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F12

SR-71 Blackbird

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mi hai fregato di poco

 

cmq aggiungo che è l'aereo più veloce

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io aggiungo che è un aereo di scarso se non inesistente valore militare.

Edited by Avgvsto

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velocità 3220km/h autonomia 4800km

non è armato è da ricognizione

peso a vuoto 27216kg mazx al decollo 77110kg

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...quindi arriva quasi a Mach 3... figo! e rimane (e rimarrà) comunque un prototipo?

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non è un prototipo, è stato utlizzato fino ai primi anni 90, non so quanti ne sono stati costruiti, credo una decina, forse più

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E che cavolo...

 

un prototipo... non serve a niente... nessun valore militare...

 

Ehiiiiiiii !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 

Kelly Johnson si rivolterebbe nella tomba, a leggere queste cose...

 

 

L'SR-71 è ancora oggi l'aereo più veloce mai realizzato dall'uomo (Mach 3.5) (e parlo di aereo serio, non un razzo o simili) e quello che vola più alto (oltre i 24.000 metri effettivi: ossia in volo realmente operativo).

 

E' stato ritirato dal servizio dall'USAF soltanto per motivi economici, visto che la sua cellula era praticamente eterna (per via del processo di tempera che avveniva ogni volta che l'aereo attraversava la "barriera del calore").

 

Il Blackbird, così si chiamava, è stato un mito, e lo è ancora.

 

E all'USAF lo piangono ancora oggi.

 

Perchè i satelliti devono ancora arrivare a fare le foto che riusciva a fare un Blackbird... mai abbattuto nonostante le centinaia di missili che gli sono stati lanciati contro ed i centinaia di tentativi di intercettazione ad opera dei caccia di oltre cortina...

 

Altro che prototipo...

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gianni si è inca**to è meglio stare attenti, visto che non ha risposto al post di Maverick1990 non sappiamo di cosa è capace.

 

Kelly Johnson si rivolterebbe nella tomba, a leggere queste cose...

 

ormai è difficile trovare qualche tomba in cui l'occupante non si rivolta :rotfl::rotfl::rotfl:

 

L'SR-71 è ancora oggi l'aereo più veloce mai realizzato dall'uomo (Mach 3.5) (e parlo di aereo serio, non un razzo o simili) e quello che vola più alto (oltre i 24.000 metri effettivi: ossia in volo realmente operativo

 

nessuno nega che è un bellissimo aereo

 

Perchè i satelliti devono ancora arrivare a fare le foto che riusciva a fare un Blackbird... mai abbattuto nonostante le centinaia di missili che gli sono stati lanciati contro ed i centinaia di tentativi di intercettazione ad opera dei caccia di oltre cortina...

 

ma il gioco non vale la candela -_--_-

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Il gioco non vale la candela, forse, oggi che non c'è più un nemico come l'URSS.

 

Ma tieni conto di una cosa: cambiare l'orbita di un satellite per scattare foto su un obiettivo imprevisto, è operazione che richiede tempo.

 

Possono servire anche molte ore, se non giorni, e non è detto nemmeno che sia possibile: può essere necessario addirittura lanciare un altro satellite.

 

Se ho la notizia che tra poche ore nella base ultrasegreta di Chissàdove nel cuore della Cina, sta per fare il primo volo un nuovissimo caccia ultrasegreto che nessuno ha mai visto prima, ben difficilmente riuscirò a orbitare in tempo un satellite spia sulla verticale.

 

Posso solo impiegare un UAV Global Hawk: è l'unico che abbia un'autonomia sufficiente per la missione.

 

Peccato che il Global Hawk vola non oltre i 19.000 metri e ad appena 600 km/h: un bersaglio perfettamente intercettabile dai Flanker cinesi e dai missili terra-aria a lungo raggio.

 

Invece, in mezz'ora (anzi, ad essere precisi 25 minuti) posso far decollare un SR-71 e nel giro di poche ore ho le foto che voglio, sulla mia scrivania, ad altissima risoluzione.

 

Di Blackbird ne sono stati realizzati 32, senza contare gli A-12 della CIA.

 

Ritirati nel 1989, appena 5 anni più tardi l'USAF dovette riattivarne tre esemplari per coprire il buco che si era creato nella ricognizione. Furono definitivamente ritirati nel 1999. Tutti gli esemplari sopravvissuti sono esposti in vari musei americani.

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mi complimento per la scelta del nome "chissàdove" potrebbe essere veramente una città cinese :rotfl::rotfl::rotfl:

 

Possono servire anche molte ore, se non giorni, e non è detto nemmeno che sia possibile: può essere necessario addirittura lanciare un altro satellite.

 

Se ho la notizia che tra poche ore nella base ultrasegreta di Chissàdove nel cuore della Cina, sta per fare il primo volo un nuovissimo caccia ultrasegreto che nessuno ha mai visto prima, ben difficilmente riuscirò a orbitare in tempo un satellite spia sulla verticale.

 

e quante basi ha la Cina che non sono costantemente osservate da un satellite spia americano? combinando gli UAV con i satelliti gli americani riescono a coprire tutto riducendo la spesa, loro hanno budget molto grandi ma devono pure gestire un esercito molto grande, non possono permettersi sprechi eccessivi, io ne terrei qualcuno come riserva ma alla fine costa sempre tanto, se mi ricordo bene aveva pure un carburante speciale e quindi una flotta di aereo cisterne solo per un modello che non sono bruscolini, alla fine non conviene usarlo.

Edited by fabiomania87

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infatti gianni ha detto che in tempi come oggi non è più di grande utilizzo, ma devi pensare che quella'ereo è stato progetatto durante la guerra fredda per spiare l'URSS (non la cina) dove una grande spesa era pienamente giustificata

 

in fatto alle basi cinesi penso prorio che ce ne siano molte non osservate, ti rendi conto di quante basi ci sono e quanti stelliti ci vorrebbero? altro che risparmio, i satelliti mica crescono sugli alberi

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Il fatto è che cìè chi crede che basti un satellite e ZAC tutto fatto...Basta un clic su un computer e per magia salta fuori tuttotuttotutto quello che cerchi...La realtà è che anche la tecnologia applicata alle cose militari ha una sua storia...Sarebbe come liquidare un Fokker della prima guerra mondiale perchè si dà per scontato che F-15,F-16,Tornado ecc siano sempre esistiti...Verissimo che ai giorni nostri il suddetto Fokker non ha una granchè valenza strategica,ma merita rispetto,perchè anche lui,come il Blackbird e tantissimi altri,HANNO FATTO LA STORIA...Magari l'SR-71 non era sulla bocca di tutti,ma era un aereo-spia,perciò era auspicabile che agisse in regime Aumma-Aumma :ph34r::ph34r::ph34r:

 

:):):)

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nessuno nega che sia stato un aereo importantissimo, ma non è più conveniente anche perchè non c'è un nemico come l'URSS, poi secondo te i satelliti non sono posizionati in maniera strategica? la maggior parte degli obiettivi come sono sorvegliati o lo posono diventare molto velocemente, mantenere una flotta di SR-71 viene a costare molto di più e vantaggi non sono molti, poi oggi il nemico maggiore è il terrorismo che non è localizzabile in una zona precisa e in molti casi in paesi dove l'ingresso di un aereo può essere considerato atto di guerra, un satellite non da questo problema, non c'è bisogno di ricordare le volte che aerei americani sono entrati in territorio cinese e tutto quello che ne è seguito, la spia non deve solo guardare ma evitare anche che i nemici sappiano che hai guardato, per tornare all'esempio di gianni se si vede l'arrivo dell'aereo il volo può essere annullato, l'aereo fatto atterrare o comunque modificare il volo in modo da non mostrare le caratteristiche, poi bisogna considerare che anche se non è mai stato abbattuto c'è sempre una prima volta, sia per un problema tecnico sia per una nuova tecnologia del nemico, e diventa molto difficile da spiegare ci sarebbe una crisi internazionale e il rischio di una guerra, mentre un satellite non ha questo problema un UAV si può sempre dire che si è perso il controllo che si è rotto il sistema di guida o cose del genere.

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Il vero motivo della radiazione del Blackbird sta proprio nel fatto che ormai nessuno rischierebbe un incidente diplomatico per dare un'occhiata dietro i confini di una nazione non belligerante.

 

Ma questo non significa che la cosa non potrebbe tornar utile.

 

Gli UAV, almeno le attuali generazioni, hanno ben poche speranze di riuscire a superare una difesa aerea ben equipaggiata, come quella cinese.

 

I satelliti invece, è bene tenere a mente una cosa.

 

Esistono due grandi famiglie di satelliti: quelli di sorveglianza/comunicazione/posizionamento, che sono in orbita geostazionaria a 36000 km di altezza e coprono tutto il globo, ma non hanno alcuna capacità di "spiare"; ed i satelliti spia veri e propri, destinati a riprendere immagini con i propri sensori. Questi ultimi devono per forza utilizzare orbite basse e veloci (perchè una foto ripresa da migliaia di km di altezza serve a poco), orbite che possono essere anche nell'ordine dei 100-200 km di altezza.

Queste orbite basse significano due cose: la prima è che il satellite ha una vita utile molto bassa, perchè più l'orbita è bassa, più c'è attrito con gli strati esterni dell'atmosfera (e precisamente termosfera ed esosfera) e quindi il satellite perde progressivamente velocità e quota e rientra distruggendosi.

 

La vita utile di un satellite spia è quindi molto breve: può essere anche di poche settimane, specialmente se il carburante di riserva viene utilizzato per frequenti riposizionamenti (anzichè per mantenersi in quota).

 

La seconda conseguenza di un'orbita bassa è che la zona da fotografare non può essere coperta per lungo tempo: orbite basse sono anche velocissime (oltre 30.000 km/h) e "traslate" per cui un satellite ci passa mediamente una-due volte al giorno e ha a disposizione solo pochi secondi per fare le foto.

 

Ma quel che è peggio, è che anche un bambino con una calcolatrice sa calcolare l'orbita di un satellite e sapere esattamente quando passerà. Per cui basta nascondere ciò che c'è da nascondere per una manciata di secondi e il gioco è fatto.

 

Invece, un SR-71 ti arriva addosso a sorpresa....

 

Dimenticavo: per riattivare 3 Blackbird e mantenerli in operazione per 5 anni, l'USAF ha speso in tutto (calcolando tutto: dai piloti alla logistica ecc...) appena 100 milioni di dollari.

Nemmeno la metà di quanto costa un singolo F-22...

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Vi riporto una missione di spionaggio raccontata da un pilota di SR-71.

 

"Il giorno della missione ci mettiamo al lavoro circa tre ore prima del decollo. Presentiamo un piano di volo, ci incontriamo con i ragazzi delle aerocisterne per discutere del punto di incontro e poi andiamo a fare colazione al PDS (Physiological Support Division), il reparto di supporto fisiologico. Dopo aver fatto una buona scorta di energia partecipiamo a una riunione sulla manutenzione dell'aereo e, circa un'ora e mezza prima della missione, scendiamo a indossare la combinazione di volo, un'operazione che dura circa 10 minuti. Poi andiamoverso l'aereo per effetuare i normali controlli di volo. Mettiamo in moto i mototri circa 40 minuti prima del decollo, ripassiamo velocemente i controlli e ci portiamo sulla pista di rullaggio circa 20 minuti prima.

Dal punto di vista del pilota, in voo subsonico, ci si rende conto che l'aereo non è maneggevole come un caccia. Non spingiamo l'aereo a un elevato numero di G e non lo portiamo in volo rovesciato; in effetti, una virata con oltre 35° di inclinazione è considerata "stretta". In volo subsonico è un aereo molto stabile.

Per la maggior parte delle nostre missioni voliamo con l'autopilota inserito. Per quanto riguarda la velocità e la quota, non si ha davvero la sensazione di volare a Mach 3; sembra proprio di stare seduti in poltrona. Poichè state volando così in alto, non avete alcuna sensazione della velocità dato che non c'è nulla che possa volare accanto al vostro abitacolo a oltre 2000 miglia all'ora (3200 km/h). Il solo modo con cui potete avere la sensazione di quanto veloci state viaggiando è osservare il succedersi delle cifre della strumentazione: ogni aumento di un'unità indica un miglio e la variazione si verifica ogni secondo e mezzo!"

 

A 26000 m di quota, le macchine fotografiche e i sensori sono al lavoro. I sensori e radar sono solitamente del tipo obliquo a lunga portata. La fotografia in bianco e nero è ancora il mezzo di rilevamento favorito e le fotocamere portate dall'SR-71 sono dotate di potenti teleobiettivi capaci di un'altissima risoluzione per la migliore interpretazione possibile.

Dopo aver acquisito i dati richiesti, è tempo di riatterrare o effettuare un altro rifornimento in volo. Poi l'SR-71 ritornerà in quota o per dirigersi nuovamente alla base o per effettuare un'altra ricognizione. Talvolta l'aereo vola attorno alla base a velocià ridotta e a bassa quota per raffreddare la cellula prima che il personale di terra la tocchi (volando a Mach 3 si l'aria esercita una grande resistenza intorno alla cellula dell'aereo, la quale viene surriscaldata a tal punto da renderlo impossibile da toccare). L'atterraggio è dolce in quanto la grande ala a delta fornisce una buona portanza e una frenata aerodinamica a bassa velocità. Un grande paracadute frenante viene aperto al momento dell'atterraggio per rallentare il Blackbird. Poi l'aereo viene rapidamente ricoverato nel suo Hangar. Dopo aver terminato il nostro compito, i piloti si avviano al debriefing (riunione conclusiva per l'analisi della missione) e a un ben meritato riposo. Per gli analisti dei sensori e il personle di terra, invece, il lavoro è appena iniaziato!

Edited by Giovanni86

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Io credo ancora che se i gioco si dovesse fare duro, gli SR-71 verrebbero rimessi in servizio e anche alla svelta. Sono convinto che da qualche parte ci sia un piano "black" per conservare le cognizioni necessarie a farlo volare, specialisti e motori compresi.

Inoltre se la CIA avesse avuto ancora a disposizione SR-71 non so se avrebbe continuato a prendere cantonate come quelle della armi di distruzione di massa in Iraq.

In fondo il volo di un SR-71 costerà più di quello di F-4 o di Predator o di un singolo satellite in tempo di pace, ma se le cose si dovessero mettere male veramente, la tecnologia per mantenere una satellite potrebbe non essere più disponibile, i Predator sarebbero piccioni per i caccia, e per quanto mi riguarda, un equipaggio che sfreccia a Mach 3 irraggiungibile la in alto, conta più di qualsiasi pezzo di silicio si possa mandare in orbita.

Hai voglia a dire ad un Generale che deve lanciare un attacco, di aspettare che il satellite passi sopra tal posto, se nella guerra moderna i minuti persi possono essere fatali.

Tzè...

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E' proprio questo il punto, Legolas.

 

Gli americani sono stati un po' troppo affrettati ad eliminare la ricognizione pilotata.

 

Radiati gli SR-71 e gli RF-4C, con gli F-14/TARPS anch'essi in radiazione, ormai restano a disposizione soltanto gli U-2 (che però non possono volare sopra un territorio nemico ben difeso e peraltro sono usati per ricognizione radar più che fotografica) e qualche pod più o meno adattato a F-16 ed F-18 le cui prestazioni però (specialmente in fatto di autonomia) sono del tutto insufficienti.

 

Per il resto occorre afffidarsi a RPV a grande autonomia e ai satelliti.

 

Vero è che gli americani contano sul fatto che sono comunque pochissime le nazioni che possono contrastare efficacemente un velivolo non pilotato, a bassa segnatura radar, che vola ben oltre i 20.000 metri di quota, ma è anche vero che queste nazioni esistono, e la Cina è tra esse.

 

Vero pure che queste nazioni, oltre a non poter essere facilmente sorvolate, sono anche "politicamente" sensibili, per cui in ogni caso - almeno in tempi di pace - esse non sarebbero sorvolate da null'altro che non sia un satellite.

 

Resta il fatto, però, che gli americani sono rimasti scoperti su un settore molto importante.

 

Purtroppo, la capacità di operare il Blackbird è destinata a sparire presto.

Messi a terra gli aerei, man mano che gli specialisti ed i piloti abilitati verranno meno, non ci sarà più nessuno che potrà operarlo.

E che l'USAF non abbia alcuna intenzione di ripensarci, è testimoniato da un particolare illuminante: i manuali di volo del Blackbird, prima ultra-segreti, sono stati declassificati.

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e questo cos'è?

 

aurora.jpg

 

ho trovato queste info (i punti interrogativi c'erano pure sul sito, io li riporto)

Name: Aurora

Constructor: Lockheed ?

Armament: None

Length: 33m50 ?

height: ?

Span 18m20 ?

Max Speed: Mach 6 ? (se è vero all'SR-71 gli fa mangiare la polvere :rotfl::rotfl: )

Weight Max: ?

Crew: 1 ?

Ceiling: 28400 m?

Range: ?

Engines: 3 ?

Edited by Avgvsto

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