Jump to content
Sign in to follow this  
typhoon

Noi Difendiamo la Famiglia ... ma quella degli altri!

Recommended Posts

Ecco che dopo Casini, Berlusconi, Castelli e tutti i vari "No DICO", "Difendiamo la Famiglia" un altro di loro divorzia e si risposa ... W la Coerenza! :rotfl: :rotfl: :rotfl:

 

Nuova fiamma trentacinquenne e bebè in arrivo per Gianfranco Fini. La notizia destinata a far rumore nelle cronache rosa di Palazzo Montecitorio è già ufficiale. Anticipata dal giornale Diva e donna di Silvana Giacobini e rilanciata da Striscia la notizia ha già ricevuto il crisma dell'ufficialità da una laconica dichiarazione dell'avvocato e deputato di An, Giulia Bongiorno: «Confermo». Proprio lei il 16 giugno scorso aveva dato notizia della separazione consensuale avvenuta tra il leader di An e la moglie Daniela Di Sotto. Scatenando ipotesi e sospetti di nuove liason.

 

Ed è già all'ottavo mese! quindi ha tradito la moglia prima di separarsi! ... voglio proprio sapere con che faccia questi ci facciano la paternale sui valori della famiglia, dico, family day e balle varie.

Edited by typhoon

Share this post


Link to post
Share on other sites

piccola precisazione : FINI personalmente non si è schierato contro il referendum su legge 40 o sui dico , sia pure ,per questi ultimi proponendo qualcosa di diverso. il suo partito è contrario casomai è incoerente ad rimanere segretario , ma é un altro discorso.

ps NON sono un elettore di Fini.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Fini era al Family Day

 

Sulle politiche per la famiglia “il centrodestra è molto più coerente del centrosinistra” perché nell’Unione “non tutti credono nella centralità della famiglia”, afferma Fini, che oggi guida la delegazione del partito al Family Day di Piazza San Giovanni. Secondo Fini “non c’era bisogno di un provvedimento del Governo sui Dico. È stata una cambiale ideologica di Prodi nei confronti di un pezzo di maggioranza che oggi si è ritrovata a Piazza Navona” per partecipare all’Orgoglio laico.

Share this post


Link to post
Share on other sites

se volevano far numero dovevano chiamarlo "multi family-day" con tutte le 10 famiglie a testa dei politici....

Anche mastella ha due famiglie mi pare

 

EDIT

Berluska e' divorziato e si tiene in braccio le squinzie, Calderoli e bossi sono divorziati, dopo il secondo matrimonio di un cristiano fervente come Casini, tralasciando Mele il 'put....ere', arriva la notizia che Fini (Fini chi?) ha messo incinta una ex di Gaucci.

Ma vi pare coerenza questa? Non sono loro che devono difendere i valori cristiani il matrimonio, l'onesta' (non rubare)?

Edited by Leviathan

Share this post


Link to post
Share on other sites

Beh a casini la sacra rota ha annullato il matrimonio per farlo risposare in chiesa....sarei curioso di sapere quali sono le ragioni...

Share this post


Link to post
Share on other sites
se volevano far numero dovevano chiamarlo "multi family-day" con tutte le 10 famiglie a testa dei politici....

Anche mastella ha due famiglie mi pare

 

EDIT

Berluska e' divorziato e si tiene in braccio le squinzie, Calderoli e bossi sono divorziati, dopo il secondo matrimonio di un cristiano fervente come Casini, tralasciando Mele il 'put....ere', arriva la notizia che Fini (Fini chi?) ha messo incinta una ex di Gaucci.

Ma vi pare coerenza questa? Non sono loro che devono difendere i valori cristiani il matrimonio, l'onesta' (non rubare)?

 

La coerenza personale dei politici nella loro vita privata è un loro problema personale, quello che conta è che rispondano a quello che hanno promesso agli elettori; quindi se Casini (per esempio) divorzia, si risposa o va a vivere con un uomo, sono affari suoi, quello che a me interessa è che difenda la famiglia attraverso il suo lavoro in parlamento.

Share this post


Link to post
Share on other sites
La coerenza personale dei politici nella loro vita privata è un loro problema personale, quello che conta è che rispondano a quello che hanno promesso agli elettori; quindi se Casini (per esempio) divorzia, si risposa o va a vivere con un uomo, sono affari suoi, quello che a me interessa è che difenda la famiglia attraverso il suo lavoro in parlamento.

 

La famiglia (cattolica) si difende limitando la libertà di chi la famiglia (cattolica) non la vuole fare? Un concetto balzano, a dir poco...

Share this post


Link to post
Share on other sites
La famiglia (cattolica) si difende limitando la libertà di chi la famiglia (cattolica) non la vuole fare? Un concetto balzano, a dir poco...

 

Forse è un concetto meno balzano la pretesa di chi pretende diritti e tutele dalla legge ma non riconosce doveri e responsabilità?

Share this post


Link to post
Share on other sites
cioè?

cioè p.e. tutela giuridica alle coppie di fatto; perchè - ragionando "laicamente" devo riconoscere dei diritti a due conviventi che non vogliono prendersi la responsabilità di sposarsi civilmente?

Share this post


Link to post
Share on other sites
cioè p.e. tutela giuridica alle coppie di fatto; perchè - ragionando "laicamente" devo riconoscere dei diritti a due conviventi che non vogliono prendersi la responsabilità di sposarsi civilmente?

 

Non sapevo che alle coppie gay o lesbiche fosse consentito di sposarsi civilmente. Da quando accade?

Share this post


Link to post
Share on other sites
Non sapevo che alle coppie gay o lesbiche fosse consentito di sposarsi civilmente. Da quando accade?

io non sapevo che per coppie di fatto si intendono solo quelle omosessuali

Share this post


Link to post
Share on other sites
io non sapevo che per coppie di fatto si intendono solo quelle omosessuali

 

Infatti non ho scritto che le coppie di fatto sono solo quelle omosessuali. Dove l'hai letto.

 

Piuttosto io ho letto, e mi sembra che tu sia l'autore: "perchè - ragionando "laicamente" devo riconoscere dei diritti a due conviventi che non vogliono prendersi la responsabilità di sposarsi civilmente?"

 

Ti ho solo fatto notare che ci sono copie di fatto che sono impossibilitate a sposarsi civilmente, cosa che a te sembra essere sfuggita.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Questa diatriba (non qui, ma in politica) è piena di ipocrisia.

 

L'ipocrisia più grossa è che la faccenda dei DICO è presentata in modo diverso da quella che è realmente.

 

Ossia:

 

- Se i DICO riguardassero solo le normali coppie conviventi (uomo+donna) , tranquilli che sarebbero tutti d'accordo. Persino la Chiesa chiuderebbe un occhio (molti sacerdoti già sono di vedute aperte nei confronti di questo tipo di convivenza).

 

- i DICO in realtà (a torto o a ragione) sono visti come il meccanismo attraverso il quale riconoscere anche le coppie omosessuali: è solo questo che scatena il putiferio, anche se nessuno vuole ammetterlo perchè è politically uncorrect.

 

- Oltre alle due posizioni di cui sopra, c'è quella di chi è preoccupato solo dell'aspetto economico: quante finte coppie conviventi si creerebbero per truffare lo stato? (nel senso: la vecchietta sta per morire, faccio risultare una giovane convivente alla quale poi sarà trasferita la pensione della deceduta...)

 

Queste, a mio parere, sono i tre elementi essenziali che caratterizzano la diatriba, al di là delle posizioni di facciata.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Infatti non ho scritto che le coppie di fatto sono solo quelle omosessuali. Dove l'hai letto.

 

Piuttosto io ho letto, e mi sembra che tu sia l'autore: "perchè - ragionando "laicamente" devo riconoscere dei diritti a due conviventi che non vogliono prendersi la responsabilità di sposarsi civilmente?"

 

Ti ho solo fatto notare che ci sono copie di fatto che sono impossibilitate a sposarsi civilmente, cosa che a te sembra essere sfuggita.

 

Non mi è sfuggita, semplicemente per me il matrimonio riguarda due persone di sesso diverso e una famiglia è fatta da un papà, una mamma e, possibilmente, dei figli

Share this post


Link to post
Share on other sites
Non mi è sfuggita, semplicemente per me il matrimonio riguarda due persone di sesso diverso e una famiglia è fatta da un papà, una mamma e, possibilmente, dei figli

 

Appunto, per te.

 

 

- Oltre alle due posizioni di cui sopra, c'è quella di chi è preoccupato solo dell'aspetto economico: quante finte coppie conviventi si creerebbero per truffare lo stato? (nel senso: la vecchietta sta per morire, faccio risultare una giovane convivente alla quale poi sarà trasferita la pensione della deceduta...)

 

Per questo problema, si possono individuare dei meccanismi che impediscano nella maggior parte dei casi, le truffe.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
Sign in to follow this  

×
×
  • Create New...