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Graziani

SEI NAZIONI

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Italia, una meta non basta

L'Irlanda s'impone 16-11

 

 

A Croke Park gli azzurri lottano alla pari con i padroni di casa per lunghi tratti: dal 10-0, rimonta fino al -5 con la meta di Castrogiovanni. Decisivi gli errori di Bortolussi nei calci. All'esordio, gli uomini di Mallett pagano la precisione nei piazzati di O'Gara

Gonzalo Canale in azione solitaria contro l'Irlanda. Ap

DUBLINO (Irlanda), 2 febbraio 2008 - Gli italiani si guadagnano una birra, ma non si regalano il piacere di offrirla agli irlandesi. Mai come stavolta si poteva conquistare Dublino. Una meta loro, una meta noi. A scavare 5 punti tra il trionfo e la solita, onorevole, amara sconfitta sono stati i calci. E un'Irlanda ancora malata batte un'Italia convalescente. Gli applausi dei tifosi italiani, un festoso esodo ovale, promuovono la voglia e il coraggio, quello che Mallett aveva chiesto agli azzurri. Purtroppo voglia e coraggio non bastano.

AVANTI L'IRLANDA - La nuova coppia di mediani Travagli-Masi comincia bene il match: l'apertura del Biarritz con un calcio in touche e un placcaggio duro, il mediano del Parma con un pallone recuperato in difesa. Il resto cercano di giocarlo in sicurezza. Invece l'Irlanda si affida ai calci in diagonale di O'Gara, che tagliano il campo e anche la nostra difesa. Mauro Bergamasco placca uno dopo l'altro. L'Irlanda passa con un piazzato di O'Gara al 12’, poi spreca una meta, due contro uno, con un passaggio sciagurato, ma la successiva azione è un capolavoro: O'Gara calcia ancora a seguire, il pallone è pennellato, rimbalza fra le mani di Trimble che, placcato, lo regala a Dempsey, ed è meta. Trasformata da O'Gara: 10-0 al 18'.

UNO MENO, TRE PUNTI - Gli azzurri sono in difficoltà. Al 24' Canavosio, infortunato e insufficiente in difesa, è sostituito da Galon. Esce anche D'Arcy, fratturato all'ulna dopo un placcaggio fallito su Masi, sostituito da Kearney. Al 30' un momento decisivo: l'Italia guadagna un calcio, rinuncia e calcia in touche ai 5 metri, poi perde il pallone e Dellapè viene beccato mentre tira un pugno. Cartellino giallo e fuori 10'. Qui, invece di cedere, gli azzurri reagiscono, tengono il campo, e finalmente segnano 3 punti con un piazzato di Bortolussi: 10-3.

MOVIOLA E META - Ripresa. Esce Sole per Zanni, rientra Dellapè, fuori 10' Easterby per falli ripetuti da terra. Al 12' Bortolussi calcia fuori un piazzato da quasi metà campo. L'Italia deve conquistare il territorio con il possesso del pallone, l'Irlanda lo tiene con la potenza e la precisione dei calci. Mallett dà ossigeno alla prima linea: fuori Lo Cicero e Ghiraldini, dentro Perugini e Festuccia. Ma è ancora O'Gara, con un piazzato, a dare 3 punti ai verdi (13-3), finché la mischia dell'Italia irrompe a valanga nell'area irlandese, 4' per decidere se sì o no, è sì, meta di Castrogiovanni (mistero svelato poi in conferenza stampa, anche se il sito ufficiale la attribuisce al capitano azzurro Parisse), ma Bortolussi non trasforma (13-8).

O'GARA E BORTOLUSSI - La differenza non è tanto fra i calci tattici di O'Gara e Masi, che gioca alla mano e non al piede, ma fra i calci a punti di O'Gara e Bortolussi. Al 26’ altri 3 punti di O'Gara (16-8), stavolta pareggiati da 3 di Bortolussi (16-11). Finisce con l'Italia in attacco, alla ricerca di una vittoria solo sfiorata.

 

 

GRANDISSIMO SPORT IL RUGBY VERAMENTE FANTASTICO, PECCATO CHE IN ITALIA ABBIA POCO SPAZIO!!

IO COMUNQUE LO SEGUO DA PARECCHI ANNI ED OGNI ANNO CHE PASSA L'ITALIA E' SEMPRE PIU' FORTE E LA PARTITA DI IERI LO HA DIMOSTRATO PERCHE' PER CHI NON LO SAPESSE L'IRLANDA E' UNA DELLE SQUADRE PIù FORTI AL MONDO.

sETTIMANA PROSSIMA SU La7 UNA BELLISSIMA PARTITA: ITALIA-INGHILTERRA

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No, la sezione và benissimo, se non se ne parla in OT di sport e delle altre facezie dove se ne deve parlare?

 

Quanto al rugby non è così sconosciuto ormai e ha una buona copertura mediatica.

Personalmente lo seguo da quasi dieci anni ed è davvero divertente, inoltre l'Italia è una gran bella nazionale e penso che con il nuovo tecnico si potranno fare ulteriori passi avanti.

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Io ho giocato fino a vent'anni poi Crack! :pianto::pianto::pianto:

 

E' vero stiamo crescendo ma a volte facciamo di quelle figure di m....!

Abbiamo molto da imparare ma che questo sport stia avendo questo buon seguito televisivo è un'ottima caso!

La federazione negli ultimi dieci anni è cresciuta di quasi il 40% come numero di tesserati, il problema è che solo in poche aree del nostro paese esiste una cultura della palla ovale.

Qui a Parma con due squadre nella massima serie e altre due in B stiamo bene, purtroppo in altri luoghi si fa fatica a metterne insieme una!

Al SeiNazioni sarebbe bello ripetere le gesta dell'ultimo anche se la vedo dura..........

Questo risultato è ottimo anche se l'Irlanda stessa è in una fase di ricostruzione dopo un pessimo Mondiale!

sempre e comunque Forza Italia (ueh! Graziani non freintendere... non il partito!) :lol:

Edited by pablo

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Si è vero la nostra Nazionale e tutto il movimento in generale del rugby stà crescendo ogni anno che passa, il nuovo tecnico sudafricano speriamo che faccia bene come ha fatto il Francese Pier Berbizier che l'anno scorso ci ha fatto vincere in casa della Scozia :adorazione::adorazione::adorazione:

Si può dire che il mondo della palla ovale è radicato fortemente solo in veneto però se la nostra Nazionale conseguirà dei bei risultati credo che possa sfondare ancora di più nel cuore di tutti gli Italiani.

 

pablo FORZA ITALIA :rotfl::rotfl::rotfl:

Edited by Graziani

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La cosa davvero bella di questo sport è la correttezza e il rispetto dell'avversario, in molti altri sport sembra che sia un optional non incluso!

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Sullo sport rugby non posso che essere daccordo con tutti voi, anch'io seguo (ormai da decenni) il rugby un pò perchè conoscevo amici che giocavano nella squadra locale un pò perchè poi ti appassioni e capisci l'enorme sforzo tattico e fisico che c'è in una azione, magari sulla "civiltà" posso dire che molto è cambiato da quando la nostra nazionale è entrata a giocare il 6 nazioni, prima per ignoranza si buttava tutto sul fisico e sulla rissa, poi un pò il 6 Nazioni, e un pò (cosa non da trascurare) la possibilità dei nostri più talentuosi atleti di andare a giocare all'estero dove la cultura rugbistica è maggiore ha fatto maturare in fretta il movimento.

Sulla partita di sabato avrei un pò da ridire, secondo me era alla portata dei nostri ma (non so se per i molti esordienti o per i cambi di ruolo che il CT ha voluto) molti hanno reso molto meno delle aspettative. Siamo stati per quasi l'intera partita a subire la pressione dell'Irlanda senza mai provare una volta una azione per linee esterne, sempre a infognarci in mezzo al campo. L'unico sussulto si è avuto a 5 minuti dalla fine con un forcing che ha messo (forse) in affanno l'Irlanda ma ormai era troppo tardi. Mi viene da pensare che se riescono a fare una cosa del genere a fine partita vuol dire che non è un problema fisico ma "mentale". Comunque chiudo con un aforisma di Oscar Wilde sul rugby e sul football che dice:

"Il Rugby è uno sport da teppisti giocato da gentiluomini mentre il football è un gioco da gentiluomini giocato da teppisti"

nonostante lo avesse detto 150 anni fa è ancora attualissimo.

 

bèh ne ha detto un'altro che invece dice:

"una partita di rugby è un modo come un'altro per togliere 22 energumeni dalla città"

:rotfl:

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bèh ne ha detto un'altro che invece dice:

"una partita di rugby è un modo come un'altro per togliere 22 energumeni dalla città"

:rotfl:

 

A parte che si gioca in 30... :rolleyes:

 

Detto ciò vorrei far notare come per tutti gli sport, a livello professionale è tutto rose e fiori, mentre a livello giovanili o amatori, le cose sono ben diverse, sia economicamente che ahimè, a volte di spirito. Io oggi sono tornato a casa da una partita con la mia squadra condita da insulti all'arbitro(donna), da parte di giocatori(avversari, ma anche da noi esagerano a volte devo ammetterlo) e allenatori(sempre avversari, ma vale lo stesso di prima)... Ciò non toglie che il rugby sia uno sport bellissimo con uno spirito fantastico, ma le mele marce ci sono dappertutto...

 

Per quanto riguarda l'Italia attuale non capisco alcune scelte di Mallet, anche se la maggior parte indovinate. Masi apertura non mi convince, lo vedo più come primo centro ariete o massimo ala, sia fisicamente che di testa. C'e da dire che errori non ne fa , ma secondo me a una apertura ci vuole quel qualcosa in più di testa anche a discapito di un fisico possente. Mischia non ho nulla da dire, alla mediana Travagli è un bel randagio, anche se con l'Inghilterra ho visto un paio di palle ambulanza un pò troppo alte...

 

Detto questo ok, gioca sempre bene, il man of the match è sempre italiano però come ha detto capitan Prisse dopo l'Inghilterra quando gli chiedono che ne pensa del titolo di uomo partita appena ricevuto: "Avrei preferito essere il peggiore in campo ma vincere"... All'Italia manca solo una cosa. Vincere

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