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Israele - Iran


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Domanda:

Supponiamo che Israele decida di fare da sola e si decida per un raid. E' fattibile tecnicamente? Gli aerei israeliani hanno l'autonomia? Ed eventualmente come e con quali e quanti mezzi verrebbe condotto il raid per colpire i siti in cui l'Iran produce armi nucleari?

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Il problema non è assolutamente questo, l'OPEC son quarant'anni che decide autonomamente e spesso in maniera alquanto aggressiva il prezzo del greggio senza che nessuno dei paesi abbia l'atomica, ness

E' arrivata una seconda carrier USA: la CNV 70 Carl Vinson source   Il gruppo USA conta quindi 2 super carrier (CNV 70 Carl Vinson e CVN 74 John Stennis), e prossimamente comincerà una esercitazione

Vorrei segnalare una monumentale analisi in italiano, articolata in ben 5 parti su Iran - Minacce e Scenari, di Difesa24:   http://www.difesa24.it/post/IRAN-Minacce-Scenari-Attacco-preventivo-IDF-pr

Domanda:

Supponiamo che Israele decida di fare da sola e si decida per un raid. E' fattibile tecnicamente? Gli aerei israeliani hanno l'autonomia? Ed eventualmente come e con quali e quanti mezzi verrebbe condotto il raid per colpire i siti in cui l'Iran produce armi nucleari?

 

 

E' il tema che cerchiamo di trattare dall'inizio del topic, diciamo che è difficile in ogni caso e senza l'approvazione americana per passare sui cieli iracheni diventa quasi impossibile, anche se gli israeliani ci hanno abituato a grosse sorprese.

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E' il tema che cerchiamo di trattare dall'inizio del topic, diciamo che è difficile in ogni caso e senza l'approvazione americana per passare sui cieli iracheni diventa quasi impossibile, anche se gli israeliani ci hanno abituato a grosse sorprese.

 

Beh credo che qualunque ipotesi debba partire dall'assunto che gli USA permettano agli aerei israeliani di sorvolare l'Iraq. Anche perché avranno bisogno sicuramente di fare un rifornimento in volo.

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E' il tema che cerchiamo di trattare dall'inizio del topic, diciamo che è difficile in ogni caso e senza l'approvazione americana per passare sui cieli iracheni diventa quasi impossibile, anche se gli israeliani ci hanno abituato a grosse sorprese.

 

Purtroppo anche Ahmadinejad ci sta abituando a grosse sorprese, l'ultima delle quali ieri: Nucleare Iraniano. Scoperto un nuovo sito :ph34r:

 

Comunque nella partita a due fra Israele e Iran entra sempre più prepotentemente anche Medvedev e la comunità Internazionale. Probabilmente Israele non si vedrà costretta ad intraprendere, da sola, un'azione di forza, con conseguenze difficilmente prevedibili per il futuro stesso di Israele, ma potrà contare sull'appoggio della comunita mondiale.

 

Il nucleare Iraniano comincia a creare timori in tutta la comunità e anche Obama sembra intenzionato a non sottovalutare il problema: “L’ho detto più volte: ci muoveremo su due binari, privilegiamo la via diplomatica, ma se non funziona potrebbero esserci altre conseguenze”.

 

Link:Nucleare, la comunità internazionale chiede all'Iran chiarezza sull impianto segreto

 

"affaire à suivre" :blink:

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Il problema, motogio, è che prima che la comunità internazionale si metta d'accordo, e la vedo comunque difficile, quelli hanno già la bomba e, allo stesso modo, ci potrebbe volere sempre troppo tempo perchè gli americani decidano per un' azione unilaterale e Israele potrebbe non aspettare.

 

Purtroppo loro vedono la questione molto più da vicino e sono, gustamente, paranoici a riguardo.

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Il problema, motogio, è che prima che la comunità internazionale si metta d'accordo, e la vedo comunque difficile, quelli hanno già la bomba e, allo stesso modo, ci potrebbe volere sempre troppo tempo perchè gli americani decidano per un' azione unilaterale e Israele potrebbe non aspettare.

 

Purtroppo loro vedono la questione molto più da vicino e sono, gustamente, paranoici a riguardo.

 

Credo che le valutazioni politiche siano fuori portata per questo forum. Ci sono troppi fattori che non conosciamo bene. Di sicuro c'è solo la volontà iraniana di diventare una potenza regionale e quella israeliana di impedire questa cosa. Da qui possiamo fare congetture di tipo militare, argomento per cui il forum è competente.

Israele potrebbe forse aspettare di comprare gli F-35 prima di agire?

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Il problema, motogio, è che prima che la comunità internazionale si metta d'accordo, e la vedo comunque difficile, quelli hanno già la bomba e, allo stesso modo, ci potrebbe volere sempre troppo tempo perchè gli americani decidano per un' azione unilaterale e Israele potrebbe non aspettare.

 

Purtroppo loro vedono la questione molto più da vicino e sono, gustamente, paranoici a riguardo.

 

 

Quello che mi preoccupa e che la Francia non si è ancora fatta sentire (se non mi sbaglio sono loro che hanno fornito la tecnologia) e se non si schiera contro l'Iran l'Europa sarà ancora una volta divisa sul da farsi.

 

Un po OT ma ieri anche il vicepresidente Brasiliano Josè Alencar ha annunciato che il suo paese vuole dotarsi dell'atomica per, sue parole, meglio difendere i suoi 15000 km di frontiera e un mare di quattro milioni di chilometri quadrati con grandi riserve di petrolio.

 

Questa notizia non semplifica sicuramente le trattative in seno alla comunità internazionale sul nucleare Iraniano.

 

Errata corrige; Sarkozy ha denunciato il nuovo tentativo di Theran di violare le leggi internazionali e le risoluzioni dell'Onu.

Edited by motogio
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Come tempistiche assolutamente no, israele intende muoversi entro l'anno.

 

Sicuramente avere aerei stealth tornerebbe utile. Gli iraniani si sono dotati, o dicono di essersi dotati di sistemi antiaerei russi come i missili s-300. Molte sono spacconate di regime ma di sicuro dei SAM piazzati vicino ai siti ci saranno.

A questo punto un aereo a bassa osservabilità farebbe comodo. Anche dei vecchi F-117 dismessi dall'USAF per esempio, non trovi?

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Gli S-300 non sono ancora arrivati, ma con tutta probabilità li cominceranno a consegnare dalla metà del prossimo anno e tutti i commentatori meglio informati affermano che israele voglia agire prima che diventino operativi.

 

Un po OT ma ieri anche il vicepresidente Brasiliano Josè Alencar ha annunciato che il suo paese vuole dotarsi dell'atomica per, sue parole, meglio difendere i suoi 15000 km di frontiera e un mare di quattro milioni di chilometri quadrati con grandi riserve di petrolio.

 

Il problema è che questi stati canaglia con l'atomica possono portare ad una proliferazione generalizzata, di sicuro se l'avrà l'Iran la prenderanno anche gli stati del golfo e si rischia un conflitto tra potenze nucleari a cavallo dell'area più importante per i rifornimenti petroliferi mondiali, allo stesso modo se cominciano ad armarsi gli stati del golfo, o il giappone e la korea del sud in risposta agli ingombranti vicini, entro pochi anni ci ritroveremmo con 10-20 stati con l'atomica e il pericolo che possa essere usata crescerebbe proporzionalmente.

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Credo che le valutazioni politiche siano fuori portata per questo forum. Ci sono troppi fattori che non conosciamo bene. Di sicuro c'è solo la volontà iraniana di diventare una potenza regionale e quella israeliana di impedire questa cosa. Da qui possiamo fare congetture di tipo militare, argomento per cui il forum è competente.

 

Non concordo con il fatto che le valutazioni politiche siano fuori dalla nostra portata, almeno quelli di carattere generale. Leggendo bene i vari articoli si possono comprendere diverse cose, e una che avevo sottovalutato è il luogo dove Teheran ha scelto di costruire il nuovo centro per l’arricchimento dell’uranio; la citta santa di Qom.

 

Tratto da Wiki; La città è uno dei luoghi sacri per i musulmani sciiti, non solo iraniani, poiché è il luogo dove si trova la tomba di Fāṭima al-Maʿsūma, figlia dell'Imam sciita Mūsā al-Kāẓim. Il suo santuario è considerato uno dei più sacri Luoghi Santi dell'Islam sciita.

 

Facile comprendere che un attacco a Qom, da parte d'Israele, può venir facilmente strumentalizzato come un attacco rivolto ai mussulmani Sciiti, e sicuramente la scelta del luogo non è stato casuale.

 

Sono tutti fattori che Israele valuterà attentamente e che sicuramente non semplificano la scelta, poi, se deciderà unilateralmente di attaccare, il tipo di aereo, sempre ammesso che ricalchi quanto fatto in Iraq con il raid del 1981 , è l'ultimo dei suoi problemi.

 

Nel frattempo Israele continua a fare pressione sulla comunita internazionale per ottenere una soluzione pacifica della crisi con l'Iran: Israele chiede l’inasprimento delle sanzioni contro Teheran

 

 

"affaire à suivre"

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Avevo pensato la stessa cosa oggi quando ho capito dov'era l'impianto: è come se noi lo mettessimo al vaticano, altro esempio di utilizzo strumentale della religione.

 

Almeno nella WWII i monumenti del genere non si colpivano e, per contro, non ci si nascondevano truppe e armi, con l'eccezione di montecassino, mentre questi paladini di allah non si fanno problemi a nascondersi in moschee e luoghi di culto, o a farle saltare, nel loro impeto totalitario.

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Non concordo con il fatto che le valutazioni politiche siano fuori dalla nostra portata, almeno quelli di carattere generale. Leggendo bene i vari articoli si possono comprendere diverse cose, e una che avevo sottovalutato è il luogo dove Teheran ha scelto di costruire il nuovo centro per l’arricchimento dell’uranio; la citta santa di Qom.

 

Per carità, non sono certo io a imporre di cosa parlare sul forum. Dico solo che rischiamo di perderci in numerose pagine in cui non si viene a capo di niente.

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Sulla Stampa di oggi, c'è scritto che nelle settimane passate (forse in uno di questi incontri) la Russia è stata informata da Israele, della violazione da parte degli iraniani del brevetto sui missili russi Konkurs, Metis, Kornet, Toosan-1 e che ne stanno producendo in quantità in un sito segreto, da rivendere poi a Siria e Corea del Nord.

 

Ora si teme che possano finire nelle mani dei gruppi terroristici che operano in Iraq e Afghanistan, facendo strage dei blindati della coalizione.

 

Forse anche per questo le posizioni della Russia si sono avvicinate a quelle degli USA di recente.

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Sulla Stampa di oggi, c'è scritto che nelle settimane passate (forse in uno di questi incontri) la Russia è stata informata da Israele, della violazione da parte degli iraniani del brevetto sui missili russi Konkurs, Metis, Kornet, Toosan-1 e che ne stanno producendo in quantità in un sito segreto, da rivendere poi a Siria e Corea del Nord.

 

Ora si teme che possano finire nelle mani dei gruppi terroristici che operano in Iraq e Afghanistan, facendo strage dei blindati della coalizione.

 

Forse anche per questo le posizioni della Russia si sono avvicinate a quelle degli USA di recente.

 

Legolas trovo difficile che l'iran sciita vada a fornire indirettamente armi ai taliban ultra-sunniti e loro nemici giurati. Forse le armi andranno nelle mani di ehzbollah come al solito.

Edited by Alpino
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Legolas trovo difficile che l'iran sciita vada a fornire indirettamente armi ai taliban ultra-sunniti e loro nemici giurati. Forse le armi andranno nelle mani di ehzbollah come al solito.

 

 

Un certo appoggio in chiave anti-americana lo danno sicuro, senza contare che loro provano ad esportare lo sciitismo (in libano storicamente non è presente).

 

Inoltre questa cessione di armi e supporto è da intendere anche come monito: se gli USA o Israele attaccano l'Iran potrebbero destabilizzare pesantemente l'Afghanistan e l'Iraq, dove un loro uomo è primo ministro.

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Non concordo con il fatto che le valutazioni politiche siano fuori dalla nostra portata, almeno quelli di carattere generale. Leggendo bene i vari articoli si possono comprendere diverse cose, e una che avevo sottovalutato è il luogo dove Teheran ha scelto di costruire il nuovo centro per l’arricchimento dell’uranio; la citta santa di Qom.

 

Tratto da Wiki; La città è uno dei luoghi sacri per i musulmani sciiti, non solo iraniani, poiché è il luogo dove si trova la tomba di Fāṭima al-Maʿsūma, figlia dell'Imam sciita Mūsā al-Kāẓim. Il suo santuario è considerato uno dei più sacri Luoghi Santi dell'Islam sciita.

 

Facile comprendere che un attacco a Qom, da parte d'Israele, può venir facilmente strumentalizzato come un attacco rivolto ai mussulmani Sciiti, e sicuramente la scelta del luogo non è stato casuale.

 

visto che sono gia partiti i paragoni col Vaticano, precisiamo, per chiarezza (come si vede anche dalle foto aeree), che l'impianto NON E' in città, e neanche vicino, ma nella zona di Qom.

 

Per restare in tema, non in Vaticano, ma nel Lazio.

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visto che sono gia partiti i paragoni col Vaticano, precisiamo, per chiarezza (come si vede anche dalle foto aeree), che l'impianto NON E' in città, e neanche vicino, ma nella zona di Qom.

 

Per restare in tema, non in Vaticano, ma nel Lazio

 

Quanto credi ci metterebbero a strumentalizzare il tutto? ;)

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Quanto credi ci metterebbero a strumentalizzare il tutto? ;)

 

a strumentalizzare cosa?

un bombardamento sul proprio territorio?

 

Ci sarebbe poco da strumentalizzare trattandosi di violazione del diritto internazionale.

 

Non credo che la Cina e la Russia potrebbero dare l'assenso per un'operazione del genere perciò l'azione dovrebbe essere USA/NATO o israeliana.

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ti rispondo io, se l'attacco israeliano seguisse l'opzione nord il rifornimento avverrebbe in ingresso nell'Iran lungo il limitare del confine turco iracheno e nuovamente in uscita , ma più a ovest in caso vengano sganciati i serbatoi aggiuntivi di combustibile, il tutto richiederebbe l'impiego di 12-15 KC130 considerato un pieno di carburante per un'ipotetica HiLoLoHi di 26300 libbre per gli F15 e di 14755 per gli F16 per un impiego globale di 70 aerei da combattimento. IAI non ha però tutti quei KC130 da mantenere in volo senza contare la necessità di una solida scorta visto che opererebbero in territorio estero, turco, siriano o iracheno.

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la rotta più breve non sarebbe praticabile per i KC130 che dovrebbero assistere gli F16 in caso di necessità, dovrebbero fare il periplo della Giordania e ridurre il loro monte ore disponibile, certo servirebbero meno tanker, ma in caso di combattimento ariaaria in Iran il consumo di carburante sarebbe importante.

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