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FCAS - Accordo franco-tedesco per un caccia di nuova generazione


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Inviato (modificato)

OK : allora sono fuori di testa .

Del resto dopo vent'anni di bella vita sotto la guida illuminata di Angela e della " baronessa " ( periodo in cui le forze armate tedesche diventarono la barzelletta della NATO ) , cosa si pretende ?

Si mettono in mente, così all'improvviso ,  di fare una macchina con caratteristiche di peso ( 35 tonnellate al decollo ) e carico paragonabili allo Strike Eagle ; roba mai vista in Europa , a parte il velleitario e defunto Mirage 4000 e i vecchi Vulcan e Mirage IV ( due bombardieri )  . Per inciso , al Tempest viene attribuito un peso di 25 tonnellate ... per adesso ( Wikipedia ) ; al FCAS probabilmente , qualcosa di simile .

Immagina come sarà contento Dassault che vede un concorrente alla porta di casa .

Modificato da engine
  • 6 mesi dopo...
  • 5 mesi dopo...
  • 2 settimane dopo...
Inviato

Éric Trappier, Amministratore Delegato di Dassault Aviation, ha criticato duramente la collaborazione con Airbus a proposito dello sviluppo di un caccia europeo di sesta generazione, dicendo ai Legislatori Francesi che lavorare insieme è "molto, molto difficile" in un contesto di continue discussioni sulla suddivisione del lavoro

... defensenews.com ... https://www.defensenews.com/global/europe/2025/04/11/dassault-ceo-strikes-dark-tone-on-europes-sixth-gen-fighter-progress/ ...

🇫🇷

 

  • 2 mesi dopo...
Inviato (modificato)

Come volevasi dimostrare  

https://aresdifesa.it/fcas-la-francia-vuole-l80-del-nuovo-caccia-europeo-berlino-spettatore-pagante/#

La solita Francia , la solita Dassault 🇫🇷 :whistling:  . I  🇩🇪 avranno il coraggio di fare  :metal: al FCAS e alla transizione verde ? 

Toc toc Merz !  Sei connesso ?  Datti una svegliata !

Modificato da engine
  • 4 settimane dopo...
Inviato
  • 1 mese dopo...
  • 4 settimane dopo...
  • 1 mese dopo...
Inviato (modificato)

Un punto di vista francese , pardon “ europeo  🇪🇺 “ sul FCAS

https://www.2duerighe.com/rubriche/interno-2/192769-unindustria-della-difesa-interamente-europea-un-sogno-che-potrebbe-rimanere-irrealizzabile.html

Alcune perle

“ Ci si può legittimamente chiedere come tre partner, in particolare Francia e Germania, non riescano a collaborare sul più grande e importante progetto di difesa europeo di sempre, sia nei costi (stimati a 100 miliardi di euro), sia per l’obbiettivo, visto che il FCAS dovrebbe essere la spina dorsale della sovranità strategica europea.  …..

“ Questa non è questione meramente “filosofica”, ma anche di interessi industriali. La Francia ha sicuramente più esperienza nella produzione di caccia, con Dassault che ne ha costruito individualmente una lunga serie, il più fortunato il Rafale di quarta generazione. 
Airbus invece, è stato solo partner nel consorzio Eurofighter. “ ( sic ) …..

Se si intende i tedeschi  … ” solo “ partner in F-104 , G-91 , Tornado e il succitato Typhoon . Magari mettiamoci anche l’ Alpha - jet , NH-90 e i catorci A 400 M e Tiger .
 

 In questo contesto i francesi temono che la Germania stia cercando di sottrarre, o più elegantemente acquistare, l’esperienza francese in campo di aerei militari, mentre a Berlino si ritiene che la Francia stia cercando di far pagare alla Germania i suoi aerei senza offrire in cambio alcuna effettiva condivisione del lavoro, subappaltatori tedeschi inclusi, e senza sviluppare alcuna competenza paneuropea.  …. ( Magari ci ha ‘ zeccato , soprattutto la seconda che ha detto ) 

 Il nocciolo della questione, problema non banale, è capire quanto debba essere paneuropea un’industria della difesa autenticamente europea. Se “europeo” significasse semplicemente realizzato in Europa, l’approccio Dessault potrebbe essere la strada da seguire. La compagnia francese può effettivamente costruire un jet che altri Stati europei andrebbero a finanziare a beneficio di tutti.  …. come disse Totò : “ e io pago ! “ 

Lascio il resto alla lettura .
 

Modificato da engine
  • 1 mese dopo...
Inviato

Annuseremo, vedremo e rimarremo in ascolto. Per la Francia sarebbe la sfida del secolo costruirsi da sola il nuovo Rafale senza aver messo gli occhi sul progetto a cui doveva copartecipare come secondo partner,

Inviato
7 minuti fa, Scagnetti ha scritto:

Annuseremo, vedremo e rimarremo in ascolto. Per la Francia sarebbe la sfida del secolo costruirsi da sola il nuovo Rafale senza aver messo gli occhi sul progetto a cui doveva copartecipare come secondo partner,

Non sono sicuro di aver capito.

La Francia dovrebbe replicare (con annessi UCAV) quel che ha già fatto in solitaria col Rafale dopo lo strappo col consorzio che poi produrrà l'EF-2000. Impresa non da poco, intendiamoci, ma chi ha avuto più difficoltà a metter becco sul progetto finora portato avanti e che dovrebbe vincere la sfida del secolo sarebbe proprio la Germania nell'ipotesi (poco credibile, anche se vagliata da Merz) di sviluppare due velivoli senza uscire dalla collaborazione (nel caso, prendo i popcorn...).

Comunque già i consorzi hanno i loro problemi, ma se le cose son partite male non possono che finir peggio...E a ruota mi sa anche che si schianterà pure l'MBT franco-tedesco...

Comunque a mio avviso ai tedeschi non resta molto se non cercare di entrare in ritardo nel GCAP e, dopo esser rimasti a guardare per vent'anni l'F-35, sarebbe la seconda volta che agguantano una generazione di velivoli in zona Cesarini...Beh, se non altro con la sesta sarebbero ancora in tempo per fare qualcosa di più se gli altri tre son d'accordo a cedergli non si sa dove, come e quanto gli oneri e gli onori, ora divisi in parti uguali e col bilancino.

Per la Francia siamo alle solite. Da un lato la capisco: metter d'accordo più teste è dura e porta a lentezze e inefficienze che si ripercuotono anche sulle esportazioni. Il Rafale, sembra stia finalmente premiando l'autarchia anche più del Mirage 2000. La base di partenza numerica era inferiore a quella delle 4 aeronautiche dell'EF-2000, ma sul fronte delle esportazioni s'è dimostrato un po' più "dinamico". Dall'altro, buona fortuna e comunque prendo i popcorn...

Poi c'è la Spagna, ma magari agli spagnoli va anche bene far da comprimari e magari raccogliere qualcuna delle briciole che i Francesi volevano concedere ai tedeschi...

Sempre e comunque popcorn...

Inviato

Cerco di spiegarmi sinteticamente meglio:

I francesi sono nei guai fino al collo e non ce li vedo a fare lo stesso sforzo che intrapresero per il Rafale, anche perché in quell'occasione avevano già avuto accesso a parte dei progetti prima di uscire.

Per i tedeschi, beh visto che con l'F-35 sono stati introdotti i partner di diverso livello, la soluzione più razionale e forse l'unica sperabile per loro mi sembra sia che la leadership e le scelte restino a UK/I/JAP, mentre tedeschi, o chi vuole, si accomoda in una posizione leggermente migliore di quella di essere semplice acquirente off-the-shelf.

Inviato

In effetti non capivo il riferimento al progetto comune come utile trampolino allo sviluppo del Rafale.

Lo sviluppo di un cacciabombardiere diventa cosa complessa e costosa  in una fase successiva a quella nella quale si ebbe l’uscita della Francia dal programma europeo, che però fin da principio non aveva una configurazione in cui confluirono più o meno a forza i vari requisiti nazionali. Anzi, si stavano progettando due dimostratori ed entrambi furono presentati nel 1986, l’anno dopo il divorzio. Al momento del divorzio la Francia stava insomma già lavorando al suo “aereo ideale” e di fatto furono sviluppati in contemporanea due dimostratori: quello a trazione britannica (l’EAP, antenato dell’EF-2000) e quello Francese (il Rafale A).

Quando i Francesi capirono che non avrebbero potuto imporre agli altri il loro più leggero multiruolo con versione imbarcata e motori Snecma, se ne andarono. Ma il dimostratore se l’erano fatto loro dopo anni di supercazzole europee sulla configurazione e che erano ancora troppo nebulose per potersi definire progetti. O meglio, al limite progetti generali, una roba che si fa in pochi mesi e per l’appunto in più configurazioni, che i vari utenti possono proporre agli altri membri del consorzio perché possano essere esaminati.

Della serie non ne resterà soltanto uno, i due dimostratori furono la concretizzazione di due di questi progetti generali e oltre tutto erano alquanto grezzi e molto distanti da quella che anni dopo fu la configurazione finale dei due velivoli.

Parlando del GCAP la storia dell’EF2000 si ripete con un dimostratore che in pratica è basato sul Tempest britannico. Il GCAP si preannuncia più grande del dimostatore e con i contributi italiano e giapponese (qualche genio della stampa generalista ieri ci ha messo dentro la Spagna…) che vedremo come e quanto lo cambieranno. Anche qui i progetti generali si saranno sprecati e non dobbiamo farci troppo affidamento sul dimostratore per sapere come sarà il prototipo e poi il GCAP di produzione.

Il FCAS? Concordo, i francesi se la vedranno brutta, perché se è vero che siamo in una nuova Guerra Fredda e il popolo bue comprende le ragioni di un aumento delle spese militari, l’economia francese non è che consenta di fare gli sboroni orgogliosi…I tedeschi invece non hanno l'esperienza per far da soli il loro FCAS e credo alla fine se ne renderà conto anche Merz...Vediamo se questa farsa verrà quindi chiusa definitivamente. Comunque vada è un pasticcio in cui la politica ha messo troppo il becco...

 

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