Vai al contenuto
Accedi per seguirlo  
Simone

i sottomarini GATO

Messaggi consigliati

Leggendo qua e là si ci potrebbe fare l'opinione che nella IIWW solo la Germania possedesse Sottomarini, ma - con mia sorpresa, lo ammetto- anche gli Stati Uniti hanno condotto una guerra sottomarina, su vasta scala, contro il Giappone, creando non pochi problemi all'impero del sol levante.

dato che nelle risorse pubbliche si può sapere tutto sommato molto poco sui sottomarini GATO- in servizio all'epoca nell'us navy-, volevo chiedere se questi mezzi erano in un certo senso paragonabili agli U-boot e se possedessero delle soluzioni tecnologiche innovative.

Ancora, dopo la guerra i progetti USA di nuovi sottomarini sono stati realizzati "ispirandosi" soltanto agli U-boot catturati, o anche i GATO hanno avuto una certa considerazione?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Visto che leggi "qua e la", perchè non ci fai un sunto di quello che gia sai tu, altrimenti uno non sa se partire a cercare info a sul portello del sottomarino, o dalla filosofia d'impiego, qualcosa di più sarebbe utile a far partire la discussione, non trovi?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
creando non pochi problemi all'impero del sol leva

 

Non è proprio esatto, gli USA vinsero la guerra grazie all'arma silenziosa e rimangono ancora un caso unico nella storia: una guerra sottomarina massiva vincente.

 

Noi sentiamo solo parlare di uboot perchè la storia orientale non è molto di moda a queste latitudini.

 

Quanto ai Gato erano sommergibili senz'altro validi, probabilmente superiori ai loro contemporanei tipo VII, ma erano ancora macchine della WWII, niente a che vedere con un design rivoluzionario come il tipo XXI, in ogni caso la loro eredità fu pesante in primo luogo nei trench, ottimi sommegibili che resteranno in servizio a lungo nel dopoguerra (anche nella MMI), che sono derivati diretti del Gato, poi nei tang, che uniscono il design preguerra dell'USN con le scoperte fatte grazie ai progetti tedeschi.

 

In ogni caso le migliorie più importanti fatte dallo studio dei XXI non furono tanto nel design quanto alla propulsione, refittata a tutti i sub in servizio con il programma guppy, mentre riguardo al design la USN procedette in maniera abbastanza autonoma arrivando nel '52 all'Albacore, che ha fatto scuola per tutti i progetti successivi di tutte le nazioni del mondo.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

da quanto ho capito, nel periodo fra le due guerre mondiali vi era la preoccupazione che prima o poi si sarebbe andati verso un conflitto aperto coll'Impero del giappone- previsione rivelatasi poi esatta-, e si stavano analizzando nei limiti del possibile gli effetti della "guerra sottomarina" tedesca di pochi anni prima, dove a dispetto delle previsioni degli esperti un manipolo (all'inizio, poi divennero di più) di mezzi senza sonar nè radar e con siluri "primitivi" quasi instaurò un blocco navale contro l'impero britannico e la sua numerosa flotta disuperficie.

Secondo Wikipedia avevano :

 

Displacement: 1,525 tons (1,549 t) surfaced[1]

2,424 tons (2463 t) submerged[1]

Length: 311 ft 8 in (95.0 m) – 311 ft 10 in (95.0 m)[1]

Beam: 27 ft 3 in (8.3 m) [1]

Draft: 17 ft (5.2 m) maximum[1]

Propulsion: 4 × diesel engines driving electrical generators (Fairbanks-Morse, General Motors, or Hooven-Owens-Rentschler)[1]

2 × 126-cell Sargo batteries[3]

4 × high-speed electric motors with reduction gears (Elliott Company, General Electric, or Allis-Chalmers)[1]

two propellors[1]

5,400 shp (4.0 MW) surfaced[1]

 

 

2,740 shp (2.0 MW) submerged[1]

Speed: 21 knots (39 km/h) surfaced[3]

9 knots (17 km/h) submerged[3]

Range: 11,000 nautical miles (20,000 km) surfaced at 10 knots (19 km/h)[3]

Endurance: 48 hours at 2 knots (3.7 km/h) submerged[3]

75 days on patrol

Test depth: 300 ft (90 m)[3]

Complement: 6 officers, 54 enlisted men[3]

Armament: 10 × 21-inch (533 mm) torpedo tubes

(six forward, four aft)

24 torpedoes [3]

1 × 3-inch (76 mm) / 50 caliber deck gun [3]

four machine guns

 

 

Dalle caratteristiche editate, e dalle fotografie sembrano "macchine" in linea con la tecologia degli anni '30, e forse si sono ispirati ai mezzi italiani, data la notevole altezza della "vela" (che immagino mal si conciliasse con l'invisibilità).

Modificato da Simone

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

I Tedeschi, neanche nel 42, anno peggiore, non andarono neanche vicino ad instaurare un blocco delle isole britanniche.

Ci stavano riuscendo nella WWI, ma nella seconda assolutamente no.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Perdonate l'OT, ma ricordo di aver letto qualche tempo fa che Taiwan potrebbe essere interessata a sviluppare dei sottomarini partendo dal disegno dei Barbel, gli ultimi, ottimi, sottomarini convenzionali americani ritirati vent'anni fa. Ne sapete qualcosa di più?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Taiwan ha grossi problemi per la sua flotta sottomarina, composta da due sottomarini olandesi dei primi anni '70 e, addirittura, da due classe Trench del tempo della guerra e, obbiettivamente, non al passo con i tempi, specie se si considera la vocazione primaria di interdizione navale della loro marina.

 

La questione sorge quando i tradizionali fornitori europei della marina della repubblica cinese, tra cui spicca la francia, sono sempre più restii a fornirgli armamenti e mezzi navali per non inimicarsi la sempre più influente PRC riducendo le fonti di approvigionamento del paese praticamente ai soli USA che non hanno più SSK da vendere e non possono cedere in FMS nessun mezzo che non sia presente in servizio con le loro forze armate, di conseguenza si pensò addirittura allo sviluppo di una classe di SSK per la USN con lo scopo di cederla il più presto possibile alla RoC.

 

In ogni caso siamo OT, se vuoi parlare della marina taiwanese apri pure un topic ;)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Dalle caratteristiche editate, e dalle fotografie sembrano "macchine" in linea con la tecologia degli anni '30, e forse si sono ispirati ai mezzi italiani, data la notevole altezza della "vela" (che immagino mal si conciliasse con l'invisibilità).

sono macchine molto avanzate rispetto alle coeve realizzazioni internazionali, non traggono alcuna ispirazione dai mezzi italiani e la vela, che è alta e grossa solo nei primi esemplari, non da problemi di invisibilità ma, al massimo, di velocità di immersione.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente per poter lasciare un commento

Crea un account

Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora
Accedi per seguirlo  

×