mariotv Inviato 19 Agosto Segnala Inviato 19 Agosto 2 ore fa, engine ha scritto: Riassunto dell' affare F 35 - Svizzera con inizio dell' assemblaggio a Cameri del primo aereo https://migflug.com/jetflights/swiss-f-35a-cameri-first-fuselage-wing-2026/ Gli articoli in questione, compresi quelli svizzeri, non sono molto precisi. Quello di Cameri e' il futuro J-6004 quindi il quarto che sara' completato / rifinito negli USA. In pratica, per ora, sono ordinati solo i primi 8 apparecchi che rimarranno per addestramento piloti e personale civile negli USA fino nel 2028. Poi si stabilira' quanti aerei il costruttore sara' in grado di fornire con la cifra stanziata e invalicabile di 6,1 mia di CHF. Da confermare ancora, poi, la costruzione degli ultimi 4 a Emmen LU presso RUAG. Che sia un' operazione "pulita" non direi. Sara' interessante valutare il tono che sara' dato alla consegna del primo aereo fra un anno, negli USA. Da prime pagine senz'altro...
mariotv Inviato 21 Agosto Segnala Inviato 21 Agosto Missili: quanti?... Si parla e soprattutto si scrive ampiamente in questi tempi delle necessita' missilistiche... Anni fa si pensava che bastassero 5 unita' di Patriot per le necessita' di difesa della Confederazione. In realta' c'era anche chi lamentava il fatto che potevano difendere solo poco piu' del 40% della superficie del Paese (41'000 km2). Ora, a causa dei ritardi nelle forniture, e' necessaria una seconda linea di missili (nemmeno meno costosa !!!). Argomento diffuso sul Tages Anzeiger di ieri e pure sulla NZZ. Si cita spesso il ministro Pfister che non nasconde il fatto che occorre anche raddoppiare il numero di Patriot: 10 unita' ? Pare di si. Contemporaneanente una positiva notizia: le previsioni danno un grosso aumento delle entrate fiscali federali e un ultramiliardario plus della Banca nazionale. Si vedra' la possibilita' di usare questi soldi...
mariotv Inviato 22 Agosto Segnala Inviato 22 Agosto Dalla NZZ... La "Neue Zürcher Zeitung" e' il piu' vecchio quotidiano svizzero. Gode di ampia considerazione e serieta' con informazioni di fonti ipercerte e con notizie di indubbia verifica. Niente "sparate" dunque come e' la norma, invece, del...concittadino "Blick". Essendo l' espressione non ufficiale della destra economica e della confindustria svizzera esso svolge normalmente un ruolo di serio supporto ai problemi della Difesa nazionale in generale, del personale militare, dei problemi dell' armamento e cio' in contrapposizione alle sinistre con il PS addirittura statutariamente contrario alla difesa armata. La crisi della dotazione militare svizzera, forse la maggiore dalle origini, e' analizzata senza forzature e senza scuse. Il disarmo svizzero dopo la fine della guerra fredda e' stato brutale e, ovviamente dannoso. Ora ci si arrabatta fra le incertezze e le perplessita' finanziarie svizzere e le inadempienze, le inaffidabilita' statunitensi. Difesa aerea a grossa distanza: scelta del Patriot nel 2021, 5 unita' con consegne da fine 2026!... La realta' e' che, probabilmente, non vi saranno forniture complete in questo decennio. Nessuna conferma per l' eventuale inizio di forniture di... parti secondarie dal 2027. Conclusione? Nessuna rinuncia ai Patriot e possibile...ma non ancora deciso, acquisto di un missile europeo, quindi una 2a linea con parziale costruzione in Svizzera. F-35. Date confermate: rollout....molto ufficiale del primo esemplare a meta' 2027. Nessun segnale pero' sull' ufficialita' dei costi: si parla sempre di un massimo di 30 aerei, ma e' una stima. Si dovra' attendere la consegna delle fatture dei primi 8 aerei made in USA... E ci mancava pure Israele. Lo Stato ebraico ha sempre goduto di ampia considerazione in buona parte dell' ufficialita' politica e militare svizzera. Da anni c'e' pero' il problema dei "super droni" ADS-15 di Elbit... Il ritardo e' di anni...ritardo dovuto a motivi tecnici e di scarsa possibilita'/ volonta' di adeguamento alla pretese svizzere. Poi le difficolta' di prove in regioni attualmente pericolose. I 6 esemplari ordinati sono solo in parte attivi e la Difesa svizzera ha deciso di rinunciare ad alcune delle prestazioni previste. Verrebbe da dire...alla larga da Tel Aviv. Nota positiva: le finanze federali e della Banca nazionale. Qualche problema finanziario in meno a breve/medio termine.
mariotv Inviato 31 Agosto Segnala Inviato 31 Agosto Esercitazioni a Istrana Il Dipartimento.della Difesa ha comunicato stamattina che da oggi all' 11 settembre piloti svizzeri su F-18 saranno sulla base di Istrana per allenamenti. Da parte italiana aerei Efa e F-35. Presenza dell' USAF con F-16.
TT-1 Pinto Inviato 31 Agosto Segnala Inviato 31 Agosto Le Forze Aeree si addestrano nella difesa aerea in Italia ... ... admin.ch/it ... https://www.admin.ch/it/newnsb/Ox2ML14n7tQcu-ITgQvyc ... & &
mariotv Inviato Venerdì alle 13:42 Segnala Inviato Venerdì alle 13:42 6 ore fa, mariotv ha scritto: Patriot: "no" dalla Germania Il capo dell' armamento Urs Loher ha confermato ieri alla SRF (Radio TV in lingua tedesca) che le trattative con la Germania per la fornitura diretta di missili Patriot sono fallite. Ci sara' probabilmente un comunicato del Dipartimento della Difesa. In pratica i missili Patriot per la Svizzera ex USA rischiano cosi di essere forniti con un ritardo di quasi 10 anni. Boh.... In pratica si trattava dell' inizio della fornitura prevista per la Svizzera e poi "deviato" sulla Germania. Non essendo pero' di una versione gradita alla Bundeswehr a Berna si speculava sulla ripresa dall' ordine. E' andata male... Nei prossimi anni vi saranno rincari, per la CH, da 1,5 a 4,5 miliardi di USD per un ordine che tardera' come forniture !!! Gli anticipi per i Patriot entrano ora nel calderone dell' ordine degli F-35 che, sembra, non arriveranno in ritardo....
vorthex Inviato Venerdì alle 15:18 Segnala Inviato Venerdì alle 15:18 beh, è quello che si ottiene volendo fare i "neutrali" e facendo storie sulla fornitura di Leopard-1 e munizioni da 35mm per i Gepard. in ogni caso, le suddette 5 batterie, con relativi missili (pure pochini), le vedrete tra anni... forse sarebbe più saggio accordarsi agli ordini europei per i SAMP/T NG o rivolgersi ai Sud-Koreani.
mariotv Inviato Venerdì alle 17:17 Segnala Inviato Venerdì alle 17:17 1 ora fa, vorthex ha scritto: beh, è quello che si ottiene volendo fare i "neutrali" e facendo storie sulla fornitura di Leopard-1 e munizioni da 35mm per i Gepard. in ogni caso, le suddette 5 batterie, con relativi missili (pure pochini), le vedrete tra anni... forse sarebbe più saggio accordarsi agli ordini europei per i SAMP/T NG o rivolgersi ai Sud-Koreani. Meglio essere "svizzeri"...che tedeschi, lo dicono anche loro, oltre Reno. Seconda linea, che rischia di essere la prima: e' in corso la valutazione di noti tipi di missili. Vantaggio?...Uno solo: fornitura in tempi decenti, forse gia' nel 2029. Costi assolutamente non competitivi.
vorthex Inviato Venerdì alle 18:07 Segnala Inviato Venerdì alle 18:07 (modificato) 51 minuti fa, mariotv ha scritto: Meglio essere "svizzeri"...che tedeschi, lo dicono anche loro, oltre Reno aspetta che me la segno. 51 minuti fa, mariotv ha scritto: Costi assolutamente non competitivi. potete sempre rivolgervi alla Turchia se la Korea del Sud vi da picche. ai Russi no, perchè non riescono a tenere il passo con le perdite (ne sanno qualcosa gli indianI). la Cina neanche o vi giocate qualsiasi caccia moderno occidentale. Modificato Venerdì alle 18:08 da vorthex
engine Inviato Venerdì alle 19:08 Segnala Inviato Venerdì alle 19:08 Anche qui : https://aresdifesa.it/problemi-di-costi-e-di-tempistiche-di-consegna-per-i-missili-patriot-svizzeri/
mariotv Inviato ieri alle 11:30 Segnala Inviato ieri alle 11:30 Il quotidiano zurighese "Tages Anzeiger" riporta da poco la notizia che i due partiti della destra-centrodestra cioe' UDC e PLR proporrebbero l' acquisto di 6 F-35A supplementari per raggiungere il numero originale e sempre valido di 36... Problema: un miliardo in piu' per compensare aumenti di spesa, miglioramenti, ecc. Manca l' approvazione del partito del "Centro", essenziale. Decisione entro inizio 2027. Da precisare che, in Svizzera, ogni decisione politica per progetti e acquisti e' intimamente legata a un preciso stanziamento che viene votato assieme.
mariotv Inviato 9 ore fa Segnala Inviato 9 ore fa "Bulkhead Signing": cos'e?.... Il 21 settembre il capo di Armasuisse e il Capo dell' Esercito saranno a Fort Worth nel Texas, presso il costruttore Lockeed - Martin, per la tradizionale firma sulla fusoliera del primo esemplare di F-35A "svizzero". Allegria!
Scagnetti Inviato 50 minuti fa Segnala Inviato 50 minuti fa (modificato) Da https://www.tio.ch/svizzera/politica/1948825/washington-f-35a-berna-concordato-prezzo Una ricostruzione che smorza di parecchio le recriminazioni e i piagnistei da parte di qualche fonte svizzera presentatici noiosamente da mesi (anni?) sui presunti cambi di costi per l'acquisizione degli F-35. Sembrerebbe che dal lato CH qualcuno non abbia letto bene i MoU e i contratti. Cita BERNA - La disputa sul presunto prezzo fisso nell’acquisto dei jet F-35 continua a sollevare molta polvere a Berna. La Commissione della gestione del Consiglio nazionale (CdG) ha indagato negli ultimi mesi su come sia potuto nascere questo costoso «malinteso». Nel suo rapporto, la commissione giunge ora alla conclusione che «non è stato concordato alcun prezzo fisso forfettario con gli USA» e che l’organizzazione delle trattative «non è stata adeguata». In questo contesto, la CdG non riesce a comprendere «la comunicazione così assoluta del DDPS nei confronti del Parlamento e dell’opinione pubblica». Le critiche pesanti sono rivolte al Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) e in particolare anche all’allora ministra della difesa Viola Amherd (Il Centro). Il suo dipartimento avrebbe condotto le trattative in modo troppo poco stretto e il flusso di informazioni non sarebbe stato sufficiente. Il prezzo fisso non è stato concordato contrattualmente – per questo motivo il Consiglio federale non avrebbe dovuto partire da tale presupposto. «Solo poche persone hanno letto il contratto per intero» La CdG critica inoltre anche il fatto che «solo poche delle persone coinvolte abbiano letto il contratto per intero» e che di conseguenza il risultato delle trattative sia stato verificato troppo poco. Non è comprensibile come il DDPS e quindi Amherd abbiano continuato a difendere il prezzo fisso davanti al Parlamento. Anche l’organizzazione delle trattative non sarebbe stata adeguata. Così il DDPS ha affiancato all’ufficio degli armamenti armasuisse lo studio legale Homburger, «per cui il servizio giuridico interno all’ufficio non è stato di fatto coinvolto nella negoziazione del contratto». Questo è in contraddizione con il mandato legale di armasuisse quale centrale d’acquisto specializzata nel settore degli armamenti della Confederazione. Amherd informò il Consiglio federale solo dopo l’annuncio delle dimissioni Per la CdG è delicato anche il momento in cui Viola Amherd ha informato l’intero Consiglio federale. I primi indizi di possibili costi aggiuntivi erano già stati ricevuti da armasuisse nell’agosto 2024 – «di ciò la responsabile era stata informata», si legge nel rapporto. Tuttavia, ha informato i suoi colleghi di governo solo nel marzo 2025 – due mesi dopo l’annuncio delle sue dimissioni e apparentemente poco prima della sua uscita dal governo federale. In quel momento gli USA avevano confermato per iscritto i costi aggiuntivi. La CdG considera questo comportamento «non adeguato». Modificato 43 minuti fa da Scagnetti
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