Jump to content
Sign in to follow this  
HPBT

Trappolamento con mina a rimbalzo

Recommended Posts

Ho visto ieri il film premio oscar "No man's land" ( terra di nessuno) sulla guerra in Bosnia, in cui si viene a creare una situazione paradossale in cui un miliziano bosniaco ferito, creduto morto, viene messo , dai serbi, su di una mina a rimbalzo (quelle che saltano ad altezza uomo e poi esplodono) per fare un trappolamento. Gli artificeri dell'ONU non riescono a disinnescare la mina e fanno una pantomima fingendo di salvarlo e lo lasciano invece li.

Ora mi chiedo : qualcuno ha idea di cosa si possa fare in questo caso? Le ipotesi più dispate e fantasiose sono bene accette.

Share this post


Link to post
Share on other sites

ma non basta infilare una piastra di un certo peso tra il soldato e la mina per risolvere il problema???

Share this post


Link to post
Share on other sites

penso che dovrebbe essere del peso esatto del corpo altrimenti la mina avvertirebbe la pressione diversa e detonerebbe comunque

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest Folgore

e come fai a trovare il peso esatto del corpo??? non puoi muoverlo, isoli la zona e poi la fai brillare e pace alla anima del bosniaco

Share this post


Link to post
Share on other sites

Si lo scopo è appunto non farla saltare, ma se sottrai il peso scatta la molla , il difficile è appunto trovare il modo di riuscire ad applicare un peso passando sotto il corpo e poi toglierlo(il corpo).

Ora non so esattamente quale sia l'area spazzata dalle schegge durante l'esplosione, sarà solo orizzontale o anche con proiezione verso il basso?se cosi non fosse si potrebbe far rotolare repentinamente il corpo sotto una tettoia rasoterra appena piu alta costruita li accanto a lui e coperta con giubboti antiproiettile. Lo so che deve essere fatto in un tempo limitatissimo perchè il tempo di innalzamento della mina a rimbalzo ora che arrivi a altezza uomo è limitato...ma l'alternativa è la morte certa, o no?!

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest Folgore

Magari prima ci si accerta delle ferite, troppo grave? fai brillare la mina

Share this post


Link to post
Share on other sites
Si lo scopo è appunto non farla saltare, ma se sottrai il peso scatta la molla , il difficile è appunto trovare il modo di riuscire ad applicare un peso passando sotto il corpo e poi toglierlo(il corpo).

Ora non so esattamente quale sia l'area spazzata dalle schegge durante l'esplosione, sarà solo orizzontale o anche con proiezione verso il basso?se cosi non fosse si potrebbe far rotolare repentinamente il corpo sotto una tettoia rasoterra appena piu alta costruita li accanto a lui e coperta con giubboti antiproiettile. Lo so che deve essere fatto in un tempo limitatissimo perchè il tempo di innalzamento della mina a rimbalzo ora che arrivi a altezza uomo è limitato...ma l'alternativa è la morte certa, o no?!

 

In effetti è una procedura possibile, o perlomeno alternativa nei confronti di una morte certa!!! :(

Share this post


Link to post
Share on other sites

Alla luce di queste informazioni è meglio darlo per morto che far lasciare la pelle ad altri...bisogna sapere prendere anche delle decisioni dolorose ma inevitabili!

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest Andrea29

ho recentemente visto un documentario dove parlava di un cono in plastica dove vi era una carica cava all'interno e viene usata dagli artificieri per bruciare tutto l'esplosivo all'interno di mine granate bombe di qualsiasi genere è veramente efficace

solo che in questo caso non si potrebbe usare poiche potrebbe creare danni al povero miliziano però tentar non nuoce d'altronde contro una morte sicura meglio tentare magari ti ritrovi senza un braccio e con ustioni di 4° grado ma almeno sei vivo.

 

purtroppo non ho trovato alcun video per farvela vedere in azione

Share this post


Link to post
Share on other sites
Si lo scopo è appunto non farla saltare, ma se sottrai il peso scatta la molla , il difficile è appunto trovare il modo di riuscire ad applicare un peso passando sotto il corpo e poi toglierlo(il corpo).

Ora non so esattamente quale sia l'area spazzata dalle schegge durante l'esplosione, sarà solo orizzontale o anche con proiezione verso il basso?se cosi non fosse si potrebbe far rotolare repentinamente il corpo sotto una tettoia rasoterra appena piu alta costruita li accanto a lui e coperta con giubboti antiproiettile. Lo so che deve essere fatto in un tempo limitatissimo perchè il tempo di innalzamento della mina a rimbalzo ora che arrivi a altezza uomo è limitato...ma l'alternativa è la morte certa, o no?!

 

Cinicamente: si fa fare questa operazione ad un prigioniero serbo ...

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest byron

però mi sembra strano che non ci sia un modo per dosonnescarli, non penso che puoi rimanere tutta la vita sulla mina per non esplodere!!!!

Share this post


Link to post
Share on other sites

..come hai ragione..ma lo scopo è proprio quello...non darti possibilità di scampo :angry:

Share this post


Link to post
Share on other sites

la morale è sempre quella fai merenda con girel :censura:

mm... meglio non fare spam :asd:

comunque avevo sentito parlare di questa mina italiana,

in bosnia insegnavano ai bambini come + o - era fatta questa mina e le sue capacità

Share this post


Link to post
Share on other sites

anche se non centra sono molto interessato alla storia di questa mina

comunque mi sorprende che questa mina cosi terribile e di fabricazione italiana e pensare che ci riteniamo pacifisti

Edited by mangusta11

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao a tutti!

 

Premetto che non ho visto il film e, quindi, non so di che modello di mina si tratta, ma posso dirvi cosa sarebbe accaduto se la mina fosse stata una VALMARA 59 o 69: sarebbero andati al Creatore all'unisono miliziano Bosniaco e miliziani Serbi.

Tanto per dirvi come funziona (...o meglio, come funzionava, dal momento che dagli anni 90 l'Esercito Italiano non può più detenere le mine terrestri nel suo arsenale) sappiate che il dispositivo di attivazione della mina Valmara consiste in un percussore tenuto in sede da tre piccole sfere ed anche il più piccolo urto fa sì che venga rilasciato e, di conseguenza, colpisca l'innesco della carica di lancio del corpo interno, quindi pensate un po' cosa sarebbe accaduto se qualcuno vi avesse scaraventato sopra un corpo di circa 80Kg: il corpo interno della mina sarebbe stato "sparato" verso l'alto ed avrebbe ribaltato da un lato il corpo del Bsniaco e, arrivato a circa 60cm da terra sarebbe detonato spargendo 1600 quadrelli di acciaio fino ad un centinaio di metri di distanza (neppure Carl Lewis sarebbe potuto arrivare a distanza di sicurezza in cos' poco tempo) ...e quindi "Riposo Eterno" per tutti!

Quanto alla disattivazione della Valmara è al contempo semplice ed estremamente rischiosa, infatti basta inserire una copiglia negli occhioli che si trovano sotto il cappellotto di attivazione ma, ovviamente, bisogna evitare qualsiasi manovra brusca, altrimenti andiamo direttamente a trovare gli "Anenati"! Comunque il metodo più sicuro per rendere inoffensiva una mina rimane la classica cartuccia di tritolo da 100gr fatta detonare a debita distanza!

 

Ciao

 

Alex da Livorno

Share this post


Link to post
Share on other sites
salve a tutti!

per esperienza concordo sul uso del tritolo

saluti

 

La situazione nel film "No mans' land" era questa:

 

nomansland.jpg

 

E, sempre nel film, l'artificere Tedesco disse che non c'era niente da fare e se ne ando, assieme a tutti gl'altri, lasciando il Bosniaco al suo triste destino.

 

In una puntata di "Jag" invece la "colonnello" MacKenzie riesce a salvarsi da una mina balzante mettendo del peso sulla stessa e facendo un gran salto, aiutata dal amico comandante Rabb. :rotfl:

Share this post


Link to post
Share on other sites
Se non sbaglio però la Valmara 69 era ad inciampo e non a pressione

 

Valmara_69200.jpg

 

Aveva entrambe le possibilità, ho trovato queste informazioni in riguardo alla Valmara 69, in questo sito www.mimetix.it/Valmara69.htm :

 

DESCRIZIONE GENERALE

La Valmara 69 è una mina a frammentazione allocata in un involucro circolare di plastica ed è il successore della Valmara 59.

La differenza principale è il telaio che, nella Valmara 59 è fatto di fogli d'acciaio. Il coperchio del telaio ha degli steli verticali all'interno. La Valmara 69 ha un cappello con cinque steli dentati che è avvitato in posizione centrale sul coperchio . I Quattro laterali obliqui servono per attivare la mina con la pressione e quello centrale verticale è posizionato per attaccarvi uno o due fili d'inciampo. Gli steli sono connessi al corpo da un attacco a baionetta che è trattenuto nella posizione di sicurezza da una "forchetta di metallo". Il percussore a molla è attaccato al cappello con tre palle d'acciaio. La carica propellente è messa in una cuffia nera ed è avvitata alla base della mina. La carica principale è circondata da 2000 scheggie metalliche. Il raggio letale della mina è di 27 metri.

 

FUNZIONAMENTO

La pressione diretta su uno dei quattro steli laterali o la tensione di un filo d'inciampo sullo stelo centrale, curverà l'alloggiamento del cappello lateralmente. Uno stelo di collegamento ed il percussore a molla vengono alzati fino a che lo stelo raggiunge il suo limite e le tre sfere d'acciaio sono libere di cadere fuori dalla loro sede. Questo disconnetterà il cappello dal corpo della mina, rilasciando il percussore a molla che azionerà il primo detonatore incendiando la carica propellente che proietterà il contenuto del corpo della mina in aria. Un filo d'acciaio collegato al meccanismo del percussore raggiunge la sua massima lunghezza a un'altezza di 45 cm. Il filo d'ancoraggio muove un cilindro che ruota ed allinea il percussore col detonatore. Al termine della rotazione, il percussore colpisce il detonatore che innesca la carica principale. La detonazione della carica principale causa il lancio delle schegge.

 

SPECIFICAZIONI TECNICHE

Altezza: 205 [mm]

Diametro: 130 [mm]

Peso: 3,3 [kg]

Peso esplosivo: 597 [gr] Composizione B. (Elevatore: 13 [gr]. RDX)

Colore del telaio: Verde Oliva

Detonatore: tipo M41.

 

Filo d'inciampo o pressione diretta Sensibilità 10,8 [kg]. pressione diretta. 6-8 Kg strappo sul filo d'inciampo

Visibile: Sì

Dispositivo Anti Manomissione: Sì

 

Detonatore secondario in posizione centrale sulla base della mina.

 

NEUTRALIZZAZIONE: Sostituire la forchetta di sicurezza.

 

DISARMARLA: Sostituire la forchetta di sicurezza. Seguire i fili d'inciampo da entrambe le parti e rimuoverli. Svitare attentamente il cappelli con gli steli evitando il contatto con lo stelo centrale. Girare la mina alla rovescia ed estrarre il detonatore.

 

Ps non mi ricordo se fosse proprio una Valmara 69 quella del film.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Appunto, la mina salta alla prima pressione degli steli e non al loro rilascio.

Share this post


Link to post
Share on other sites
La situazione nel film "No mans' land" era questa:

 

nomansland.jpg

 

E, sempre nel film, l'artificere Tedesco disse che non c'era niente da fare e se ne ando, assieme a tutti gl'altri, lasciando il Bosniaco al suo triste destino.

 

In una puntata di "Jag" invece la "colonnello" MacKenzie riesce a salvarsi da una mina balzante mettendo del peso sulla stessa e facendo un gran salto, aiutata dal amico comandante Rabb. :rotfl:

Ciao

 

La cosuetudine di "Trappolare" i corpi dei soldati caduti non è proprio una novità, infatti già i Giapponesi nella Seconda Guerra Mondiale erano soliti "minare" i cadaveri dei propri militari (...specie degli ufficiali) per far si che qualche soldato nemico a caccia di souvenir li raggiungesse all' "Altro Mondo" e la stessa tecnica venne usata anche dai Nord Viet una ventina di anni dopo. Per fare quest'operazione non importa usare una mina (...anzi l'uso delle mine ordinarie complica inutilmente la vita) ma basta creare una "trappola esplosiva" consistente in un "accenditore a rilascio di pressione" con relativo detonatore a percussione ed una carica esplosiva. L'accenditore a rilascio di pressione non è altro che un percussore con relativa molla tenuto in posizione da un coprchio su cui si pone un peso (es. un corpo umano) ed una volta che il peso viene meno il percussore scatta, colpisce il detonatore ed il gioco è fatto!

Quanto alla puntata di JAG si trattava di una mina a rilascio di pressione che funziona un po' come una penna a scatto, ossia, la pressione esercitata sul "piatto di pressione" (...scusate la ripetizione) libera la sicura del percussore e quando si toglie il peso si ha la detonazione. Questo tipo di mina, come gli altri dispositivi "a rilascio" si possono anche ingannare con un po' di lavoro e di fortuna ed è forse per questo motivo che l'Esercito Italiano (...almeno per il periodo in cui ho prestato servizio) non ha mai avuto in dotazione un tale tipo di ordigno, ovviamente nel telefilm in oggetto la produzione non poteva "spedire al Creatore" Harm e Mac proprio a metà serie facendole calpestare una mina "realistica" (es. MAUS, AUPS, VAR40 ecc.).

C'è un altro episodio di JAG in cui uno dei protagonisti ha a che fare con le mine ed è quello in cui il Ten. Roberts salta su una mina (...questa volta dal comportamento realistico) per salvare un bambino Afghano che si era avventurato all'interno di in un campo minato. ...E questo è un altro esempio di come il cinema sacrifichi la realtà in favore della "spettacolrizzazione", infatti nessuna persona sana di mente (...sia essa militare o, a maggior ragione, un civile locale) si avventurerebbe in un campo minato, per di più segnalato, come se facesse una passeggiata per una via del centro ed invece Mr. Roberts ci corre in mezzo come se fosse su una pista d'atletica "beccando", ovviamente, la prima mina disponibile!

 

Ciao

 

Alex da Livorno

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

×