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Aerei biposto

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mi chiedevo una cosa... so che da qualche parte nel forum c'è già sta discussione ma non l'ho trovata

 

ma in pratica il ruola del navigatore negli aerei biposto qual'è ???

 

deve semplicemente tenere la rotta e scattare le foto ?????

 

perchè nei film (e si sa ke i film sno sempre film) il navigatore non fa altro ke dire al pilota "aerei di qua!!!!!!!!!!!! aerei di la!!!!!!!"

 

a me affascina molto la cosa di avere una specie di coopilota voi ke ne pensate ?

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dovrebbe avere anke la funzione di radarista e in alcuni aerei è lui a sganciare le bombe in altri è il pilota

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si si occupa dei ..uff..ti pareva...ho dimenticato cio che volevo scrivere.....

 

 

ah si..sistemi d'arma e ste robe qua..mentre il pilota magari manovra il navigatore sgancie le bombe ecc...spero di aver detto qualcosa di giusto...

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il navigatore gestisce anche il sistema d'arma, il radar, nonchè ovviamente, i sistemi di ausilio alla navigazione; ruolo oggi di improbabile utilità dato che l'elevata integrazione avionica permette di automatizzare gran parte di questi controlli (sia il controllo dell'armanto, della navigazione, ma anche del pilotaggio ecc...).

 

Per cui il pilota è in grado di controllare efficacemente ogni aspetto della missione.

 

..questo si collega anche alla discussione sugli "aerei vecchi"...

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Se guardiamo agli aerei biposto più recenti (ovviamente non parliamo di addestratori) notiamo che la soluzione è stata impiegata sull' F-15E Strike Eagle, sugli F-18D Hornet Nigh Attack dei Marines, sugli F-18F e G Super Hornet, oltre che su altri aerei un po' più vecchiotti, come il Tornado IDS, il Tornado ADV, i Mirage 2000D/N.

 

Pertanto non direi che i biposto sono defunti.

 

Ancora oggi c'è chi sostiene che in certi ruoli e con aerei di una certa complessità, un secondo uomo è importante per alleggerire il carico di lavoro del pilota.

Di contro, è ben noto che i piloti in generale non amano avere altri inquilini a bordo, e anche le forze aeree hanno difficoltà a gestire le carriere di questi ufficiali, che sono ufficiali, volano, ma non sono piloti, al punto che per decenni i "navigatori" sono stati penalizzati in termini di carriera rispetto ai piloti (ora non è più così, o quasi).

 

Quindi se la tecnologia da un lato aiuta a fare tutto da soli, dall'altro i piloti vogliono restare soli, dall'altro ancora un secondo seggiolino comporta pesi maggiori e minor carburante, e più di tutto un secondo membro di equipaggio aumenta i costi: sia del velivolo, sia perchè si tratta di una seconda persona da addestrare e pagare.

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questo è ovvio c deve essere un fortissimo legame e un importantissimo lavoro di squadra cm x gli elicotteri da combattimento

Modificato da Gabu86

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Il lavoro del navigatore è stato incredibilmente entusiasmante e difficile fino all'arrivo dei sistemi di navigazione integrata computerizzati (R-NAV) o i sistemi assoluti (GPS, INS) e l'invenzione delle rotte OTS prestabilite.

 

Il navigatore doveva pianificare una rotta:

 

-Facile da seguire (molti check point, molte radioassistenze, molti riferimenti visivi)

 

-Economica (trovare i livelli adatti al consumo dei motori ed ai venti presenti, effettuando a volte complicatissime interpolazioni sui dati meteo)

 

-Sicura (evitare zone pericolose o militari)

 

Inoltre:

 

-Calcolare inoltre il carburante da imbarcare tenendo conto dei consumi, dei venti previsti, delle salite e discese delle possibili attese e così via.

 

A bordo:

 

-Tenere sotto controllo gli strumenti di navigazione che spesso erano manuali

 

-Fornire indicazioni al pilota

 

-Effettuare calcoli sugli aggiustamenti di prua per mantenere la rotta in base al vento incontrato.

 

Era un lavoro durissimo, oggi è tutto affidato ad afficenti computer

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Ma da molti anni la figura del "navigatore" non esiste più.

 

Si chiama navigatore, ma in effetti è un "addetto ai sistemi".

 

Ed i suoi compiti sono ancora oggi molto entusiasmanti.

Ad esempio:

 

- Gestione del radar e delle tracce radar

- Gestione delle comunicazioni

- Gestione dei sistemi di guerra elettronica

- Gestione delle contromisure elettroniche

- Controllo del tiro aria-aria con missili a guida radar

- Controllo del tiro delle armi aria-terra guidate

 

E a questo si aggiungono anche i compiti di navigazione: perchè è vero che ci sono i computer, ma i computer vanno programmati. Se in volo nasce l'esigenza di cambiare rotta rispetto a quella prefissata e a quelle preprogrammate, il navigatore deve saper calcolare una nuova rotta e programmare il sistema di navigazione.

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Senza dimenticare che in caso di avaria una seconda persona che vive la situazione da bordo può aiutare per meglio risolvere la situazione( lettura della check list mentre il pilota non distoglie la sua attenzione dalla condotta del velivolo)..

 

Certamente il secondo membro a bordo non è stato previsto per queste evenienze,ma sicuramente aiuta..

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mmm sn curioso xk i piloti non vogliono un RIO o un WSO che sia a bordo e preferiscono volare da soli? O.o"

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