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La "Maryland Air National Guard" potrebbe aver iniziato a dire addio ai suoi A-10 "Warthog", ma nel frattempo non rallenterà, dal momento che ha recentemente concluso un'esercitazione di "Combat Readiness" della durata di 11 giorni lungo la Costa Orientale per preparare alcuni dei suoi aviatori a un dispiegamento pianificato in Medio Oriente

... airandspaceforces.com ... https://www.airandspaceforces.com/maryland-ang-a-10-conduct-combat-readiness-exercise/ ...

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Inviato

L’USAF sull’A-10 ha sempre avuto poche idee ben confuse e male espresse, ma dopo cinquant’anni possiamo farcene una ragione: l’aereo è sempre stato criticato per la sua vulnerabilità (lento e adesso anche per niente stealth), ma la sua vulnerabilità è diretta conseguenza dei suoi pregi non ottenibili con qualsiasi altra roba. Per smitragliare a bassa quota con un cannone che pesa tonnellate ti serve un velivolo che alla fine sarà lento e goffo e se vuoi pure che sia molto facilmente manutenibile e resistente, devi allontanare i motori e aggiungere peso a un’anatra zoppa. Stealthness e prestazioni vanno a farsi benedire.

Quindi, se vuoi continuare a sfruttare i benefici dell’aereo te lo tieni oppure ne fai uno nuovo con compromessi più accettabili, ma comunque rinunciando a molto, a cominciare dal costo (di sviluppo, acquisto e mantenimento)…

Un Thunderbolt III qualcuno l’ha visto? No, e a parte il Su-25 nessuno ha mai fatto qualcosa di analogo perché nessuno, senza averne i numeri, spende soldi per fare quella roba lì…e adesso non lo faranno più manco russi e americani.

Il successore designato, o meglio l’aereo che bene o male farà quelle missioni in modo diverso c’è già: è l’F-35 e il fatto che la produzione e l’ingresso in linea non sia stato all’altezza delle richieste non ha fatto altro che allungare la telenovela de suo pensionamento.

Aggiungiamo che se proprio vuoi martellare le linee logistiche nemiche magari oggi certe missioni le puoi perfino demandare a una pletora di droni kamikaze, di cui, con quello che paghi un’ora di volo dell’A-10 (per non parlare dell’F-35), te ne compri un po’ e magari arrivano anche a 150 km dietro al fronte senza rischiare milioni di macchina e una vita umana… Ma di quelli ce ne hanno a pacchi gli ucraini, non certo gli americani, cui mancano anche dei droni economici per tirar giù gli Shahed senza buttar nel cesso i Patriot, che invece servirebbero agli ucraini per tirar giù missili balistici e Su-34 con le loro stramaledette bombe plananti…Vallo a spiegare a quel cretino di Trump...

Insomma, il combinato disposto di tutto ciò ha tenuto in vita l’A-10, ma mettiamoci l’animo in pace: se lo potessero sostituire domani, lo sostituirebbero e tanti saluti al cannone che avrà anche fatto il suo, ma assieme a tante bombe e missili, che puoi caricare anche su altri aerei.

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