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J-15 Fighter


Andrea75
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China's J-15 Fighter Superior to Russian Su-33

 

On Nov. 25, 2012, China's carrier-borne J-15 fighter jet has successfully undergone a series of sailing and technological tests on the Liaoning, China's first aircraft carrier, marking a great success of the carrier-borne fighter jet independently developed by China and a major breakthrough in the development of aircraft carrier technology.

 

The J-15 is equipped with two high-power engines and a brand-new system of high lift device, takeoff and landing device and arrester hook. Its wing can be folded up to both maintain the excellent combat capability and meet the special requirement of landing on the Liaoning. Featuring large combat radius, excellent maneuvering performance and high bombs carrying capacity, the J-15 has a fighting capability of full sea and full airspace.

 

Foreign media especially Russian media guessed that the J-15 is a copy of Russian Su-33 carrier-borne fighter jet because its appearance is similar to Su-33. In this regard, spokesman of the Ministry of National Defense of China Geng Yansheng said on Nov. 29, "The world military affairs have an objective law of development. Many weapons have the same design principle and some command and protection methods are also similar. Therefore, it at least is non-professional to conclude that China copied the aircraft carrier technology of other countries only by simply comparison.”

 

First, J-15 has an avionics more advanced than Su-33. Su-33 is equipped with old-fashioned ARINC429 discrete avionics system of one-way low-speed data bus, while J-15 adopts joint avionics system of bidirectional data bus.

 

TS-100, the Su-33's fire-control computer, has a computing speed of only 170,000 times per second, while the J-15's fire-control computer has an estimated computing speed of over several million times per second.

 

The J-15 owns a much more advanced radar system than the Su-33. Due to its backward avionics system, the Su-33 can only serve as interceptors, and is incapable of air-to-ground precision strike.

 

The J-15 adopts improved materials and production techniques, and thus has greater strength and lighter weight.

 

Finally, the J-15 is powered by home-made Taihang (WS-10) turbofan engine, which is more powerful than the Su-33's engine. Overall, the J-15 is superior to the Su-33, and is comparable to world-class carrier-based aircraft such as the United States' F-18 and France's Rafale.

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Retorica a parte bisogna dare atto alla PLAAF di sfornare aerei sicuramente validi e, anche se non combat proven, all' altezza della concorrenza.

Aver reso poi il su-33 anche operativo nel Air-ground (sempre sulla carta) e' un grande passo avanti rispetto a quello che era il suo limite piu' grosso. Resta pero' l'incognita dei pesi.... ok piu' leggero per i materiali, ok piu' potente pe ri motori, ma il peso al decollo sara' comunque differente.

 

Va anche detto che il su-33 sara' soppiantato dal mig 29 e il suo sviluppo non e' stato spinto e finanziato come quello del j-15. Motivo per cui tutte le differenze elencate sopra sono si reali, ma nascono anche dal fatto che il su 33 e' in fase di pensionamento e non credo sia stato sviluppato ...

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Perdonatemi il piccolo off-topic...

 

Ci sono altri motivi, oltre questioni legate al budget, che hanno spinto a sostituire i Su-33 con a versione imbarcata dei MIg-29? Insomma... i tratta effettivamente di un passo indietro o c'è dell'altro?

Edited by Blabbo
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Hai fatto la stessa domanda che ho fatto io. Il MIG-29K si dimostrò superiore al SU-33 in almeno due cose.

 

Primo: a bordo delle piccole portaerei il MIG-29 opererebbe "meglio" del SU-33 (tra virgolette perchè sono entrambi ottimi e dire "meglio" significa semplificare troppo), soprattutto in deolli da skijump, appontaggi, stivaggio e movimentazione a bordo.

Questo si tradurrebbe in un maggior numero di velivoli a bordo, ma sulle piccole portaerei di vecchia concezione non ci sarebbe poi lo spazio per carburante e ricambi per tutti, per cui è un cane che si morde la coda: che ci fo con più aerei, se non posso rifornirli e quindi usarli bene tutti?

Le portaerei e le portaelicotteri sovietiche tra le altre cose erano caratterizzate da isole di grandi dimensioni, molto più grandi dei corrispettivi occidentali (anche se tali isole possono sembrare molto più grosse di quel che sono, perchè in proporzione lo scafo sotto è più piccolo di quello di una portaerei occidentale).

 

Secondo me, è molto semplice: 1) L'interno dello scafo era sfruttato in gran parte da sistemi che in occidente non c'erano (come i missili antinave sulle Kuznetsov). 2) Gli scafi erano più piccoli e snelli dei corrispettivi occidentali. Questo si traduceva in ottime doti marine, comprese doti marine superiori con mare mosso e una velocità maggiore con meno motore, ma lo spazio a bordo era limitato e molte cose erano "sacrificate". In poche parole: isola grande perchè sotto non c'è spazio. Uno dei motivi per cui sulle navi russe non ci sono catapulte, ma solo skijump. Un altro motivo sarebbe che lo skijump non si rompe mai, neanche in condizioni estreme e, al contrario delle catapulte, non dipende dalle caldaie per il vapore, che potrebbero scassarsi come quelle della Gorshkov degli indiani.

(Le sovrastrutture grandi poi non vanno molto bene quando c'è vento, perchè fanno da vela e creano vortici o zone di calma improvvisa che non vanno molto bene per gli aerei).

Un difetto potrebbe essere che lo skijump per me non permette il decollo di aerei "grandi", come gli AEW (della classe dell'E-2 Hawleye per intenderci; aerei comunque ben difficilmente stivabili a bordo di una Kuznetsov o di una Kiev, a meno di non mettersi a fare il gioco delle tre carte sul ponte volo). Per cui le portaerei russe per il ruolo AEW si sarebbero affidate o agli elicotteri (molto penalizzanti in questo ruolo), o ai grandi AWACS dell'aviazione navale basata a terra (come un A-50 per esempio). Il che rifletterebbe in un certo senso la logica strategica sovietica, secondo cui le portaerei non erano fatte per "allontanarsi" molto dalla costa (uscendo dall'ombrello protettivo degli AWACS), nè per andare a rompere i c***oni a nessuno dall'altra parte del mondo, ma solo per la difesa della Madre Russia.

 

Secondo: il MIG-29 sarebbe il miglior caccia per duello aereo manovrato visuale del mondo e supererebbe in questo perfino il SU-33.

 

In base a queste due cose (e sicuramente ad altre che non conosco) il MIG-29K venne giudicato dai vertici della marina militare sovietica vincitore sul SU-27 per le operazioni imbarcate. I vertici politici dell'URSS però decisero diversamente e dichiararono il SU-33 vincitore. Dopo vent'anni pare che si stia tornando in dietro.

 

Il SU-27 aveva dalla sua un radar superiore per il duello aereo oltre il campo visivo e una grande autonomia che torna utile in mare. Oggi però l'avionica è sicuramente del tutto diversa e il MIG-29 potrebbe aver colmato questo gap.

 

Io credo che entrambi sarebbero ottimi a bordo di grandi portaerei nucleari con catapulte classiche (vapore o magnetiche). Il SU-33 potrebbe equivalere al Tomcat, il MIG-29 all'F-18 C/D. Questo in una logica vecchia dove ancora c'erano compiti settorializzati. Oggi, dove si tende a pensare ai "multiruolo", non saprei.

Edited by Vultur
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Perdonatemi il piccolo off-topic ... Ci sono altri motivi, oltre questioni legate al budget, che hanno spinto a sostituire i Su-33 con a versione imbarcata dei MIg-29? Insomma ... i tratta effettivamente di un passo indietro o c'è dell'altro?

Il Su-33 non è più in produzione da anni .... mentre il MiG-29K lo è tuttora (contratto indiano).

Inoltre il MiG-29K è più piccolo e più leggero del Su-33 .... quindi se ne può imbarcare un numero maggiore e, soprattutto e grazie alle numerose migliorie che ha subìto proprio in vista della vendita alla marina indiana, è diventato assai più multi-ruolo del "bestione" di Sukhoi ....

 

zoux.jpg

 

.... anche se, recentemente, pare che di quest'ultimo sia stata realizzata una versione Su-33M aggiornata ....

 

http://russianmilitaryphotos.wordpress.com/2012/01/31/first-su-33m-prototype-shown-to-the-public/

 

Comunque .... su Wikipedia (in lingua inglese) c'è una notevole quantità di informazioni corredate da una altrettanto notevole quantità di note ....

 

http://en.wikipedia.org/wiki/Sukhoi_Su-33

 

http://en.wikipedia.org/wiki/Mikoyan_MiG-29K

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  • 3 weeks later...

Chinese J-15 Tailhook Spotted http://blogs.defensenews.com/intercepts/2012/12/chinese-j-15-tailhook-spotted/

 

 

The mysterious tailhook for the Shenyang J-15 Flying Shark carrier-borne fighter was spotted on a Chinese-language defense blog mil.huanqiu.com. Below, the two photos, show the tail end of the fighter with the tailhook.

 

 

S0D20121226195612MT636814.jpg

 

S0D20121226195611MT160954.jpg

 

... segnalo inoltre questo articolo: Examining Chinese Navy’s Shenyang J-15 fighter jet’s Ordnance and Fuel Capabilities http://theaviationist.com/2012/12/27/j15-capabilities/#.UN1EsHd5FTw

 

 

Recent test flights of the Shenyang J-15 fighter aboard the Chinese carrier Liaoning highlighted the development of the People’s Liberation Army Navy’s (PLAN) nascent aviation forces. The capabilities and performance of the J-15 invite comparison with other navies that operate carrier-based fixed-wing air assets. The strengths and limitations of the J-15 offer insight into the expected role of first generation Chinese carriers.

The Liaoning is the refurbished ex-Soviet Kuznetsov class carrier Varyag, which was acquired from Ukraine in 2001. The vessel retains conventional arresting gear but is equipped with a ski-jump launch ramp. This configuration requires aircraft with high thrust-to-weight ratios during flight operations. As a result, the takeoff weight, fuel capacity, and ordnance load of the J-15 are limited.

Kuznetsov class carriers such as Varyag were conceived to provide air-cover to Soviet surface action groups. The reduced takeoff weight of the J-15 likely limits the fighter to anti-air warfare missions, armed with a combination of PL-9 and PL-12 missiles. The carriage of air to surface weapons is possible but would greatly restrict fuel loads and resulting combat radii.

Extending the range of the carrier-borne J-15 would require the use of land-based tanker aircraft or carrier based J-15’s equipped with buddy refueling pods. While each J-15 is equipped with an in-flight refueling probe, the People’s Liberation Army Air Force (PLAAF) does not possess a mature air refueling capability. The PLAAF operates a small number of HY-6 tanker aircraft. Orders for Russian IL-78 tankers were placed in 2008 but are currently being renegotiated. J-15 aircraft could also utilize the UPAZ-1A buddy refueling pod, although the ability of a navalized Flanker variant to transfer a tactically significant fuel load has yet to be demonstrated in Chinese or Russian service.
Dedicated tanking missions would also severely limit sortie generation rates during combat operations.

The introduction of the J-15 marks a notable milestone in the development of Chinese naval aviation but does not greatly expand PLAN capabilities. The limited ordnance load and combat radius associated with ski-jump equipped carriers are aligned with Chinese anti-access and area denial doctrine, as opposed to the power projection focus of catapult equipped western carriers.

Edited by Andrea75
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  • 2 months later...

Il progettista lo paragona allo F/A-18 ....

 

 

China fighter designer compares J-15 to F/A-18 Hornet ....

By: Greg Waldron Singapore
1 hours ago
Source: flightinternational.png

 

The chief designer of the Shenyang J-15 fighter has compared the aircraft to the Boeing F/A-18 Hornet, and suggests that the developmental J-31 could one day serve aboard Chinese aircraft carriers.

In an interview with Chinese state news agency Xinhua, Chinese aircraft designer Sun Cong said that the J-15 is "generally close to the US F/A-18, reaching world class standards".

He adds that the J-15 could have a combat radius of over 1,000km (540nm) if powered by domestic engines. This comment could corroborate reports that the J-15s conducting flight tests aboard the aircraft carrier Liaoning are powered by Russia's Saturn AL-31F, and not the domestically produced Shenyang WS-10A.

For its part, in December 2012, the defence ministry said the J-15 is powered by the WS-10A. Industry observers, however, are dubious about this claim owing to Beijing's well-known struggles with jet engine technology.

In the interview, an abstract of which was published on China's defence ministry website, he said that developing the J-15 presented special challenges. Aside from a requirement to have equal "combat capability" to land-based aircraft, naval fighters must also have exceptional low speed performance for landing on a carrier deck.

In the version of the interview published on the People's Daily website, Sun said that he hoped the J-31 would become China's next carrier-borne fighter. This section of the interview was excluded from the version on the defence ministry's website.

Beijing's plans for the J-31 is unclear. It is uncertain whether it is designed as a competitor or complimentary type to the larger Chengdu J-20. A model resembling the J-31 was also shown in the AVIC hall during Airshow China in Zhuhai in November, which could suggest that Beijing seeks a foreign partner in the programme.

 

2z4mlax.jpg

 

Xinhua .... http://news.xinhuanet.com/english/china/2013-03/02/c_132203228.htm

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Sto cercando di capire cosa ci sia di "misterioso" in quel gancio d'arresto ....

 

Ad occhio .... sembra più o meno simile a quello del Su-33 ....

 

f0qamr.jpg

 

 

Mi è forse sfuggito qualcosa ?

 

Se qualcuno potesse illuminarmi ....

 

Suppongo sia degno di nota in quanto ulteriore conferma della volontà cinese di dotarsi di una componente aerea imbarcata.

 

Se non sbaglio solo qualche anno fa dicevano di aver comprato lo scafo della Varyag per farci un casinò galleggiante...

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Mah, il J-15 ripropone le limitazioni dell’impiego STOBAR.
E’ effettivamente un aereo piuttosto grosso che non può però essere messo nelle condizioni di sfruttare al massimo le sue capacità, che sono limitate dal mancato utilizzo delle catapulte con conseguenti penalizzazioni di autonomia/carico bellico e gestione delle operazioni imbarcate.


Di fatto il concetto STOBAR richiede navi ancor più grandi delle più piccole CATOBAR concepibili (per esempio la de Gaulle) e proprio per questo l’India ha scelto il Mig-29K mentre in Russia se ne sono ordinate due dozzine l’anno scorso dopo la evidentemente non eclatante esperienza del più costoso e pesante SU-33. L’aereo è si più piccolo, ma anche più compatibile con le dimensioni di quelle navi.


In sostanza meno aereo e meno nave vanno "sprecati"…D’altra parte non sarà un caso che il J-15 venga equiparato come capacità al più piccolo F-18 che a vuoto pesa 3 tonnellate in meno (nonostante qualche centinaio di chili in più legati alla configurazione CATOBAR) e che come contraltare dovrebbe invece avere più coerentemente il Mig-29.
Mentre l’F-18 pare un concentrato di tecnologia e capacità, come si conviene a un buon velivolo imbarcato, il J-15 comporta un gran spreco di spazio visto che per 24 cacciabombardieri servono quasi 70000 tonnellate di portaerei.
La de Gaulle, con 25000 tonnellate di meno e i Rafale senza manco le ali ripiegabili, riesce a essere più efficiente con le sue 2 catapulte.

 

Ma sappiamo che le catapulte comportano delle complicazioni e delle sfide progettuali notevoli sia per gli aerei che per le navi...e al momento ai cinesi non interessa crearsi certi problemi...

Edited by Flaggy
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Analisi che condivido, come spesso accade con i post di Flaggy.

Liaoning probabilmente non sara' mai totalmente operativa e verra' utilizzata per fare esperienza di convogli e tattiche. quindi forse questi problemi sono veramente marginali nella situazione attuale.

 

Se il J-31 sara' il futuro aereo imbarcato della marina cinese, allora le cose sarebbero piu' semplici, ma quando il j-31 sara' operativo credo che ci sara' almeno un'altra portaerei pronta ad accoglierlo (e chissa' come sara'?)

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