Jump to content

è davvero un addio per l'unità?


Leviathan
 Share

Recommended Posts

Avrete probabilmente sentito la notizia che vuole il glorioso quotidiano L’Unità sul punto di essere acquistato dalla famiglia Angelucci, già proprietaria di altri due quotidiani: il Riformista e Libero. Questa operazione - che ha di certo un risvolto ironico - ha generato qualche mal di pancia a sinistra, oltre che un ingiustificato terrore nei giornalisti dell’Unità sintetizzato in una lettera vibrante che è tutto cosa faremo, dove andremo, che fine faremo, che garanzie avremo, eccetera.

 

padellaro e travaglio cacciati?

Polito direttore?

se va in porto la trattativa sarà la fine per uno dei giornali più vecchi d'italia?

 

:pianto:

Link to comment
Share on other sites

dopo che nel 2001 la NIE riapri l'unità togliendoli ogni alone di comunismo con i mitici Colombo&padellaro mi ero affezzionato troppo

 

Con il PD alle porte non ha più ragione di esistere!

Da buon emiliano temo di più per la mitica festa dell'Unità!

Non solo manifestazione politica ma bel momento di agregazione!

Link to comment
Share on other sites

chissà perchè non vedo citato il TG3

 

Ma come non lo sai?! Il TG3 è esempio di vero giornalismo!....così almeno dicono talune menti ottuse e confuse.

 

Se l'Unità chiuderà i battenti sarà solo il segnale che viviamo in un paese meno rincitrullito....

Edited by paperinik
Link to comment
Share on other sites

Sempre il solito che tiene per la francia, mica uno spumante, no lo champagne lui, :thumbdown::metal::sm:

 

No, no, se è per far fuori "L'Unità", faccio pure questo sacrificio: brindiamo pure con lo spumante!!! :D

Link to comment
Share on other sites

Oltre a chiudere l'Unità, dovrebbero terminare i finanziamenti pubblici ai giornali perchè chi non è in crado di stare sul mercato deve andare a casa.

 

CIoè tutti i giornali devono chiudere?

in italia non esiste un tetto per a raccolta pubblicitaria della TV, all'estero è al 30%.

Ora non esistendo un titolo ai giornali italiani restano le briciole per auto finanziarsi.

 

Anche Corriere della Sera e repubblica (rispettivamente 1 e seconbdo giornale in italia con una minima differenza ) usufruiscono degli aiuti statali...

 

Leggi pure "la casta dei giornali"

 

Ma come non lo sai?! Il TG3 è esempio di vero giornalismo!....così almeno dicono talune menti ottuse e confuse.

ti diro non lo guardo mai (ha degli orari impossibili mezzogiorno al mattino e le 7 mi pare la sera ma c'è zelig vivente su rete 4 in quell'ora non lo posso perdere) e poi a quell'ora non sono mai a casa quindi non posso giudicare più di tanto ma a memoria non era l'unico che riusciva a parlare per davvero della faccenda IMI SIR ?

era l'unico0 TG che trasmesse l'audio di Piero Ricca al tribunale di Milano scatenando una ciccia all'uomo (tutti a cercare il cameramen)

Edited by Leviathan
Link to comment
Share on other sites

  • 1 year later...

Riprendo questo vecchio topic, per comunicarvi una bellissima notizia: i giornalisti dell'organo di disinformazione per eccellenza, scioperano contro il loro proprietario: un certo Renato Soru!!! :rotfl::rotfl::rotfl:

 

Eccovi il link: http://www.libero-news.it/webeditorials/view/339 .

Link to comment
Share on other sites

Beh c'è da dire che per essere un filantropo che voleva solo salvare il giornale storico di gramsci e non usarlo per propaganda politica, al punto da decidere per un blind trust prima delle elezioni è strano che Soru adesso che non fa più politica abbia repentinamente perso interesse per questa sua importante impresa elettorale.

Poi sarò io che penso male :asd:

Link to comment
Share on other sites

Sarà mica che il più pulito c'ha la rogna...

Probabilmente il mutare dei tempi e la nuova visione del mondo hanno fatto sparire, insieme ad alcuni partiti, anche gli acquirenti di un quotidiano ormai fuori dalla nostra epoca.

Non è una cattiva notizia: ogni tanto, per fortuna, nel nostro Paese accadono anche fatti positivi!

 

Quanto a Soru, non c'è bisogno di fare commenti: un fallito della politica!

Link to comment
Share on other sites

Guest galland

La trasformazione di un giornale di partito in giornale di opinione è operazione quantomeno problematica, poi oggi il mondo dell'informazione è in tale subbuglio e con tali e tante innovazioni che la vecchia formula del quotidiano cartaceo è quasi preistorica ...

 

Quanto alla "buona informazione" giornali illegibili ce ne saranno sempre, mi stupisco di una coasa: quella di ritenere apoditticamente giusto ciò che appartiene alla parte politica cui si appartiene. Una persona di buona cultura dovrebbe stare alla larga da certa cartaccia, quale che ne sia l'orientamento ...

Link to comment
Share on other sites

Quanto alla "buona informazione" giornali illegibili ce ne saranno sempre, mi stupisco di una coasa: quella di ritenere apoditticamente giusto ciò che appartiene alla parte politica cui si appartiene. Una persona di buona cultura dovrebbe stare alla larga da certa cartaccia, quale che ne sia l'orientamento ...

 

Questo non si può che quotare.

Link to comment
Share on other sites

Concordo e, secondo me, ci stanno solo due giornali leggibili in Italia: il Corriere della Sera e La Stampa. Tutti gli altri grandi quotidiani, dalla spazzatura del Giornale all'anti-berlusconismo ad oltranza della Repubblica, sono schierati.

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
 Share

×
×
  • Create New...