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vezz

Bomba A

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penso che anche se fosse vero, non ci sarebbe niente di male, chi non avrebbe fatto così?

 

comunque i nazisti non arrivarono all'atomica perchè scelsero una via sbagliata, quella dell'acqua pesante mi pare, ne avevamo già parlato

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Si ne abbiamo parlato QUI. Leggete il terzo post di gianni

 

Non l'ho letto tutto: sono arrivato fino alla contropartita di impunità da parte degli USA.

 

Non credo a questa storia ma se così fosse quoto dread: hanno fatto bene!

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Chi ha scritto quella storia è un ignorante.

 

Innanzitutto solo un imbecille può pensare che i tedeschi avessero 560 kg di Uranio 235.

 

Per capire perchè dico ciò, basti pensare che per una bomba atomica servono 50 kg di Uranio 235, e nel 1945 gli americani si sdrenarono per produrne in quantità sufficiente per UNA SOLA BOMBA (per Hiroshima. La bomba di Nagasaki e quella del test di Alamogordo erano al plutonio).

 

Immaginate se i tedeschi avessero avuto 560 kg di uranio arricchito, pari a 10 bombe atomiche.

 

Avrebbero vinto la guerra.

 

Già questo basta a zittire l'autore di quel sito.

 

Poi, il tipo si stupisce che l'U-234 abbia navigato per settimane a 1,5 nodi.

 

Bè, quella era la velocità in immersione del sottomarino, ed il sottomarino aveva l'ordine di procedere in immersione.

 

Poi, che il sottomarino dovesse andare in Giappone e non in USA, è confermato dal fatto che c'erano a bordo due ufficiali della marina giapponese.

 

Quando la Germania si arrese, al sottomarino fu ordinato di consegnarsi agli alleati.

 

E i due ufficiali giapponesi si suicidarono per non cadere in mano americana.

 

Il carico del sommergibile era invece di 560 kg di ossido di uranio (U-308) che praticamente è la forma più comune dell'uranio in natura (il 99,3 %), quello che si estrae dalle miniere, insomma.

 

E' la base per poter estrarre l'uranio arricchito (U-235) che serve per le bombe e per ottenere il plutonio.

Tecnologie che per fortuna i tedeschi non riuscirono a implementare.

 

In prossimità del crollo, i tedeschi inviarono ai giapponesi le loro riserve di minerale, nella speranza che essi riuscissero nell'impresa.

 

Quello che i tedeschi non sapevano, è che l'unico laboratorio giapponese in grado di tentare di arricchire quell'uranio, il Riken di Tokio, era stato completamente distrutto dai bombardieri americani pochi giorni prima della partenza del sottomarino.

 

Quanto a tutto il resto, non c'è stato nulla di segreto - per gli americani - su quel sottomarino: tant'è vero che arrivò nel porto di Portsmouth dove si consegnò agli americani, in mezzo a un tripudio di curiosi e giornalisti.

 

Se fosse stata una missione segreta, frutto di un accordo tra USA e Germania, le cose sarebbero andate ben diversamente.

 

Certamente, quei 560 kg presero la via dei laboratori americani del progetto Manhattan, e furono utilizzati per estrarne l'uranio U-235 che in essi era contenuto: non più di 3 miseri kg.

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Avevo già letto la storia su un altro forum e l'avevo smentita in modo analogo a Gianni. Inoltre, mi permetto di aggiungere, gli USA non avevano solo due bombe ma almeno 5 nell'agosto '45 e intendevano usarle fino a provocare la resa giapponese, che non era certa neanche dopo la seconda bomba (se non fosse stato per Hiroito).

Poi quei presunti studi storici sulla prima bomba prodotta in germania! Assurdo! Se i tedeschi avessero avuto l'atomica l'avrebbero usata, anche senza avere i vettori, contro le truppe avanzanti, assicurato 100%! Con una decina di bombe anche usate tatticamente , anche se mi pare che con 560 kg di uranio 235 mi pare che se ne producano di più, la Germania poteva fare abbastanza danni e mettere abbastanza paura agli alleati da fermare la guerra.

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Inoltre, mi permetto di aggiungere, gli USA non avevano solo due bombe ma almeno 5 nell'agosto '45 e intendevano usarle fino a provocare la resa giapponese, che non era certa neanche dopo la seconda bomba (se non fosse stato per Hiroito).

Una domanda un pò OT:

possibile che non si era sicuri della resa del Giappone anche dopo la seconda bomba poichè non si conoscevano bene la potenza distruttiva dell'atomica?

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Non solo per quello, ma anche a causa dello spirito combattivo Giapponese che imponeva di vincere o morire, lo dimostra il fallito colpo di stato la notte prima dell'annuncio radiofonico della resa. La maggior parte dei militari non intendeva arrendersi, voleva combattere fino alla morte e alla distruzione totale delle isole giapponesi.

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Onestamente non mi risulta che gli USA avessero 5 atomiche disponibili nell'agosto del 1945, ma la cosa è ininfluente. Se non le avevano erano comunque in procinto di averle.

 

Hai ragione, in via del tutto teorica con 560 chilogrammi di uranio arricchito purissimo si fanno molto più di una decina di bombe A.

 

Oggi infatti bastano anche 15 kg per fare una bomba A.

 

Ma all'epoca la tecnologia non era ai livelli odierni, e l'uranio arricchito non era abbastanza puro, per cui occorrevano non meno di 50 kg.

 

Quanto ai giapponesi, erano proprio tenaci e decisi a morire fino all'ultimo.

In realtà speravano di non arrivare a tanto, e contavano sul fatto che gli americani, intimoriti dall'esperienza dei kamikaze (ed in effetti erano intimoriti) alla fine avrebbero concesso una resa condizionata o un accordo di pace.

 

La bomba atomica mandò in fumo queste speranze, perchè apparve chiaro che il giappone sarebbe stato distrutto completamente, se non si fosse arreso senza condizioni.

 

Io credo che bomba o non bomba, le ondate di bombardieri americani avrebbero raso al suolo il Giappone comunque, prima di qualsiasi eventuale sbarco.

 

E se si considera che anche i sovietici premevano da nord, i giapponesi non avevano alcuna speranza.

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A proposito di bombe sentite questa:"Gli americani avevano un arma segreta per vincere la II guerra mondiale,le bat-bombe.L'idea fu lanciata da un dentista,Lytle S.Adams.Durante una gita nelle grotte Carlsbad ebbe una folgorazione:paracadutare sulle città nipponiche un milione di pipistrelli armati di bombe incendiarie.Bastava indurre gli animali in uno stato di semi ibernazione:una volta paracadutati dagli aerei,avrebbero volato in tutte le direzioni rifugiandosi negli edifici giapponesi(altamente infiammabili per la carta di riso)Poi gli ordigni a tempo avrebbero fatto il resto.Il progetto arrivò all'Air Force.Il pipistrello più adatto era il molosso dei Cestoni,che poteva reggere fino a 18g di peso.miniaturizzate le bombe con il napalm nel 1943,un test verificò l'efficacia dell'arma:solo 6 bat-bombe distrussero la base aerea di Carlsband in new mexico.

L'aeronautica si arrabbiò un po' :furioso: e cestinò il progetto.Ma fu adottato dalla marina,che ordinò un milione di bat-bombe,ma nel 1945 il progetto venne abbandonato.Chissà come sarebbe andata la storia se invece delle bombe A avessero usato le bat-bombe..."

Voi cosa ne pensate?

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dread potrwesti darmi il link....l'ho cercato con il motore di ricerca del sito ma mi ha riportato qui....

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