia normale che voglia sentirsi più indipendente dall'Europa favorendo più le relazioni con i paesi del commonwealth e con l'America. Magari vede l'Europa unita come un avversario al commonwealth bho!!!

Gli Inglesi si sono sempre considerati superiori a tutti non a caso il razzismo è nato in Gran Bretagna

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Graziani questa da dove l' hai presa ? L'inghilterra non era più razzista di altre potenze coloniali anzi , se è vero che praticavano all inizio il commercio di schiavi è anche vero che furono i primi abolizionisti già a fine '700 ci fù addirittura il precedente giuridico secondo cui chiunque mettesse piede in U.K acquisiva lo status di uomo libero . erano gli olandesi i trafficanti di schiavi più ricchi.

 

Ghandi non solo fu un eccelente soldato di sua maestà , nella guerra contro i boeri , ma anche un avvocato inscritto all' ordine britannico

 

sul fatto che gli inglesi si identifichino poco con gli europeii continentali sono d'accordo basti pensare a come oggi considerano Napoleone : un anticipatore di Hitler e Stalin.

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E c'è chi scommette sulla fine dell'era laburista."

 

La politica inglese funziona così: ora si sta semplicemente chiudendo un periodo esattamente come si è chiuso a suo tempo il periodo della Tatcher. Forse per questo i conservatori sarebbero spariti?

E poi, detta come va detta, Gordon Brown non ha ne il carisma ne l'abilità di Blair che ha avuto il merito di creare in Europa, lui per primo, quella famosa "terza via" che è stata alla base del successo del c-sx in Germania e in Italia.

La Francia invece è sempre rimasta su posizioni ben più radicali (parlo del PS ovviamente) e difatti non hanno governato. Zapatero è un caso sui generis visto il come ha vinto (l'attentato di Al-Qaeda e le bugie di Aznar)

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Io credo che la vittoria del centro-destra nei principali paesi europei sia un dato da prendere con le pinze. Non sono il primo in questo topic ad affermare che lo scenario politico cambia da Paese a Paese, quindi concordo (naturalmente) con Rick e con il suo schemino alquanto esemplificativo. :okok:

 

Per quanto riguarda l'anti-europeismo degli inglesi, che tra i Tories trova la sua più autorevole espressione, lo osservo parallelamente alla questione dei vari No TAV, No Dal Molin e No F-35. Esattamente come l'anti-europeismo, infatti, questi movimenti non fanno altro che creare danni, perchè non fermeranno un processo o un'iniziativa già avviata e a favore del bene comune, ma la rallenteranno e basta, con tutte le conseguenze che ne prescindono.

 

All'Inghilterra potrebbe interessare di più rivolgersi a Commonwelth e USA come alleati? Bene, allora costruiscano aerei con loro e stringano con loro i patti di stabilità eccetera eccetera. Non credo che gli convenga, geograficamente fanno più parte dell'Europa che dell'Oceania o dell'America del Nord, e politicamente quello che resta dell'Impero Britannico è ben poco rispetto a quello che conta e potenzialmente potrebbe contare un'Europa davvero unita.

 

Certo che la vittoria di Berlusconi in Italia non facilita le cose, e comunque all'estero si continua a non parlare dell'Italia, anche dopo 5 anni del suo governo. Berlusconi è un altro di quelli che vede l'Unione Europea solo come un ostacolo ai propri affari interni, alla propria sovranità e al proprio "prestigio" in politica estera. A mio avviso l'UE potrà definirsi tale solo quando tutti i 27 avranno l'Euro, una Costituzione comune, un esercito comune, una politica estera veramente unitaria e, di conseguenza, alle Nazioni Unite e alla NATO non si vedano rappresentanti italiani, tedeschi o inglesi ma solo un unico rappresentante con una spilletta blu a stelle gialle all'occhiello.

 

Non è utopia, è solo il futuro, e senza fare le cose con troppa fretta penso che essere ostruzionisti non serva a nulla. Per farla breve, è ora che si cominci a guardare un po' più in là del naso, spero che i Conservatori (e anche Sarkò e il Berlusca) in questo senso seguano la scia di Blair, che anche se un po' troppo orientato oltre oceano ha dato una bella svolta al Regno Unito. Spero...

Modificato da tuccio14
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  • 4 settimane dopo...

La sinistra va, letteralmente, a catafascio, in tutta Europa!!!

 

Dal link: http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/20080530/...ur-ca02f96.html

 

riporto:

 

"Gb, Labour tocca minimo storico di preferenze dal 1943

 

Reuters - Ven 30 Mag - 13.29

 

LONDRA (Reuters) - Il partito Labour del primo ministro britannico Gordon Brown ha toccato un minimo storico in un sondaggio sulle preferenze politiche del paese che viene fatto ciclicamente dal 1943. Lo ha riportato oggi il quotidiano conservatore Daily Telegraph.

 

Il giornale mostra un sondaggio eseguito da YouGov in cui il Labour ha ottenuto il 23% delle preferenze contro il 47% del partito Conservatore, un risultato che sottolinea le preoccupazioni degli elettori per il rallentamento dell'economia, l'aumento del prezzo dei cibi e dei carburanti, e una fallita riforma fiscale che ha danneggiato la popolarità del premier.

 

La settimana scorsa, il Labour ha perso una elezione suppletiva per sostituire un deputato deceduto improvvisamente, dovendo cedere ai Conservatori un seggio considerato una roccaforte della sinistra operaia fin dal 1978.

 

Arrivata dopo la batosta registrata alle amministrative di inizio maggio, la nuova sconfitta ha scatenato nei media un dibattito su possibili cambiamenti nella leadership del Labour.

 

Brown, che ha ereditato il posto di primo ministro da Tony Blair meno di un anno fa, non è tenuto a indire nuove elezioni politiche fino al maggio 2010, ma dopo aver vinto le ultime tre tornate elettorali sotto la guida di Blair, ora teme una possibile rivincita dei Conservatori.

 

Secondo quanto riportato dalla stampa britannica, ultimamente il primo ministro avrebbe lanciato una campagna di contatto con gli elettori nel tentativo di ribaltare i sondaggi sfavorevoli facendo personalmente decine di telefonate a gente che gli aveva scritto lamentandosi per le ragioni più disparate."

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Secondo quanto riportato dalla stampa britannica, ultimamente il primo ministro avrebbe lanciato una campagna di contatto con gli elettori nel tentativo di ribaltare i sondaggi sfavorevoli facendo personalmente decine di telefonate a gente che gli aveva scritto lamentandosi per le ragioni più disparate."

 

Addirittura! :rotfl:

In Italia potrebbe mai accadere!? :rotfl:

 

Credo sia un invenzione della stampa inglese, me lo fa pensare "ragioni più disparate".

Ve l'immaginate: <<Gordon ma nell'amatriciana ci va l'aglio?>> :rotfl:

Modificato da ablaze wings
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<_< <_< <_< <_< <_< <_< <_<

 

People save the Republic!

 

Continuo a sperare che questa supremazia schiacciante del conservatorismo in UK non si traduca in un sentito antieuropeismo...

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