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Alpino

I taliban intercettano le trasmissioni dei droni?

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Vi posto questo articolo:

 

http://www.corriere.it/esteri/09_dicembre_...44f02aabc.shtml

 

Il generale Deptula: «In arrivo sistemi di comunicazione più sicuri»

Al Qaeda e quel software da 26 dollari

per anticipare i bombardamenti Usa

Il programma permetterebbe di intercettare i video

che i droni trasmettono al Pentagono

WASHINGTON – I talebani e Al Qaeda stanno vincendo la guerra elettronica in Afghanistan? Da quanto svelato dal Wall Street Journal si direbbe di sì. Con un software da 26 dollari che si compra su Internet, scrive il giornale, i talebani e Al Qaeda intercettano i video che i droni, gli aerei spia automatici hi-tech in volo sui loro territori, trasmettono al Pentagono. E anticipano così parte degli eventuali bombardamenti, degli attacchi con elicotteri e dei movimenti delle truppe americane e della Nato, quindi probabilmente anche di quelle italiane.

 

IL PROGRAMMA - Sottolinea il Wall Street Journal che le intercettazioni dei video dei droni hanno luogo altresì in Pakistan, dove i terroristi tengono i loro santuari, e in Iraq. Il software è lo SkyGrabber o "arraffa cielo", e i talebani e Al Qaeda sarebbero abili nel suo impiego. Secondo il Wall Stret Journal, il problema è dovuto alla mancanza di protezione di alcune elementi del sistema di comunicazione dei droni. Il Pentagono afferma che non è possibile prendere il controllo dei suoi aerei automatici con lo SkyGrabber o anche solo interferire nel suo volo. Ma, osserva il giornale, il nemico scopre che strade, edifici, covi ecc sono sotto la sorveglianza americana, e non si fa più cogliere di sorpresa. Nella "guerra ombra cibernetica", come la chiama il Wall Street Journal, l’America sarebbe vulnerabile. E’ necessario che corra ai ripari, avverte il giornale, perché nei conflitti il Pentagono fa sempre più affidamento ai droni, molti dei quali armati di missili che vanno con precisione al bersaglio.

 

LA CONTROMOSSA - L'uso dello SkyGrabber da parte dei terroristi venne alla luce alla fine del 2008 in Afghanistan, quando uno di essi fu catturato con un computer contenente il video di un drone. Da allora, il Pentagono si è reso conto che i terroristi «hanno giorni e giorni di video», se li passano a vicenda, e se li studiano. La Cia ritiene che vengano addestrati all'impiego del software in Iran, che l'avrebbe collaudato in precedenza in Iraq. James Clapper, il capo della Dia, i servizi segreti del Pentagono, ha dichiarato al Wall Street Journal che «le nostre truppe e quelle della Nato non sono state sinora danneggiate» e che « i rimedi sono pronti». A giudizio del giornale, «il nemico continua a trovare mezzi semplici per neutralizzare le sofisticate tecnologie americane». Ma stando al generale David Deptula, il Pentagono è in grado di prendersi la rivincita in fretta. Il generale ha spiegato che introdurrà un nuovo sistema di comunicazione, "Gorgon stare" o sguardo delle Gorgoni, di dieci video separati, impenetrabile per qualsiasi software. Nella mitologia greca, chi guardava le Gorgoni rimaneva pietrificato.

 

Ora premesso che il corriere è quello che ieri aveva parlato dell'F-16 come aereo bimotore, e che quindi quello che scrive in campo militare va preso con le molle, vi sembra possibile intercettare con un software le immagini trasmesse via satellite dai drones?

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Si, è vero.

 

La ragione dell'intercettazione dei dati fra controllo a terra e droni, sta proprio nella caratteristica non criptata dei dati video, che all'epoca dell'implementazione fu ritenuto un male minore in quanto la guerriglia non avrebbe saputo trarre vantaggio dalle informazioni così estorte.

 

Il controllo degli apparecchi invece è gestito con sicurezza ed è fuori dalla portata dei guerriglieri.

 

Fu una valutazione, probabilmente non molto felice, ma si sa la guerra richiedete doti di adattamento, e quella informatica è un'aspetto della medesima.

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Si, è vero.

 

La ragione dell'intercettazione dei dati fra controllo a terra e droni, sta proprio nella caratteristica non criptata dei dati video, che all'epoca dell'implementazione fu ritenuto un male minore in quanto la guerriglia non avrebbe saputo trarre vantaggio dalle informazioni così estorte.

 

Il controllo degli apparecchi invece è gestito con sicurezza ed è fuori dalla portata dei guerriglieri.

 

Fu una valutazione, probabilmente non molto felice, ma si sa la guerra richiedete doti di adattamento, e quella informatica è un'aspetto della medesima.

 

Si però minimo devono avere una antenna ma non capisco come si possa intercettare una trasmissione direzionata verso un satellite da terra con mezzi disponibili per i taliban.

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La ragione è che SkyGrabber è stato creato per scaricare contenuti multimediali che viaggiano in Wi-Fi, non so se arrivi ad intercettare quelle via satellite, prova ad informarti, ma sicuramente quando c'è il collegamente radio fra controllo e drone, SkyGrabber intercetta.

 

EDIT: ammazza che grabber, guarda un pò qua

 

SkyGrabber is offline satellite internet downloader. It intercepts satellite data( movie, music, pictures ) that downloadind by other users and saves information in your hard disk. So, you'll get new movie, best music and funny pictures for free

 

http://www.skygrabber.com/en/skygrabber.php

Edited by -{-Legolas-}-

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La ragione è che SkyGrabber è stato creato per scaricare contenuti multimediali che viaggiano in Wi-Fi, non so se arrivi ad intercettare quelle via satellite, prova ad informarti, ma sicuramente quando c'è il collegamente radio fra controllo e drone, SkyGrabber intercetta.

 

Vedi io pensavo che sul drone ci fose una antenna direzionale che trasmetteva verso il satellite e mi chiedevo come fosse possibile piazzare una antenna nella posizione giusta per intercettare i dati.

A margine mi chiedo quale vantaggio dia vedere i filmati trasmessi. Al massimo uno scopre di essere sorvegliato, ammesso che stia attaccato al PC 24 ore su 24. Magari riesce anche a vedere in diretta il momento in cui parte l'hellfire..

 

Edit ho letto il tuo edit...

Ma ci vorrà una antenna per intercettare quei dati, no?

Edited by Alpino

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Edit ho letto il tuo edit...

Ma ci vorrà una antenna per intercettare quei dati, no?

 

Si, una parabolica.

 

Quanto al come usino i dati, non so risponderti, ma usando un pò la fantasia, gia sapendo che la macchina di un leader è inquadrata nell'ottica di un UAV a mio avviso, è gia un'informazione sensibile, è un'attimo intuire che può essere avvisato ed evitare un colpo.

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Legolas sei un pozzo di scienza!

 

Nota che repubblica titola: "basta un software da 18 dollari per mettere fuori uso i droni"

Domani ci diranno che li abbattono con i piccioni.

Edited by Alpino

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Legolas sei un pozzo di scienza!

 

:adorazione: Non esageriamo grazie.

 

Fai conto che l'uso sconcertante che si fa di risorse dispendiose da un lato, ed espedienti economici dall'altro, è proprio uno dei elementi che più appartengono alla guerra asimmetrica, quella contro guerriglie.

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Vedi io pensavo che sul drone ci fose una antenna direzionale che trasmetteva verso il satellite e mi chiedevo come fosse possibile piazzare una antenna nella posizione giusta per intercettare i dati.

A margine mi chiedo quale vantaggio dia vedere i filmati trasmessi. Al massimo uno scopre di essere sorvegliato, ammesso che stia attaccato al PC 24 ore su 24. Magari riesce anche a vedere in diretta il momento in cui parte l'hellfire..

 

 

I vantaggi non sono pochi ma il primo è che i ribelli sanno quali sono le strade e gl'edifici sotto controllo e possono regolarsi di conseguenza.

 

Tieni conto che il primo laptop così modificato fu trovato in Iraq nelle mani di un militante sciita un anno fa e che i drone vengono impiegati anche in il Pakistan, Yemen e Somalia.

 

Facile immaginare che se in Yemen Al qaeda ha una base e che grazie hai filmati video intercettati si rendono conto che sono stati scoperti potranno attuare tutte le contromisure del caso.

 

altre info: The Wall Street Journal-Insurgents Hack U.S. Drones

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Mah era prevedibile che se non codificavano i messaggi poi venivano capiti dai talebani, lo facevano con i tedeschi 70 anni fa, ora non lo fanno con i talebani che non saprebbero decodificare nemmeno A!!

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i percorsi delle pattuglie vengono sorvolati ore prima del passaggio dei mezzi , i taliban potevano conoscere in anticipo dove piazzare gli ied , già questo non mi pare poco .

 

spesso non codificano le immagini perchè chi è destinato a ricevere le immagini non dispone di strumenti di decodifica es un fante con un palmare o un portatile ''commerciale'' o un alleato che non ha accesso ai codici usa.

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Secondo me bisogna distinguere il dato certo dalle ipotesi costruite attorno.

 

Il dato certo è che sono stati trovati i video: "L'uso dello SkyGrabber da parte dei terroristi venne alla luce alla fine del 2008 in Afghanistan, quando uno di essi fu catturato con un computer contenente il video di un drone. Da allora, il Pentagono si è reso conto che i terroristi «hanno giorni e giorni di video», se li passano a vicenda, e se li studiano".

 

Già il fatto che quei video siano stati ottenuti usando SkyGrabber, e che siano stati proprio i terroristi in possesso dei video a usare questa tecnica, sembra più un'ipotesi che non una certezza.

 

Un drone riprende la scena, e la ritrasmette (di solito in tempo reale) a una stazione di controllo o comunque di ricezione remota. La trasmissione può avvenire via satellite (drone-satellite-ricevitore) ma può essere anche diretta (drone-ricevitore) o con altri intermediari (drone-aereo di controllo-stazione a terra). Inoltre la stazione ricevente non è certo l'ultimo anello della catena.

I video vanno infatti ritrasmessi a chi effettivamente ne abbisogna.

C'è quindi tutta una serie di ulteriori collegamenti e canali di trasmissione, che portano il video ai reparti operativi, ai centri di comando, immagino anche al Pentagono, alla CIA, all'NSA, a centri della NATO.

 

SkyGrabber (o altri software analoghi) può essere stato utilizzato, quindi, in un punto (o più punti) qualsiasi di questa rete di collegamenti.

Ritengo molto improbabile che i terroristi abbiano intercettato il segnale lungo la linea drone-satellite, mentre è molto più probabile che essi (o chi per loro) lo abbia fatto lungo la linea satellite-stazione di ricezione o in fase di ritrasmissione dei dati dalla stazione ricevente ai vari centri interessati a farne uso.

 

Quindi non c'è da meravigliarsi dell'intercettazione in sè, che potrebbe avvenire su collegamenti molto più vulnerabili rispetto a quelli satellitari e avvalersi di "spie" posizionate nei punti giusti, il vero problema è rappresentato dalla necessità di criptare tutte le trasmissioni in tutta la fase di ridistribuzione delle informazioni. Infatti avrebbe poco senso criptare solo i collegamenti satellitari, se poi i video sono decriptati e quindi ritrasmessi altrove utilizzando un collegamento intercettabile.

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Pensavo fosse di qualcosa di più vicino al momento dell'effettivo utilizzo del drone, dato che leggo:

 

"The potential drone vulnerability lies in an unencrypted downlink between the unmanned craft and ground control."

 

e che l'informativa arriva da "Senior defense and intelligence officials"

 

tra i quali il Gen. Deptula il quale asserisce:

 

"Gen. Deptula, speaking to reporters Wednesday, said there were inherent risks to using drones since they are remotely controlled and need to send and receive video and other data over great distances. "Those kinds of things are subject to listening and exploitation," he said, adding the military was trying to solve the problems by better encrypting the drones' feeds."

 

gli alti ufficiali riferisco anche che:

"Still, the intercepts could give America's enemies battlefield advantages by removing the element of surprise from certain missions and making it easier for insurgents to determine which roads and buildings are under U.S. surveillance."

 

Un'idea per correre ai ripari c'è gia, ma deve essere ancora implementata.

 

"...some of the drones would employ a sophisticated new camera system called "Gorgon Stare," which allows a single aerial vehicle to transmit back at least 10 separate video feeds simultaneously."

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Pensavo fosse di qualcosa di più vicino al momento dell'effettivo utilizzo del drone, dato che leggo:

 

In un altro articolo che parla del "problema" riferendosi a quanto scritto dal "The Wall Street Journal"si asserisce che a causa del terreno accidentato in Iraq ed in Afghanistan, i segnali contenenti i dati video non possono essere trasmessi in linea diretta con le basi a terra ed è per questo che i predator trasmettono il segnale al satellite il quale, a sua volta, lo ritrasmette a terra, ed è in questo momento che riescono ad intercettare i dati in quanto non sono crittografati.

 

Mentre in un altro articolo più tecnico si asserisce che Skygrabber non è in grado di poter fare quanto descritto nell'articolo del "The Wall Street Journal" per il semplice fatto che è stato pensato più per rubare video porno in rete che i dati grezzi trasmessi dai satelliti.

 

Probabilmente (ipotesi) come viene asserito nel secondo articolo o qualcuno è riuscito ad imposessarsi di un apparecchio ricevitore come il L3 ROVER III oppure vi è una falla nel sistema per cui i video circolano più o meno liberamente in internet su linee protette che sono state violate.

 

Link: SkyGrabber vs. Predator

 

 

Forse ha ragione il secondo articolo e il ritrovamento di laptop muniti di programmi della Skygrabber è solo un indizio fuorviante e le immagini trovate sono state acquisite in altro modo, come d'altronde suggeriva il "The Wall Street Journal" che sotto sotto vi era lo zampino dell'Iran.

 

Oltretutto il "The Wall Street Journal" afferma il problema era noto dal '90 ma che il Pentagono lo riteneva un problema di poco conto; non credo che dopo vent'anni se ne siano semplicemente dimenticati. :hmm:

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