Era turco l’Airbus A310-300 intercettato ieri intorno alle 15.40 da un F-16 del 5° Stormo su Milano a causa del guasto di un apparato di identificazione non era riconoscibile dai radar del controllo del traffico aereo. L’F-16 è decollato su allarme da Cervia alle 15.28 per prendere in consegna l’aeroplano della Turkish Airlines in volo da Amsterdam ad Antalya (Turchia), e già sotto scorta da parte di intercettori francesi. L’ordine di decollo immediato è stato dato dal Comando Operativo della Difesa Aerea (COFA-CAOC 5) di Poggio Renatico (FE). Dopo l’intercettazione, l’F-16 ha scortato l’Airbus fino al largo di Brindisi, al di fuori dello spazio aereo italiano.
Era turco l’Airbus A310-300 intercettato ieri intorno alle 15.40 da un F-16 del 5° Stormo su Milano a causa del guasto di un apparato di identificazione non era riconoscibile dai radar del controllo del traffico aereo. L’F-16 è decollato su allarme da Cervia alle 15.28 per prendere in consegna l’aeroplano della Turkish Airlines in volo da Amsterdam ad Antalya (Turchia), e già sotto scorta da parte di intercettori francesi. L’ordine di decollo immediato è stato dato dal Comando Operativo della Difesa Aerea (COFA-CAOC 5) di Poggio Renatico (FE). Dopo l’intercettazione, l’F-16 ha scortato l’Airbus fino al largo di Brindisi, al di fuori dello spazio aereo italiano.