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US Navy - discussione ufficiale


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molto meglio de che? Siamo tornati agli Harrier inglesi nei supermercati tedeschi, modello anni 80?

 

La tua capacità di arrampicarti sugli specchi e di essere completamente privo di critica continua a risultare sorprendente. Manco leggere le notizie.

 

over.

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molto meglio de che? Siamo tornati agli Harrier inglesi nei supermercati tedeschi, modello anni 80?

 

La tua capacità di arrampicarti sugli specchi e di essere completamente privo di critica continua a risultare sorprendente. Manco leggere le notizie.

 

over.

 

 

http://www.sldinfo.com/the-chinese-evolve-uavs-why-the-f-35b-is-part-of-the-response/

 

 

Non parliamo di semplici Harrier nascosti in un "supermercato" ma di asset aerei di vario tipo, che in caso di necessita adotterebbero tale stategia.

http://www.sldinfo.com/the-chinese-evolve-uavs-why-the-f-35b-is-part-of-the-response/

 

This makes sense. We have a relative paucity of amphibious shipping. When I was a young lieutenant and captain, I think we had somewhere in the neighborhood of 65 amphibious war ships in the Navy inventory. Right now, we have 28 and they’re spread about as thin as they possibly can be. We’re running through their lifecycle faster than anticipated, and yet they’re never enough.

Going back to the whole challenge in this AOR is getting to where you need to be with some capability. Being able to stretch the legs of the aircraft and operate from austere sites is critical.

A good case in point is that we just brought a couple of KC130s back from disaster relief in the Philippines, a typhoon rolled through Mindanao and Palawan a few weeks ago. And we deployed a couple of KC130s to haul relief supplies from Luzon to Mindanao.

The KC-130J was the aircraft of choice because there was a useable airfield at the southern end, at the affected end. But had there not been an airfield, which is often the case after tsunamis and typhoons, we could have done the same thing with the Osprey; flown it to Clark Field, operated out of Luzon — loading supplies in Luzon and dropping them to a point landing site in Mindanao supported by KC130s in the air, providing aerial refueling.

In addition to relying intelligence, and other early warning systems to alert an air force that an attack is coming so “do not get caught on the ground!” dispersal, revetments and bunkers can be designed to mitigate against a surprise attack.

Aircraft survivability on the ground is critical and a lot of effort has also gone into rapid runway repair skills and equipment to recover a strike package. All F-35 TMS have the same advantages with these types of precautions.

The strategic deterrence, with tactical flexibility, of the F-35B is in the recovery part of an air campaign when they return from a combat mission, especially if the enemy successfully attacks airfields.

Or is successful in hitting the carrier deck-they do not have to sink the Carrier to remove it from the fight just disable the deck. War is always a confused messy action reaction cycle, but the side with more options and the ability to remain combat enabled and dynamically flexible will have a significant advantage.

 

 

 

 

 

Tanto per capirci questo fu il tentativo giapponese durante la II guerra mondiale

 

http://www.learnnc.org/lp/media/collections/nc/ww2/WWIIAsia04.png

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Certo: abbiamo paura che con un missile balistico colpiscano una CVN in movimento, e rischieriamo gli aerei in basi FISSE dove ci arriva anche uno SCUD.

 

uN COLPO DI GENIO.

 

 

Guardi che non sono "basi fisse"

 

Parliamo di FOB su isole che possono essere costruite e smantellate in pochissimo tempo.

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Un isola è, per definizione, una base fissa.

 

Guarda Holmes, qui le chiacchiere stanno a zero:

 

- la USN sta cercando basi alternative per il supporto degli aerei imbarcati, IN CASI DI EMERGENZA (scritto chiaramente) visto che Okinawa diventa sempre più problematica

 

- tutto il resto della fuffa viene da una intervista ai Marines, che come sempre devono giustificare il loro ruolo di quarta forza armata inventandosi delle missioni con quello che hanno. E oggi siamo alle FOB con i B. Serviti magari dai KC130, sempre dei Marines, il che ovviamente vanificherebbe la capacità di decollo corto o verticale, visto che sicuramente gli Hercules a pieno carico non ce l'hanno. Il che la dice lunga sulla credibilità della cosa.

 

Il resto è roba esclusivamente tua.

 

La Cina, come detto, è solo nelle tue fantasie.

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Un isola è, per definizione, una base fissa.

 

Guarda Holmes, qui le chiacchiere stanno a zero:

 

- la USN sta cercando basi alternative per il supporto degli aerei imbarcati, IN CASI DI EMERGENZA (scritto chiaramente) visto che Okinawa diventa sempre più problematica

 

- tutto il resto della fuffa viene da una intervista ai Marines, che come sempre devono giustificare il loro ruolo di quarta forza armata inventandosi delle missioni con quello che hanno. E oggi siamo alle FOB con i B. Serviti magari dai KC130, sempre dei Marines, il che ovviamente vanificherebbe la capacità di decollo corto o verticale, visto che sicuramente gli Hercules a pieno carico non ce l'hanno. Il che la dice lunga sulla credibilità della cosa.

 

Il resto è roba esclusivamente tua.

 

La Cina, come detto, è solo nelle tue fantasie.

 

 

 

Stanno cercando dove? Nel Madascar?

 

Okinawa e' troppo strategica e l'ipotesi di "muoversi" da li serve per tener buoni gli abitanti.

 

Tutto il resto e' "fuffa"?

 

Vallo a spiegare ai vertici dell' AMI che hanno voluto prendersi anche loro la versione -B. Ma chissa perche?

 

Su alcune, ripeto alcune, isole in caso di emergenza non verranno costruiti aeroporti per B 52, ma delle FOB per diminuire il livello di vulnerabilita e in funzione di buck up nel caso delle navi anfibie (Wasp) fossero affondate.

 

Non serve implementare tali misure, perche sappiamo che domani non ci sara la guerra con la Cina, sono dei "segnali" che i cinesi recepiscono.

 

Forse non hai capito che il confronto tra grandi potenze non avviene a colpi di bombe atomiche ma in termini di "margini di manovra" che uno o l'altra e' in grado di assicurarsi.

 

Siccome esistono degli scenari che i rispettivi stati maggiori elaborano tanto per "tenersi in esercizio" ecco che nelle "valutazioni teoriche" che i cinesi fanno entra anche questo.

 

Per semplificare il tutto un Ammiraglio cinese fara questo ragionamento "Uhhh.....vediamo, possiamo affondare 2-3 navi classe Wasp......e pero gli yankees potrebbero anche usare delle FOB su isole".

 

Ecco che tutto il piano si complica !

Modificato da holmes7
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@Madmike: "fuffa.. roba esclusivamente tua... il resto è nelle tue fantasie" non contribuisci a mantenere il clima sereno nel forum. Ti ho già chiesto diverse volte di rispettare le opinioni altrui, che non sono fantasie, visto che Holmes si è sforzato di farti capire i suoi ragionamenti su cosa sono basati.

Ti ammonisco, alla prossima provocazione prenderemo provvedimenti.

Modificato da -{-Legolas-}-
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@Madmike: "fuffa.. roba esclusivamente tua... il resto è nelle tue fantasie" non contribuisci a mantenere il clima sereno nel forum. Ti ho già chiesto diverse volte di rispettare le opinioni altrui, che non sono fantasie, visto che Holmes si è sforzato di farti capire i suoi ragionamenti su cosa sono basati.

Ti ammonisco, alla prossima provocazione prenderemo provvedimenti.

Legolas, vedi tu: il fatto che continuare a spacciare commenti che NON sono presenti negli articoli, è distorcere, continuamente, le discussioni (come anche Scagnetti ha fatto notare altrove).

 

Poi, vedi tu, ripeto:

 

Su alcune, ripeto alcune, isole in caso di emergenza non verranno costruiti aeroporti per B 52, ma delle FOB per diminuire il livello di vulnerabilita e in funzione di buck up nel caso delle navi anfibie (Wasp) fossero affondate.

 

se si vuole continuare a scrivere roba simile, spacciandola per REALE, allora il livello della discussione sarà sempre vanificato.

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u alcune, ripeto alcune, isole in caso di emergenza non verranno costruiti aeroporti per B 52, ma delle FOB per diminuire il livello di vulnerabilita e in funzione di buck up nel caso delle navi anfibie (Wasp) fossero affondate.

se si vuole continuare a scrivere roba simile, spacciandola per REALE, allora il livello della discussione sarà sempre vanificato.

 

 

 

 

Ti basterebbe prendere un atlante di storia geografica e vedere quella che e' stata la strategia del "salto del montone".

 

Qualora non fosse sufficente.

 

Buona lettura.

 

 

http://www.mca-marines.org/gazette/article/preserving-amphibious-capabilities-time-austerity

 

 

A campaign against Iran, now much in the news, or against China, would present similar risks and opportunities. Their formidable A2/AD capabilities will deter U.S. joint commanders from getting too close, too quickly. Instead, the inclination will be to conduct a long-range air and maritime campaign starting from outside the A2/AD zone and moving in. Holding amphibious forces in reserve for a decisive blow would be a long, perhaps infinite, wait. Instead, there are intermediary objectives available to put boots on the ground and move the joint campaign forward. In a campaign against Iran, for example, amphibious forces could seize islands and key terrain outside or on the fringes of the A2/AD zone and establish air, naval, and ground bubbles of local superiority. Amphibious forces could then establish successive bubbles, each closer to a decisive location, as the air and maritime campaign takes hold. In this it might resemble the Solomon Island campaign during World War II which began outside the enemy A2/AD zone and gradually rolled it up.25

 

The authors oftheCSBAAirSeaBattlestudy are conversant with this literature, and their assessment of “an illustrative PLA attack” represents something
like the conventional wisdom on the subject. The study describes four characteristics of this notional Chinese campaign:
• “In the opening minutes of a conflict, China would seek to: Render U.S. and allied forces ‘deaf, dumb and blind’ by destroying or degrading’surveillance and
communications capabilities, through anti-satellite and cyber attacks, jamming and other means.”
• “Conduct ballistic missile salvo attacks, complemented by [land-attack cruise missiles] launched from various platform types, against U.S. and Japanese air and
naval bases,” with the purpose of limiting US air power.
• “Conduct major strikes using land-based anti-ship ballistic missiles and anti-ship cruise missileslaunched from various platforms . . . against all major U.S. Navy and allied warships within 1,500 [nauticalmiles] of theChinese coast.”
• “Interdict U.S. and allied sea lines of communication throughout Southeast Asia and theWestern Pacific.”
.......The firstorderof businessis ensuring thatthe covering forcehasthe capability andcapacitynotjustfor reconnaissance and surveillance—nor simply to die in place but to “develop the situation” in ways that convince theChinese high command thatitlacksthe ability for a blitzkrieg-like campaign. Like the fighter
wings and armored cavalry regiments that formed NATO’s front-line defenses, US and coalition forces along the long arc of the Western Pacific must possess organic mobility,firepower, and, above all,flexibility.
They must be able to perform many roles to deny Beijing confidence in the PLA’s ability to quickly achieve a decisive result.
.......Analysis of that conflict and the 1973 Arab-Israeli war prompted NATO air planners to take a number of steps to maintain their access to and ability to use forward airfields, which were absolutely critical to responding to any preemptive Soviet attack.One initiative was the Collocated Operating Base program,
which more than quadrupled the number of potential European air bases from 20 to 60, including 30 new fields in NATO’s Central Region.This“reduce force concentration and decrease vulnerability.”
.............The US Marine Corps was among the closest students of the Cold War questions of air-base vulnerability. As they acquired and learned to exploit the capabilities of the AV-8B Harrier jump jet, the Marines became enthusiasts for dispersed operations.
One 1989 Marine study outlined what was to become an important element of service expeditionary doctrine for defensive measures before attack and recovery.
45 It identified four elements of dispersed operations:
• Rearward Dispersal: “keeping as many critical assets as possible out of range of the main systems that can do them harm;”
• Horizontal Dispersal: “shifting within the same theatre from main operating bases to one or more collocated operating bases or
forward operating bases;”
• On-Base Dispersal: “instead of putting all the aircraft in one place, all the munitions in the other place and allthe fuel in a third place, aircraft shelters could be spread throughout the base,with sufficient munitions for a sortie to two stored with or near the aircraft;”

 

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Legolas, vedi tu: il fatto che continuare a spacciare commenti che NON sono presenti negli articoli, è distorcere, continuamente, le discussioni (come anche Scagnetti ha fatto notare altrove).

 

Poi, vedi tu, ripeto:

 

Su alcune, ripeto alcune, isole in caso di emergenza non verranno costruiti aeroporti per B 52, ma delle FOB per diminuire il livello di vulnerabilita e in funzione di buck up nel caso delle navi anfibie (Wasp) fossero affondate.

 

se si vuole continuare a scrivere roba simile, spacciandola per REALE, allora il livello della discussione sarà sempre vanificato.

Siccome hai ripreso il passaggio che non ti convinceva per spiegare a me cosa intendevi dire, dimostrando di essere preciso e esaustivo, lo potevi fare anche prima senza essere polemico, questo intendo dire madmike.

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Allora, visto che non voglio essere polemico, qualcuno mi spiega cosa diamine centra, con l'articolo citato, la strategia del 'salto del montone' con quanto scritto nell'articolo stesso?

 

Vogliamo continuare a mantenere questi livelli di discussione, passando di palo in frasca per dimostrare le proprie tesi, o si cerca di discutere di fatti oggettivi?

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Allora, visto che non voglio essere polemico, qualcuno mi spiega cosa diamine centra, con l'articolo citato, la strategia del 'salto del montone' con quanto scritto nell'articolo stesso?

 

Vogliamo continuare a mantenere questi livelli di discussione, passando di palo in frasca per dimostrare le proprie tesi, o si cerca di discutere di fatti oggettivi?

 

 

I fatti oggettivi sono che i cinesi stanno cercando di porre in essere una strategia del "sea denial" per allargare il controllo dalle loro acque territoriali a tutto il mar cinese.

 

La strategia USA e relativi alleati e impedire che questo accada.

 

Il "salto del montone" ci ricorda il ruolo che hanno giocato taluni isole nell'isolamento logistico del Giappone.

 

Qualora ci fossero ancora dubbi sul fatto che le due parti stiano scambiando "messaggi", eccone uno diretto allo "zio Chang".

 

 

......chissa che nel prossimo futuro non arrivino anche contingenti dalle Filippine, Sud Corea e Vietnam. :asd:
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E abbiamo ulteriormente cambiato argomento. Come volevasi dimostrare.

 

Over.

 

 

No vedo come!

 

L'addestramento di militari giapponesi in territorio USA mi pare un dato rilevante alla luce delle "frizioni" Sino-Nipponiche.

 

Come detto il confronto avviene a colpi di "segnali" non certo di bombe atomiche.

 

Che la strategia navale americana (in primis dell'USMC) preveda anche la dispersione di forze e l'utilizzo di talune Fob come back up e' riportato in svariati documenti.

 

Per chi li vuole leggere stanno li, per chi vuole invece restare attaccato ai soliti vecchi concetti operativi che poi vengono all'improvviso "cambiati" perche ci si accorge della loro vetusta' fatti suoi.

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  • 2 settimane dopo...

E' un'arma nuova, misteriosa .... e fa paura ....

 

Mystery Weapon Terrifies America’s Admirals ....

 

The U.S. has the biggest, baddest Navy in the world by a wide margin.

But a new and dangerous mystery weapon has America’s admirals scared.

 

Fonte .... https://medium.com/war-is-boring/9b7312dc7bf5

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