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F-4 In Grecia


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La versione più recente del Phantom è l'F-4E in servizio con Israele, Grecia, Australia ecc.. Quelli tedeschi poi, gli F-4F, sono stati aggiornati in attesa dell'entrata in servizio del Typhoon; sia l'F-4E che l'F-4F dispongono di un radar AN/APG-68 (lo stesso dell'F/A-18) tramite il quale può impiegare i missili AIM-120 AMRAAM. Quelli in dotazione con Israele sono stati aggiornati con l'introduzione di armi a guida laser (come l'AGM-142 Have Lite missiles). I Turchi invece gli hanno montato un avanzato radar di ricerca ELTA SPS-100. Gli inglesi hanno sviluppato una versione nota come F-4J dotata di un propulsore Rolls-Royce Spey che ne aumenta le prestazioni in fase di decollo; sempre la gran bretagna possiede alcune versioni per la ricognizione ribattezzate FGR.2.

Le ultime versioni in possesso degli Stati Uniti, F-4G RF-4C, sono andate in pensione nel 1995 dopo essere state impiegate nell'operazione Desert Storm del 1991.

Edited by phoenix
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Anche a me capita di vedere raramente qualche Harrier (sempre solo) della marina italiana (..credo) che sorvola il porto (a bassa quota) dirigendosi verso il mare e poi sparire... ma non so di che tipo di volo si tratti. Addestramento? Ricognizione?

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Non esistono regole assolute sul numero di aerei che devono espletare una missione.

 

La sezione di 2 velivoli, di solito, è preferita perchè consente di fornirsi reciproca assistenza, ma non è tassativa.

 

Ad esempio, le missioni di ricognizione, quelle di soppressione elettronica, spesso sono compiute da un solo velivolo.

 

Anche molte missioni di attacco al suolo sono spesso espletate in "solo flight".

 

E anche le missioni di intercettazione su scramble, spesso sono espletate da un singolo velivolo (anche nell'AMI).

 

Proprio a proposito di caccia, è usuale che i combattimenti simulati avvengano 1 contro 1, 2 contro 1, 2 contro 2, 1 contro molti, 2 contro molti.

Queste sono le tecniche base di un pilota da caccia.

 

Non c'è da meravigliarsi, quindi, che missioni di addestramento (tanto più se si tratta di velivoli biposto) siano effettuate da un singolo aereo.

 

Tutto nella norma.

 

 

(P.S. : non sempre il fatto che si veda un solo caccia, sta a significare che ce ne sia uno solo.... molti piloti che hanno pensato questo, si sono ritrovati appesi a un paracadute, quando gli è andata bene...)

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E sì gente, purtroppo quando una gloria va in pensione è difficile da accettare, specialmente per chi l'ha vista "vivere".

 

Quando il Phantom fu ritirato dall'USAF (e dalla Navy) furono in molti a spendere lacrime, ma come sempre avviene in questi casi, è avanti che bisogna guardare, e non indietro.

 

Non fosse così, si volerebbe ancora con i Sabre...

 

L' F-4 è stato un grande aereo, con caratteristiche di tutto rispetto: aveva un'avionica potente, era armato di cannone Vulcan (in pod o fisso), poteva trasportare 4 missili Sparrow semiannegati e 4 missili Sidewinder oltre a 2-3 serbatoi ausiliari.

 

Era quindi un aereo potente, veloce, con grande autonomia, affidabile, robustissimo e multiruolo sul serio.

Peccava un po' di manovrabilità, ma era stato concepito decenni prima della moda "ultramanovrabile".

 

Ma il tempo passa, e man mano che arrivavano F-15 ed F-16, F-14 ed F-18, il Phantom è andato in pensione.

 

Nella fretta di liberarsene l'USAF radiò anche due versioni specializzate, la F-4G Wild Weasel e l' RF-4 da ricognizione, prima che l'F-16 fosse veramente pronto ad assumere questi ruoli (l'US Navy non aveva problemi, disponendo dei Prowler per il SEAD e degli F-14/TARPS per la ricognizione).

 

Sta di fatto che gli F-16 in configurazione Wild Weasel non avevano una capacità elettronica paragonabile agli F-4G, mentre gli F-16 da ricognizione sono passati attraverso varie vicissitudini e cancellazioni e solo di recente il pod TARS è finalmente entrato in servizio, anche se di fatto ne sono equipaggiati solo un paio di squadrons.

 

Ciò nonostante, il Phantom non poteva tirare avanti ancora, specialmente considerando che appartiene non più a due, ma a ben tre generazioni indietro.

L'USAF ha risolto il problema del Wild Weasel utilizzando la versione F-16CJ integrata in un "pacchetto" di cui fanno parte anche altri aerei da ricognizione elettronica (l'F-22 ha invece una capacità elettronica nativa, il suo radar in modalità passiva è un vero e proprio sensore in grado di rilevare tutte le emittenti elettroniche e di colpirle con bombe JDAM) mentre la ricognizione tattica è devoluta ormai agli RPV.

 

Per molti altri paesi, il Phantom resta un velivolo potente e poco costoso (i pezzi di ricambio sono molto economici) e con aggiornamenti avionici più o meno spinti il caccia è in grado di garantire ancora molti anni di onorevole servizio.

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