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Berretti Verdi


ale92

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Be' se stamo a parla' de' soldi sprecati allora che vogliamo dire del 16° ST. Fucilieri dell' Aria

 

 

Quelli sono letteralmente, permettetemelo, soldi buttati nel cesso! Cosa cavolo serve un battaglione di 300 uomini per proteggere le basi? Mi volete dire che qulli dell'EI non sono in grado di fare bene il picchetto?? Ma dai!

Quanto alle forze speciali: certo vanno sviluppate ma non aumentando i comandi e la confusione, grazie alle graziose liti tra le nostre care FFAA, ma bisognerebbe centralizzarne il più possibile il controllo. All'aereonautica non serve una SOF per "operazioni basate sulla terza dimensione", mi volete dire che quelli del nono non sono in grado di fare operazioni aeree? Ma per l'amor di dio! Sono parà cribbio! La verità è che in Italia tutti sgomitano per avere di più e piace avere una forza speciale propria senza dover chiedere niente ai colleghi di Esercito e Marina. Un giorno si pentiranno amaramente vedrete.

 

@Easy: il settore si deve sviluppare ma non aumentando i comandi ma gli effettivi e l'addestramento!

Modificato da Dominus
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Be' se stamo a parla' de' soldi sprecati allora che vogliamo dire del 16° ST. Fucilieri dell' Aria

 

 

Quelli sono letteralmente, permettetemelo, soldi buttati nel cesso! Cosa cavolo serve un battaglione di 300 uomini per proteggere le basi? Mi volete dire che qulli dell'EI non sono in grado di fare bene il picchetto?? Ma dai!

Quanto alle forze speciali: certo vanno sviluppate ma non aumentando i comandi e la confusione, grazie alle graziose liti tra le nostre care FFAA, ma bisognerebbe centralizzarne il più possibile il controllo. All'aereonautica non serve una SOF per "operazioni basate sulla terza dimensione", mi volete dire che quelli del nono non sono in grado di fare operazioni aeree? Ma per l'amor di dio! Sono parà cribbio! La verità è che in Italia tutti sgomitano per avere di più e piace avere una forza speciale propria senza dover chiedere niente ai colleghi di Esercito e Marina. Un giorno si pentiranno amaramente vedrete.

 

@Easy: il settore si deve sviluppare ma non aumentando i comandi ma gli effettivi e l'addestramento!

il punto è che gli effettivi non ci sono, molto semplice

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Dominus ha ragione.

 

E' un errore che hanno fatto anche gli americani, dove ognuno ha voluto le sue forze speciali e in certe occasioni ognuno ha preteso di partecipare, creando così grossi problemi di coordinamento che in alcuni casi hanno portato a conseguenze disastrose.

 

Anche se negli USA restano tante forze speciali, oggi però sono sottoposte a un comando unificato e anche l'addestramento operativo è stato unificato.

 

L'Italia ha troppe forze speciali, non sono coordinate, e c'è uno spreco incredibile di risorse.

 

Il Col Moschin doveva restare l'unica forza veramente speciale, e a esso dovevano essere dedicate tutte le risorse disponibili del settore, in maniera da disporre di una forza numericamente adeguata (per le esigenze italiane non servono moltissimi uomini) ed estremamente preparata e superlativamente equipaggiata.

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Io terrei anche una piccola aliquota, 2 compagnie, di incursori del CONSUMBIN inseriti nella brigata anfibia, se mai ci sarà, come personale ultraspecializzato e amplierei il Col Moschin.

In ogni caso il RIAM non è assolutamente al livello di nessuno di questi reparti, anzi! Sono partiti da zero senza avere nessuna esperienza, utilizzando il personale dei reparti CSAR, anche se li hanno fatti studiare al RAFOS la loro preparazione non è per niente comparabile:guardate qui

Quanto agli alpini del montecervino li utilizzerei all'interno della brigata RISTA EW per il riconoscimento obbiettivi oltre le linee nemiche, togliendogli però la qualifica di reparto speciale che permette, per esempio, di scegliersi l'equipaggiamento.

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Sì sì i COMSUBIN è chiaro, ci mancherebbe altro.

Il COMSUBIN non lo includevo proprio nel mio discorso, lo considero un reparto speciale "specializzato" !

 

Nel senso che è un reparto con una precisa collocazione tattica (il mare, gli interventi sotto-costa, interventi su navi) che va a coprire una nicchia particolare ed esclusiva, ed in quanto tale deve restare.

E' la sua stessa funzione farlo essere intrinsecamente speciale.

 

Il Col Moschin invece è un reparto speciale diciamo "generico", per "tutti gli usi": liberazione di ostaggi, colpi di mano, ecc... Si tratta di un reparto che non è speciale per via del settore di appartenenza (essere paracadutisti non significa necessariamente essere speciali) ma per precisa scelta di avere un'unità selezionata nell'ambito di quel settore.

 

Gli Alpini Paracadutisti invece sono solo una specialità (paracadutisti) in seno a un'altra specialità (alpini) ma questo non deve giustamente significare che essi siano un reparto speciale nel senso stretto del termine.

 

Quindi i corpi speciali veri e propri dovrebbero essere solo due:

Col Moschin e Comsubin, ciascuno con competenze esclusive.

 

A questi si affiancano per gli usi "civili" i NOCS e i GIS.

 

Poi basta.

 

Alpini Paracadutisti, nuclei acquisizione obiettivi, tiratori scelti ecc... sono specialità, non reparti speciali. C'è una bella differenza.

L'Aeronautica, con il suo servizio Combat SAR, aveva già una specialità di tutto rispetto, non c'era alcun bisogno di creare un reparto speciale vero e proprio.

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Mah gli alpini del Montecervino sono considerati una via di mezzo tra un reparto specializzato e uno speciale, appunto si possono scegliere equipaggiamenti e sono molto indipendenti su tutto. Io appunto li trasformerei in unità specializzata per operazioni di acquisizioni obbiettivi.

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Ma allora se il problema e' ottimizzare l' impiego delle risorse , tecniche-umane-finanziarie , perche' non puntare ad una unita' interforze ? E non mi riferisco a quanto gia' creato presso il C.O.I. ma a qualcosa di reale , una vera e propria Brigata SPEC OPS....

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Ma allora se il problema e' ottimizzare l' impiego delle risorse , tecniche-umane-finanziarie , perche' non puntare ad una unita' interforze ? E non mi riferisco a quanto gia' creato presso il C.O.I. ma a qualcosa di reale , una vera e propria Brigata SPEC OPS....

La prima risposta che mi viene in mente è: Siamo in Italia

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Io terrei anche una piccola aliquota, 2 compagnie, di incursori del CONSUMBIN inseriti nella brigata anfibia, se mai ci sarà, come personale ultraspecializzato e amplierei il Col Moschin.

In ogni caso il RIAM non è assolutamente al livello di nessuno di questi reparti, anzi! Sono partiti da zero senza avere nessuna esperienza, utilizzando il personale dei reparti CSAR, anche se li hanno fatti studiare al RAFOS la loro preparazione non è per niente comparabile:guardate qui

Quanto agli alpini del montecervino li utilizzerei all'interno della brigata RISTA EW per il riconoscimento obbiettivi oltre le linee nemiche, togliendogli però la qualifica di reparto speciale che permette, per esempio, di scegliersi l'equipaggiamento.

La vedo dura 2 compagnie per la brig. anfibia visto che solo il GOI è composto da circa una sola compagnia.

La preparazione del RIAM è COMPLETAMENTE comparabile a quella delle altre unità, non li hanno solo "mandati a studiare al RAFOS", in quanto svolgono il corso 80/B, il corso di paracadutismo in TCL, combattimento CQB, corso di combattimento in montagna e SERE, inoltre, unici in italia, frequntano tutti il corso per Combat Controller.

Alcuni operatori inoltre frequentano i corsi di protezione ravvicinata presso il GIS e di immersione ARO presso il COMSUBIN.

Inoltre non vedo il senso di avere gli alpini parà nella RISTA se già abbiamo il 185° RAO che fa proprio quel lavoro li.

Il monte cervino ha qualifica FOS, come cosiddetta unità del "secondo cerchio" secondo la definizione francese, non capisco cosa ti porti a dire che sta tra FOS e FS dato che i compiti sono ben specifici

Modificato da easy
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Ma allora se il problema e' ottimizzare l' impiego delle risorse , tecniche-umane-finanziarie , perche' non puntare ad una unita' interforze ? E non mi riferisco a quanto gia' creato presso il C.O.I. ma a qualcosa di reale , una vera e propria Brigata SPEC OPS....

La prima risposta che mi viene in mente è: Siamo in Italia

certo, figuriamoci se in italia possano venire queste brillanti idee, ma da quanto ho capito nessuno stato ha un organizzazione delle forze speciali come l'ha descritta RADAR (un unità interforze)

 

Ma comunque da chi dipenderebbe questa unità? Dall'esercitò, dalla marina o dall'aeronautica?

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