Il tempismo poi è peculiare: a pochi giorni dal 9 maggio, a pochi giorni dal voto all'ONU, a pochi giorni dalla notizia che gli USA avrebbero "sconsigliato" attacchi a Mosca per celebrare il 24 febbraio, in un clima di sempre più frenesia per la famosa controffensiva, in un momento nei quali stanno arrivando un sacco di armi e si parla sempre più degli F-16. A me puzza tantissimo: Kyiv da una cosa così ha più da perdere che da guadagnare. La cosa più probabile al momento mi pare il false flag.