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wazovski

B-24 "vintage"... trent'anni dopo

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Ciao e buon anno a tutti. Mi sono iscritto in questo forum per provare a condividere la mia ( rinata) passione per il modellismo. Ora vi conto: un milione di anni fa, da fanciullino, mi avvicinai a questo bellissimo hobby, che in seguito, raggiunta la post-adolescenza ( come la maggior parte di voi, presumo) abbandonai per altri interessi :whistling: Alcuni anni fa, però, mi appassionai ai figurini, che poi ho abbandonato per l'ennesimo cambio di hobby: il motocross. Ebbene, per farla beve, a distanza di trent'anni esatti ( l'ultimo aeromodello lo dipinsi a sedici anni, ed ora ne ho giusto quarantasei, quindi...), ho deciso di riprendere in mano colla e cutter per tornare al primo amore. La scelta è caduta proprio sullo stesso soggetto che rappresentò la mia ultima" fatica": il vecchio ( anni '70?) B-24 in 1/48 della Monogram ( poi Revell). Per procurarmelo ad un prezzo decente son dovuto andare su E-bay, negli states, in quanto qui in Italia non mi riusciva di trovarlo ad un prezzo decente ( oltreoceano l'ho preso per 27 eurozzi), e per fare il figo ho pensato bene di acquistare anche dei detail set, anche se poi qualcosa è andato storto ( come vi dirò in seguito) :scratch: Il kit, per quanto ne possa sapere io, è mooolto datato nella fattura ( pannellature in positivo in primis) e quindi presenta tutti i limiti del caso. Essendo io ( di nuovo) alle prime armi, ho potuto fare ben poco in tal senso, perciò il risultato finale poco si discosta dal kit originale, tranne le poche migliorie che son riuscito ad apportare grazie ai set acquistati. Ora basta chiacchiere e passiamo alle immagini. Oooops, scusate, anora due cosine: A) tengo a precisare che io non sono un "contatore di rivetti", come dicono negli states, ma preferisco assemblare un modello in modo grossolano, ma divertendomi nel farlo, piuttosto che mollare tutto per la frustrazione del cercare il particolare a tutti i costi senza riuscirvi (per fare del super dettaglio bisogna avere le capacità, c'è poco da fare) B) avendo fatto solo figurini ultimamente, io non ho l'aerografo, quindi tutto ciò che vedete in foto è stato fatto a pennello, usando colori acrilici (gli stessi che usavo per i figurini, appunto). C) Il progetto prevederebbe anche un'ambientazione a terra dell'aereo, in quanto gli aerei "nudi e crudi" non mi piacciono tanto, quindi, nel caso vi facesse piacere, vi terrò aggiornati per ciò che saranno i futuri sviluppi. Foto:

 

 

DSC00077_zps39d978e5.jpg

 

Il soggetto da me scelto è il LIBRA per un motivo molto semplice: è il mio segno zodiacale :okok: Questo velivolo faceva parte dello Zodiac squadron, che , come dice il nome, presentava nose art raffiguranti tutti i segni zodiacali... quasi tutti, perchè il TAURUS venne abbatttuto prima che il dipinto fosse ultimato. Il LIBRA completò sicuramente sedici missioni, ed io l'ho voluto raffigurare a metà del suo operato, dipingendo otto bombe-missioni sul lato pilota.

 

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Tra i vari set di miglioria che ho acquistato, c'erano anche gli interni delle torrette dei mitraglieri... questi, quantomeno, sono riuscito ad usarli

 

 

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Nella mia nuova presunzione modellistica, avevo preso anche le cupole in vacu delle suddette torrette, in quanto quelle originali del kit presentano una linea di giunzione brutta e inesistente nel vero LIBERATOR. Al momento di tagliarle però... panico! Come fare? La prima ho provato a tagliarla con il cutter, ma la lama se n'è andata dove voleva, e così addio alla prima cupola. per la seconda, allora, ho provato con le forbicine ( scaltro, vero?!?)... non vi dico. In buona fine, le cupole originali del kit hanno trovato posto sul modello finito, riportando nei giusti binari la mia presunzione :thumbdown:

 

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Come ogni "pesante" che si rispetti,ho pensato che il LIBRA non poteva esimersi dal riportare qualche danno da combattimento, e così ho cercato di ricrearne qualcuno ( shrapnel?)

 

 

DSC00072_zps8a5709a1.jpg

 

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Ok, per ora direi che vi ho tediato abbastanza con il mio ritorno alla fanciullezza, quindi vi saluto e vi auguro buon divertimento con i vostri amati kit. Bye!!

P.S. Abbiate pietà di me, ri- muovo ora i miei primi passi in questo mondo, perciò cercate di perdonare tutte le manchevolezze del mio lavoro, anche se consigli, suggerimenti e critiche costruttive saranno senz'altro ben acccetti.

 

 

 

 

.

Modificato da wazovski

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Ciao,

non mi sembra affatto male per essere un primo lavoro dopo tanti anni! E deve essere una gran bella bestia un B-24 in 1/48.

Anche la colorazione mi sembra molto buona però credo che prima o poi un aerografo dovrai coèerarlo.

Su questo forum troverai molti consigli in materia.

Attendo di vedere il tuo prossimo lavoro.

Alberto

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il modello è davvero notevole, soprattutto considerando i molti anni di fermo. anche la mancaza di aereografo, devo dire, si nota molto poco, complice anche un invecchiamento niente male ;)

Modificato da vorthex

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Grazie alberto49 e vorthex. Effettivamente il "bimbo" ha un'apertura alare di oltre 60cm... bella furbata cominciare subito con un bestione del genere,vero? Approfitto dell'occasione per fare due domandine veloci veloci: qualcuno di voi ha già avuto a che fare con i trasparenti in vacuu? Sapreste dirmi come poterli tagliare in modo preciso senza fare dei disastri? E le fotoincisioni in metallo? Nel mio caso succedeva che, quelle molto piccole soprattutto, sotto la pressione della lama si piegassero ( o rompessero addirittura). Voi come fate? Grazie a chiunque avrà voglia di aiutarmi

Modificato da wazovski

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trovo strano che le foto-incisioni si siano spezzate tagliandole (io, spesso uso foto-incisioni per navi scala 1/700 o per carri-armati scala 1/72). al contrario, è normale che si pieghino dato che, spesso, vanno modellate in un maniera ad-hoc, per il montaggio.

in questo caso, occorre munirsi di tanta pazienza, bestemmioni di rito, molto materiale fotografico (non ho mai trovato istruzioni di PE decenti) e svariati attrezzi per la piegatura o la rettificazione.

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Per le fotoincisioni, a mio giudizio, occorrono almeno due oggetti.

1) la pinza per fotoncisioni Tamiya (o simili se esistenti) vedi ad esempio qui:

http://www.ebay.it/sch/i.html?_trksid=p5197.m570.l1313&_nkw=pinza+fotoincisioni+Tamiya&_sacat=220&_from=R40

2) una base d'appoggio in plastica dura. Io ne coperai un paio, vendute con un "attrezzo per piegare le fotoncisioni", ma purtroppo non ricordo dove.

Alberto

Modificato da alberto49

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Grazie alberto49 e vorthex. Effettivamente il "bimbo" ha un'apertura alare di oltre 60cm... bella furbata cominciare subito con un bestione del genere,vero? Approfitto dell'occasione per fare due domandine veloci veloci: qualcuno di voi ha già avuto a che fare con i trasparenti in vacuu? Sapreste dirmi come poterli tagliare in modo preciso senza fare dei disastri? E le fotoincisioni in metallo? Nel mio caso succedeva che, quelle molto piccole soprattutto, sotto la pressione della lama si piegassero ( o rompessero addirittura). Voi come fate? Grazie a chiunque avrà voglia di aiutarmi

Complimenti per il tuo "grande" ritorno e il modo in cui maestreggi (sarà un verbo?) tecniche nuove!... La finitura e l'invecchiamento sono spettacolari anche se forse un Liberator non sarebbe stato già così variegato dopo otto missioni. Le torrette del kit sono state sfruttate al massimo e il motore danneggiato porta interesse (su un modello così grande ce ne vuole).

Per tagliare i trasparenti vacuform: riempili di Pongo e poi tagli con una lama di bisturi nuova. Non cercare di spingere la lama lungo il contorno ma vai avanti affondando la punta e tornando fuori, come un seghetto da traforo per intendersi. Alla fine tiri via il Pongo, con calma e pazienza onde evitare che il trasparente collassi verso l'interno.

Per le fotoincisioni: appoggi l'intero telaietto su una superficie piatta, rigida e "a perdere", tipo una lastrina di plexiglass. Evita il vetro o la ceramica che si possono spaccare. Poi con un bisturi premi la fotoincisione contro il plexiglass; anche qui si tratta di troncare più che di tagliare. Se rimane la sbavatura, tieni il pezzo in una pinza a becchi piatti e pareggi con una limetta.

 

Spero che serva,

Bone

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Mi ero scordato dei vacu-form

I suggerimenti di Bone sono ottimi, anche se io seguo un'altra tecnica, forse un po' azzardata.

 

Segno il contorno del pezzo con un pennarello a punta fine, stando però almeno ad un mm di distanza (esternamente) dal profilo corretto.

Poi, procedendo a segmenti, taglio il pezzo lungo le linee tracciate usando un buon paio di forbici.

Infine, e qui viene la parte più rischiosa, tengo ben saldo il pezzo con una mano e con l'altra asporto la quantità eccedente (quel millimetro in più) usando un disco al corindone montato su di un trapanino tipo Dremel. Ovviamente bisogna procedere per gradi e senza fretta, provando frequentemente il pezzo sullla controparte a cui va fissato.

Alla fine il tuo pezzo risulterà pieno di ditate e schifezze varie, però una buona lavata ed un'eventuale bagno di Future lo renderanno impeccabile.

Alberto

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Wow! Grazie a tutti, alla prima occasione ( B-17?) vedrò di mettere in pratica qualcuno dei consigli che mi avete dato. Ho già capito che dovrò recarmi in un negozio di modellismo ( o affidarmi al caro, vecchio E-bay, come sempre) e fare un po' di spesa ( pinze per fotoincisioni?? Non sapevo neanche esistessero). In serata, se riesco, posto un paio di foto per ciò che riguarda gli "avanzamenti lavoro" del futuro diorama.Oddio, forse diorama è un parolone, diciamo più che altro l'aggiunta di qualche elemento per arricchire la base del bestio.

 

P.S. Per Bonehammer: in effetti può darsi che otto missioni siano pochine per ridurre già così un mezzo, ma , al momento di dipingerlo, non avevo ancora pensato a quale punto della sua carriera avrei raffigurato il LIBRA ( le missioni le ho poi aggiunte a modello quasi ultimato). In futuro, magari, pianificherò prima il tutto con maggior precisione.

Modificato da wazovski

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Ok, anzichè perder tempo nel fare cose del tutto inutili (come cenare, ad esempio), approfitto per postare, a tempo record, le foto promesse ( i mezzi li avevo già dipinti, non è che da ieri ad oggi li ho fatti, ovviamente).

Dunque, siccome i "pesanti" che operarono nei cieli d'Europa furono ospitati nelle basi RAF, ho inserito, nella futura ambientazione, veicoli e figure sia inglesi che americani, in cordiale collaborazione ( anche se in realtà gli inglesi pare che non avessero poi tanto rispetto del personale USA, considerato un po' sbragato e sborone).

Questo piccolo veicolo ( anche su questo mi rendo conto di essermi impietosamente accanito nei segni dell'usura), presentava, alle spalle dei sedili pilota/passeggero, altre due sedute, che io ho rimosso, immaginando che il mezzo venisse usato più comunemente come veicolo da "lavoro" piuttosto che da trasporto persone

 

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Altro veicolo, questa volta ammerricano. Stavolta sono stato decisamente più contenuto nel processo di invecchiamento. Di entrambi i kit devo dire una cosa: siccome io da trent'anni a questa parte non comperavo modelli, sono rimasto piacevolmente sorpreso nel vedere con quale precisione le parti in plastica del kit si assemblavano tra loro, per non parlare del livello dei particolari. Lo so, per voi quanto sto dicendo rappresenta la normalità, ma per me è stata una bellissima scoperta :metal:

 

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Nel caso di questi due mezzi, mi sarebbe piaciuto provare a rappresentarne almeno uno con la portiera aperta, ma, ormai terrorizzato dall'esperienza avuta con le cupole in vacu, non me la son sentita di mettere mano al cutter ( la parte che rimane attorno ai finestrini è DAVVERO sottile). Quindi, la domanda 'sto giro è la seguente: c'è qualcuno tra voi pratico di "apertura di porte" ( i "topi d'appartamento" sono pregati di non rispondere, grazie; vorrei che questo post restasse nei limiti della legalità :asd:) che potrebbe suggerirmi un sistema valido per non dover poi buttare via il modello? 'azie!

Modificato da wazovski

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l'idea del motore danneggiato è superba :) !!

potresti spiegarmi i passaggi per farlo così danneggiato? (una volta ho provato a fare lo stesso su un c 47 1 48 trumpeter che è ancora li!)

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Ciao Paolo20991 e grazie. Ti aggiungo una foto migliore del motore, sperando che possa esserti di stimolo per riprendere in mano il tuo C 47 :okok: Intanto ti dico subito che io non ho ( ancora) una tecnica per fare queste cose, in quanto questa era la prima volta che mi cimentavo in una cosa del genere ( da ragazzino non ci pensavo neanche a "torturare" i modelli), quindi ora andrò un po' a memoria per ciò che riguarda i passaggi effettuati per il motore. Innanzitutto, preciso che il motore NON è assolutamente l'obbrobrio che ti danno insieme al kit originale, ma è un kit aftermarket acquistato negli states, dopodichè provo a illustrare i passaggi: sapendo già di voler rendere il motore più visibile di quanto lo sarebbe stato a cofani chiusi, prima di chiudere le ali ho scaldato i due semi-gusci con un accendino, tenendo la fiamma abbastanza lontana da far sì che il calore fosse abbastanza elevato da rendere la plastica morbida senza però arrivare a fonderla, ho modificato i gusci aprendoli verso l'esterno. Dopo diverse prove, una volta raggiunto un aspetto che mi convincesse, ho preso la punta di un piccolo cacciavite a taglio e, una volta arroventata sulla fiamma di una candela, l'ho piantata nella plastica, per poi tirarla fuori una volta raffreddata... speravo che questo servisse a rendere l'idea delle schegge arroventate dello shrapnel che fondeveno e laceravano il sottile metallo dei cofani. Fatto questo, ho aggiunto anche qualche buco fatto con un piccolo trapano ( tipo Dremel) a cui ho poi reso irregolari i bordi con un cutter; questi, nella mia idea, dovevano rappresentare le schegge che non fondevano il metallo ma che lo perforavano soltanto. Una volta fatto ciò, ho provato a ricostruire il telaietto in metallo dei cofani, sventrato dall'esplosione, con delle striscette di plastica scaldate ( prese dagli sprue). Avevo anche riprodotto dei tubi/cavi strappati, ma una volta chiuse le ali, il motore è rimasto un po' più nascosto di quanto immaginassi. Va beh, spero che tu riesca a capire più di quanto ci riesca io, da ciò che ho scritto :oops:

Foto:

 

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Nel caso ci fosse qualcosa che vorresti sapere e che non ti ho detto, prova a chiedere, e se ci riesco vedrò di spiegartelo... Mentre "massacravo" il motore, non pensavo a memorizzare ciò che stavo facendo, ma davo libero sfogo all'improvvisazione

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Ok, nell'attesa che qualcuno di buon cuore risponda ( forse) al mio quesito sull'apertura delle porte/portelli, vado avanti nel mostrare i lavori fin qui effettuati:

ecco qua un po' di bella gente che prenderà parte alla messa in scena del bestio.Come dissi, si trovano inglesi e americani affiancati, in felice comunione :rotfl: Ora ne mancano ancora una manciata e con i personaggi avrei finito. Mi son dimenticato di includere nelle foto un oggetto che servisse come termine di paragone per le dimensioni reali dei figurini ( la classica moneta), però sono sicuro che saprete meglio di me che si tratta di figurini alti circa tre cm. Dopo di che, sarà meglio che la pianti di giocare con la macchina fotografica e vada un po' avanti a dipingere, altrimenti oltre ad averci impiegato trent'anni a ricominciare, ne impiegerò altrettanti per finire 'sto benedetto modello

 

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ma piantala di fare foto a soggetti e persone reali e modificarle per farli sembrare modellini!!

 

:asd:

 

.....scherzo ovviamente!! lavoro davvero notevole, bellissimo!! :okok: l'invecchiamento e i danni al motore sono magistrali!

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Ciao,

mi era sfuggito il tuo quesito sull'apertura di porte e portelli.

A me finora é capitato raramente però per consuetudine io separo alettoni e parti mobili varie e penso che sia più o meno la stessa cosa, quindi ti spiego come opero.

Per una forma a lati rettilinei, innanzitutto realizzo dei forellini con una punta da 0,5 mm in corrispondenza degli spigoli e cercando di rimanere il più perpendicolare possibile al pezzo. Quindi giro il pezzo, lo appoggio su di un pezzo di legno tenero (balsa) ed aiutandomi con righello od uno scarto di fotoincisione, inzio a tagliare con un taglierino a lama nuova unendo i forellini tracciati. Inizio dall'interno perchè, di solito, é la parte che si vedrà meno.

Quando ho realizzato un incisione abbastanza profonda in tutti i lati, giro il pezzo ed inizio a lavorare dalla parte esterna usando ancor più cautela perchè qui, eventuali errori rimarranno decisamente più visibili e bisognerà rimediare con lo stucco.

A taglio finito, lisco con carta grana 500 il bordo in modo da eliminare lo spigolino creato dal cutter.

Anche lo sportello staccato dovrà essere lisciato e, se necessario, pareggiato con lo stucco.

Con i piani mobili non mi succede, ma uno sportello dovrà necessariamente essere anche assottigliato, per riportarlo il più possibile in scala e bisognerà ricostruire i dettagli interni usando striscioline di plasticard; ovviamente basandosi su di una buona documentazione.

Spero di esserti stato d'aiuto, altrimenti cancella tutto.

Buona giornata

Alberto

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Ciao Papo90 e grazie... i complimenti penso siano i maggiori stimoli a continuare con il lavoro intrapreso, quindi sono sempre ben accetti. Alberto49, grazie per la dritta, appena mi capiterà un altro mezzo su cui mi vorrò cimentare con gli esperimenti, proverò quanto mi hai detto. Adesso vedo di andare un po' avanti con il diorama, che son curioso anch'io di vedere come va a finire...

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Ok, ed ecco gli ultimi ( e non solo in ordine di tempo... ma quanta gente c'ho messo??) figurini che dovrebbero comparire nel diorama del bestio. Adesso per un po' basta figurini, ma vedrò di andare avanti con il resto

 

 

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Complimenti per questi figurini, io ho una certa esperienza in materia e devo dire che sono pitturati davvero bene, sopratutto considerando la scala piccola.

Alberto

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Dopo aver dipinto una carriolata di figurini, ed essendo io una personcina moooooolto impaziente ( ho celto l'hobby giusto vero? :mrgreen: ), non ho perso tempo e ho messo subito "a dimora" buona parte di essi. In questo modo, oltre ad aver accontentato la mia irrefrenabile voglia di cominciare a vedere qualche cosa di quasi-ultimato, vi posso mostrare qualche "spot" del futuro diorama... se non mi scappa la pazienza prima di averlo finito, ovviamente :roll:

 

le foto sono come sono, e forse è meglio così... i primi piani di roba così piccola sono davvero impietosi :(

 

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questo l'ho soprannominato l'Ufficiale Asociale... mentre gli altri condividono aneddoti, lui se ne sta tranquillamente per i c...i suoi a giocare col cane. Sembro io :-D

 

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qua ho voluto fare lo sborone, cercando di ricreare una sorta di "foto d'epoca". L'effetto finale, più che altro, è quello di una foto fatta di notte... d'epoca magari, ma di notte

 

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Ok, in verità l'ho fatta così perchè la scaletta non è ancora dipinta, e non volevo si vedesse

Modificato da wazovski

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Oooooook, per dimostrarvi che non sto bellamente cazzeggiando, eccovi il prodotto delle mie ultime fatiche... potevamo farci mancare una Willys jeep? Certo che no! Eccola qui, in versione "stazione radio", come si confà ad un diorama aeroportuale. Ho cercato, nel mio piccolo, di arricchire un pochino il modello originale ( Hasegawa) in quanto mi sembrava già un ottimo modello, ma sicuramente migliorabile. Sperando di non averlo peggiorato, anzichè migliorato...

 

DSC00225_edited_zps406a6eca.jpg

 

Al prossimo giro, la vedrete pittata... spero

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ma daiiiiiiiiiiiii........................ cioe' hai mandato a casa noi poveri debuttanti armati di aerografo figurini etc etc etc..... :((( mannaggia che belli che sono i figurini come hai fatto a particoleggiare cosi bene gli occhi?

mannaggia qua gatta ci cova! che lavoro fai? che scuola hai fatto? xD

sei un talento naturale? sono fantastici :D complimentoni per il diorama e' stupendo!

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Grazie umbeumbe! Molto gentile, ma in realtà, per quanto l'effetto finale sia piuttosto soddisfacente, penso che certi effetti che voi riuscite a dare con gli aerografi a me "pennellaro" non riuscirebbero così bene. Un giorno, forse, mi lancerò nell'acquisto di un aeropenna e di un compressore, chi lo sa ;) Per i figurini, ti dico che io uso un pennello mooooolto fine ( un triplo zero, per essere preciso) e tanta pazienza; d'altronde proprio i figurini erano la mia passione fino a qualche anno fa... anzi, giacchè se ne parla, ti dirò che il diorama del LIBRA al momento è fermo proprio per il fatto che ultimamente ho ripreso in mano qualche figurino, scolpendo anche un busto. In questo forum, la sezione figurini non c'è ( giustamente, chiamandosi "aerei militari"), altrimenti vi avrei tenuti aggiornati sul mio ritorno di fiamma nel mondo dei figurini fantasy ( mio grande amore). Per concludere, io non ho fatto nessuna scuola ( purtroppo) ma sono un fai-da-te, e di mestiere faccio l'operaio, quindi niente a che vedere con pennelli, stucchi e quant'altro. Grazie ancora per i complimenti, e appena rimetto mano al "bestio" ( al momento sono impegnato con un cavaliere non-morto) vi aggiornerò sugli sviluppi. Buon divertimento :)

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per quanto riguarda i figurini fantasy, puoi benissimo aprire un topic apposito, nella sezione modellismo. non ci sono problemi a riguardo ;)

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Spettacolare...... i miei complimenti: molto dettagliato in tutto per tutto!

geniale la foto in colore seppia !!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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beh allora complimenti ..... apri la sezione figurini e iniziala con le tue creazioni io ho ancora un po di lavoro da fare poi postero' anch'io il diorama che sto tentando di fare xD figurini compresi scala 1/35

ho cancellato le faccine appena ho visto le tue :( adesso ci riprovo!!!

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