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A-321 Metrojet russo caduto sul Sinai


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Notavo che non abbiamo avviato una discussione su questo episodio triste che da giorni trova ampio risalto sui media.

Riassumiamo brevemente i fatti fino ad ora:

Giorno 31 Ottobre 2015, un Airbus A321-200 (numero di registrazione EI-ETJ, volo n°9268) della compagnia aerea russa "Metrojet"con sede a Surgut, decolla dall'aeroporto internazionale di Sharm el Sheikh con 217 passeggeri a bordo e 7 membri dell'equipaggio, con destinazione S. Pietroburgo.

 

1920px-Airbus_A321-231_MetroJet_EI-ETJ.J

 

L'aereo sale fino a circa 30mila piedi, mentre l'ultimo contatto è dato a 27925 piedi. Poi scompare.

 

img1024-700_dettaglio2_mappa-aereo-cadut


Iniziano le indagini in proposito, e si analizzano in via del tutto preliminare i rottami. L'IS, precisamente il gruppo "Wilayat del Sinaì" presente in zona, rivendica subito il tutto come attentato (possibile ritorsione alle azioni russe in Siria). Questa ipotesi viene inizialmente smentita in quanto si pensa che i membri dello stato islamico non abbiano sistemi missilistici terra-aria in grado di colpire ad altitudini di circa 9-10mila metri. Viene analizzata l'ipotesi di un cedimento strutturale, ma la compagnia rigetta totalmente, affermando che l'aereo era efficiente, nonostante nei giorni precedenti alcuni piloti avessero accusato beghe con i motori. Intervengono numerosi enti sul luogo del disastro, fra cui ovviamente esperti russi nonchè le varie agenzie di intelligence da tutto il mondo. EasyJet e Lufthansa sospendono i voli sul Sinai. Durante questi giorni, emerge un video sui soliti canali vicini alla jihad, in cui viene mostrato una non meglio chiarita esplosione di un aereo, ma persistono dubbi sull'autenticità del video.

https://www.youtube.com/watch?v=-ae-2KoMpds

Intanto le unità di intelligence occidentali iniziano a concordare: si tratterebbe di esplosivo a bordo, nella stiva bagagli. Le scatole nere vengono recuperate e sono sotto analisi, ma comunque gli enti preposti al traffico aereo comunicano che nessuna richiesta di aiuto è pervenuta loro (in via personale confermo, ho l'App di FlightRadar che mi manda la notifica quando un volo squawka il codice 7700 o 7600, rispettivamente "emergenza a bordo" e "perdita dei contatti radio", ma potrebbe essermi sfuggito o magari non avevo rete visto che in questi giorni sono in un posto dimenticato dagli dei).

Oggi, anche la Russia inizia ad abbracciare l'ipotesi terrorismo, e in via cautelare sospende i propri voli verso l'Egitto. Le scatole nere sembrerebbero confermare il rumore di un'esplosione a bordo. Inoltre, apprendo ora dai tg, che sarebbero state intercettate alcune comunicazioni fra presunti terroristi che parlerebbero di una richiesta di esplosivo.



Rimaniamo in attesa degli sviluppi.

Edited by fabio-22raptor
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Topic ben fatto direi. Io continuo a pensare ai poveracci che erano sopra. Mi sembra strana l'ipotesi bomba, ma per rispetto verso i morti non mi avventuro in dietrologie. Certo fa pensare lo stop ai voli verso l'egitto.

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Avete visto le vignette pubblicate da Charlie Hebdo per l'occasione ? Non per fare il polemico sulla libertà di stampa ma le trovo veramente macabre e irrispettose verso i morti, voi che ne pensate ?

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Io sono per l'assoluta libertà di espressione, compresa la satira o il giornalismo che mi fa storcere il naso, il mio intervento era infatti volto ad esprimere una mia opinione su una questione dibattuta, cosa che posso fare grazie a questo diritto che ci è garantito dalla costituzione.

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Un dettaglio inquitante appena sentito al giornale radio, non direttamente collegato agli eventi ma comunque da un'idea sulla situazione.

 

I servizi d'informazione britannici hanno rilasciato una dichiarazione in cui riferiscono che giorno 23 agosto, le forze armate egiziane hanno sparato un missile in direzione di un aereo inglese in fase di atterraggio a sharm el sheikh. L'ordigno e' esploso a circa 300 mt dall'aereo, che intanto compiva manovre evasive per evitarlo. Se trovate conferma postate i link perche' al momento non mi e' possibile approfondire la storia..

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Beh non credo che l'IS abbia sistemi missilistici in grado di colpire a quelle altitudini. Senza sbilanciarci tanto data la carenza dei dati, ti chiedo una tua opinione preliminare sulla questione.

Io pensavo e penso ancora a un guasto. Però vero è che i mass media stanno confermando la versione di un attentato portato a compimento tramite una bomba.

Avete visto le vignette pubblicate da Charlie Hebdo per l'occasione ? Non per fare il polemico sulla libertà di stampa ma le trovo veramente macabre e irrispettose verso i morti, voi che ne pensate ?

Che le vignette rimangono vignette. Scandalizzarsi per questo mi pare una perdita di tempo. Di sicuro il buon gusto è differente, sia che si parli delle vignette su allah che bacia non mi ricordo chi sia che si parli di un disastro aereo.

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Mah, a Sharm aereoporto ci sono passato una decina di anni fa, me lo ricordo parecchio caotico... avevo già fatto il check-in ma la mogli voleva a tutti i costi un vaso al duty-free ma accettavano solo contanti ed il bancomat era fuori dal check-in... tanto ha fatto il venditore che ha convinto un responsabile aereoporto a farmi accompagnare da una guardia armata di AK fino al bancomat e ritorno... :-D

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Se è stata una bomba l'isis ha infiltrato il personale degli aereporti dell'area. Non vedo come si possa sperare di contenere il conflitto e a considerarli "cani sciolti" quando ormai è più che chiaro che o sono finanziati ed eterodiretti dai paesi "moderati" arabi o hanno attecchito così profondamente nella società islamica da essere considerati un fenomeno politico culturale storicamente rilevante almeno quanto i fascismi o il comunismo.

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l'infiltrazione all'interno di un terminal come quello di Sharm non è che sia una cosa così impossibile. comunque, è palese che il fenomeno ISIS non è una qualcosa relegabile ai "cani sciolti", ma un qualcosa di molto più profondo e radicato.

 

in ogni caso, su questa discussione limitiamoci a parlare del disastro aereo.

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Sta chiarezza sui finanziamenti e' ovviamente solo tua. Dalle mie parti e' ancora tutto ipotetico. Non mi pare che siano arrivate denunce dalla comunita' internazionale a carico di nessun Paese. Stiamo ai fatti. Poi il fenomeno IS ha avuto vari nomi e varie bandiere nel tempo ma e' sempre lo stesso, ossia fondamentalismo islamico.

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In realtà le teorie sull'ISIS sono molteplici, c'è addirittura chi lo mette in correlazione stretta con "ambienti russi". Di sicuro c'è che molti cittadini della Rodina hanno aderito all'organizzazione.

Quanto alla tragedia del Metrojet i fatti sono che 224 poveri cristi sono morti. Francamente le reazioni del cremlino sono molto "morbide" per un paese che ha cavalcato molto la lotta (violenta) nei confronti dell'IS a scopo propagandistico. Mi fa pensare che vi siano aspetti non chiari della vicenda che mi suggeriscono di aspettare nuove info in merito al disastro. C'è chi comincia a parlare di tracce di esplosivo nel relitto

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