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RQ-180, nuovo drone svelato

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Non si capisce se AW abbia fatto il colpaccio

 

RQ-180Cover.jpg

 

 

oppure Northrop Grumman vuole contrastare LM nella presunta strategia di marketing che avevo ipotizzato nella discussione sull’SR-72. Il tutto volto alla gara per il next generation bomber, che è uno dei 3 programmi blindati. Insomma, svelare le proprie comeetenze e dettagli sul requisito ISR per arrivare in realtà alla gara più ghiotta.

 

Comunque per gli appassionati di questo forum le 4 pagine del pezzo di AW immagino siano interessanti, riporto solo alcuni passaggi:

 

The RQ-180 has its roots in Northrop Grumman’s Joint Unmanned Combat Air System (J-UCAS) project. The main reason for J-UCAS’s cancellation in late 2005 was the divergence in requirements. The Navy wanted a carrier-based aircraft, which led to the X-47B program. The Air Force sought a larger, longer-range “global strike enabler” that would be much more capable than the RQ-170, which was then being developed.

 


 

A large, classified unmanned aircraft developed by Northrop Grumman is now flying—and it demonstrates a major advance in combining stealth and aerodynamic efficiency. Defense and intelligence officials say the secret unmanned aerial system (UAS), designed for intelligence, surveillance and reconnaissance (ISR) missions, is scheduled to enter production for the U.S. Air Force and could be operational by 2015.

Funded through the Air Force’s classified budget, the program to build this new UAS, dubbed the RQ-180, was awarded to Northrop Grumman after a competition that included Boeing and Lockheed Martin. The aircraft will conduct the penetrating ISR mission that has been left unaddressed, and under wide debate, since retirement of the Lockheed SR-71 in 1998.

Neither the Air Force nor Northrop Grumman would speak about the classified airplane. When queried about the project, Air Force spokeswoman Jennifer Cassidy said, “The Air Force does not discuss this program.”

The RQ-180 carries radio-frequency sensors such as active, electronically scanned array (AESA) radar and passive electronic surveillance measures, according to one defense official. It could also be capable of electronic attack missions.

This aircraft’s design is key for the shift of Air Force ISR assets away from “permissive” environments—such as Iraq and Afghanistan, where Northrop Grumman’s non-stealthy Global Hawk and General Atomics’ Reaper operate—and toward operations in “contested” or “denied” airspace. The new UAS underpins the Air Force’s determination to retire a version of the RQ-4B Global Hawk after 2014, despite congressional resistance. The RQ-180 eclipses the smaller, less stealthy and shorter-range RQ-170 Sentinel.

 

Edit: l’articolo completo si trova al momento qui AW sembra aver cambiato l’indirizzo rispetto al link sopra di Fabio. Qui invece una presentazione all’articolo con alcune foto satelliatari della struttura dove sarebbe in sviluppo il progetto e alcune elaborazioni grafiche di AW su come dovrebbe effettivamente essere sulla base dei dati divulgati.

 

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Modificato da Scagnetti

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Se il velivolo esiste davvero visto i costi e la sofisticazione del progetto e' possibile che si tratti di un velivolo pilotato o comunque manned/unmanned con un livello di stealthness molto spinto.

 

Dubito che l'Usaf abbia sviluppato un mezzo cosi avanzato con il rischio che cada in mani nemiche.

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Sì oggi facendo un po’ di ricerche ho visto che David Axe aveva effettivamente già in precedenza ipotizzato l’esistenza di questa piattaforma, da considerarsi un aereo ISR da usare in condizioni meno permissive o molto ostili, al posto di MALE o HALE più tradizionali, come Global Hawk o Reaper. L’RQ-170 sarebbe stato solo un gap filler.

 

Resta inteso, che David Axe sia nel pezzo originale che nell’update da te linkato sopra fa riferimento alle ricerche di Bill Sweetman in materia, e gliene da ampio credito:

 

“In December 2012 Aviation Week journalist Sweetman concluded that Northrop Grumman had been working on a large, armed UAV for the Pentagon and CIA — one with greater speed, payload, range and stealth than the current drones.

Development began in 2008, Sweetman surmised, based on his analysis of company documents and interviews with industry insiders. “It is, by now, probably being test-flown at Groom Lake,” Sweetman wrote of the new drone.

The purported location, at least, made total sense. The Air Force’s secret facility in Groom Lake, Nevada, is part of the so-called “Area 51” complex and previously was the test site for the U-2 and SR-71 reconnaissance planes and the F-117 stealth fighter.

 

 

Quindi quello di Aviation Week, non è proprio "uno scippo" di ricerche fatte da altri.

 

Diamo anche credito a Tyler di Aviationintel di avere postato per primo sul suo blog una foto dell’RQ-180 e di aver indovinato l’esistenza di questo HALE, arrivando alle stesse conclusioni di AXE e Sweetman, tra l’altro citandoli abbondantemente: http://aviationintel.com/exclusive-large-flying-wing-drone-spotted-at-plant-42/

 

Questa la foto del presunto "coso" a Palmdale, non l’unica né la prima, su questo altro blog, a metà pagina circa c’è una foto di qualcosa di molto simile, che sembra essere il "coso" di Palmdale.

 

UnknownDrone1.jpg

Il pezzo di aviationintel è molto interessante, tra l’altro oltre alla foto sopra riporta uno screenshot di google earth poi praticamente ripreso pari pari da Aviation week ieri che mostra gli shelter in oggetto.

 

PALM-copy-450x281.jpg

 

E diamo anche atto a holmes7 di aver ripostato per primo il pezzo di Tyler sul nostro forum.

 

Adesso, esaurita la parte filologica su giornalisti e blogger del settore aerospaziale, possiamo fare qualche ipotesi sulla natura di questo aereo.

Abbiamo detto una piattaforma ISR che probabilmente potrebbe avere anche ruoli di strike (come il concettualmente diverso SR-72), da usare in spazi aerei ben difesi o ostili.

 

Ma io personalmente credo che il concetto di versatilità rispetto alla specializzazione delle piattaforme di applicherà anche agli aerei strategici, oltre a quelli tattici, e che insomma la piattaforma ISR da spazi ben difesi, sarà la stessa da bombardamento del Long-range strike bomber.

Mettiamoci anche una frase del sgretario all'aeronautica Donley riportata su wiki

 

On 13 September 2010, Air Force Secretary Michael Donley said that long range strike would continue cautiously with proven technologies and that the plan to be submitted with the 2012 budget could call for either a missile or an aircraft.

 

e mettiamoci questa altra notizia da ainonline sull'LRS-B:

 

The Pentagon has instructed contractors not to discuss the LRS-B program, one of the USAF’s top three acquisition priorities.

 

 

Beh, ho l'impressione che quei furboni di LM da un lato e NG dall'altro abbiano trovato l'escamotage per aggirare le restrizioni del Pentagono di far trapelare qualche dettaglio, parlando di piattaforme ISR e non di bombardieri.

 

Il "missile" di cui sopra sarebbe l'SR-72, mentre l'aereo sarebbe l'RQ-180, in pratica questi due velivoli sarebbero i candidati per il futuro bombardiere strategico USA, e alle dichiarazioni di LM sull'SR-72 ha prontamente risposto NG, a giusto un mese di distanza.

 

Può darsi che mi sbaglio ed entrambi i concetti siano solo specchietti per le allodole, ma per il momento resto della mia opinione.

 

Chi ci sta guyadagnando è sicuramente AW, che ha fatto la copertina dell'edizione cartacea del numero di novembre sull'SR-72 e quella del numero di dicembre sull'RQ-180

 

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Ho qualche dubbio che l'RQ-180 possa in qualche modo sovrapporsi col requisito per il bombardiere. Fra le altre cose mi sembra troppo piccolo confrontato con le autovetture...almeno se è il "coso" nell'hangar. Sebbene l'apertura alare sia notevole, mi sembra che questa sia assiociata a un grande allungamento più che a un grande velivolo. Di conseguenza sembrerebbe più un ricognitore a grande autonomia e relativamente bassa velocità, che un bombardiere di buone prestazioni ed considerevole capacità di carico.

Modificato da Flaggy

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Già, forse anche io ho fantasticato troppo :scalata:

 

Magari quello nell'hangar aperto potrebbe essere un modello in scala (le dimensioni dell'hangar, non della larghezza alare del presunto velivolo sono 80 piedi, circa 24 metri, calcolati dal blog sopra dalla foto di googlemap), ma anche no - da quel poco che riesco a vedere la fusoliera e la presa/prese d'aria sembrerebbo sottodimensionate anche per un modello in scala di un bombardiere di quel tipo, con stive da massive ordnance penetror. Sempre se effettivamente la foto si riferisca in qualche modo effettivamente al concept.

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Nei prossimi mesi ne sapremo sicuramente di più.

La ricostruzione di Aviation Week ha un allungamento alare considerevole, come si diceva probabilmente eccessivo per un bombardiere (o per il suo dimostratore), anche se c'è da dire che le reali proporzioni del velivolo non possono essere facilmente dedotte da poche foto di pessima qualità.

 

Successe già con l'F-117, dove da una singola immagine (http://www.hitechweb.genezis.eu/stealth5b.files/first_official_F-117_photo.jpg) che ne mascherava solo le prese d'aria, fu ricavata una prima ricostruzione che ne sottostimava la lunghezza.

Di fatto il velivolo aveva una freccia alare molto più marcata di quanto ipotizzato e di conseguenza una lunghezza maggiore, associata a un velivolo piuttosto grande, delle dimensioni grosso modo di un F-15.

 

D'altra parte le doti di autonomia tipiche di un ottimo drone ricognitore sono effettivamente associate a velivoli dal considerevole allungamento che non è molto compatibile con un bombardiere, per cui quest ultimo può fare tesoro della configurazione generale (in una sorta di family feeling), ma non credo ne possa essere una copia pantografata.

 

In sintesi, se come sembra il velivolo ha dimensioni e proporzioni tipiche di un ricognitore, allora è presumibilmente nato da un progetto diverso da quello che Northrop Grumman vuole proporre per il requisito del bombardiere, ma è quanto mai opportuno non sbilanciarsi troppo in merito.

Modificato da Flaggy

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Tyler di Aviationintel

 

 

 

Lo scoop (se cosi vogliamo definirlo) va attribuito sopratutto ad Aviationintel visto che alcune settimane prima di Aviationweek aveva segnalato questo velivolo misterioso.

 

Chiaramente la domanda e' dove e come e' arrivata quella foto?! Non e' da escludere che il tutto sia orchestrato dai servizi di intelligence dell'USAF per "dire e non dire", fornendo informazioni molto confuse.

 

La vicenda di questo RQ180 va peraltro messe in relazione ad un altra notizia circolata nel 2008 su tranche di fondi black ricevuti da Northrop in merito ad un presunto nuovo bombardiere strategico. Evidentemente i soldi sono serviti a costruire questo nuovo mezzo.

 

Io comunque resto dell'opinione che se la macchina esiste realmente con quelle caratteristiche puo essere un mezzo manned o "dual role" perche se ha un livello di stealthness molto spinto, una velocita superiore a quella degli UAV finora costruiti e una sofisticata suite sensoristica mi pare difficile ipotizzare che sia una piattaforma spendibile, come il Predator.

 

 

 

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Se è un ricognitore che sta in aria parecchie ore e se ha effettivamente quella configurazione e quelle dimensioni che si vedono nelle anticipazioni, dubito che ci infilino dentro un pilota: sotto il corto muso è più probabile tovarci sensori e antenne per le trasmissioni satellitari.

D'altra parte la velocità non necessariamente è un elemento che rende più probabile il volo pilotato e poi esistono ormai diversi drone che hanno comunque una velocità anche superiore a quella a cui può ambire un velivolo con una simile allungamento alare e un livello di stealthness comunque elevato.

La possibilità di utilizzare opzionalmente un velivolo per ovvi motivi sembra susciti maggiormente interesse per i velivoli da combattimento (la famosa sesta generazione e ovviamente il requisito LRS-B), ma questo non sembra proprio esserlo. In fondo sono diversi i velivoli di cui si sapeva poco o nulla (men che meno se c'era stato un finanziamento) prima che qualche scoop ne rivelasse l'esistenza.

 

Ciononostante non si configura come una piattaforma spendibile e d'altra parete si propone come mezzo più prestante rispetto al Predator e più consono a rimpiazzare il decrepito U-2 in ruoli più delicati dove un pilota sarebbe troppo a rischio e dove un Global Hawk sarebbe sicuramente troppo visibile.

Piuttosto legherei il velivolo ai pasticci che si stanno facendo con l'acquisizione dell'RQ-4, che da un lato non soddisfa pienamente il cliente, ma che dall'altro potrebbe aver trovato nell'RQ-180 un alternativa ritenuta più moderna, flessibile e interessante.

 

L'elevata stealthness serve primariamente a compiere la missione indisturbato e poi a proteggere il pilota, che a sua volta non è garanzia, in caso di avaria, della distruzione del velivolo per evitare che possa cadere in mani nemiche qualcosa più di un rottameme bruciacchiato: penso che autodistruggere il mezzo o ricorrere al bombardamento del relitto siano opzioni comunque prese in considerazione.

 

Per il resto aspettiamo: una certa dose di disinformazione e un po' di marketing Northrop Grumman possono contribuire a distorcere i fatti.

Modificato da Flaggy

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Sappiamo poco di questa macchina e sono quindi solo speculazioni.

 

Chiaramente il mezzo unmanned costa di meno, ha una autonomia piu lunga e spese di supporto inferiori.

 

Allo stesso tempo teniamo presente che se questo RQ180 ha una velocita vicino a mach1 se non di piu, con una RCS bassissima in tutto lo spettro e sensori ESM/IR/SAR/Hyperspectral avanzatissimi si pone nella parte alta della non spendibilita visto anche i costi che non devono essere proprio abbordabili.

 

In altre parole potrebbe essere per le missioni di ricognizione e sorveglianza quello che il Raptor e' per la superiorita aerea.

 

Si puo anche ipotizzare (eccediamo con la fantasia!) che tale pilota faccia un estensivo utilizzo di tecnologie data fusion con info che arrivano da satelitti spia, aerei Elint, Awacs, EW, navi e C4ISR.....insomma riceva dei "briefing" in tempo reale mentre si avvicina al territorio di interesse su canali iperprotetti a bassissima intercettabilita.

 

L'U2s non e' stato radiato benche sia chiaramente una piattaforma vulnerabile in contesti ad alta intensita proprio perche trasporta un carico piu sofisticato e completo rispetto al Global Hawk. Un uomo a bordo e' in grado di prendere decisioni "real time" e dispone di una "situational awarness" superiore rispetto al pilota in remoto e puo comunque riportare il mezzo alla base.

 

Concordo sul fatto che se il velivolo e' uguale alla foto pubblicata da AviationWeek non e' pilotato perche non si capisce dove sta il cockpit. Comunque sia e' possibile che passino degli anni prima di avere delle info piu precise, ma a quel punto significa che gli yankees stanno sperimentando qualcosa di ancora piu sofisticato!

Modificato da holmes7

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Allo stesso tempo teniamo presente che se questo RQ180 ha una velocita vicino a mach1 se non di piu,

Mmmmm, perdonami ma questo lo ritengo proprio impossibile. Di velocità non si è molto parlato, ma con un simile allungamento e una così ridotta freccia alare sono da escludere velocità supersoniche ed è lecito dubitare parecchio anche su quelle altamente subsoniche.

Se si parla poi di autonomie "giornaliere" allora i consumi insiti in questo range di velocità alte sarebbero un ostacolo tecnicamente insormontabile per un velivolo così piccolo.

Modificato da Flaggy

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Mmmmm, perdonami ma questo lo ritengo proprio impossibile. Di velocità non si è molto parlato ma con un simile allungamento sono da escludere velocità supersoniche ed è lecito dubitare parecchio anche su quelle altamente subsoniche.

Se si parla poi di autonomie "giornaliere" allora i consumi insiti in questo range di velocità alte sarebbreo un ostacolo tecnicamente insormontabile per un velivolo così piccolo.

 

 

Si ma e' proprio questo il punto. Credo che la disinformazione voluta (forse dall'USAF) sia forte.

 

Ammettiamo che si una sorta di Global Hawk in termini di lunghezza alare. Si puo quindi ipotizzare una velocita non superiore ai 500-550 km qualora adotti un propulsore non molto prestazionale e costoso.

A questo punto pero il mezzo diventa molto vulnerabile alla caccia nemica, per giunta se senza pilota, diventa una facilissima preda, persino un Mig21 lo puo tirare giu.

 

Per quanto riguarda l'autonomia essa e' importante per missioni di "sorveglianza", meno in quelle di "ricognizione". Nel primo caso si continua ad orbitare anche per un giorno intero su di un area di interesse nel secondo caso si sorvola un obiettivo preciso per qualche ora, acquisire info e tornare a casa.

 

L'USAF ha di fatti tolto di mezzo il block30 del global hawk che serviva per fare ricognizione, mentre si e' tenuta il block40 che fa sorveglianza. Questo puo essere un elemento interessante per capire.

 

La sorveglianza viene fatta in contesti a bassa intensita (o sul mare) sapendo che la parte osservata non dispone di un complesso di mezzi in grado di contrastare la piattaforma......lo vediamo in Afganistan, Pakistan, Yemen, Libia, Libano e altri paesi del terzo mondo con i vari Predator, Reaper e Global Hawk che volano per 24 ore di seguito.

 

La cosa sarebbe ben piu difficile per paesi come la Siria, l'Iran, la Corea del Nord.....non parliamo poi della Russia o della Cina.

 

Teniamo presente che il B 2A ha un apertura alare di oltre 50 metri e senza carico bellico raggiunge una velocita intorno a mach 0.9 con un autonomia pari a oltre 10mila km. Ammettendo che questo nuovo mezzo sia un terzo del B2A in termini dimensionali significa che puo fare almeno 3500-4mila km di volo.

 

Sono conti della serva, chiaramente, ma con 4mila km si possono fare diverse cose, considerando anche il rifornimento in volo.

Modificato da holmes7

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Se per te quell’affare è un ipertecnologico velivolo “dual role” capace di prestazioni velocistiche degne di nota sei nelle condizioni di sostenerlo, visto che non si sa quasi un tubo: ciò che trapela dalle scarne informazioni a nostra disposizione, ciò che si intravede da delle schifosissime foto e ciò che appare nelle ricostruzioni, non sembra (e sottolineo sembra) andare in questa direzione e quantomeno sembra escludere che quell’affare sia un bombardiere o qualcosa che renda indispensabile un pilota a bordo.

 

Mi limito a prenderne atto, ma nel contempo ho scarsa propensione a lanciarmi in ulteriori voli pindarici sulle prestazioni e sull’utilizzo di questo velivolo di cui non si sa al momento una beata fava (men che meno quello che ci hanno infilato dentro e per farci cosa) e in merito al quale si può tranquillamente attendere qualche informazione in più, senza la necessità di sbilanciarsi troppo ora per predisporsi a emerite figure barbine poi.

 

Se ti può consolare non ritengo comunque che il velivolo sia lento come un Global Hawk, da bravo tuttala ha sempre e comunque un’ala a discreta freccia e forse vola anche più alto dove la resistenza si fa meno sentire…Non sembra però un velivolo transonico…Sembra un velivolo in grado di stare per aria parecchio tempo…cosa comunque utile non solo per la sorveglianza, ma anche per missioni a lunghissimo raggio dove è più la stealthness che la velocità a tenere a dovuta distanza i guai e ad aprire nuove possibilità intrinsecamente inattuabili coi velivoli finora utilizzati.

 

Ti sarai comunque accorto che stiamo discutendo del sesso degli angeli: più cavolata di questa non ce n’è… Io mi fermerei qui per il momento… ;)

Modificato da Flaggy

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Si sono speculazioni e chiacchiere, non si conoscono i dati ne abbiamo la foto ufficiale di questo nuovo drone, ammesso che esista.

 

Il massimo che possiamo e' abbozzare ipotesi campate per aria, e qualche ragionamento frutto della logica.

 

Da quello che si sa gli USA non hanno piu prodotto un aereo da ricognizione strategico avanzato dai tempi dell'SR 71.

 

Questo mi pare un fatto.

 

Come un fatto e' stato l'annuncio abbastanza clamoroso lo scorso anno del "declassamento" operativo del block 30 del Global Hawk. Quando mai i militari hanno rinunciato alle loro macchine? Mai, almeno di non avere a disposizione qualcosa di piu efficace.

 

Un altro elemento non trascurabile e' che gli interventi militari USA risultano alla fine "telefonati", perche bisogna convincere l'opinione pubblica, la comunita internazionale e via dicendo (vedi la vicenda della Siria).

 

In altre parole l'effetto sorpresa nelle operazioni aeree non e' il forte della strategia americana. Per compensare questo elemento si e' puntato in alcuni casi alla "decapitation strike" contro gli altri vertici militari e sopratutto politici (pensiamo all'attacco del 2003 contro l'Irak).

La difficolta di inseguire un "bersaglio" mobile altamento protetto appare evidente quando manca la "picture dell'ultimo minuto".

 

Fino ad oggi mediamente si e' potuto elaborare informazioni "vecchie" di qualche ora, che pero risultano non sufficienti al successo dell'operazione.

 

Se si potesse mandare uno o piu velivoli stealth con sensoristica molto avanzata qualche ora prima dell'attacco ben dentro il territorio nemico, per verificare certi dettagli e trasmettere in tempo reale, le cose diventano piu facili.

 

Questo potrebbe spiegare l'interesse per un drone stealth ad alte prestazioni, nell'era dei satelliti e della sensoristica stand off.

 

Di piu, come detto, non sappiamo. Aspettiamo di poter avere qualche notizia. Fino ad allora, siamo alla pura fantasia.

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