Jump to content
Sign in to follow this  
marcello

via il bollo auto!

Recommended Posts

Sono anni che la rivista "Quattroruote" sostiene l'abolizione del bollo auto.

Ora lo ha tirato fuori anche il Berlusconi: meno male!

 

Secondo me il bollo auto è un abuso: eventuali imposte devono andare sul costo del litro di benzina.

Maggiore è la cilindrata più consumi.

Più consumi benzina più sei ricco.

Più consumi benzina più inquini.

Più consumi benzina più usi le strade pubbliche.

Più usi benzina più fruisci delle strutture pubbliche (polizia stradale, sevizi di soccorso, ecc.)

 

Sarebbe un ottimo incentivo a frenare i consumi di carburante ed a usare i mezzi pubblici!

Share this post


Link to post
Share on other sites
Sono anni che la rivista "Quattroruote" sostiene l'abolizione del bollo auto.

Ora lo ha tirato fuori anche il Berlusconi: meno male!

 

Secondo me il bollo auto è un abuso: eventuali imposte devono andare sul costo del litro di benzina.

Maggiore è la cilindrata più consumi.

Più consumi benzina più sei ricco.

Più consumi benzina più inquini.

Più consumi benzina più usi le strade pubbliche.

Più usi benzina più fruisci delle strutture pubbliche (polizia stradale, sevizi di soccorso, ecc.)

 

Sarebbe un ottimo incentivo a frenare i consumi di carburante ed a usare i mezzi pubblici!

 

Già il prezzo dei carburanti attuale dovrebbe essere un disincentivo all'uso dell'auto.

Per recuperare il gettito dei bolli auto bisognerebbe aumentare il carburante di circa 0,20 € al litro.

Però, prima di fare una proposta del gnere, bisognerebbe tenere conto che aumentando ulteriormente il costo dei carburanti inciderebbe pesantemente sul costo dei beni di consumo. Un autotrasportatore consuma in media 40000 litri di gasolio all'anno, e questi ipotetici 8000 e di maggiori costi verrebbero certamente a pesare sulle tariffe di trasporto delle merci, facendole aumentare e generando diminuzione della competitività delle imprese, soprattuto del sud, e un'aumento dell'inflazione, che, in uno scenario di bassa o nulla crescita come si sta prospettando, è quanto di peggio possa capitare all'economia nazionale.

 

Tanto per puntualizzare che, come al solito, non è oro tutto ciò che luccica.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Già il prezzo dei carburanti attuale dovrebbe essere un disincentivo all'uso dell'auto.

Per recuperare il gettito dei bolli auto bisognerebbe aumentare il carburante di circa 0,20 € al litro.

Però, prima di fare una proposta del gnere, bisognerebbe tenere conto che aumentando ulteriormente il costo dei carburanti inciderebbe pesantemente sul costo dei beni di consumo. Un autotrasportatore consuma in media 40000 litri di gasolio all'anno, e questi ipotetici 8000 e di maggiori costi verrebbero certamente a pesare sulle tariffe di trasporto delle merci, facendole aumentare e generando diminuzione della competitività delle imprese, soprattuto del sud, e un'aumento dell'inflazione, che, in uno scenario di bassa o nulla crescita come si sta prospettando, è quanto di peggio possa capitare all'economia nazionale.

 

Tanto per puntualizzare che, come al solito, non è oro tutto ciò che luccica.

sacrosanta obiezione!

comunque il trasporto su gomma dovrebbe essere disincentivato per i noti motivi.

credo che potranno essere introdotti correttivi

Share this post


Link to post
Share on other sites
sono le solite balle di berlusconi....

No guarda la proposta fu fatta e sostenuta anni fa da "Quattroruote".

Comunque, una idea inteligente, dovrebbe essere considerata con attenzione anche se proposta dal diavolo!

Share this post


Link to post
Share on other sites

ma se si elimina il trasporto su gomma utilizzando solo quello su rotaie le aziende senza una ferrovia vicina andrebbero in crisi...

 

EDIT: non ho detto che è una stupidata....sto solo dicendo che se va al potere berlusconi non lo farà mai.... ;)

Edited by Reggiane

Share this post


Link to post
Share on other sites

Invece se va Veltroni si eh... :thumbdown::thumbdown:

Se qui c'è uno che ha dimostrato di realizzare quello che dice quello è Berlusconi.

Si tratta di una tassa che non esiste altrove, iniqua e fastidiosa da pagare, ha detto il leader del Popolo della Libertà. E, parallelamente, ha annunciato che il suo governo introdurrà misure per incentivare il rinnovamento degli automezzi circolanti in Italia, sia per sostenere l’aziende automobilistiche sia per tutelare l’ambiente con la circolazione di mezzi meno inquinanti.

Berlusconi ha spiegato che l’abolizione del bollo costa 4 miliardi: "Siamo stati una settimana con Tremonti - ha raccontato - a fare i conti e alla fine abbiamo deciso di prendere un impegno ma di scadenzarlo nel tempo, entro metà legislatura".

 

I 4 miliardi sono quelli del tesoretto ammesso che ci siano che dovremmo trovare una volta arrivati a palazzo chigi!!!!!!

Share this post


Link to post
Share on other sites
Invece se va Veltroni si eh... :thumbdown::thumbdown:

Se qui c'è uno che ha dimostrato di realizzare quello che dice quello è Berlusconi.

Si tratta di una tassa che non esiste altrove, iniqua e fastidiosa da pagare, ha detto il leader del Popolo della Libertà. E, parallelamente, ha annunciato che il suo governo introdurrà misure per incentivare il rinnovamento degli automezzi circolanti in Italia, sia per sostenere l’aziende automobilistiche sia per tutelare l’ambiente con la circolazione di mezzi meno inquinanti.

Berlusconi ha spiegato che l’abolizione del bollo costa 4 miliardi: "Siamo stati una settimana con Tremonti - ha raccontato - a fare i conti e alla fine abbiamo deciso di prendere un impegno ma di scadenzarlo nel tempo, entro metà legislatura".

 

I 4 miliardi sono quelli del tesoretto ammesso che ci siano che dovremmo trovare una volta arrivati a palazzo chigi!!!!!!

se va al potere Veltroni non viene abolito...ma almeno lui non ci prende in giro "sparando" false promesse solo per raccimolare un pugno di voti...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Veltroni per raccimolare voti ha promesso un nuovo boom economico come negli anni sessanta, dimmi se questa non è una presa in giro!!!!!!!!

Share this post


Link to post
Share on other sites

alle politiche del 2006 berlusconi aveva promesso l'abolizione dell'ici. nel 2008 oltre all'ici anche il bollo auto. se aspettiamo un altro po' ci regalerà la sua villa abusiva in sardegna!!!

 

Buona "pausa di riflessione pre-elettorale" a tutti!!!

Share this post


Link to post
Share on other sites
alle politiche del 2006 berlusconi aveva promesso l'abolizione dell'ici. nel 2008 oltre all'ici anche il bollo auto. se aspettiamo un altro po' ci regalerà la sua villa abusiva in sardegna!!!

 

Buona "pausa di riflessione pre-elettorale" a tutti!!!

:rotfl::rotfl::rotfl:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Si perchè il miracolo economico ivece diventerà realtà :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

 

Buona "pausa di riflessione pre-elettorale" a tutti!!!

Share this post


Link to post
Share on other sites
Si perchè il miracolo economico ivece diventerà realtà :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

 

Buona "pausa di riflessione pre-elettorale" a tutti!!!

quello dipende dai lavoratori....dagli operai....insomma dal popolo...se nel '60 c'è stato il boom non è di certo grazie a DC....ma grazie alle persone che ogni giorno si facevano letteralmente il c*lo per mandare avanti al famiglia...

Share this post


Link to post
Share on other sites
questa sul bollo non mi tange visto che non ho la patente e quindi manco la macchina

scusa ma non sono daccordo: è una proposta politica. Tange tutti!

Share this post


Link to post
Share on other sites

scusa Marce' spiegami che vantaggio avrei io dall'abolizione del bollo? fosse per me le macchine in città, almeno nei centri storici, non dovrebbero nemmeno girare. Chi la macchina non ce l'ha che gliene importa di questa "proposta politica"? Come l'ICI, la casa di proprietà ce l'hanno in molti, ma agli altri che cosa può interessare?

Share this post


Link to post
Share on other sites
scusa Marce' spiegami che vantaggio avrei io dall'abolizione del bollo? fosse per me le macchine in città, almeno nei centri storici, non dovrebbero nemmeno girare. Chi la macchina non ce l'ha che gliene importa di questa "proposta politica"? Come l'ICI, la casa di proprietà ce l'hanno in molti, ma agli altri che cosa può interessare?

vabbè...lui intende che una piccola minoranza non ha l'auto o la casa.....e quini a quasi tutta Italia interessa....

Share this post


Link to post
Share on other sites

sull'auto non so, sulla casa certo si tratta di una minoranza (non molto chiaro quanti, ho letto dati discordanti), ma comunque sono qualche milione (poi siamo d'accordo che in Italia il numero di proprietari di case sia credo il più alto d'Europa, correggettemi se sbaglio).

Edited by Montgomery

Share this post


Link to post
Share on other sites
sull'auto non so, sulla casa certo si tratta di una minoranza (non molto chiaro quanti, ho letto dati discordanti), ma comunque sono qualche milione (poi siamo d'accordo che in Italia il numero di proprietari di case sia credo il più alto d'Europa, correggettemi se sbaglio).

 

Attualmente le statistiche dicono che l'80% delle famiglie è proprietaria dell'immobile in cui vive, e che per ogni famiglia ci sono in media qualcosa più di 2 automobili.

Partiamo da un presupposto: i soldi delle tasse e delle imposte sono necessari al funzionamento dello stato. Attualmente, ritengo sia assolutamente imperativo, ai fini del risanamento dei conti pubblici, continuare ad avere un avanzo primario (differenza tra i soldi incassati e quelli spesi, al netto degli interessi pagati sul debito pubblico).

Quindi, se viene decisa l'abolizione di una tassa è lampante che quel mancato introito deve essere ripianato in qualche altro modo.

Quale modo?

1) riduzione della spesa pubblica: tutti ne parlano, ma visto che il grosso della spesa è rappresentato dagli stipendi dei dipendenti, ritengo sia difficile agire in maniera significativa su questo fronte, a meno di non voler affrontare le conseguenze di licenziamenti di massa;

ne il governo di centro sinistra ne il governo Berlusconi hanno mai agito significativamente su questo fronte, anzi... durante il governo Berlusconi la spesa pubblica ha ripreso a salire in maniera significativa.

2) allargamento della base imponibile e lotta all'evasione: perseguita essenzialmente dal passato governo Prodi, è stata la principale causa dell'aumento della pressione fiscale media, mentre il passato governo Berlusconi ha puntato essenzialmente sul recupero di gettito mediante condoni, che -va ricordato- è una misura non strutturale, ma che incide solo per il gettito dell'anno in cui è varata.

3) aumento del PIL e crescita economica: è un fattore che non è direttamente dipendente dall'azione di governo, ma è piuttosto governato da fattori esterni al paese; l'azione governativa può solo agevolare od ostacolare la tendenza economica globale.

Vorrei ricordare che il passato governo Berlusconi, gonfiando dolosamente le stime di crescita economica, ha sovrastimato le entrate fiscali relative in modo da garantire, nei bilanci di previsione, la copertura finanziaria ai provvedimenti economici decisi; tale copertura finanziaria poi chiaramente non si è realizzata, causando l'azzeramento dell'avanzo primario, l'aumento del deficit a livelli tali da far scattare la procedura di infrazione da parte dell'UE, e la successiva stretta economica attuata dal governo Prodi.

Share this post


Link to post
Share on other sites
quello dipende dai lavoratori....dagli operai....insomma dal popolo...se nel '60 c'è stato il boom non è di certo grazie a DC....ma grazie alle persone che ogni giorno si facevano letteralmente il c*lo per mandare avanti al famiglia...

 

Beh, è vero che il risultato fu di chi lavorarava, però c'è anche da dire che la classe dirigente Dc riuscì a sfruttare al meglio le caratteristiche del mondo produttivo italiano (basso costo della manodopera, ad esempio) per portare in Italia aziende straniere. Si riuscì in pratica a creare un circoo virtuoso (più guadagngi più spendi più produci) oggi difficilmente ripetibile, anche a causa dell'alto costo delle materie prime e della manodopera, della concorrenza internazionale.

 

Non per difendere la Dc, però la sua vittoria nel 1948 è stata secondo me fondamentale per dare benessere e, tutto sommato, libertà al paese: con Togliatti ed i suoi amichetti non ci sarebbe stato nessuna, neanche minima, crescita e, tanto meno, la libertà.

 

Anche perchè, e chiudo, almeno i democristiani (e gli altri politici del tempo) guardavano ai bisogni della gente prima che al loro tornaconto personale, come fanno invece tutti quelli di oggi indistintamente!

 

Quanto alla riduzione dell'Ici l'ammontare della tassa sulla prima casa, viste anche le riduzioni previste, è davvero irrosorio, perciò non sarebbe un grande vantaggio per l'italiano medio!

Edited by gobbomaledetto

Share this post


Link to post
Share on other sites
scusa Marce' spiegami che vantaggio avrei io dall'abolizione del bollo? fosse per me le macchine in città, almeno nei centri storici, non dovrebbero nemmeno girare. Chi la macchina non ce l'ha che gliene importa di questa "proposta politica"? Come l'ICI, la casa di proprietà ce l'hanno in molti, ma agli altri che cosa può interessare?

Non è come dici!

Se viene abolita l'ICI, a cascata, anche coloro che pagano l'affitto pagheranno meno!

Share this post


Link to post
Share on other sites
Non per difendere la Dc, però la sua vittoria nel 1948 è stata secondo me fondamentale per dare benessere e, tutto sommato, libertà al paese: con Togliatti ed i suoi amichetti non ci sarebbe stato nessuna, neanche minima, crescita e, tanto meno, la libertà.

 

e

eh no!

Se nel '48 avesse vinto Togliatti il problema non sarebbe stato la crescita ma l'asservimento all'URSS come Bulgaria, Polonia, ecc.

Share this post


Link to post
Share on other sites

No guardate se avesse vinto togliatti ci sarebbe stata la guerra civile, e a seguire un'altra dittatura di dx o di sx a seconda di chi avesse vinto (e con migliaia di soldati americani è facile immaginarlo)

Share this post


Link to post
Share on other sites
No guardate se avesse vinto togliatti ci sarebbe stata la guerra civile, e a seguire un'altra dittatura di dx o di sx a seconda di chi avesse vinto (e con migliaia di soldati americani è facile immaginarlo)

Semplicemente sarebbe finita come in Grecia: visto che dopo Postdam la Grecia era sotto l'influenza occidentale l'Urss non intervenne a favore dei partiginai comunisti, mentre a favore delle forze anticomuniste intervennero in forze gli inglesi.

 

Lo stesso sarebbe successo in Italia.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Semplicemente sarebbe finita come in Grecia: visto che dopo Postdam la Grecia era sotto l'influenza occidentale l'Urss non intervenne a favore dei partiginai comunisti, mentre a favore delle forze anticomuniste intervennero in forze gli inglesi.

 

Lo stesso sarebbe successo in Italia.

Ha ragione gobbomaledetto: per non finire sotto il dominio sovietico con una dittatura comunista avremmo dovuto sperare nell'aiuto angloamericano.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
Sign in to follow this  

×
×
  • Create New...