Jump to content
Venon84

Eurocopter Tiger

Recommended Posts

Allora, ribadisco, non è che se uno vuole un elicottero pesante gli puoi rifilare un elicottero leggero o viceversa solo perché funzionano e sono collaudati.
Oltre tutto dove sta scritto che il Tiger non ha i missili anticarro? Solo la variante HAP ne era priva (e sappiamo che fine fa), le altre no, tanto che sono state equipaggiate con gli Hot, gli Hellfire, i Trigat LR e gli Spike ER.

 

E’ un elicottero decisamente più moderno e meno castigato del Mangusta e già questo potrebbe bastare e infatti a diversi è bastato, visto che il Mangusta così com’è non lo ha voluto nessuno (e a nessuno ormai lo si propone più), i Turchi lo hanno rivoltato come un calzino (se in modo convincente lo deve ancora dimostrare il T129 sul mercato internazionale) e gli Italiani non si sognano di usarlo come base per il successore.
La vera battaglia persa (o non vinta quanto si sarebbe voluto visto che i clienti ci son stati) non è certo col Mangusta, ma contro l’Apache, che però per classe di peso forse è ancora più distante e nei confronti del quale la concezione più moderna e recente non è bastata.

 

Ci saranno altri concorsi (uno in Polonia): vediamo se l’elicottero allora acerbo e privo degli upgrade che Airbus vorrebbe dare anche agli Australiani, ora sarebbe appetibile sia per costo, che per capacità.

Col senno del poi non si va da nessuna parte: chi lo ha acquistato in passato lo ha fatto pensando che certi problemi fossero superabili e chi lo compra oggi pensa che siano stati superati.
Certo che, se ogni volta che si pensa di dotarsi un velivolo nuovo, ci si scoraggiasse di fronte a difetti di dentizione e costo iniziale, allora non si farebbe mai nulla e si calerebbero sempre le braghe di fronte a quello che è già disponibile.

Share this post


Link to post
Share on other sites

si si ho capito...il mio dubbio è che oggi come oggi magari elicotteri del genere siano "troppo",quando magari puoi fare lo stesso lavoro (più o meno)spendendo meno sia in termini di acquisto che mantenimento. senza contare che il tiger è arrivato molto tempo dopo del previsto...e anche i ritardi costano

Edited by vorthex

Share this post


Link to post
Share on other sites

Si, i ritardi si pagano, ma elicotteri del genere non sono "troppo": gli elicotteri da combattimeto ormai si fanno così e in futuro saranno anche più complessi e costosi considerando quello che verrà fuori dal concorso FVL americano.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ci saranno altri concorsi (uno in Polonia): vediamo se l’elicottero allora acerbo e privo degli upgrade che Airbus vorrebbe dare anche agli Australiani, o...

 

Gli australiani cominciano ad esserne stufi , gadget o non gadget

 

I siti ( parole chiave " australia eurocopter tiger retirement ") indicano una decisa intenzione a mollare la macchina , per i continui problemi creatisi

 

 

Tra l'altro non sapevo che un Tiger tedesco era precipitato in Africa ( in Mali )

 

http://australianaviation.com.au/2017/07/german-army-tiger-crashes-in-mali/

Edited by engine

Share this post


Link to post
Share on other sites

Gli australiani cominciano ad esserne stufi , gadget o non gadget

 

Gli articoli che avevi linkato non erano di libera lettura...ma il tono non credo fosse molto diverso da quanto anticipato sopra.

 

 

Tra l'altro non sapevo che un Tiger tedesco era precipitato in Africa ( in Mali )

 

Ne avevamo parlato.

 

http://www.aereimilitari.org/forum/topic/11924-eurocopter-tiger/page-6?do=findComment&comment=323295

Edited by Flaggy

Share this post


Link to post
Share on other sites

Quelli di " The Australian " intendi ?

 

Al primo accesso sono riuscito a beccarli.

Al secondo , mi hanno chesto l'abbonamento. Mah.

Edited by engine

Share this post


Link to post
Share on other sites

Si, a me al primo ha dato buca... C'era qualcosa di interessante da segnalare nell'articolo?

Edited by Flaggy

Share this post


Link to post
Share on other sites

In effetti sì . Magari prova domani . Ti mando alternative .

 

Dei Tiger si segnalano problemi in continuazione con una messa a terra ( temporanea credo ) generale .

 

https://www.defenceconnect.com.au/air-sea-lift/757-arh-tiger-acquisition-under-the-microscope

 

https://www.defenceconnect.com.au/strike-air-combat/1105-1-5-billion-tiger-aircraft-grounded

 

Un altro articolo , di The Australian, parla della politica delle spese per la difesa in generale con una citazione sull'esotico tentativo di trasformare un sottomarino atomico ex-francese in un sottomarino a propulsione diesel.

 

Ci sono anche lamentele sugli NH90

 

https://www.defenceconnect.com.au/air-sea-lift/763-mrh90-and-nh90-investigations-ongoing

 

Ma perchè si rivolgono ai francesi e non a noi ? Sembrano gli austriaci col Typhoon ....

Share this post


Link to post
Share on other sites

La messa a terra era un atto dovuto dopo la perdita dell'esemplare tedesco.

Si sottolinea poi della disponibilità operatva bassa che è appunto il problema di cui si parlava.

Alla fine si gira sempre intorno a quanto noto.

 

Se vogliamo di più recente c'è questo (la fonte è sempre Australian Aviation che aveva scritto a febbraio di questi problemi)...

 

http://australianaviation.com.au/2016/09/support-issues-no-longer-a-significant-contributor-to-tiger-arh-availability-airbus/

 

...dove Airbus non ci sta a questo gioco al massacro e dice di poter risolvere i problemi:

 

Airbus Group Australia Pacific says that thanks to the efforts of a dedicated task force, support arrangements for the Australian Army’s Tiger Armed Reconnaissance Helicopter (ARH) no longer significantly impede aircraft availability and serviceability rates.

 

In effetti gli Australiani hanno a volte fatto scelte infelici, ma non sembrano brillare quando si tratta di risolvere le grane.

Mi piacerebbe perciò capire quanti dei problemi derivino dalla loro incapacità di gestire questi mezzi sofisticati e per loro nuovi, anche perchè i disastrosi risultati di disponibilità operativa dichiarati dai reparti operativi contrastano con quelli più che dignitosi del reparto d'addestramento.

Wrote Crocombe in the July 4 dated letter: “Multiple statements throughout the extract state that on average during 2015 only 3.5 aircraft were considered serviceable. The recorded data on the Defence Restricted Network states 5.4 aircraft [were available] for 2015 and 6.8 aircraft so far in 2016.”

Further, the “determination of serviceability where a measure is taken at 10am on any given day is not a good metric as it is not adjusted if no aircraft were required on the day, or if the aircraft became serviceable and flew later in the day.”

The letter also notes that Tiger serviceability at the Army Aviation Training Centre, Oakey, which is not mentioned in the report “was 72.92 per cent in 2015 and so far in 2016 it is 73.87 per cent.

Edited by Flaggy

Share this post


Link to post
Share on other sites

 

Gli australiani cominciano ad esserne stufi , gadget o non gadget

 

I siti ( parole chiave " australia eurocopter tiger retirement ") indicano una decisa intenzione a mollare la macchina , per i continui problemi creatisi

 

 

Tra l'altro non sapevo che un Tiger tedesco era precipitato in Africa ( in Mali )

 

http://australianaviation.com.au/2017/07/german-army-tiger-crashes-in-mali/

questo può avvalorare quello che sostenevo io...non era meglio una macchina meno complessa per certe cose?

Per tirare un missile a un carro è capace sia un mangusta che un tiger

Share this post


Link to post
Share on other sites

Beh, i concorsi non si fanno sulla base del “basta che voli e tiri un missile”, tanto meno con senno del poi.
I fatti sono che si ritenne Tiger meglio rispondente ai requisiti e sulla carta lo era.
Il Mangusta evidentemente fu ritenuto non esserlo (ad esempio gli australiani ci sono andati giù duro sul rispetto dei requisiti di autonomia da parte di Eurocopter/Airbus e il Mangusta sta ben sotto il Tiger...).
Se avessero potuto immaginare gli attuali problemi non è quindi detto avrebbero preso in Mangusta: al programma AIR 87 mi pare risposero anche AH-1 Cobra, AH-64 Apache (sicuramente validi e combat proven) e CSH-2 Rooivalk (si...vabbè).
Se anche avessero preso il Mangusta non è detto non si sarebbero cacciati in una altra miriade di problemi.

Non faticherei a crederlo, considerati i casini che sono stati combinati (anche e proprio dagli Australiani) intorno alla scelta del Tiger in versione custom…

 

https://www.anao.gov.au/work/performance-audit/management-tiger-armed-reconnaissance-helicopter-project-air-87

 

…e il fatto che nemmeno il Mangusta sarebbe stato bello che pronto, visto che sarebbe stato fornito nella configurazione Iternational che era frutto di uno sviluppo Agusta, ma privo di basi contrattuali da parte di qualche paese e tanto meno di validazione operativa (anche il T129 turco era poi di là da venire).

Edited by Flaggy

Share this post


Link to post
Share on other sites

I Tiger tedeschi possono tornare a volare.

 

https://www.flightglobal.com/news/articles/germany-lifts-tiger-helicopter-grounding-441529/

 

Le cause dell'incidente non sono del tutto chiare, ma ci si concentra sul flight control system...con la perdita delle pale avvenuta a seguito di una violenta e improvvisa picchiata.

 

"[The inquiry] has cleared a lot of factors," it says. "It is clear to fly again under certain circumstances but we do not know yet the exact reason for the accident."

 

....

 

The defence ministry says the inquiry is looking at the ill-fated Tiger's flight control system as a potential cause of the accident, as its operation appears to have differed from that recorded on similar aircraft.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Beh, i concorsi non si fanno sulla base del “basta che voli e tiri un missile”, tanto meno con senno del poi.

I fatti sono che si ritenne Tiger meglio rispondente ai requisiti e sulla carta lo era.

Il Mangusta evidentemente fu ritenuto non esserlo (ad esempio gli australiani ci sono andati giù duro sul rispetto dei requisiti di autonomia da parte di Eurocopter/Airbus e il Mangusta sta ben sotto il Tiger...).

Se avessero potuto immaginare gli attuali problemi non è quindi detto avrebbero preso in Mangusta: al programma AIR 87 mi pare risposero anche AH-1 Cobra, AH-64 Apache (sicuramente validi e combat proven) e CSH-2 Rooivalk (si...vabbè).

Se anche avessero preso il Mangusta non è detto non si sarebbero cacciati in una altra miriade di problemi.

Non faticherei a crederlo, considerati i casini che sono stati combinati (anche e proprio dagli Australiani) intorno alla scelta del Tiger in versione custom…

 

https://www.anao.gov.au/work/performance-audit/management-tiger-armed-reconnaissance-helicopter-project-air-87

 

…e il fatto che nemmeno il Mangusta sarebbe stato bello che pronto, visto che sarebbe stato fornito nella configurazione Iternational che era frutto di uno sviluppo Agusta, ma privo di basi contrattuali da parte di qualche paese e tanto meno di validazione operativa (anche il T129 turco era poi di là da venire).

capito...quindi in soldoni quest oTiger,rispetto a un mangusta, cosa può fare di più?

Ha più autonomia (e questo me l'hai detto). in cosa poi è migliore?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ha una minore traccia radar, un'avionica e una disposizione e gestione degli impianti allo stato dell'arte, ha il pacco di sensori all'altezza del rotore che favorisce la protezione dell'elicottero dietro ad ostacoli naturali, un cannone da 30mm (e non da 20) più adatto a battere obiettivi un po' più protetti e in generale è offerto con un più ampio spettro di armamenti aria-suolo ed aria-aria.

La maggiore modernità e dimensioni consentono in generale un'ottimizzazione del progetto e un potenziale di crescita non presente sul Mangusta, che è stato più volte modificato, fino ad avere un aspetto se vogliamo un po' raffazzonato, che tradisce il fatto di essere al limite delle sue capacità di sviluppo.

Non è un caso se per il successore in Italia si prenderà come base per la parte dinamica il più grosso 149 e se la cellula sarà completamente nuova.

Edited by Flaggy

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ha una minore traccia radar, un'avionica e una disposizione e gestione degli impianti allo stato dell'arte, ha il pacco di sensori all'altezza del rotore che favorisce la protezione dell'elicottero dietro ad ostacoli naturali, un cannone da 30mm (e non da 20) più adatto a battere obiettivi un po' più protetti e in generale è offerto con un più ampio spettro di armamenti aria-suolo ed aria-aria.

La maggiore modernità e dimensioni consentono in generale un'ottimizzazione del progetto e un potenziale di crescita non presente sul Mangusta, che è stato più volte modificato, fino ad avere un aspetto se vogliamo un po' raffazzonato, che tradisce il fatto di essere al limite delle sue capacità di sviluppo.

Non è un caso se per il successore in Italia si prenderà come base per la parte dinamica il più grosso 149 e se la cellula sarà completamente nuova.

che abbia più margini di sviluppo è anche ovvio...è arrivato molto più tardi...e la sua cellula permette magari doversi miglioramenti.

L'ampio spettro di armamenti riguarda le varie tipoligie di armamento o le varie compatibilità con altri produttori?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il governo tedesco starebbe per abbandonare il progetto del missile tattico franco-tedesco MBDA MAST-F (o EMM, European Modular Missile secondo la denominazione MBDA) destinato ad equipaggiare i Tigre (Standard 3) tedeschi e francesi

 

Le forze armate tedesche preferirebbero una versione germanizzata da Dihel del missile israeliano Spike, che non equipaggia nemmeno gli AH-64 israeliani, che sono armati con gli Hellfire.

 

L’MBDA EMM o MAST-F, missile tattico aria-terra, sviluppato dai progetti di due missili MBDA - MMP (francese) e PARS 3 (tedesco) - dovrebbe sostituire i missili Hellfire (Francia) e HOT o AC3G / LP (Germania). Questo missile avrebbe la capacità di neutralizzare combattenti, bersagli corazzati e infrastrutture, giorno e notte fino a 8.000 metri.

 

https://www.latribune.fr/entreprises-finance/industrie/aeronautique-defense/cooperation-le-camouflet-de-l-allemagne-a-la-france-sur-l-armement-du-tigre-781278.html

Share this post


Link to post
Share on other sites

Se ne era parlato già a Settembre 2017, ora gli aussie si muovono.

In effetti il Tigre potrebbe rimanere in  gioco grazie ad una modernizzazione della macchina e del sistema, anche perchè le alternative non sono certo uova fresche .

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×